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    Giovedì, 04 Febbraio 2021 16:04

    NEWSLETTER 9

    Bandi e opportunità da fondi locali, regionali e nazionali

     

     

    BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA E FESTIVAL LETTERARI DI INTERESSE REGIONALE

    Scadenza: 1° Marzo 2021

    Legge regionale 20 settembre 2006, n. 14, art. 21, comma 1, lett. m). Contributi ordinari per la realizzazione di progetti di promozione della lettura e festival letterari di interesse regionale, nazionale e internazionale. Annualità 2021.

    Con La Regione stanzia fondi per progetti di promozione della lettura e festival letterari d'interesse regionale, nazionale e internazionale.

    Soggetti ammissibili

    • associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative, con o senza personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi, redatti nelle forme di legge, prevedano attività di promozione della cultura e/o della lettura stabili e senza scopo di lucro.
    • enti locali singoli o associati, enti ed organismi pubblici che operino nel campo culturale.

    I soggetti su indicati per accedere ai contributi regionali devono essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

    1. avere una sede operativa stabile in Sardegna;
    2. avere adeguata capacità tecnico-organizzativa documentata sulla base delle attività realizzate (solo per gli organismi privati);
    3. avere presentato regolare rendicontazione delle attività svolte se beneficiari di analogo contributo regionale nelle annualità precedenti;
    4. avere utilizzato regolarmente i contributi erogati nel biennio precedente: non sia stato disposto alcun provvedimento di revoca o di disimpegno di spesa per minore rendicontazione di entità superiore al 20% del contributo assegnato.

     

    Attività ammissibili

    I progetti potranno consistere in:

    1. progetti di promozione della lettura: progetti che realizzino obiettivi di sensibilizzazione alla lettura attraverso attività di diffusione del libro e della lettura ad un pubblico diversificato, attraverso canali e strumenti sia tradizionali che innovativi;
    2. festival letterari di interesse regionale, nazionale e internazionale: rassegne e manifestazioni che contribuiscono alla diffusione del libro e alla promozione della lettura, e che comprendono una pluralità di attività, nell'ambito di un coerente progetto culturale, realizzato in un arco di tempo definito.

    Tipologia dei progetti ammessi a finanziamento

    Sono ammesse al contributo proposte progettuali articolate:

    1. che prevedano un costo totale del progetto di almeno euro 30.000,00.
    2. che comprendano una varietà di attività di promozione e diffusione del libro e della lettura (incontri con l’autore, reading letterari, presentazione di libri e altre attività) anche accompagnate da attività laboratoriali e artistiche. Le attività principali di promozione della lettura dovranno rappresentare almeno il 60% di tutte le attività proposte;
    3. che si svolgano prevalentemente in Sardegna in luogo pubblico o aperto al pubblico;
    4. che, senza scopo di lucro, siano realizzate e concluse entro l’anno solare per il quale viene assegnato il contributo;
    5. che prevedano l’ingresso gratuito ad almeno il 70% delle attività. Potranno essere soggette a tariffazione esclusivamente le attività rivolte agli adulti; per le attività laboratoriali per bambini e adolescenti è consentita la richiesta di rimborsi spese per l’acquisto dei materiali. Tutte le entrate, che dovranno essere reinvestite nel progetto, dovranno comunque figurare nel bilancio preventivo e nel rendiconto.

     

    Assegnazione del contributo

     

    I contributi saranno assegnati sulla base di una graduatoria di merito in misura proporzionale al punteggio ottenuto da ciascun progetto in fase di valutazione e con le seguenti percentuali in base alle fasce di punteggio:

    • da 85 a 100 punti: 100% del contributo richiesto con il massimale di euro 50.000,00;
    • da 70 a 84 punti: 85% del contributo richiesto con il massimale di euro 42.500,00;
    • da 55 a 69 punti: 70% del contributo richiesto con il massimale di euro 35.000,00.

