Newsletter 10 Bandi e opportunità
Bandi e opportunità da fondi locali, regionali e nazionali
Bando “Per le Comunità educanti”: alleanze educative nei territori
Scadenza: 30 aprile 2021 alle ore 13.00
Il bando “Per le comunità educanti” ha l’obiettivo di identificare, riconoscere e valorizzare le comunità educanti, intese come comunità locali di attori (famiglie, scuola, singoli individui, reti sociali, soggetti pubblici e privati) che hanno, a diverso titolo, ruoli e responsabilità nell’educazione e nella cura di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che vivono nel proprio territorio.
Ambiti di intervento e caratteristiche dei progetti
Il bando concentra l’attenzione non sui progetti, ma sui processi di creazione e potenziamento di presidi di comunità educante, sostenendo il sistema di relazioni e di collaborazioni tra le diverse componenti e gli attori della comunità in un contesto territoriale definito, che riesca a individuare e valorizzare processi virtuosi già in atto nel territorio di riferimento, per quanto ancora non pienamente strutturati.
Si sottolinea l’opportunità che venga definito chiaramente il territorio di riferimento della comunità educante, tenendo conto dell’esigenza di un pieno e non generico coinvolgimento degli attori locali.
Sarà inoltre possibile prevedere, a titolo esemplificativo, non esaustivo e non in ordine di importanza, ma in coerenza con gli obiettivi sopra definiti:
- momenti di formazione che aiutino gli operatori formali, ma anche quelli informali;
- campagne di informazione e sensibilizzazione, eventi/dibattito sui territori e gruppi di valutazione territoriale per coinvolgere direttamente minori e famiglie;
- attività di co-progettazione e/o co-progettate con minori e famiglie, che li coinvolgano non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti;
- protocolli e tavoli di lavoro per coordinare e programmare il lavoro comune con le istituzioni pubbliche
- realizzazione di patti educativi di comunità, ovvero di alleanze formalizzate tra istituzioni scolastiche e istituzioni del territorio per favorire la -presa in carico di minori che versano in condizioni di fragilità, accentuata in questa fase anche dall’emergenza sanitaria in corso;
- collegamenti (trasversali) con ‘altre’ comunità educanti (di altri territori).
I progetti devono prevedere che l’intervento si realizzi in una sola regione e che la durata complessiva sia non inferiore ai 24 e non superiore ai 30 mesi.
Soggetti ammissibili
Potranno presentare la candidatura per la presente iniziativa i partenariati costituiti da almeno tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.
Il soggetto responsabile deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata e avere la sede legale e/o operativa nella regione di intervento. Oltre al soggetto responsabile, la partnership dovrà essere composta da:
- almeno un altro ente di terzo settore;
- soggetti appartenenti, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.
La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale).
Entità contributo
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 20 milioni di euro, ripartiti tra le regioni sul territorio nazionale come riportato nella tabella all’art. 1.6 Risorse.
Il contributo richiesto deve essere compreso tra 40 mila e 100 mila euro e garantire un cofinanziamento monetario di almeno il 5% del totale.
Saranno considerati ammissibili progetti che prevedano che nessun soggetto della partnership gestisca una quota superiore al 50% del contributo richiesto e che almeno il 65% delle risorse sia gestito da enti del terzo settore.
