Liberamente ispirato al film in cui Fellini ricorda/reinventa la sua vita di ragazzo in una Rimini della prima metà degli anni Trenta, il balletto Amarcord è un divertente e melanconico affresco dell’Italia fra le due guerre.
Fondata nel 2001 da Cassa Pancho (laurea alla Royal Academy of Dance e oggi direttore artistico della formazione), Ballet Black è una compagnia di danza moderna supportata dalla Royal Opera House.
Un rivoluzionario, nella vita e nell'arte. Uno sperimentatore del gesto corporeo e un maestro della scena flamenca. Antonio Gades è stato il primo a creare un repertorio contemporaneo per il flamenco capace di smarcarsi dal folklore turistico spagnolo, facendone una danza potente e preziosa.
Un tuffo nella passione della danza ungherese: Zorba è sicuramente uno dei titoli più conosciuti nel panorama del balletto internazionale, reso celebre anche dalla splendida interpretazione cinematografica di Anthony Quinn (premio Oscar nel ‘65) e dalla colonna sonora di Mikis Theodorakis, il cui Ballo di Zorba (Sirtaki) è entrato nella storia della musica.
Capolavoro del teatro di danza, perfetta sintesi di composizione coreografica accademica e “notturno” romantico, Il lago dei cigni è una fiaba senza “happy end”, in cui i due protagonisti Siegfrid e Odette pagano con la vita il grande amore che li lega.
Un tuffo nella passione della danza ungherese e un omaggio al fascino della canzone francese. Il vibrante, doppio spettacolo portato in scena a Cagliari dalla compagnia ungherese Ballet Gyor, diretta da Janos Kiss, si divide in due parti: Kodály e La vie en rose.
Con l’obiettivo di valorizzare e approfondire il lavoro dei giovani coreografi e danzatori italiani, l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo in collaborazione con la rete Anticorpi XL e con la supervisione artistica di Enrica Spada, propone al pubblico del teatro Massimo di Cagliari una vetrina dedicata alla danza delle nuove generazioni.
Traviata è il primo capitolo di un coraggioso progetto firmato da Monica Casadei, eclettica coreografa emiliana formatasi fra Italia, Inghilterra, Francia e vari soggiorni in Oriente, dedicato al celebre Maestro Giuseppe Verdi, che si propone di tradurre nel linguaggio della danza i melodrammi più celebri del più amato compositore italiano.
Dulcinea a Manhattan è una produzione realizzata da Alessandra Corona and Ramon Oller ispirata alla novella classica di Cervantes “Don Quixote” e realizzata con la partecipazione di sette artisti di grande livello (ballerini, cantanti, attori e musicisti) cui si aggiunge quella di un giovane attore che recita nella parte di Cervantes.
La nostra vita è scandita dal tempo , ne è ritmata in maniera incalzante e l’essere umano è troppo preso a seguirne il passo.
Il tempo non fa rumore quando passa, e attraverso il Flamenco si puo’ dargli un suono, una melodia, senza dimenticare che siamo esseri effimeri consapevoli del dono che ci è stato fatto.
Che sia il tempo a seguirci, che sia lui il nostro schiavo, perche’ la nostra anima è senza tempo e tale sara’ per sempre.
Il mare, crocevia di storie, popoli, culture e sogni, ispira questa nuova opera del regista e coreografo Mvula Sungani e del compositore Mauro Palmas che si ritrovano dopo l’esperienza di Etnika, spettacolo dedicato alla Sardegna.
Artisti d’eccezione del panorama della danza e della musica nazionale e internazionale hanno unito le loro straordinarie abilità per offrire al pubblico uno spettacolo di grande fascino e charme in cui la danza contemporanea, accompagnata da musiche d’autore, si farà interprete di uno dei balli più antichi e sensuali del mondo: il Tango.