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    Circuito Danza

    Circuito Danza (54)

    Domenica, 29 Settembre 2013 16:54

    Poemi d’amore - Compagnia Estemporada

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    "Poemi d’amore". Questo progetto trae ispirazione dal “Cantico dei Cantici” contenuto nella Bibbia. L’idea nasce dal desiderio di parlare d’amore in chiave poetica; la semplicità e la bellezza che caratterizzano il “Cantico” sono di ispirazione per dar vita ad un’ opera che aiuti il pubblico a riflettere sulla purezza d’intenti e sull’amore gratuito.

    Martedì, 11 Giugno 2013 17:05

    Le quattro stagioni - Compagnia Estemporada

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    "Le Quattro Stagioni". Partendo da uno studio sulle “Quattro Stagioni” di Vivaldi, abbiamo pensato a come, in passato, nella vita degli individui, ci fosse una attenzione elevata verso le stesse e verso lo scorrere del tempo in generale. Fermarsi a guardare il passaggio delle stagioni, magari rimpiangendo quella che più ci piace,

    Sabato, 28 Settembre 2013 17:15

    Incanti - Compagnia Estemporada

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    "Incanti". Incanti nasce dall'idea di scoprire se stessi, attraverso una rivalutazione di quegli attimi che, anche se apparentemente destinati a perdersi nelle fitte nebbie dell'oblio e della frenesia della nostra vita, lasciano il segno.

    Sabato, 10 Agosto 2013 21:48

    Tango Symphony

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    Artisti d'eccezione del panorama della danza e della musica nazionale e internazionale hanno unito le loro straordinarie abilità per offrire al pubblico uno spettacolo di grande fascino e charme in cui la danza contemporanea, accompagnata da musiche d’autore, si farà interprete di uno dei balli più antichi e sensuali del mondo: il Tango.
    Domenica, 04 Agosto 2013 22:05

    Raphael Gualazzi

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    HAPPY MISTAKE TOUR

    In collaborazione con SEM ORGANIZZAZIONE

    Mercoledì, 07 Agosto 2013 22:17

    GALA INTERNAZIONALE DI DANZA

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    TEATRO ROMANO DI NORA 7-8 AGOSTO 2013 ORE 21:45

    Il CIRCUITO REGIONALE DELLA DANZA IN SARDEGNA 2013 presenta il Gala Internazionale di danza La Moda che danza, Mode e Stili a cura di Daniele Cipriani con la consulenza di due giornalisti ed esperti di danza e di moda, Carmela Piccione e Roger Salas (El Pais). Un incontro fecondo, quello fra danza e la moda, che si è sedimentato nel corso dei decenni. 

    Venerdì, 23 Maggio 2014 12:40

    AnticorpiXL Vetrina Nuova Danza 2014

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    La Vetrina giovane danza d’autore si pone come strumento concreto di ricognizione, visibilità e mobilità dei giovani autori indipendenti, per promuovere la danza d'autore italiana di recente formazione e per evidenziare forme di danza generate da un forte stimolo personale alla ricerca.

    E’ un significativo momento di spettacolo all’interno del quale ai giovani autori viene offerta l’opportunità di mettere in gioco l’aspettativa di affermazione artistica, con un confronto con il pubblico, con altri artisti e operatori nazionali ed internazionali, e di verificare le proprie linee di crescita anche grazie alla presenza di giovani critici e ricercatori .

    La Vetrina giovane danza d’autore è possibile grazie all’esperienza e al radicamento territoriale degli operatori e al know-how acquisito dall’Associazione Cantieri e vuole essere un progetto di riflessione aperta e costante, che si promette di crescere negli anni e di mantenersi disponibile alla continua “ricerca sul campo”, per indagare e aggiornare sulle reali esigenze di creazione, diffusione ed osservazione della giovane danza d’autore.

    Gli operatori del Network Anticorpi XL, condividendo un comune interesse al sostegno della giovane danza d'autore, vogliono attivare progetti e azioni finalizzati alla creazione di opportunità per lo sviluppo e la crescita della cultura della giovane danza d'autore nelle regioni di appartenenza e intendono promuovere ed estendere i contenuti e le forme di intervento del progetto, al territorio nazionale ed internazionale.

