Dieci anni di intensa attività nell’ambito della promozione e dell’offerta culturale non sono certamente pochi, soprattutto se l’attività specifica in questione interessa un settore artistico circoscritto come quello della danza.Eppure da una breve quanto efficace analisi della storia del Circuito Danza e dei dati statistici che si possono da essa ricavare, si evincono innumerevoli elementi che spingono a ragionamenti ben più complessi e fanno ricadere lo sguardo oltre la mera performance artistica di una Compagnia.L’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo insiste nel proposito che la qualità dei danzatori, il prestigio dei coreografi, la professionalità degli operatori, vada inserita in un contesto che sprigiona benefici effetti per un intero territorio.

COMPAGNIA TERSICOREA
Nasce nel 1989. Il lavoro è fondato su una nuova linea pedagogica che determina competenze atte a sviluppare nuove possibilità d’espressione e comunicazione dell’arte contemporanea.

NE' PIU' NE' DI MENO
Regia e coreografia: Giovanni Leonarduzzi
Danzatori interpreti: Giovanni Leonarduzzi, Del Nin Elia,Titon Raffaello
COMPAGNIA AREAREA
La Compagnia è stata fondata nel 1992 dal coreografo e danzatore Roberto Cocconi che fino allora aveva maturato esperienze determinanti nel campo della danza contemporanea. La carriera artistica di Cocconi inizia con la compagnia Teatro e Danza La Fenice di Venezia,
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COMPAGNIA DANZALABOR
Nasce nel 1998, Interprete dei progetti sperimentali, la compagnia Danzalabor si distingue per la sua originalità nel territorio della Sardegna e in quello nazionale e internazionale attraverso diverse Co -produzioni e progetti speciali per l'estero (UE). Costituita da un nucleo stabile di danzatori e
Romanza - Trittico dell’intimità è un percorso che come un antidoto si scioglie nel nostro tempo miserabile per ridare vita alla pulsione sopita della passione, dove Amore e Sofferenza diventano emozioni che si esprimono attraverso le fragili leggi dei nostri corpi.
La coreografia rende rilevante la metamorfosi di un corpo in uno concreto punto di partenza, quasi improvvisato.non immaginato.
L’ideazione coreografica crea un labirinto virtuale in cui è facile immedesimarsi. Uno spazio con diverse e accurate traiettorie, ma sorprendentemente ogni centimetro sviluppa diversi spazi immaginari.
Una maschera neutra, determina molteplici personaggi.
La coreografia evidenzia, attraverso una semplice linguaggio non verbale, asciutto e sintetico, un perfetto controllo del corpo nello spazio, una grande abilità nell’entrare ed uscire dai diversi personaggi, che rapiscono lo sguardo dello spettatore che può immegersi nella straordinaria fantasia.
SECONDO PREMIO (pari merito)
ALLA MIGLIORE COREOGRAFIA - CORTOINDANZA EDIZIONE 2012)
PRIMA ASSOLUTA NAZIONALE di e con Katerina Dietzova
7 Giugno ore 21.00 - Minimax
1° settore intero: EURO 8,00
1° settore Ridotto: EURO 6,00
- Compagnia Cani -
Coreogafia e danza Ramona Caia, Giulia Mureddu, Jacopo Jenna Trio Con Bandiera” Compiti fisici. Misura e sopportazione del peso. Dentro lo spazio insieme, in termini estremi, tra i poli dell’attrazione e della repulsione. Contrastare la forza di gravità, aggravare la gravità.
Il lavoro nasce dall'idea di mettere insieme il linguaggio della danza e il linguaggio della pittura digitale.
Compagnia Kinkaleri, nasce nel 1995 come raggruppamento di formati e mezzi in bilico nel tentativo. I sei componenti si incontrano, unendo le loro esperienze e studi precedenti maturati in vari campi, con l’intenzione di realizzare dei progetti specifici,
sollecitando quindi la volontà di operare intorno a delle idee concrete e curando sempre tutti gli aspetti necessari alle creazioni della propria attività: progettazione, ideazione, drammaturgia, distribuzione, gestione. I lavori di Kinkaleri hanno ricevuto ospitalità in numerose programmazioni ibride di genere, trovando un importante riconoscimento sulla scena della ricerca italiana e soprattutto estera.
La struttura assolutamente originale, sia dal punto di vista organizzativo che per la particolare produzione artistica, fornisce le coordinate essenziali alla volontà di lavoro che la spinge: mettere in tensione il rapporto rappresentativo tra l’oggetto e l’ambito a cui si riferisce (o dovrebbe riferirsi). Tutte le produzioni hanno pertanto sempre avuto quella trasversalità di segni che in ambito contemporaneo stanno progressivamente mettendo in crisi la fruizione della rappresentazione: un linguaggio che impasta le lingue e le rende straniere a se stesse per poi ridefinirsi in altro luogo. La ricerca è sempre stata quindi indirizzata verso una qualità del fare che privilegia l’innovazione, l’interazione tra linguaggi originali attraverso la sperimentazione di diverse modalità di esposizione.
Per questa sua natura, l’andamento produttivo di Kinkaleri da sempre ha trovato un proprio sviluppo attraverso itinerari diversificati – spettacoli, performance, installazioni, produzioni video, sonorizzazioni, allestimenti, pubblicazioni - con ospitalità in musei d’arte contemporanea, teatri, festival, rassegne di danza e di teatro, rassegne e concorsi video, installazioni sonore, discoteche, produzioni televisive. Il gruppo è attualmente formato da: Matteo Bambi, Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco.

“Say no to All!” (prima performance del progetto All!) in cui la Compagnia Kinkaleri si ispira a William Burroughs, guida della beat generation, per elaborare un progetto articolato che riflette sulla coscienza del linguaggio, sul suo potere e sulla possibilità di rivolta che potrebbe animare un corpo dell’oggi immerso nell’ordine e nel controllo, un lavoro sullo spirito della libertà.

"Moto e Pensiero". Spettacolo tratto dal ritrovamento di uno spartito del 1881 che reca il titolo omonimo e che ha come oggetto una partitura per coro e movimenti ginnici. Lo spartito ritrovato nei sotterranei dell’Istituto Magistrale Margherita di Castelvì di Sassari