Il sito web www.assoentilocali.it utilizza cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l’esperienza di uso delle applicazioni online. Cliccando su "Accetto" o proseguendo la navigazione, dai il tuo consenso alla nostra policy sui cookie.

    Giovedì, 17 Dicembre 2020 13:10

    Newsletter 7

    Bandi e opportunità da fondi europei

     

    COSME – Innovazione e digitalizzazione del turismo

    Il bando mira a rafforzare le capacità delle PMI del settore del turismo nella loro trasformazione digitale e nell’adozione di innovazione e nuove tecnologie come la gestione dati e l'intelligenza artificiale, il blockchain, l'Internet of Things, i sistemi di comunicazione, la sicurezza informatica, ecc.

     

    Obiettivo generale

    Promuovere la digitalizzazione e l'innovazione delle PMI del turismo attraverso la cooperazione transnazionale e il rafforzamento delle capacità.

     

    Obiettivi specifici

    • rafforzare la cooperazione transnazionale e transfrontaliera, in particolare l'integrazione delle imprese e degli stakeholder del turismo negli ecosistemi dell'innovazione transnazionali e interregionali, per consentire una crescita intelligente e sostenibile delle PMI turistiche;
    • promuovere la capacità e le competenze delle PMI per migliorare il loro uso delle nuove tecnologie digitali, dando vita a nuovi modelli di business nel turismo;
    • promuovere soluzioni innovative per migliorare la gestione del turismo e l'offerta turistica attraverso la cooperazione all'interno dell'ecosistema turistico, compresi i partenariati pubblico-privato

     

    Interventi

    I progetti devono proporsi lo sviluppo e l’attuazione di regimi di sostegno transnazionali e intersettoriali per costruire le capacità di trasformazione digitale, e l'adozione di innovazione e soluzioni smart da parte delle PMI nell'ecosistema turistico.

     

    Il regime di sostegno transnazionale si deve concentrare su tre temi:

    1. Rafforzare le competenze e le attività di trasferimento delle conoscenze
    2. Offrire attività di supporto tecnico quali l'incubazione, l'accelerazione e l'ampliamento delle PMI turistiche
    3. Fornire sostegno finanziario diretto per lo sviluppo di capacità in materia di digitalizzazione, innovazione e turismo intelligente a PMI turistiche selezionate.

     

    Consorzio

    Il consorzio proponente deve agire come una rete di soggetti pubblici o privati (che può comprendere anche incubatori di imprese, acceleratori e organizzazioni che forniscono sostegno alle imprese, alle PMI e alle start-up), che collaborano con fornitori di tecnologie per viaggi, elaborazione dati, soluzioni digitali, istituti di ricerca e formazione e associazioni professionali. Tale consorzio fungerà da intermediario per organizzare attività specifiche per le PMI del turismo in diversi paesi ammissibili a COSME, organizzando e fornendo supporto diretto alle aziende per rafforzare le loro capacità nello sviluppo e implementazione di approcci innovativi ai servizi e alle attività con l'aiuto delle tecnologie digitali, ma faciliterà anche la cooperazione transfrontaliera/transnazionale per promuovere  l'apprendimento tra pari per lo scambio di conoscenze e buone pratiche per la diffusione della digitalizzazione, dell'innovazione e delle nuove tecnologie nel turismo.

     

    Ogni consorzio dovrà sostenere (compreso il sostegno finanziario) almeno 60 PMI turistiche di almeno 3 diversi paesi ammissibili (le PMI supportate possono essere stabilite in paesi ammissibili diversi rispetto a quelli in cui sono stabiliti i partner che formano il consorzio).

     

    Enti ammissibili

    Enti dotati di personalità giuridica, pubblici o privati.

     

    Partenariato transnazionale

    La proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato transnazionale di almeno 5 (e al massimo 10) partner di almeno 5 diversi Paesi ammissibili. Dei partner almeno uno (al massimo due) deve essere un’autorità pubblica e almeno uno deve essere un’organizzazione di supporto alle imprese.

     

    Contributo

    Il contributo comunitario può coprire fino al 75% delle spese ammissibili per un massimo di 1.000.000 euro

     

    Scadenza: 11/02/2021

    Fonte: https://ec.europa.eu/easme/en/section/cosme/cos-tourinn-2020-3-04-innovation-uptake-and-digitalisation-tourism-sector

     

     

    Bandi e opportunità da fondi locali, regionali e nazionali

     

    Avviso Educare in comune

    L’avviso pubblico mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

     

    Beneficiari

    I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

     

    Interventi

    Le proposte progettuali promosse dai comuni dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere. Le proposte progettuali dovranno, inoltre, prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali, nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

     

    Aree tematiche

    • famiglia come risorsa;
    • relazione e inclusione;
    • cultura, arte e ambiente.

     

    Contributo

    Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50.000 o massimo di € 350.000.

     

    Scadenza: 1° marzo 2021

    Fonte: http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-in-comune/

    Bando “Fermenti in Comune”

    Con il presente avviso pubblico, l’ANCI intende avviare una per supportare Comuni piccoli, medi e grandi nell’attivazione di interventi volti a stimolare il protagonismo giovanile nella dinamica di rilancio dei territori.