     

    Fonti:

     

     

     

    BANDO MIBACT: CITTÀ CHE LEGGE

    Progetti per promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura

    Riservato a comuni che hanno ricevuto la qualifica di Città che legge per il triennio 2020-2021

    Scadenza: ore 18:00 del 18 marzo 2021

     

    Il bando intende promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura attraverso un’azione coordinata delle varie strutture presenti sul territorio (biblioteche, librerie, scuole, Asl, etc.), mediante iniziative che sappiano coniugare il valore formativo della lettura con la sua dimensione “ludica” e la sua valenza di strumento di dialogo in grado di favorire lo sviluppo e la coesione sociale.

     

    Obiettivi

    Il bando mira a:

    1. favorire la cooperazione tra istituzioni scolastiche, biblioteche, enti locali, librerie, istituti culturali, istituzioni della formazione superiore, centri provinciali per l’istruzione degli adulti ed enti di ricerca;
    2. sostenere iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale; favorire la costituzione di nuove filiere che includano i diversi attori legati alla diffusione del libro al fine di sperimentare forme innovative nella gestione di attività di promozione della lettura;
    3. favorire la realizzazione di progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano, oltre ai luoghi tradizionalmente deputati, anche spazi di scambio e relazione negli ambienti della vita quotidiana;
    4. favorire il coinvolgimento e la sensibilizzazione alla lettura un pubblico quanto più esteso e diversificato;
    5. favorire proposte in grado di sensibilizzare alla lettura fasce di età attualmente poco coinvolte nei programmi di promozione.

     

    Soggetti ammissibili

    Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento i Comuni che hanno ottenuto la qualifica di "Città che legge" per il biennio 2020-2021. In particolare questo bando è riservato alle Amministrazioni comunali di cui alle seguenti sezioni:

    1. sezione 1 – fino a 5.000 abitanti;
    2. sezione 2 – da 5.001 a 15.000 abitanti;
    3. sezione 3 – da 15.001 a 50.000 abitanti;
    4. sezione 4 – da 50.001 a 100.000 abitanti;
    5. sezione 5 – sopra a 100.001 abitant

     

    L’elenco dei comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021 è visionabile al seguente link: https://www.cepell.it/it/documenti/amministrazione-trasparente/sovvenzioni,-contributi,-sussidi,-vantaggi-economici/2020-1/citt%C3%A0-che-legge-1/bando-11/815-allegato-c-elenco-comuni-dotati-di-qualifica-biennio-2020-2021/file.html

     

    Interventi ammissibili

    Sono ammissibili progetti di promozione della lettura che prevedano interventi volti al raggiungimento delle finalità del bando, attraverso la collaborazione tra le biblioteche e le altre strutture presenti nel territorio comunale (scuole, istituti educativi e di promozione sociale, associazioni culturali, teatri, librerie, centri sportivi, consultori, circoli ricreativi, terzo settore, etc.).

     

    Entità del finanziamento

    Il finanziamento ammissibile ammonta a:

    • sezione 1 – € 10.000, per i Comuni fino a 5.000 abitanti;
    • sezione 2 – € 20.000, per i Comuni da 5.001 a 15.000 abitanti;
    • sezione 3 – € 30.000, per i Comuni da 15.001 a 50.000 abitanti;
    • sezione 4 – € 50.000, per i Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti;
    • sezione 5 – € 90.000, per i Comuni sopra a 100.001 abitanti.

     

    Il cofinanziamento da parte dell’Amministrazione comunale è volontario e sarà valutato dalla Commissione con un punteggio addizionale. Il costo complessivo del progetto dovrà essere in linea indicativa pari all’importo finanziato, ovvero superiore in caso di cofinanziamenti da parte dell’Amministrazione comunale e/o di terzi. I 27 progetti saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale come segue:

    • sezione 1 – nr. 8 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 80.000;
    • sezione 2 – nr. 7 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 140.000;
    • sezione 3 – nr. 5 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 150.000;
    • sezione 4 – nr. 5 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 250.000;
    • sezione 5 – nr. 2 progetti da finanziare per un importo complessivo di € 180.000.