Fonte: https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/bando-per-le-comunita-educanti/
RICHIEDO ASILO ARTISTICO: OPEN CALL PER SPETTACOLI, PERFORMANCE, INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI
Bando per singoli artisti, gruppi, collettivi, compagnie interessati a presentare uno spettacolo, una performance o un’installazione multimediale
Scadenza: 10 marzo 2021
Il bando sostiene:
- progetti da sviluppare in residenza in due o 3 tappe, ospiti di:
- Festival In\Visible cities/Contaminazioni digitali(Turriaco, fine giugno-primi luglio; Gradisca d’Isonzo, fine agosto- primi settembre)
- Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG(Codroipo, Udine – indicazione in attesa di perfezionamento dell’iter burocratico regionale)
- PimOff(Milano, periodo indicativo settembre- dicembre 2021)
- progetti site specificin specifici spazi urbani o naturali individuati dal Festival (vai alla pagina dedicata alle location) da sviluppare in residenza nell’ambito della programmazione di In\Visible cities a Gradisca d’Isonzo (fine agosto- primi di settembre 2021);
- ospitalità di un progetto che ha già debuttato in spazi urbani o teatrali
Tematiche
Saranno privilegiati i progetti che riusciranno ad affrontare uno dei seguenti temi focus dei festival, che prendono ispirazione dalla figura di Dante, in occasione del settimo centenario dalla morte:
- “Geografie immaginarie”: a partire da suggestioni dantesche e dalla capacità del Poeta di descrivere un mondo immaginario, carico di suggestioni fantastiche ma con tratti topografici ben distinti, il festival esplorerà il tema della rappresentazione e narrazione dello spazio, delle geografie e delle topografie, tra dimensione storico-realistica e dimensione fantastico-immaginativa.
- “Amori ideali”. Secondo Giulio Ferroni, “l’amore nella Divina Commedia è ovunque e assume molte forme: passionale e familiare, terreno e divino, disperato e soave”. È l’amore infatti a costituire la vera spinta che induce Dante a intraprendere il suo viaggio dagli inferi al cielo. A partire da queste suggestioni il Festival intende esplorare il tema dell’amore ideale. Come è cambiato l’immaginario relativo all’amore nel corso dei secoli? come è cambiato il modo di descriverlo? come sono cambiate le caratteriste tipiche dell’uomo e della donna ideali?
A chi è rivolto
Il bando è rivolto ad artisti di tutte le espressioni artistiche performative che utilizzano la multimedialità nella loro pratica. Gli artisti possono essere di qualsiasi nazionalità, residenti in Italia o all’estero. È ammessa la partecipazione di gruppi di artisti. I partecipanti devono essere maggiorenni al momento dell'inizio della residenza/festival.
Condizioni: compensi e ospitalità
Progetti da sviluppare in residenza in 2 o 3 tappe
Sulla base delle caratteristiche del progetto, la commissione deciderà in quanti contesti ospitare il progetto:
- i Festival In\Visible cities/Contaminazioni digitali: cachet 1.200 euro lordi
- Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG: cachet 2.000 euro lordi.
- PimOff (Milano): cachet 1.000 euro lordi.
E’ prevista la copertura dei costi di alloggio per un periodo di 7-14 giorni (da concordare in base alle esigenze del progetto - max 5 persone nel caso di gruppi di artisti e compagnie in camera doppia o appartamento condiviso).
Progetti site specific
E’ previsto un cachet di 1.200 euro lordi. E’ prevista la copertura dei costi di alloggio per un periodo di 7-14 giorni (da concordare in base alle esigenze del progetto - max 3 persone nel caso di gruppi di artisti e compagnie in camera doppia o appartamento condiviso).
Ospitalità
Nell’ambito della programmazione di Contaminazioni digitali a Turriaco (luglio 2021) o di In\Visible cities a Gradisca d’Isonzo (settembre 2021). E’ previsto un cachet di 1.200 euro lordi. E’ prevista la copertura dei costi di alloggio per un massimo di 3 notti nel caso in cui sia necessario riadattare l’allestimento al contesto (camera doppia o appartamento condiviso). E’ previsto il supporto logistico.
Fonte: https://invisiblecities.eu/senza-categoria/richiedoasilo2021.html
MIBACT: CITTÀ CHE LEGGE
Progetti per promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura
Riservato a comuni che hanno ricevuto la qualifica di Città che legge per il triennio 2020-2021
Scadenza: ore 18:00 del 18 marzo 2021
Il bando intende promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura attraverso un’azione coordinata delle varie strutture presenti sul territorio (biblioteche, librerie, scuole, Asl, etc.), mediante iniziative che sappiano coniugare il valore formativo della lettura con la sua dimensione “ludica” e la sua valenza di strumento di dialogo in grado di favorire lo sviluppo e la coesione sociale.