     

    Obiettivo

    Supportare l’avvio o il rafforzamento di azioni positive messe in campo dai giovani tra i 18 e i 35 anni per affrontare le “sfide sociali” prioritarie per le nostre comunità.

     

    Soggetti Proponenti e Partner

    La domanda di partecipazione alla presente procedura può essere presentata da tutti i Comuni, suddivisi nelle seguenti fasce dimensionali:

    • Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti;
    • Comuni con popolazione residente da 15.001 a 100.000 abitanti;
    • Comuni con popolazione residente superiore ai 100.001 abitanti.

     

    I Comuni dovranno presentare la loro proposta progettuale in partenariato con associazioni, in particolare quelle giovanili, e/o enti privati e/o con altri partner pubblici, compresi altri Comuni, e/o “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) costituite tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, formate da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni.

     

    Ambiti tematici

    Gli interventi volti ad affrontare le sfide sociali devono fare riferimento ai seguenti ambiti tematici:

    • Uguaglianza per tutti i generi;
    • Inclusione e partecipazione;
    • Formazione e cultura;
    • Spazi, ambiente e territorio;
    • Autonomia, welfare, benessere e salute.

    Le azioni progettuali proposte possono anche essere inserite all’interno di più ampi interventi di riqualificazione urbanistica, sociale e culturale del territorio, compresi quelli delle periferie urbane e delle aree rurali, che prevedano la rigenerazione e la trasformazione funzionale, economica e tecnologica di spazi e di beni pubblici o privati, con interventi di allestimento, fornitura di attrezzature e opere strettamente complementari e coerenti con il progetto

     

    Contributo

    I contributi avranno importi massimi finanziabili in base al numero di abitanti, dai 60mila a 200mila euro. Il contributo richiesto dai soggetti proponenti non potrà essere superiore a:

    • € 60.000,00 (sessantamila/00) per comuni fino a 15.000 abitanti;
    • € 120.000,00 (centoventimila/00) per comuni da 15.001 a 100.000 abitanti;
    • € 200.000,00 (duecentomila/00) per comuni superiori ai 100.001 abitanti.

     

    La quota di cofinanziamento locale garantita dai soggetti proponenti e/o dai partner per la realizzazione delle attività non può essere inferiore al 20% del valore complessivo del singolo progetto.

     

    Scadenza: 18 Gennaio 2021

    Fonte: http://www.anci.it/bando-fermenti-in-comune-da-60-mila-a-200-mila-euro-per-attivare-progetti-locali-per-i-giovani/

     

    Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare

     

    La misura finanzia processi di rigenerazione di ambiti urbani specificamente individuati, al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all‘incremento della qualità dell’abitare e di parti di città. 

    Interventi ammissibili

    La proposta deve essere costituita da interventi e misure riconducibili alle seguenti cinque linee principali d’azione: 

    1. riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale e incremento dello stesso; 
    2. rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico e all’uso temporaneo; 
    3. miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali; 
    4. rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa, incrementando la qualità ambientale e migliorando la resilienza ai cambiamenti climatici anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione; 
    5. individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione. 

    Soggetti ammissibili

    Possono presentare richieste di finanziamento i seguenti soggetti: 

    • regioni, anche come soggetti aggregatori di strategie di intervento coordinate con i Comuni; 
    • città metropolitane; 
    • i comuni sede di città metropolitane comuni capoluoghi di provincia; 
    • città di Aosta; 
    • comuni con più di 60.000 abitanti. 

     

    Oltre alle proposte prima indicate, la misura finanzia anche i c.d. Progetti Pilota ad alto rendimento, cioè proposte ad alto impatto strategico sul territorio nazionale che potranno essere finanziate anche con risorse aggiuntive. La misura ha una dotazione di 853.810.000 euro, di cui il 34% è prioritariamente destinato a interventi collocati nelle regioni del Mezzogiorno. 

    Contributo

    Il contributo massimo riconoscibile per ogni proposta ammessa a finanziamento è di 15.000.000 euro. 

    A tutti gli interventi inseriti nell’elenco è concessa l’assegnazione di un finanziamento per la progettazione definitiva ovvero esecutiva, assegnato nella misura richiesta e comunque nel limite massimo del 5% rispetto al costo totale dei lavori e forniture di cui è richiesto il finanziamento.  Le proposte relative ai Progetti Pilota ad alto rendimento possono essere cofinanziate fino a 100.000.000 euro.

     

    Scadenza: 16 mar 2021

    Fonte: https://qualitabitare.mit.gov.it/login 

    Articoli ed eventi d’interesse

    Europa Creativa 2021-2027: accordo sul programma UE per cultura e audiovisivo

    Nell'ambito del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul programma Europa Creativa post 2020, che stanzia 2,4 miliardi di euro a favore dei settori culturali e creativi.