     

    Fonte: https://www.cepell.it/it/il-centro-left/notizie/notizia/652-online-il-nuovo-bando-di-citt%C3%A0-che-legge-scadenza-18-marzo.html

     

     

     

     

    Bandi e opportunità da fondi europei

     

    OPPORTUNITA’: ACCREDITAMENTO ERASMUS NEL SETTORE DELLA GIOVENTÙ 2021-2027

    Scadenza: 31 dicembre 2021.

     

     

    Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri.

    Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea.

    L’aggiudicazione dell’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù conferma che il richiedente dispone di processi e misure adeguati ed efficaci per svolgere nel modo previsto attività di mobilità ai fini dell’apprendimento di elevata qualità e utilizzarle a beneficio del settore della gioventù.

     

    Obiettivi

    • rafforzare lo sviluppo personale e professionale dei giovani attraverso attività di mobilità ai fini dell’apprendimento non formali e informali;
    • promuovere la responsabilizzazione dei giovani, la loro cittadinanza attiva e la loro partecipazione alla vita democratica;
    • promuovere lo sviluppo della qualità nell’ambito dell’animazione socioeducativa a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale sviluppando le capacità delle organizzazioni attive nel settore della gioventù e sostenendo lo sviluppo professionale degli animatori socioeducativi;
    • promuovere l’inclusione e la diversità, il dialogo interculturale e i valori della solidarietà, delle pari opportunità  dei diritti umani tra i giovani in Europa.

     

    Soggetti ammissibili

    Possono candidarsi unicamente i richiedenti che soddisfano i requisiti di cui all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce Erasmus+, ossia: “Qualsiasi organismo pubblico o privato, attivo nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport di base può candidarsi per richiedere finanziamenti nell'ambito del programma.”

    Per quanto riguarda le attività di cui all'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), e all'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), il programma sostiene anche i gruppi di giovani che sono attivi nell'ambito dell'animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un'organizzazione giovanile".

     

    L’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù è aperto alla partecipazione di qualsiasi organismo pubblico o privato stabilito:

    • negli Stati membri dell’Unione europea;
    • nei paesi terzi associati al programma, alle condizioni previste dalla base giuridica.

     

    Incentivi e spese

    Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027).

    Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea.

    L’aggiudicazione dell’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù conferma che il richiedente dispone di processi e misure adeguati ed efficaci per svolgere nel modo previsto attività di mobilità ai fini dell’apprendimento di elevata qualità e utilizzarle a beneficio del settore della gioventù.

     

    Scadenza: 31 dicembre 2021.

    Fonte: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:JOC_2020_227_R_0008&from=IT

     

     

    OPPORTUNTA’: VOICES OF CULTURE -

    STATUS AND WORKING CONDITIONS OF ARTISTS AND CULTURAL AND CREATIVE PROFESSIONALS

    Date del Brainstorming Meeting

    Il Brainstorming Meeting sull'argomento si svolgerà digitalmente il 27 e 28 aprile 2021.

    Il Dialogue Meeting si svolgerà il 29 giugno 2021.

     

    Il quarto argomento di Voices of Culture 2019-2021 porrà domande sulle sfide e le opportunità per lo status e le condizioni di lavoro degli artisti e dei professionisti culturali e creativi. In che modo le nuove priorità, politiche, azioni e flussi di finanziamento possono affrontare meglio questo problema?

     

    Perché è importante?

    Prima del COVID-19, i settori culturale e creativo erano già caratterizzati da pratiche di lavoro fragili. Un'organizzazione frammentata di catene del valore creative, lavoro spesso basato su progetti e precario, carattere non profit di molte attività e modelli di reddito e reddito basati sulla PI (spesso non ben remunerati) sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a questo.