    Le opportunità di promozione offerte ai giovani autori selezionati nella Vetrina giovane danza d’autore saranno quindi concrete e continuate nel tempo.

    Il BANDO 2014 Vetrina giovane danza d’autore si rivolge a tutti i giovani autori italiani (intesi come formazioni, gruppi-compagnie o singoli danzAutori) che producono spettacoli da meno di 5 anni e che non ricevono contributi ministeriali ai sensi dell’Art.8 del Decreto Ministeriale su Criteri e modalità di erogazione di contributi in favore delle attività di danza.

    Un’apposita commissione artistica, composta dai partner del Network, selezionerà le creazioni più interessanti di ogni territorio regionale da presentare nelle diverse sezioni della Vetrina giovane danza d’autore, attraverso le domande pervenute entro i modi e i tempi del bando.

    La stessa commissione sarà presente alle rappresentazioni dei selezionati, offrirà loro un feedback sulla creazione il giorno dopo la visione. Alcune creazioni verranno promosse tra gli operatori del Network Anticorpi XL e tra organizzatori nazionali ed internazionali all’interno della rassegna itinerante ANTICORPI eXpLo, ospitata negli eventi organizzati dai partner di Anticorpi XL nel 2014 e 2015.


    bando 2014

    modulo iscrizione vetrina 2014

    Giovedì, 18 Settembre 2014 11:49

    Gener-azioni

    Scritto da

     

    GENER-AZIONI è un progetto pluriennale nato a Cagliari nel giugno 2013, che si articola in momenti di ricerca, formazione, divulgazione e spettacolo in vari paesi del mondo, dall’Italia alla Spagna, dalla Germania al Costa Rica. Un esperimento di creazione collettiva, di diffusione e promozione della danza contemporanea. Un progetto che unisce ricerca creativa e indagine coreografica/teatrale a un percorso formativo e divulgativo che coinvolge persone di tutte le età, anche chi muove i suoi primi passi nel mondo della danza. L’idea nasce grazie alla collaborazione artistica tra Enrica Spada e Caterina Genta: la prima danzatrice, coreografa, direttrice artistica dell'Associazione Culturale “Ars et Inventio”, la seconda performer e autrice, danzatrice, ma anche coreografa, attrice e cantante.

    Insieme ad altri due colleghi, Rodolfo Seas Araya e Jordi Puidgefàbregas Serra, compagni di formazione artistica, laureati tra gli anni ‘80 e ’90 alla prestigiosa Università per la Danza Folkwang di Essen in Germania, Enrica Spada e Caterina Genta hanno dato vita ad un gruppo affiatato che intende indagare e condividere il cammino espressivo e creativo di tutti coloro che vogliano conoscere il linguaggio del teatrodanza.

    GENER-AZIONI, vuole esprimere l’atto che genera nuove azioni, nuovi percorsi di indagine artistica in un confronto attivo con la vita reale e con le diverse generazioni. Un progetto che parte col laboratorio del 26 maggio al teatro Massimo e che si rivolge a tutti, amatori e professionisti, abili e diversamente abili, bambini, giovani e anziani, per comunicare un’idea della danza come linguaggio vivo, capace di provocare e stimolare la comunicazione tra gli individui, indagare le profondità dell’animo, della vita, della memoria e della storia di ciascuno.

    Il 28 maggio (ore 18), sempre negli spazi del teatro Massimo, si terrà la conferenza-seminario dal titolo “Il tempo, il corpo, la memoria, la danza come cammino per la formazione umana” in cui gli artisti del gruppo, ospiti della Compagnia Teatro di Sardegna, raccontano i loro percorsi di formazione artistica e approfondiscono i temi, e le motivazioni e del progetto, ovvero il rapporto con la vita nelle sue diverse fasi, l’ascolto di sé e dell’altro, un’idea della danza come linguaggio creativo-espressivo capace di dare strumenti per interpretare se stessi e il mondo circostante.