Obiettivi
Il bando mira a:
- favorire la cooperazione tra istituzioni scolastiche, biblioteche, enti locali, librerie, istituti culturali, istituzioni della formazione superiore, centri provinciali per l’istruzione degli adulti ed enti di ricerca;
- sostenere iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale; favorire la costituzione di nuove filiere che includano i diversi attori legati alla diffusione del libro al fine di sperimentare forme innovative nella gestione di attività di promozione della lettura;
- favorire la realizzazione di progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano, oltre ai luoghi tradizionalmente deputati, anche spazi di scambio e relazione negli ambienti della vita quotidiana;
- favorire il coinvolgimento e la sensibilizzazione alla lettura un pubblico quanto più esteso e diversificato;
- favorire proposte in grado di sensibilizzare alla lettura fasce di età attualmente poco coinvolte nei programmi di promozione.
Soggetti ammissibili
Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento i Comuni che hanno ottenuto la qualifica di "Città che legge" per il biennio 2020-2021. In particolare questo bando è riservato alle Amministrazioni comunali di cui alle seguenti sezioni:
- sezione 1 – fino a 5.000 abitanti;
- sezione 2 – da 5.001 a 15.000 abitanti;
- sezione 3 – da 15.001 a 50.000 abitanti;
- sezione 4 – da 50.001 a 100.000 abitanti;
- sezione 5 – sopra a 100.001 abitant
L’elenco dei comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021 è visionabile al seguente link: https://www.cepell.it/it/documenti/amministrazione-trasparente/sovvenzioni,-contributi,-sussidi,-vantaggi-economici/2020-1/citt%C3%A0-che-legge-1/bando-11/815-allegato-c-elenco-comuni-dotati-di-qualifica-biennio-2020-2021/file.html
Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti di promozione della lettura che prevedano interventi volti al raggiungimento delle finalità del bando, attraverso la collaborazione tra le biblioteche e le altre strutture presenti nel territorio comunale (scuole, istituti educativi e di promozione sociale, associazioni culturali, teatri, librerie, centri sportivi, consultori, circoli ricreativi, terzo settore, etc.).
Entità del finanziamento
Il finanziamento ammissibile ammonta a:
- sezione 1 – € 10.000, per i Comuni fino a 5.000 abitanti;
- sezione 2 – € 20.000, per i Comuni da 5.001 a 15.000 abitanti;
- sezione 3 – € 30.000, per i Comuni da 15.001 a 50.000 abitanti;
- sezione 4 – € 50.000, per i Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti;
- sezione 5 – € 90.000, per i Comuni sopra a 100.001 abitanti.
Il cofinanziamento da parte dell’Amministrazione comunale è volontario e sarà valutato dalla Commissione con un punteggio addizionale. Il costo complessivo del progetto dovrà essere in linea indicativa pari all’importo finanziato, ovvero superiore in caso di cofinanziamenti da parte dell’Amministrazione comunale e/o di terzi. I 27 progetti saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale come segue:
- sezione 1 – nr. 8 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 80.000;
- sezione 2 – nr. 7 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 140.000;
- sezione 3 – nr. 5 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 150.000;
- sezione 4 – nr. 5 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 250.000;
- sezione 5 – nr. 2 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 180.000.
Bandi e opportunità da fondi europei
I-PORTUNUS: BANDO PER LA MOBILITÀ TRANSNAZIONALE DI ARTISTI E PROFESSIONISTI DEL SETTORE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Scadenza: 15 Aprile 2021.
i-Portunus, il progetto finanziato dal programma Europa Creativa che offre agli artisti e ai professionisti della cultura l'opportunità di beneficiare di un breve periodo di mobilità in un altro Paese, ha lanciato un invito a presentare candidature per gli operatori del settore del patrimonio culturale.
Beneficiari
Questo bando è indirizzato ad artisti, creativi e professionisti attivi nel settore del patrimonio culturale, di età superiore ai 18 anni, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa.
