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    Martedì, 12 Gennaio 2021 13:01

    Newsletter 8

    Bandi e opportunità da fondi locali, regionali e nazionali

     

    Bando Educare insieme

     

    L’avviso promuove la realizzazione di progetti che prevedono azioni sperimentali e innovative, educative e ludiche, per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, in grado di favorire il benessere psico-fisico, l’apprendimento e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, soprattutto di coloro i quali si trovano in condizione di svantaggio e vulnerabilità.

     

    Beneficiari

    Possono presentare proposte progettuali esclusivamente le organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore, le imprese sociali, gli enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica e operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell'avviso; le scuole statali, non statali paritarie, non paritarie, di ogni ordine e grado; nonché i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia pubblici e privati.

     

    Aree tematiche

    I progetti, presentati individualmente o in partnership, devono attivare o consolidare la “comunità educante”, prevedendo interventi e azioni, in linea con gli obiettivi della Child Guarantee, nelle seguenti aree tematiche:

    1. Cittadinanza attiva;
    2. Non-discriminazione;
    3. Dialogo intergenerazionale;
    4. Ambiente e sani stili di vita.

     

    Destinatari

    I progetti devono avere come destinatari finali le persone di minore età individuate per fasce di età (0-6 anni; 5-14 anni; 11-17 anni), salvo il caso di interventi finalizzati a favorire azioni specifiche di scambio e di dialogo.

     

    Contributo

    Saranno ammesse al finanziamento proposte progettuali il cui valore è compreso fra euro 35.000 ed euro 200. 000.Il finanziamento coprirà l’intero costo del progetto.

     

    Scadenza: 30 aprile 2021 con procedura a sportello. NB: In caso di esaurimento delle risorse, la chiusura della procedura può avvenire prima della scadenza del termine indicato.

    Fonte: http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-insieme/

     

    Creative Living Lab - III edizione

    La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo lancia la terza edizione di Creative Living Lab, iniziativa nata nel 2018 per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

    Obiettivo principale

    La terza edizione di “Creative Living Lab” è finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.

    Obiettivi specifici:

    • realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
    • favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
    • sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

    Beneficiari

    Possono partecipare soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni, enti del Terzo settore senza scopo di lucro (individuati ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.lgs. n. 117/2017), università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di “comunità” non profit, società civile organizzata.

     

    Azioni ammissibili e Luoghi oggetto dell’intervento

    Creative Living Lab – III edizione sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

     

    Possono essere attivate le seguenti azioni: workshop di auto-costruzione e di tactical urbanism, laboratori di architettura e di design urbano, di storytelling e gaming, seminari di arti performative, percorsi espositivi e didattici, laboratori per l’innovazione culturale e sociale, residenze artistiche, ecc.

     

    Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di:

    1. migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali;
    2. incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio;
    3. promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

    I luoghi oggetto dell’intervento possono essere spazi pubblici o privati di pubblico godimento, quali, ad esempio: aree connesse alla mobilità o alle istituzioni scolastiche, luoghi dedicati allo cultura, allo sport e al tempo libero, mercati rionali in disuso, aree di risulta o edifici in abbandono o dismessi, aree verdi, percorsi e spazi di pertinenza condominiali, cortili, portinerie, cantine, garage, piano terra degli edifici su pilotis e piani rialzati in disuso, terrazzi, locali per riunioni, ecc.

    Contributo

    Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000, comprensivo di IVA ed eventuali oneri, assegnato nell’ordine di priorità determinato dalla graduatoria di merito.

     

    Non saranno considerati progetti il cui costo complessivo superi l’importo massimo concedibile, salvo il caso in cui, i singoli proponenti, con le loro reti e/o con gli enti locali, assicurino, con proprio provvedimento autonomo, la copertura finanziaria degli ulteriori costi indicati.

     

    Scadenza: 10 mar 2021

    Fonte: http://www.aap.beniculturali.it/creativelab.html

     

    Contributo 2021 agli enti locali per spese progettazione

     

    Contributo 2021 agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza, a valere sul comma 51, dell'art. 1 della legge 160- 2019.

     

    La misura intende favorire gli investimenti, assegnando un contributo agli enti locali, per spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché' per investimenti di messa in sicurezza di strade.

     

    Beneficiari

    Hanno facoltà di richiedere il   contributo   soggetto   a rendicontazione a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa a interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza   ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio dell'ente, nonché' per investimenti di messa in sicurezza di strade:

    • i comuni,
    • le province,
    • le città metropolitane,
    • le comunità montane,
    • le comunità isolane
    • le unioni di comuni.

     

    Ciascun ente locale può inviare fino ad un massimo di tre richieste.

     

    Contributo

    Contributi soggetti a rendicontazione nel limite di 85 milioni di euro per l’anno 2020, di 128 milioni di euro per l'anno 2021, di 170 milioni di euro per l'anno 2022 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2031.

     

    Scadenza: 15 gennaio 2021

    Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it/atto

     

    Avviso Educare in comune

    L’avviso pubblico mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

     

    Beneficiari

    I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

     

    Interventi

    Le proposte progettuali promosse dai comuni dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere. Le proposte progettuali dovranno, inoltre, prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali, nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

     

    Aree tematiche

    • famiglia come risorsa;
    • relazione e inclusione;
    • cultura, arte e ambiente.

     

    Contributo

    Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50.000 o massimo di € 350.000.

     

    Scadenza: 1° marzo 2021

    Fonte: http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-in-comune/

     

    Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare

     

    La misura finanzia processi di rigenerazione di ambiti urbani specificamente individuati, al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all‘incremento della qualità dell’abitare e di parti di città. 

    Interventi ammissibili

    La proposta deve essere costituita da interventi e misure riconducibili alle seguenti cinque linee principali d’azione: 

    1. riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale e incremento dello stesso; 
    2. rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico e all’uso temporaneo; 
    3. miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali; 
    4. rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa, incrementando la qualità ambientale e migliorando la resilienza ai cambiamenti climatici anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione; 
    5. individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione. 

    Soggetti ammissibili

    Possono presentare richieste di finanziamento i seguenti soggetti: 

    • regioni, anche come soggetti aggregatori di strategie di intervento coordinate con i Comuni; 
    • città metropolitane; 
    • i comuni sede di città metropolitane comuni capoluoghi di provincia; 
    • città di Aosta; 
    • comuni con più di 60.000 abitanti. 

     

    Oltre alle proposte prima indicate, la misura finanzia anche i c.d. Progetti Pilota ad alto rendimento, cioè proposte ad alto impatto strategico sul territorio nazionale che potranno essere finanziate anche con risorse aggiuntive. La misura ha una dotazione di 853.810.000 euro, di cui il 34% è prioritariamente destinato a interventi collocati nelle regioni del Mezzogiorno. 

    Contributo

    Il contributo massimo riconoscibile per ogni proposta ammessa a finanziamento è di 15.000.000 euro. 

    A tutti gli interventi inseriti nell’elenco è concessa l’assegnazione di un finanziamento per la progettazione definitiva ovvero esecutiva, assegnato nella misura richiesta e comunque nel limite massimo del 5% rispetto al costo totale dei lavori e forniture di cui è richiesto il finanziamento.  Le proposte relative ai Progetti Pilota ad alto rendimento possono essere cofinanziate fino a 100.000.000 euro.

     

    Scadenza: 16 mar 2021

    Fonte: https://qualitabitare.mit.gov.it/login 

     

     

    Ultima modifica il Martedì, 12 Gennaio 2021 14:01
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