Bandi e opportunità
Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare
La misura finanzia processi di rigenerazione di ambiti urbani specificamente individuati, al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo e insediativo, con particolare riferimento alle periferie, e all‘incremento della qualità dell’abitare e di parti di città.
Interventi ammissibili
La proposta deve essere costituita da interventi e misure riconducibili alle seguenti cinque linee principali d’azione:
1. riqualificazione e riorganizzazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale e incremento dello stesso;
2. rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico e all’uso temporaneo;
3. miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture urbano-locali;
4. rigenerazione di aree e spazi già costruiti, soprattutto ad alta tensione abitativa, incrementando la qualità ambientale e migliorando la resilienza ai cambiamenti climatici anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione;
5. individuazione e utilizzo di modelli e strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano nonché di processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione.
Soggetti ammissibili
Possono presentare richieste di finanziamento i seguenti soggetti:
· regioni, anche come soggetti aggregatori di strategie di intervento coordinate con i Comuni;
· città metropolitane;
· i comuni sede di città metropolitane comuni capoluoghi di provincia;
· città di Aosta;
· comuni con più di 60.000 abitanti.
Ciascun soggetto può presentare fino a tre proposte.
Oltre alle proposte prima indicate, la misura finanzia anche i c.d. Progetti Pilota ad alto rendimento, cioè proposte ad alto impatto strategico sul territorio nazionale che potranno essere finanziate anche con risorse aggiuntive. La misura ha una dotazione di 853.810.000 euro, di cui il 34% è prioritariamente destinato a interventi collocati nelle regioni del Mezzogiorno.
Contributo
Il contributo massimo riconoscibile per ogni proposta ammessa a finanziamento è di 15.000.000 euro.
A tutti gli interventi inseriti nell’elenco è concessa l’assegnazione di un finanziamento per la progettazione definitiva ovvero esecutiva, assegnato nella misura richiesta e comunque nel limite massimo del 5% rispetto al costo totale dei lavori e forniture di cui è richiesto il finanziamento.
Viene assicurato il finanziamento di almeno una proposta per ciascuna Regione di appartenenza del soggetto proponente.
Le proposte relative ai Progetti Pilota ad alto rendimento possono essere cofinanziate fino a 100.000.000 euro.
Scadenza: 16 mar 2021
Fonte: https://qualitabitare.mit.gov.it/login
BANDO NAZIONALE MIBACT: PIANO ARTE CONTEMPORANEA E STRATEGIA FOTOGRAFIA 2020
Oggetto
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo promuove due bandi dedicati alla creatività contemporanea: Piano dell'Arte Contemporanea (PAC) e Strategia Fotografia 2020. (Ci concentreremo sul primo.)
Obiettivo
Incrementare pubbliche collezioni di arte contemporanea con opere di artisti viventi o la cui esecuzione risalga a meno di 50 anni; sostenere le committenze pubbliche di nuove opere di artisti affermati, mid-career, emergenti, anche site specific, in grado di valorizzare i luoghi e le collezioni degli Istituti committenti; promuovere la valorizzazione di opere contemporanee, ricevute in donazione nel corso degli ultimi tre anni e autorizzate dagli Uffici competenti.
Interventi ammissibili
Acquisizione e relativa valorizzazione; Committenza e relativa valorizzazione; Valorizzazione di donazioni.
Beneficiari
I musei, parchi archeologici e luoghi della cultura pubblici italiani, anche gestiti da enti privati senza scopo di lucro o da enti, in grado di dimostrare una progettualità, a medio e lungo termine, nel campo del contemporaneo. Sono ammissibili proposte che coinvolgono reti o poli di musei e/o, istituti, luoghi della cultura, finalizzate all'acquisizione e valorizzazioni di nuclei e/o serie omogenei (a titolo esemplificativo: un'opera seriale i cui singoli pezzi sono distribuiti in diversi musei).
Contributo: Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 2.000.000. Le proposte saranno finanziate nella misura del 100 per cento dei costi ammissibili.
Scadenza: 18 dicembre 2020
Fonte: http://www.aap.beniculturali.it/PAC2020.html
BANDO NAZIONALE MIBACT: BORGHI IN FESTIVAL-COMUNITÀ, CULTURA, IMPRESA PER LA RIGENERAZIONE DEI TERRITORI.
Obiettivo
Borghi in Festival punta a promuovere e sostenere la qualità e le eccellenze dei territori, per valorizzarne le risorse culturali, ambientali e turistiche; a creare opportunità per il miglioramento sociale ed economico, anche attraverso l'incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità; a promuovere e sostenere contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione; a rafforzare l'offerta turistica e culturale dei territori; a sviluppare approcci progettuali integrati pubblico-privato.
Ambiti di intervento e caratteristiche dei progetti
I progetti presentati potranno prevedere, tra le varie attività, eventi quali incontri, seminari, laboratori; attività di formazione e accompagnamento di percorsi formativi; realizzazione di piattaforme o applicativi digitali nonché di strumenti di comunicazione non digitali ma innovativi; attività culturali e creative con particolare attenzione all’innovatività; mostre, opere, rassegne incentrate sulla promozione del dialogo intergenerazionale, interculturale e sociale; eventi innovativi per la fruizione del patrimonio culturale.