    I giornalisti interessati potranno partecipare gratuitamente a uno dei due laboratori della giornata (ore 14.30 e ore 19)

     

    LABORATORI, DANZA E COREOGRAFIA

    Enrica Spada, Caterina Genta, Rodolfo Seas Araya, Jordi Puigdefàbregas Serra 

     

    MASTERCLASS E COORDINAMENTO COREOGRAFICO

    Mark Sieczkarek

     

    COL SOSTEGNO

    Circuito Regionale Danza in Sardegna Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Compagnia Teatro Stabile della Sardegna, Iberescena (Fondo di aiuti per le arti sceniche iberoamericane)

     

    COLLABORAZIONI

    Balletto di Spoleto, collezione ArtCamù Cagliari, Asmed, Teatro Momoti Monserrato, Teatro Centrale Alidos, Can Buc Centro di Residenza creativa Montnegre Barcellona

     

    CALENDARIO

    Tutti gli orari degli appuntamenti nella locandina in allegato

     

    INFO

    Per tutte le informazioni, i costi e le prenotazioni: 320.1820313

     

    GLI ARTISTI

    Enrica Spada, danzatrice, coreografa, direttrice artistica dell'Ass.Cult. Ars et Inventio, laureata presso l'Università per la danza Folkwang di Essen, Germania. Ha proseguito i suoi studi in Francia e danzato per diversi coreografi in Germania, Taiwan, Italia. Da più di venti anni si dedica alla coreografia e alla formazione. In Sardegna collabora con tutte le più importanti compagnie, enti e istituzioni.

    Caterina Genta, Performer e autrice, danzatrice, coreografa, attrice, cantante. Dopo la laurea all’università Folkwang di Essen, ha collaborato con diverse compagnie in Olanda, Francia, Belgio. Si è laureata in Storia della danza alla Sapienza di Roma. Ha diretto il Balletto di Spoleto (Umbria) e dal 2006 collabora con il musicista e videomaker Marco Schiavoni.

    Rodolfo Seas Araya,danzatore, coreografo, docente. Laureato all’Università Folkwang di Essen, è ospite e danzatore solista del TanzTheater di Wuppwrtal e del Tanz Studio di Essen, entrambi sotto la direzione di Pina Bausch. Consegue il Master in danza e coreografia presso l’università Nazionale del Costa Rica, artista emerito, attualmente è professore di danza presso il dipartimento danza dell’Università di San Josè (Costa Rica).

    Jordi Puigdefàbregas Serra, danzatore e coreografo, direttore del Centro di Residenza Creativa “Can Buc” a Barcellona. Si è laureato presso l’Università Folkwang di Essen, successivamente danza nella compagnia Folkwang Tanz Studio e con il Tanztheater Wuppertal sotto la direzione di Pina Bausch. Ha danzato per numerosi coreografi in Europa.

    Mark Sieczkarek, coreografo ospite del progetto. Scozzese, ha studiato alla Royal Ballet School di Londra, danza nella compagnia Scapino Ballet di Amsterdam, al Penta Theater di Rotterdam e successivamente nel Tanztheater Wuppertal Pina Bausch di cui rimane membro fino al 1988. Inizia molto presto la carriera di coreografo, creando più di 30 coreografie per compagnie di tutto il mondo, dirige vari progetti internazionali di danza (Polonia, Ghana, Costa Rica, Brasile) e fonda la sua compagnia nel 1998.

      

    TEATRO MASSIMO - CAGLIARI
    26/31 MAGGIO 2014

    Mercoledì, 14 Maggio 2014 14:12

    Teatro Romano NORA

    Scritto da



    Dal 6 lu
    glio al 9 agosto tre appuntamenti nel suggestivo scenario dell’anfiteatro romano di Nora:

    i grandi maestri del jazz internazionale Tuck & Patti;
    le coreografie di Mvula Sungani
     con le chitarre di Mauro Palmas in “Danze dal mare 2.0”;
    l’eclettismo di Rossella Brescia
     e Vanessa Gravina in “Carmen, Medea, Cassandra: il processo”