    La crisi del COVID-19 sta causando enormi perdite di opportunità di guadagno e possibilità di svolgere attività artistiche e culturali, con i giocatori più fragili che soffrono di più. Gli effetti a lungo termine riguardano i cambiamenti nella domanda e nel coinvolgimento culturale, la necessità di competenze per far fronte alla nuova situazione, i rischi di aggravamento delle disuguaglianze all'interno del settore, la fuga di cervelli dal settore e l'impoverimento della diversità di espressione.

    Per rafforzare i settori, è essenziale continuare a sviluppare modelli di business sostenibili e lavorare alla costruzione di un ecosistema che garantisca condizioni di vita e di lavoro dignitose per artisti e professionisti culturali e creativi.

     

    I candidati selezionati saranno invitati a una riunione di brainstorming digitale dal 27.04.2021 al 28.04.2021 e a una riunione di dialogo a Bruxelles il 29.06.2021 (digitale se necessario) per condividere il loro contributo su diverse aree di discussione:

    • Reddito per artisti e professionisti culturali e creativi, status degli artisti
    • Mobilità di artisti e altri professionisti culturali e creativi
    • Libertà artistica e libertà di espressione

     

    I partecipanti di Voices of Culture scriveranno un Brainstorming Report dopo il Brainstorming Meeting. In questa relazione verranno espressi i risultati del confronto tra i partecipanti. Questo report sarà poi presentato dai partecipanti alla Commissione Europea al Dialogue Meeting.

     

     

    Chi può partecipare?

     

    Il bando è aperto a rappresentanti dei settori culturali e creativi (organizzazioni professionali, istituzioni culturali, organizzazioni non governative, reti europee, fondazioni, organizzazioni private, ecc.) Con competenze rilevanti sul tema “Stato e condizioni di lavoro degli artisti e dei Professionisti del settore Culturale e Creativo” che desiderano contribuire alle discussioni con la Commissione europea. Le organizzazioni che presentano domanda devono provenire da uno dei 27 Stati membri dell'UE.

     

    Selezione partecipanti

    A causa del Brainstorming Meeting che si svolge in digitale, il numero di posti per i partecipanti sarà aumentato fino a un massimo di 45.

    I partecipanti alla sessione saranno selezionati secondo i seguenti criteri:

    • Competenza tematica: organizzazioni con competenze rilevanti sul tema dell'incontro, comprese quelle in grado di fornire prove empiriche a supporto delle discussioni;
    • Grandi effetti moltiplicatori: organizzazioni che rappresentano un gran numero di parti interessate e diversi paesi europei e / o in grado di diffondere ampiamente i risultati;
    • Equilibrio geografico: organizzazioni ombrello che rappresentano diversi organismi o parti interessate della società civile nazionali o europee, nonché organizzazioni con sede in paesi di tutti gli angoli dell'UE;
    • Equilibrio settoriale: organizzazioni che rappresentano un'ampia gamma di discipline culturali e creative, nonché diversi tipi di organizzazioni, a seconda dei casi;
    • Equilibrio di genere: cercheremo di garantire che sia presente un numero approssimativamente uguale di uomini e donne, a seconda dei casi.

     

    L’application può essere effettuata sul sito di Voices of Culture al seguente link: https://goethe-institut.typeform.com/to/SDpoEkoV

     

    Scadenza per l’application: 21 febbraio 2021

    Fonte: https://voicesofculture.eu/call-for-applicants/

     

     

      

    Articoli ed eventi d’interesse

     

    PARTE IL NUOVO BAUHAUS EUROPEO

    Inviti a presentare proposte

     

    La Commissione europea ha avviato la prima fase di progettazione del nuovo Bauhaus europeo: l’iniziativa ambientale, economica e culturale che vuole combinare design, sostenibilità, accessibilità oltre che investimenti mirati per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Green Deal. Attese per il prossimo autunno le proposte per la realizzazione vera e propria del progetto.

    Presentato lo scorso 14 settembre, prende vita oggi il nuovo Bauhaus europeo, finalizzato ad abbattere i confini tra scienza e tecnologia, arte, cultura e inclusione sociale, per consentire al design di trovare soluzioni ai problemi quotidiani.  