Modalità candidatura
Oltre a candidature individuali, è possibile presentare anche candidature di gruppo (fino a 5 persone) e potrà essere sostenuta sia la mobilità continua che la mobilità segmentata (più periodi di almeno 5 giorni).
Obiettivi della mobilità
Si richiede che la mobilità abbia preferibilmente almeno uno dei seguenti obiettivi:
- favorire collaborazioni internazionali, come ad esempio scambi di conoscenze o migliori pratiche nell’ambito di un progetto internazionale;
- prendere parte a residenze orientate alla produzione, avendo, ad esempio, l’opportunità di svolgere ricerche sul posto e sviluppare nuove abilità;
- sviluppare competenze professionali, ad esempio, partecipando a riunioni di rete, workshop, master class e altre iniziative di formazione al di fuori dell'istruzione formale, come gli hub creativi.
La mobilità deve svolgersi in uno o più Paesi che partecipano ad Europa Creativa diversi dal proprio di residenza. La sua durata complessiva deve essere compresa tra 7 e 60 giorni ed è possibile partire nel periodo che va dal 16 luglio al 30 novembre 2021.
Sostegno finanziario
Il sostegno finanziario consentirà di coprire parzialmente le spese di viaggio (trasporto, alloggio...) e sarà variabile a seconda della durata della mobilità e del Paese di destinazione. L’importo massimo che potrà essere erogato è di 3000 euro per persona (350 euro per il trasporto, 2650 euro per il soggiorno).
ACCREDITAMENTO ERASMUS NEL SETTORE DELLA GIOVENTÙ 2021-2027
Scadenza: 31 dicembre 2021.
Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri.
Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea.
L’aggiudicazione dell’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù conferma che il richiedente dispone di processi e misure adeguati ed efficaci per svolgere nel modo previsto attività di mobilità ai fini dell’apprendimento di elevata qualità e utilizzarle a beneficio del settore della gioventù.
Obiettivi
- rafforzare lo sviluppo personale e professionale dei giovani attraverso attività di mobilità ai fini dell’apprendimento non formali e informali;
- promuovere la responsabilizzazione dei giovani, la loro cittadinanza attiva e la loro partecipazione alla vita democratica;
- promuovere lo sviluppo della qualità nell’ambito dell’animazione socioeducativa a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale sviluppando le capacità delle organizzazioni attive nel settore della gioventù e sostenendo lo sviluppo professionale degli animatori socioeducativi;
- promuovere l’inclusione e la diversità, il dialogo interculturale e i valori della solidarietà, delle pari opportunità dei diritti umani tra i giovani in Europa.
Soggetti ammissibili
Possono candidarsi unicamente i richiedenti che soddisfano i requisiti di cui all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce Erasmus+, ossia: “Qualsiasi organismo pubblico o privato, attivo nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport di base può candidarsi per richiedere finanziamenti nell'ambito del programma.”
Per quanto riguarda le attività di cui all'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), e all'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), il programma sostiene anche i gruppi di giovani che sono attivi nell'ambito dell'animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un'organizzazione giovanile".
L’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù è aperto alla partecipazione di qualsiasi organismo pubblico o privato stabilito:
- negli Stati membri dell’Unione europea;
- nei paesi terzi associati al programma, alle condizioni previste dalla base giuridica.
Incentivi e spese
Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027).
Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea.
L’aggiudicazione dell’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù conferma che il richiedente dispone di processi e misure adeguati ed efficaci per svolgere nel modo previsto attività di mobilità ai fini dell’apprendimento di elevata qualità e utilizzarle a beneficio del settore della gioventù.
Fonte: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:JOC_2020_227_R_0008&from=IT
OPPORTUNTA’: VOICES OF CULTURE -
STATUS AND WORKING CONDITIONS OF ARTISTS AND CULTURAL AND CREATIVE PROFESSIONALS
Date del Brainstorming Meeting
Il Brainstorming Meeting sull'argomento si svolgerà digitalmente il 27 e 28 aprile 2021.
Il Dialogue Meeting si svolgerà il 29 giugno 2021.