    E’ il mare lo spettacolo più bello e misterioso del Teatro Romano di Nora: per esaltarne magia e seduzione, l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, quest’estate, ha scelto di portare a Nora tre spettacoli apparentemente diversi ma capaci di amplificarne potenza e bellezza: il brio vocale-strumentale di Tuck & Patti, duo americano dall’ingegnosa trama ritmica che fa da apripista all’International Nora Jazz Festival di ottobre; la forza evocativa della Physical Dance di Mvula Sungani accompagnato dalle chitarre di Mauro Palmas e Marcello Peghin; la sensualità scenica di Rossella Brescia che, ispirata dalla voce narrante dell’attrice Vanessa Gravina, balla assieme ai protagonisti del Corpo di Ballo DCE Danzitalia. Tre appuntamenti diversi, uniti dalla ricerca di un profondo senso della bellezza. Un sogno di mezza estate da vivere nell’incanto delle notti dell’isola.

    PROGRAMMA

    6 LUGLIO

    I grandi maestri del jazz internazionale
    TUCK & PATTY
    American Jazz duo

    Tuck Andress chitarra · Patti Cathcart voce



    2 AGOSTO

    Crdl mvula sungani company

    DANZE DAL MARE 2.0

    Coreografia Mvula Sungani

    Musiche originali Mauro Palmas 

    Danza Emanuela Bianchini

    il Corpo di ballo della Mvula Sungany Company

    musica dal vivo

    Mauro Palmas - liuto e mandola
    David Brutti - sassofono

    Rigel Quartet

    Marcello Peghin - chitarra 10 corde, chitarra elettrica

    Daniele Barca, Sabina Sanna, Stefano Maccioccu, Pietro Cernuto - chitarre:

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    9 AGOSTO
    DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT

    presenta

    Rossella Brescia e Vanessa Gravina

    (in ordina alfabetico Rossella Brescia - Danza - Vanessa Gravina - Voce)

    in

    CARMEN MEDEA CASSANDRA

    il processo

    Coreografia e Regia di  Luciano Cannito

    Drammaturgia di Paolo Fallai

    Musiche di George Bizet e Marco Schiavoni

    con inserti di A. Honneger, S. Rachmaninoff C. Saint Saens, E. Presley, S. Prokof’ev

    Coro e Corpo di ballo compagnia DCE Danzitalia

     

    INFO 

    BIGLIETTI: POSTO UNICO EURO 20,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS

    CAGLIARI V.LE  R. MARGHERITA 43  + 39 070 657428 / www.boxofficesardegna.it

    INFO: Comune di Pula C.so Vittorio Emanuele, 28A  / +39 070 9244 0332  email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.





    Lunedì, 19 Maggio 2014 12:07

    Opere Sommerse

    Scritto da
    Rassegna di danza contemporanea

    PRIMAVERA/ESTATE 2014




    Spettacoli in collaborazione con il Circuito Regionale Danza Sardegna

    14 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Danzalabor "Colorscrostato"

    ideazione regia e interpreti Nicole Cefis, Paola De Felice, Annalisa Rocca
    Costumi:Compagnia danzalabor Produzione Cie Danzalabor © 2012 Cagliari

     

    La coreografia nasce dall’ispirazione comune di un viaggio nell’immaginario, portando in scena uno spaccato quotidiano e trattando in maniera umoristica le tipiche dinamiche dei componenti che si intrecciano all’interno di uno spazio definito dalla presenza di vecchie cornici. Una parodia satirica la cui chiave di lettura è quella fumettistica. Un monovano in cui si osserva la totale disgregazione dei personaggi che lo abitano, in realtà uniti da un unico obiettivo: trascorrere il tempo fino ad un’ipotetica cena. Da qui nascono le immagini che, sovrapponendosi a catena, mostrano un mondo stravagante di personaggi atemporali e bislacchi: sospesi, volanti, con gravità o meno, essi si muovono tutti alla ricerca di un instabile equilibrio. Partendo da una tela neutra cosa accade se i protagonisti decidono di dare una propria interpretazione senza prestarsi passivamente all’idea dell’artista? Al di làdel Colorscrostato si va incontro ad un viaggio nella mente di protagonisti anonimi, dove si assiste al rovesciamento del principio secondo cui l’arte imita il reale. Colorscrostato invece è il reale che imita l’arte, la vita è pertanto prodotto e risultato dell’arte. Se Colorscrostato può invertire la direzione vuol dire che può invertire lo spazio, se lo spazio è collegato al tempo, Colorscrostato può invertire anche il tempo.