    Questa prima fase di progettazione sfocerà nell'apertura degli inviti a presentare proposte nell'autunno prossimo per dare il via libera all'iniziativa creativa in almeno cinque sedi negli Stati membri dell'UE, grazie all'impiego di fondi europei a livello nazionale e regionale. 

    A tal proposito, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Il nuovo Bauhaus europeo è un progetto di speranza per esplorare come vivere meglio insieme dopo la pandemia. Si tratta di conciliare la sostenibilità con lo stile per avvicinare il Green Deal europeo alla gente, ai loro pensieri, alla loro casa".

    In questo primo step si intende sfruttare un processo di cocreazione. In quest'ottica si cerca di conciliare una duplice necessità: quella di esaminare le idee, individuando le esigenze e le sfide più urgenti, e quella di collegare tra loro i portatori d'interessi.  Sul sito web dedicato al nuovo Bauhaus UE, infatti, artisti, designer, ingegneri, scienziati, imprenditori, architetti e studenti hanno la possibilità di condividere esempi di iniziative stimolanti, idee su come configurare la struttura e sui futuri sviluppi.

     

    New European Bauhaus: Bello, sostenibile, insieme

     

    Il nuovo Bauhaus europeo è un nuovo movimento creativo e interdisciplinare.

    • Si tratta di una piattaforma di sperimentazione e connessione che promuove la collaborazione tra pensatori e operatori che intendono progettare nuovi modi di vivere insieme.
    • È un ponte tra il mondo della scienza e della tecnologia e il mondo dell'arte e della cultura.
    • È un invito a cambiare prospettiva e a considerare le nostre sfide verdi e digitali come un'opportunità per trasformare in meglio le nostre vite.
    • Si tratta di un nuovo approccio per trovare insieme soluzioni innovative a problemi sociali complessi. L'iniziativa intende plasmare il nostro modo di pensare, i nostri comportamenti e i nostri mercati attorno a nuovi modi di vivere e costruire, anche ripensando gli appalti pubblici.

     

    Il nuovo Bauhaus europeo punta a:

    • riunire cittadini, esperti, imprese e istituzioni e agevolare il dialogo su come rendere gli spazi di vita di domani più economici e accessibili
    • mobilitare progettisti, architetti, ingegneri, scienziati, studenti e menti creative di tutte le discipline per ripensare un modo di vivere sostenibile in Europa e nel mondo
    • migliorare la qualità della nostra esperienza di vita. Esalterà il valore della semplicità, della funzionalità e della circolarità dei materiali senza mettere in discussione la necessità di una vita quotidiana confortevole e piacevole
    • fornire sostegno finanziario a idee e prodotti innovativi mediante appositi inviti a presentare proposte e programmi coordinati inclusi nel quadro finanziario pluriennale.

     

    “Bello” significa spazi inclusivi e accessibili dove il dialogo tra culture, discipline, generi ed età diverse diventa un'opportunità per immaginare un posto migliore per tutti. Significa anche un'economia più inclusiva, in cui la ricchezza è distribuita e gli spazi sono accessibili.

    “Bello” significa soluzioni sostenibili che creano un dialogo tra il nostro ambiente costruito e gli ecosistemi del pianeta. Significa realizzare approcci rigenerativi ispirati ai cicli naturali che reintegrano le risorse e proteggono la biodiversità.

    “Bello” significa arricchire esperienze che rispondono a bisogni oltre la nostra dimensione materiale, ispirati dalla creatività, dall'arte e dalla cultura. Significa apprezzare la diversità come un'opportunità per imparare gli uni dagli altri.

     

    Per approfondimenti:

     

     

    HORIZON EUROPE: IL WORK PROGRAMME SU CULTURA, CREATIVITÀ E INCLUSIONE SOCIALE

    Temi su cui si concentreranno i prossimi bandi europei

     

    Il work programme del cluster 2 di Horizon Europe indica su quali temi si concentreranno i bandi europei per il patrimonio culturale, le industrie creative, la democrazia, la governance e l'inclusione sociale.