Scadenza per l’application: 21 febbraio 2021
Il quarto argomento di Voices of Culture 2019-2021 porrà domande sulle sfide e le opportunità per lo status e le condizioni di lavoro degli artisti e dei professionisti culturali e creativi. In che modo le nuove priorità, politiche, azioni e flussi di finanziamento possono affrontare meglio questo problema?
Perché è importante?
Prima del COVID-19, i settori culturale e creativo erano già caratterizzati da pratiche di lavoro fragili. Un'organizzazione frammentata di catene del valore creative, lavoro spesso basato su progetti e precario, carattere non profit di molte attività e modelli di reddito e reddito basati sulla PI (spesso non ben remunerati) sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a questo.
La crisi del COVID-19 sta causando enormi perdite di opportunità di guadagno e possibilità di svolgere attività artistiche e culturali, con i giocatori più fragili che soffrono di più. Gli effetti a lungo termine riguardano i cambiamenti nella domanda e nel coinvolgimento culturale, la necessità di competenze per far fronte alla nuova situazione, i rischi di aggravamento delle disuguaglianze all'interno del settore, la fuga di cervelli dal settore e l'impoverimento della diversità di espressione.
Per rafforzare i settori, è essenziale continuare a sviluppare modelli di business sostenibili e lavorare alla costruzione di un ecosistema che garantisca condizioni di vita e di lavoro dignitose per artisti e professionisti culturali e creativi.
I candidati selezionati saranno invitati a una riunione di brainstorming digitale dal 27.04.2021 al 28.04.2021 e a una riunione di dialogo a Bruxelles il 29.06.2021 (digitale se necessario) per condividere il loro contributo su diverse aree di discussione:
- Reddito per artisti e professionisti culturali e creativi, status degli artisti
- Mobilità di artisti e altri professionisti culturali e creativi
- Libertà artistica e libertà di espressione
I partecipanti di Voices of Culture scriveranno un Brainstorming Report dopo il Brainstorming Meeting. In questa relazione verranno espressi i risultati del confronto tra i partecipanti. Questo report sarà poi presentato dai partecipanti alla Commissione Europea al Dialogue Meeting.
Chi può partecipare?
Il bando è aperto a rappresentanti dei settori culturali e creativi (organizzazioni professionali, istituzioni culturali, organizzazioni non governative, reti europee, fondazioni, organizzazioni private, ecc.) Con competenze rilevanti sul tema “Stato e condizioni di lavoro degli artisti e dei Professionisti del settore Culturale e Creativo” che desiderano contribuire alle discussioni con la Commissione europea. Le organizzazioni che presentano domanda devono provenire da uno dei 27 Stati membri dell'UE.
Selezione partecipanti
A causa del Brainstorming Meeting che si svolge in digitale, il numero di posti per i partecipanti sarà aumentato fino a un massimo di 45.
I partecipanti alla sessione saranno selezionati secondo i seguenti criteri:
- Competenza tematica: organizzazioni con competenze rilevanti sul tema dell'incontro, comprese quelle in grado di fornire prove empiriche a supporto delle discussioni;
- Grandi effetti moltiplicatori: organizzazioni che rappresentano un gran numero di parti interessate e diversi paesi europei e / o in grado di diffondere ampiamente i risultati;
- Equilibrio geografico: organizzazioni ombrello che rappresentano diversi organismi o parti interessate della società civile nazionali o europee, nonché organizzazioni con sede in paesi di tutti gli angoli dell'UE;
- Equilibrio settoriale: organizzazioni che rappresentano un'ampia gamma di discipline culturali e creative, nonché diversi tipi di organizzazioni, a seconda dei casi;
- Equilibrio di genere: cercheremo di garantire che sia presente un numero approssimativamente uguale di uomini e donne, a seconda dei casi.
L’application può essere effettuata sul sito di Voices of Culture al seguente link: https://goethe-institut.typeform.com/to/SDpoEkoV
Fonte: https://voicesofculture.eu/call-for-applicants/
Articoli ed eventi d’interesse
PARTE IL NUOVO BAUHAUS EUROPEO
La Commissione europea ha avviato la prima fase di progettazione del nuovo Bauhaus europeo: l’iniziativa ambientale, economica e culturale che vuole combinare design, sostenibilità, accessibilità oltre che investimenti mirati per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Green Deal. Attese per il prossimo autunno le proposte per la realizzazione vera e propria del progetto.