    22 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Company Blu-Prato "Qui e ora"

    Claudia Catarzi/Company Blu – Prato (1° premio alla migliore coreografia festival cortoindanza 2013)

    Daniel Hernandez/ Compagnia Spin off Danza – Alicante (2° premio alla migliore coreografia festival cortoindanza 2013)

    coreografia Claudia Catarzi produzione Company Blu



    Ho tolto tutto, messo tutto da parte. Non ho chiesto sostegno ad idee creative e fantasiose di realtà altre da quelle esistenti. Ho cercato di riportare tutto all'essenziale, al minimo indispensabile necessario per partire. Ho trovato un corpo, il mio, il mezzo che mi ritrovo, e di fondo il più adatto per questo viaggio. La voglia di parlare delle mie idee certo, del mio modo di essere, ma non di quello che risiede negli scomparti consci del mio cervello, quotidianamente interrogati e razionalmente preposti a catalogare verità più o meno valide. La voglia di parlare con una parte alla quale si ha accesso troppo di rado, che esiste in ciascuno di noi ma che ha pochi spazi dove poter essere chiamata in causa.. Mi sono proposta di interrogare quella parte animale del nostro essere che si accende con gli stimoli. Mi sono immersa in una condizione che si lega direi solo a quell'intelligenza istintiva – mia compagna di viaggio da sempre – e quasi per niente alla razionalità. In sostanza mi sono fatta carta bianca e ho lasciato che il movente nascesse da fuori, in particolare dalla musica, nonché dai suoni, dai rumori, per arrivare al silenzio – con la concessione di chiamare tale una parvenza di questo. Mi sono chiesta di non fare ma di reagire, di lasciare emergere, di inibirmi dall'azione intenzionale, e così in tutto il pezzo mi sono ritrovata solo a pensare di procedere in avanti, come in un percorso già assegnato del quale però è stata scritta solo la sua forma apparente, il suo involucro, la sua particolare connotazione."Persona

     

    "Persona" da Back again

    Ficha Dirección, creación e interpretación: Daniel Hernández Asistencia artística y coreográfica: María Arques y Sara Cano

    Música: lapsus (Luis Guevara), Vanesa García, Erik Rydvall, Juan A. Gómez, Manuel de la Curra

    Post-producción musical: Luis Mendes Videoarte y fotografía: Gastón Gabriel

    Concepto espacial y diseño de vestuario: Mónica Teijeiro Iluminación: David Rosell

    Vestuario: Emilio Morales, Irene da Costa y Elena de Paz Calzado: Begoña Cervera Grafísmo, comunicación y prensa: Raúl Armero Diseño PERSONA: Yes I do concept (Enrique Núñez)

    Una producción de Spin Off Danza en la que colaboran: Emilio Morales, Begoña Cervera, Conservatorio Profesional de danza de Novelda, L'escorxador C.C.E.

    Con il sostegno festival "CortoinDanza 2013" de Cagliari, Cerdeña (Italia) - 2° Premio a la mejor coreografía Festival de Dansa Breu" Festival de danza en Vila-real (Castellón). (Grabado en "Gala Día Internacional de la Danza" el 28 de Abril del 2013 en el Gran Teatro de Elche, Alicante Seleccionado como finalista en "Talent Madrid 2013” 