     

    Nella bozza del programma di lavoro 'Culture, creativity and inclusive society' - pubblicata da Science|Business - vengono illustrati gli obiettivi del cluster 2 per il biennio 2021-2022, insieme agli interventi che Bruxelles intende finanziare, per tematiche quali il rafforzamento della governance democratica, la salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale.

     

    Gli obiettivi del cluster 2 - Cluster Culture, creativity and inclusive society

    La struttura del programma di lavoro si sviluppa su 3 assi principali (destinations):

    La prima Destination punta sul rafforzamento della governance democratica e sul miglioramento della fiducia riposta nelle istituzioni. Le misure contribuiranno a salvaguardare i diritti fondamentali per invogliare la comunità verso un tipo di cittadinanza responsabile, attiva ed inclusiva. Verranno implementate, inoltre, anche la trasparenza, l’efficacia e l’affidabilità delle istituzioni e delle politiche basate sullo Stato di diritto. Le attività includeranno tra gli obiettivi anche quello di proteggere le libertà e la democrazia dalle minacce multidimensionali, e parallelamente serviranno ad espandere la partecipazione politica, il dialogo e l'inclusione sociale, l'impegno civico e l'uguaglianza di genere.

     

    La seconda Destination promuove un migliore accesso al patrimonio culturale, cercando di migliorarne la protezione, la valorizzazione e il restauro. La ricerca e l'innovazione sosterranno la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro attraverso le industrie culturali e creative, integrando questi fattori nella politica industriale europea come motori dell'innovazione e competitività.

     

    Infine, la terza Destination si concentra sul problema sociale, economico e politico delle disuguaglianze, sostenendo lo sviluppo del capitale umano e contribuendo alla creazione di una strategia per la crescita inclusiva. Questo tipo di azione implica anche la comprensione e la risposta agli impatti dei progressi tecnologici e dell'interconnessione economica in un'ottica di resilienza sociale.

     

    Il cluster 2 punta, inoltre, a sostenere le politiche di migrazione e mobilità dell'UE, sia interne che esterne, e allo stesso tempo vuole promuovere l'integrazione sociale. Infine, si considerano gli impatti sociali della pandemia di coronavirus in tutte le sfere economiche e sociali,  con l'obiettivo di comprendere meglio e superare l'emergenza attuale, aumentando la resilienza sociale e contrastando le future crisi.

     

    Sinergie con altri programmi UE ed altri cluster

    Come per altri pilastri di Horizon Europe, questo cluster presenta delle complementarità con altri programmi dell'Unione, tra cui:

    Europa Creativa

    Erasmus+

    Fondo sociale europeo Plus (FSE+)

    Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)

     

    Inoltre, il cluster 3 - Sicurezza civile per la società da un lato finanzia azioni per incrementare la sicurezza nella società, compresa quella per il patrimonio culturale dal punto di vista operativo; dall'altro la R&I sviluppa strumenti per migliorare le capacità di indagine penale per le forze dell'ordine, finalizzata a prevenire atti criminali e mitigarne gli impatti, inclusi crimini informatici. 

     

    Il cluster 4 - Digitale, industria e spazio, invece, supporta una serie di interventi per sviluppare tecnologie digitali e industriali, da utilizzare anche per la ricerca nelle aree d'interesse del cluster 2 - ad esempio rinforzare la governance democratica, contribuire a sviluppare il pieno potenziale del patrimonio culturale, artistico e creativo, promuovere la resilienza, la sostenibilità sociale ed economica e la crescita inclusiva.

     

    Per approfondimenti: https://www.euradia.it/it/notizie/approfondimenti/23102-horizon-europe-work-programme-su-cultura-creativita-inclusione-sociale.html

     

    Ultima modifica il Giovedì, 04 Febbraio 2021 16:08
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