Presentato lo scorso 14 settembre, prende vita oggi il nuovo Bauhaus europeo, finalizzato ad abbattere i confini tra scienza e tecnologia, arte, cultura e inclusione sociale, per consentire al design di trovare soluzioni ai problemi quotidiani.
Questa prima fase di progettazione sfocerà nell'apertura degli inviti a presentare proposte nell'autunno prossimo per dare il via libera all'iniziativa creativa in almeno cinque sedi negli Stati membri dell'UE, grazie all'impiego di fondi europei a livello nazionale e regionale.
A tal proposito, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Il nuovo Bauhaus europeo è un progetto di speranza per esplorare come vivere meglio insieme dopo la pandemia. Si tratta di conciliare la sostenibilità con lo stile per avvicinare il Green Deal europeo alla gente, ai loro pensieri, alla loro casa".
In questo primo step si intende sfruttare un processo di cocreazione. In quest'ottica si cerca di conciliare una duplice necessità: quella di esaminare le idee, individuando le esigenze e le sfide più urgenti, e quella di collegare tra loro i portatori d'interessi. Sul sito web dedicato al nuovo Bauhaus UE, infatti, artisti, designer, ingegneri, scienziati, imprenditori, architetti e studenti hanno la possibilità di condividere esempi di iniziative stimolanti, idee su come configurare la struttura e sui futuri sviluppi.
New European Bauhaus: Bello, sostenibile, insieme
Il nuovo Bauhaus europeo è un nuovo movimento creativo e interdisciplinare.
- Si tratta di una piattaforma di sperimentazione e connessione che promuove la collaborazione tra pensatori e operatori che intendono progettare nuovi modi di vivere insieme.
- È un ponte tra il mondo della scienza e della tecnologia e il mondo dell'arte e della cultura.
- È un invito a cambiare prospettiva e a considerare le nostre sfide verdi e digitali come un'opportunità per trasformare in meglio le nostre vite.
- Si tratta di un nuovo approccio per trovare insieme soluzioni innovative a problemi sociali complessi. L'iniziativa intende plasmare il nostro modo di pensare, i nostri comportamenti e i nostri mercati attorno a nuovi modi di vivere e costruire, anche ripensando gli appalti pubblici.
Il nuovo Bauhaus europeo punta a:
- riunire cittadini, esperti, imprese e istituzioni e agevolare il dialogo su come rendere gli spazi di vita di domani più economici e accessibili
- mobilitare progettisti, architetti, ingegneri, scienziati, studenti e menti creative di tutte le discipline per ripensare un modo di vivere sostenibile in Europa e nel mondo
- migliorare la qualità della nostra esperienza di vita. Esalterà il valore della semplicità, della funzionalità e della circolarità dei materiali senza mettere in discussione la necessità di una vita quotidiana confortevole e piacevole
- fornire sostegno finanziario a idee e prodotti innovativi mediante appositi inviti a presentare proposte e programmi coordinati inclusi nel quadro finanziario pluriennale.
“Bello” significa spazi inclusivi e accessibili dove il dialogo tra culture, discipline, generi ed età diverse diventa un'opportunità per immaginare un posto migliore per tutti. Significa anche un'economia più inclusiva, in cui la ricchezza è distribuita e gli spazi sono accessibili.
“Bello” significa soluzioni sostenibili che creano un dialogo tra il nostro ambiente costruito e gli ecosistemi del pianeta. Significa realizzare approcci rigenerativi ispirati ai cicli naturali che reintegrano le risorse e proteggono la biodiversità.
“Bello” significa arricchire esperienze che rispondono a bisogni oltre la nostra dimensione materiale, ispirati dalla creatività, dall'arte e dalla cultura. Significa apprezzare la diversità come un'opportunità per imparare gli uni dagli altri.