Soggetti ammissibili
Destinatari del bando sono i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO), con preferenza per quelli identificabili come aree prioritarie e complesse. Tali Comuni possono partecipare singolarmente o in rete tra loro, ed anzi il bando intende favorire progettualità basate su approcci integrati, e sono tenuti a costituire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore.
Risorse
Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75.000 euro per i Comuni che partecipano singolarmente, di 250.000 euro per i Comuni che partecipano in rete.
Scadenza: 15 gennaio 2021 ore 12:00.
Fonte: https://borghinfestival.beniculturali.it/avviso-pubblico/
Articoli ed eventi d’interesse
Manovra 2021: il nuovo Fondo imprese creative
La legge di bilancio istituisce inoltre, nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo economico, il Fondo PMI Creative, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.
Le risorse del Fondo sono destinate a:
- promuovere nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni;
- promuovere la collaborazione delle imprese del settore creativo con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le Università e gli enti di ricerca, anche attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucherda destinare all’acquisto di servizi prestati da imprese creative ovvero per favorire processi di innovazione;
- sostenere la crescita delle imprese del settore anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, a beneficio esclusivo delle start-up innovative e delle PMI innovative, nei settori individuati in coerenza con gli indirizzi strategici nazionali;
- consolidare e favorire lo sviluppo dell’ecosistema del settore attraverso attività di analisi, studio, promozione e valorizzazione.
Nell’ambito degli interventi previsti al fine di massimizzarne l’efficacia e l’aderenza alle caratteristiche dei territori, è promossa la collaborazione con le Regioni, anche prevedendo forme di cofinanziamento tra i rispettivi programmi in materia.
Le industrie creative rappresentano un vero e proprio ‘meta settore’ che riunisce ambiti che vanno dal design, all’architettura, al teatro, alla moda, al cinema, alla comunicazione e alla pubblicità, alla radio e televisione sino al software e altro. Un settore della massima importanza dal punto di vista economico con un valore stimato di 92 miliardi di euro – il 6,1% della ricchezza prodotta nel Paese – e un impatto occupazionale di 1,5 milioni di persone. Un grande settore dell’economia, quindi, fortemente connesso al Made in Italy, che crea valore ed occupazione nel nostro Paese e contribuisce in maniera determinante al suo export.
Nel testo della legge di Bilancio si intende per "settore creativo" il settore che comprende tutte le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all’artigianato artistico, all’audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali, al software, ai videogiochi, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, all’editoria, alla radio, alle arti visive, alla comunicazione e alla pubblicità.
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, si procederà alla ripartizione delle risorse tra gli interventi; alla individuazione dei codici ATECO che classificano le attività dei settori indicati; alle modalità e ai criteri per la concessione delle agevolazioni; alla definizione delle iniziative ammissibili, alle forme di aiuto, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato; alle ulteriori condizioni per la fruizione dei benefici, nonché alle altre forme di intervento del Fondo, anche volte a favorire l’accesso a canali alternativi di finanziamento.
Per maggiori informazioni: https://www.fasi.biz/it/notizie/approfondimenti/22872-manovra-2021-bonus-cultura-18app-fondo-imprese-creative.html
ArtLab 2020
ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione è la piattaforma indipendente italiana dedicata all'innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali. Promossa nel 2006 da Fondazione Fitzcarraldo, si basa su una rete di oltre 40 partner che comprende reti europee, agenzie e istituti culturali di diversi Paesi, amministrazioni pubbliche, agenzie territoriali, fondazioni, imprese, istituzioni, università, organizzazioni professionali. La missione di ArtLab è contribuire allo sviluppo e al rafforzamento del ruolo dei settori culturali e creativi nella società, nell’economia e nelle istituzioni e al riconoscimento del loro contributo alla creazione di valore sociale ed economico. Il perseguimento di questa missione avviene mediante occasioni strutturate di confronto critico su policy, programmi, progetti e pratiche con il coinvolgimento attivo degli stakeholder dell’ecosistema culturale e creativo in una prospettiva cross settoriale e transnazionale. L'obiettivo è delineare linee guida strategiche e indicazioni operative utili alla comunità professionale e agli stakeholder, e prima di tutto ai decisori pubblici e privati.
ArtLab va a BARI |
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ArtLab va virtualmente a Bari per proseguire le strade aperte dalle due tappe precedenti di Matera e Bergamo. ArtLab dà ancora una volta voce ai lavoratori della cultura e dello spettacolo, mettendo in luce iniziative importanti come il fondo Scena Unita, confrontandosi su tutele e diritti dei lavoratori della cultura direttamente con i parlamentari che stanno lavorando ad una legge sul riconoscimento delle professioni culturali. Non solo per rilanciare il dibattito ma per essere strumenti attivi di pressione e di dialogo con i decisori. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è centrale per dare linfa all'ecosistema culturale: ArtLab si impegna dunque a riaffermare il proprio impegno nel ragionamento su prospettive e immaginari futuri, alimentando il dibattito sulla costruzione di politiche pubbliche che devono pensare alla cultura come presupposto di società più eque e democratiche. Sette nuovi appuntamenti online il 3 e 4 dicembre sul sito ufficiale di ArtLab. |
Per maggiori informazioni: https://artlab.fitzcarraldo.it/it/artlab-20/bari