    L'intesa è stata accolta con favore da Bruxelles. Mariya Gabriel, commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani ha dichiarato: "Questo programma è stato fondamentale per promuovere la diversità culturale dell'Europa e la competitività dei settori culturali e creativi. Ora è stato modernizzato per meglio preparare questi settori ad affrontare le sfide attuali, comprese quelle emerse a causa della pandemia".

    Conclusi i negoziati in sede di trilogo, adesso si attende l'approvazione finale dei testi giuridici da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.

    Nel dettaglio il programma si articolerà in tre sezioni:

    1. Sezione Cultura, per promuovere i settori culturali e creativi europei;
    2. Sezione MEDIA, per sostenere l’industria audiovisiva europea;
    3. Sezione transettoriale per sostenere azioni che abbracciano il settore audiovisivo e altri settori culturali e creativi.

    Il nuovo programma continuerà a promuovere la diversità culturale e linguistica, il patrimonio culturale e la competitività e consentirà alle organizzazioni e ai professionisti creativi del settore della cultura di sviluppare progetti creativi insieme, di cooperare a livello transfrontaliero, di raggiungere un pubblico più ampio, di affrontare le attuali questioni sociali e di sostenere gli artisti emergenti.

    Per semplificare il programma 2021-2027 rispetto a quello attuale sono previsti una serie di interventi, a partire dall’adozione di un approccio più flessibile, con l’obiettivo di adattare i programmi di lavoro a circostanze impreviste o a nuovi sviluppi tecnologici o sociali.

    La sezione MEDIA supporterà progetti con una dimensione europea e internazionale, oltre a promuovere il talento e sostenere l'uso delle nuove tecnologie in modo da rafforzare la competitività del settore. Inoltre, per la prima volta il settore dei mezzi di informazione sarà sostenuto mediante diverse azioni volte a promuovere l'alfabetizzazione mediatica, il pluralismo e la libertà dei media nell'ambito della sezione transettoriale.

    Il sottoprogramma CULTURA continuerà invece a concentrarsi sulle azioni riuscite, affrontando le nuove carenze del mercato mediante azioni settoriali mirate. Nel complesso, gli stakeholder dei settori culturali e creativi potranno beneficiare di un approccio a "sportello unico".

     

    Per ulteriori informazioni: https://www.fasi.biz/it/notizie/approfondimenti/19418-programma-europa-creativa-2021-2027.html

    Erasmus Plus 2021-2027: accordo sul programma UE per formazione, gioventù e sport

    Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul programma Erasmus+ per il periodo 2021-2027. A disposizione ci sono oltre 26 miliardi di euro per istruzione, formazione, gioventù e sport.

    Il nuovo programma Erasmus Plus - che si inserisce nell'ambito dell'intesa sul Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 (MFF) e Next Generation EU - sarà più inclusivo e mira a triplicare il numero dei partecipanti, coinvolgendo fino a 12 milioni di persone. Per questo motivo le risorse stanziate ammontano a 26 miliardi di euro, contro i 14,7 miliardi della programmazione 2014-2020.

    I cardini del programma restano quelli che conosciamo - istruzione, formazione, gioventù e sport - con l'obiettivo primario di promuovere la mobilità all'estero non solo dei giovani, ma anche degli adulti, in linea con l'approccio di apprendimento permanente (long life learning).

    Inoltre, per facilitare le sinergie con i fondi strutturali europei - in particolare FESR e FSE - verrà introdotto un ‘Seal of Excellence’, destinato ai progetti Erasmus di alta qualità che non hanno ottenuto un finanziamento nell'ambito del programma.

    L'accordo provvisorio raggiunto tra Consiglio e Parlamento deve ora essere approvato formalmente dalle due istituzioni UE.

     

    Novità in arrivo per migliorare l’accessibilità al programma

    Tra le priorità del programma Erasmus 2021-2027 c’è l’inclusione delle persone più svantaggiate, che verranno coinvolte attraverso nuove formule, quali gli scambi virtuali e periodi di studio all'estero più brevi.

    Per migliorare l’accessibilità al programma, la Commissione UE propone maggiore apertura nei confronti delle organizzazioni più piccole e di livello locale, progetti più brevi con un bilancio più contenuto e la riduzione dell'onere amministrativo per tutti i beneficiari, ad esempio con moduli di candidatura online più semplici.

     

    Il programma, poi, sarà maggiormente orientato al futuro grazie al sostegno a:

    • la cooperazione tra università europee situate in Stati membri diversi in modo da creare reti di "università europee";
    • lo sviluppo di "centri di eccellenza professionale", istituti che offrono servizi di istruzione e formazione professionale, in grado di fungere da motori dell'eccellenza e dell'innovazione in questo settore;
    • la promozione degli scambi sportivi Erasmus, in modo da consentire al personale e agli allenatori sportivi di fare un'esperienza di apprendimento all'estero attraverso corsi, visite di studio e il job shadowing.

     

    Per ulteriori informazioni: https://www.fasi.biz/it/notizie/approfondimenti/19433-programma-erasmus-2021-2027.html

    Ultima modifica il Giovedì, 17 Dicembre 2020 13:19
    Altro in questa categoria: « Newsletter 6 Newsletter 8 »

    Organizzazione


     

    Search