    fotografia di Gastón Gabriel

    Grande riconoscimento da parte della Commissione artistica di questo brano coreografico che ha ritenuto di premiare la linea di ricerca sul movimento, la chiarezza del concetto e il successivo sviluppo del pezzo. "Persona" è lo sviluppo  dell'opera  coreografica  Back again (2° premio alla migliore coreografia nel cortoindanza 2013) che attraverso un' ottima tecnica e grande precisione nell’esecuzione si è sottolineata come un intelligente scrittura drammaturgica sviluppata attraverso la tecnica accademica del flamenco classico e l’intreccio con la danza contemporanea, mettendo in luce la poetica della composizione. Il nuovo lavoro delinea un luogo comune per tutti gli esseri umani, per il semplice fatto di essere e di sopportare il peso esistenziale delle nostre aspirazioni, con il peso di creare spazio alla revisione della nostra esistenza. Il punto di partenza è una radice nel passato e una situazione reiterata nella vita. L'incertezza, la ricerca stessa, l'ignoto, la mancanza di stimoli, il rischio, il bordo, possono provocare l’inconscio per ritrovare la memoria del nostro vissuto. Nuove vie viaggiano sullo sfondo della nostra esperienza a definire transiti verso un ritorno al presente. Intraprendere Il volo richiede coraggio, ma solo allora possiamo abbandonare l'apatia e raggiungere il regno della magia dove le possibilità diventano realtà. L'intero spettacolo fa riferimento al progresso, cambiamento, miglioramento, adattamento, qualcosa che è insita negli esseri umani di qualsiasi età, passato o futuro. "Il progresso si rinnova", dice M. De Unamuno. Le persone, vittime del suo significato, lo convertono in un "Rinnovare o morire."

     

    25 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Eira Francisco Camacho - Lisbona

    "O Rei no Exillo"

    coreografia e interprete danzatore- FRANCISCO CAMACHO
    responsabile tecnico e luci - FRANK LAUBENHEIMER
    consulenza artistica - FERNANDA LAPA

    costumi - CARLOTA LAGIDO scene - PHILIP CABAU

    musica originale - CARLOS ZINGARO

    musiche varie - RUY COELHO / NATÁLIA DE ANDRADE, NICK CAVE
    testi - D.MANUEL II, ANTÓNIO CABRAL, FRANCISCO CAMACHO

    produzione - EIRA (Lisboa) co-produzione - FIDCU -
    FESTIVAL INTERNACIONAL DE DANZA CONTEMPORÁNEA DE URUGUAY (Montevideo)

    A EIRA é uma estrutura financiada pelo GOVERNO DE PORTUGAL
    SECRETÁRIO DE ESTADO DA CULTURA / DIRECÇÃO GERAL DAS ARTES


     

    Francisco Camacho ricrea nel 2013 l’opera " O Rei no Exílio" (Il re in esilio) il cui debutto nel 1991 al Klapstuck Festival di Leuven (Belgio) ha dato avvio alla sua carriera internazionale. Il lavoro è ispirato alla figura di Don Manuel II, ultimo re del Portogallo, conosciuto come “il patriota” o “lo sventurato” e chiamato dai portoghesi nostalgici della monarchia “Il re Saudade”. Asceso al trono nel 1908, dopo l’omicidio del padre Carlos I e del fratello maggiore Luís Filipe, regnò per soli due anni, sino alla rivoluzione del 1910 che culminò nella proclamazione della Repubblica. Da allora Don Manuel visse in esilio in Inghilterra dove nel 1932 morì improvvisamente soffocato da un edema della glottide. La nuova versione dell’assolo è ancora una volta interpretata da Francisco Camacho. Carlota Lagido reinventa per il pezzo i costumi che aveva concepito nel 1991, e Frank Laubenheimer, che collabora ai lavori più recenti del coreografo portoghese, ne disegna le luci. O Rei No Exílio - remake è un’opera sulla memoria - individuale e collettiva - in cui Francisco Camacho intreccia e fonde la propria storia con quella del protagonista, in un processo continuo di decostruzione e ricostruzione di un passato che riflette il tempo presente. La tensione del corpo e la frammentazione delle scene esprimono un’identità ambigua e le sue posizioni contradditorie. Il personaggio ossessivo, circondato dai suoi vizi quotidiani, combattuto tra la volontà di agire e la rassegnazione, offre anche un ritratto - a volte ironico, altre drammatico -del Portogallo, nel quale la solitudine e l’isolamento sono condizioni ineluttabili. Em 2013 Francisco Camacho recriou a peça "O Rei No Exílio" estreada em 1991 e que no mesmo ano lançou a sua carreira coreógrafica na Europa, aquando a sua apresentação no Festival Klapstuck em Leuven. A nova versão deste solo conta mais uma vez com a interpretação de Francisco Camacho e a colaboração de Carlota Lagido, que assina agora uma recriação do figurino que concepcionou para esta peça em 1991. Frank Laubenheimer que tem vindo a colaborar em peça recentes de Francisco Camacho como RIP, LOST RIDE e ANDIAMO! assina um novo desenho de luz. O REI NO EXÍLIO - REMAKE é uma peça baseada no último Rei de Portugal D. Manuel II que se exilou em Inglaterra em 1910. Uma peça que opera sobre a nossa memória e figuras iconográficas, num processo de desconstrução e reconstrução, onde Francisco Camacho expõe um corpo presente que tenta sobreviver a si próprio e uma personagem que é o resultado da justaposição do próprio coreógrafo com Dom Manuel II. A peça desenvolve-se numa linha de tensão de identidades ambiguas e de uma personagem obsessiva, rodeada dos seus vícios triviais, encerrada na sua existência e perdida no vazio dos seus segredos. É um retrato dum certo Portugal, por  vezes  irónico,  por  vezes  controverso,  onde  a  solidão  e  o  isolamento  são permanentes.