Per approfondimenti:
- https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ac_20_1916
- https://europa.eu/new-european-bauhaus/about-initiative_it
HORIZON EUROPE: IL WORK PROGRAMME SU CULTURA, CREATIVITÀ E INCLUSIONE SOCIALE
Temi su cui si concentreranno i prossimi bandi europei
Il work programme del cluster 2 di Horizon Europe indica su quali temi si concentreranno i bandi europei per il patrimonio culturale, le industrie creative, la democrazia, la governance e l'inclusione sociale.
Nella bozza del programma di lavoro 'Culture, creativity and inclusive society' - pubblicata da Science|Business - vengono illustrati gli obiettivi del cluster 2 per il biennio 2021-2022, insieme agli interventi che Bruxelles intende finanziare, per tematiche quali il rafforzamento della governance democratica, la salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale.
Gli obiettivi del cluster 2 - Cluster Culture, creativity and inclusive society
La struttura del programma di lavoro si sviluppa su 3 assi principali (destinations):
La prima Destination punta sul rafforzamento della governance democratica e sul miglioramento della fiducia riposta nelle istituzioni. Le misure contribuiranno a salvaguardare i diritti fondamentali per invogliare la comunità verso un tipo di cittadinanza responsabile, attiva ed inclusiva. Verranno implementate, inoltre, anche la trasparenza, l’efficacia e l’affidabilità delle istituzioni e delle politiche basate sullo Stato di diritto. Le attività includeranno tra gli obiettivi anche quello di proteggere le libertà e la democrazia dalle minacce multidimensionali, e parallelamente serviranno ad espandere la partecipazione politica, il dialogo e l'inclusione sociale, l'impegno civico e l'uguaglianza di genere.
La seconda Destination promuove un migliore accesso al patrimonio culturale, cercando di migliorarne la protezione, la valorizzazione e il restauro. La ricerca e l'innovazione sosterranno la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro attraverso le industrie culturali e creative, integrando questi fattori nella politica industriale europea come motori dell'innovazione e competitività.
Infine, la terza Destination si concentra sul problema sociale, economico e politico delle disuguaglianze, sostenendo lo sviluppo del capitale umano e contribuendo alla creazione di una strategia per la crescita inclusiva. Questo tipo di azione implica anche la comprensione e la risposta agli impatti dei progressi tecnologici e dell'interconnessione economica in un'ottica di resilienza sociale.
Il cluster 2 punta, inoltre, a sostenere le politiche di migrazione e mobilità dell'UE, sia interne che esterne, e allo stesso tempo vuole promuovere l'integrazione sociale. Infine, si considerano gli impatti sociali della pandemia di coronavirus in tutte le sfere economiche e sociali, con l'obiettivo di comprendere meglio e superare l'emergenza attuale, aumentando la resilienza sociale e contrastando le future crisi.
Sinergie con altri programmi UE ed altri cluster
Come per altri pilastri di Horizon Europe, questo cluster presenta delle complementarità con altri programmi dell'Unione, tra cui:
Europa Creativa
Erasmus+
Fondo sociale europeo Plus (FSE+)
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
Inoltre, il cluster 3 - Sicurezza civile per la società da un lato finanzia azioni per incrementare la sicurezza nella società, compresa quella per il patrimonio culturale dal punto di vista operativo; dall'altro la R&I sviluppa strumenti per migliorare le capacità di indagine penale per le forze dell'ordine, finalizzata a prevenire atti criminali e mitigarne gli impatti, inclusi crimini informatici.
Il cluster 4 - Digitale, industria e spazio, invece, supporta una serie di interventi per sviluppare tecnologie digitali e industriali, da utilizzare anche per la ricerca nelle aree d'interesse del cluster 2 - ad esempio rinforzare la governance democratica, contribuire a sviluppare il pieno potenziale del patrimonio culturale, artistico e creativo, promuovere la resilienza, la sostenibilità sociale ed economica e la crescita inclusiva.
Per approfondimenti: https://ec.europa.eu/info/horizon-europe_en