    26 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    C.ie Zerogrammi - Torino

    "Alice, la grammatica delle nuvole"

    progetto, regia e coreografia Stefano Mazzotta

    con Chiara Guglielmi, Chiara Michelini,   Stefano


    parole e drammaturgia Fabio Chiriatti voce off Maria Cristina Valentini

    costumi,      disegno       luci       e       progetto       scenografico Stefano Mazzotta

    produzione C.ie Zerogrammi

    in       collaborazione       con       Teatro       Bismantova       (IT). LUFT. casa creativa (It) | con il sostegno di Regione

    Piemonte, MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

     

    La grammatica delle nuvole è il sistema di regole che disciplinano la capacità di sognare. A esso potremo affidarci quando ci sembrerà che non esistano più luoghi sconosciuti da visitare, più nessun bosco da esplorare né mari da solcare sperando di imbattersi in isole misteriose. Potremo perderci tra le sue pagine se avremo l’impressione di non corrisponderci più e che un imminente sentimento di uniformità si stia prendendo gioco delle nostre differenze. Allora potremo chiamarci “Alice”, custodi di un paese chiamato delle meraviglie, lievi e traboccanti di domande curiose, in caduta libera verso un ignoto misterioso che promette avventure. Alice. La Grammatica delle nuvole racconta una caduta all’indietro. E un paese delle meraviglie che tutti ci attende, sospeso nell’alba di un autunno dolcissimo e perenne. Vi abitano personaggi improbabili e strampalati, che raccontano un carosello di evocazioni e memorie di un tempo lontano condiviso con Alice, della quale ora resta in scena solo l’eco di una voce nascosta. È dunque la dolcezza del ricordo a regnare in questo nostalgico giardino d’autunno dov’è sempre possibile prendere un thè, dove è lecito essere grandi o piccoli all’occorrenza. Dove, se solo volessimo dare loro un nome e chiamarle a noi, potrebbero schiudersi, davanti ai nostri occhi, infinite lievi meraviglie, celate tra le cose più piccole e insignificanti. Alice è proiettata verso un avvenire di domande e  attese. Parla senza capo  né coda, è assurda,  magnetica. Filosofa singolare, è in grado di trovare l’eterno nell’ordinario, di vedere l’invisibile. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono. Trovando risposte mute si veste di sogno per diventare stupore, nostalgia, tenerezza, infinito. In un tempo sospeso, sempre presente, in un labirinto astratto, un “paese delle meraviglie” ridicolo e grottesco, il racconto di Alice diventa un invito a chiudere gli occhi per accettare l’impossibile e lo straordinario. Alice desidera un nuovo punto di vista, un luogo dove tutto possa essere rovesciato.

     







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