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    Venerdì, 16 Ottobre 1992 19:18

    Teatro Ragazzi - Stagione 1992

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    Compagnia  Spettacolo
    ATMO  CASA DOLCE CASA
    CLAC TEATRO  IL TAMBURO A CUCU'
    CT-VITERBESE  IL SOLDATINO DI STAGNO
    GIALLO MARE  CONSUMAZIONE
     OBBLIGATORIA
    GLI IPOCRITI  GLI IPOCRITI
    I TIRITERI  IL TESTAMENTO DI
     PULCINELLA
    IL SETACCIO  TRA UN TIC E UN TAC
    LA BILANCIA  PRIMA DEL BALLO E
     ALTRE STORIE
    LA GRANDE OPERA  QUELLO CHE I COLORI
     NASCONDONO
    LIBERA SCENA ENSEMBLE  IL RANOCCHIO DELLA GIUNGLA
    MAX VANDERVORST  SINFONIA D'OGGETTI
     ABBANDONATI
    TEATRO ARTIGIANO  FIGLIO DELLE STELLE
    TEATRO DEI COLORI  LIBERE GEOMETRIE PER UN
     TEATRO MUSICALE
    TEATRO DEL BARATTOLO  IL MARINAIO
    TEATRO INSTABILE  FIABA MUSICALE
    <p > 
     

    Compagnia:

    ATMO

    Spettacolo:

    CASA DOLCE CASA

    Testo e regia:

    Graziano Lazzari

    LO SPETTACOLO:
    Un bruco (chiara metafora del bambino), uscendo dalla sua mela, si ritrova nella cucina di una casa. Ben presto, per disgrazia, si imbatte negli oggetti più pericolosi del comune corredo di lavoro di una casalinga. Il poverino, un po' per curiosità, un po' per fatalità, va incontro ad un infortunio dopo l'altro, Nel suo viaggio da esploratore, vive disavventure in ogni angolo della casa. Sembra non esserci via d'uscita, ma per fortuna, il bruco si trasformerà infine in farfalla. Questo spettacolo nasce dall' esigenza di affrontare un tema normalmente trattato superficialmente: quello degli infortuni domestici. Così il messaggio teatrale può divenire anche un veicolo educativo di prevenzione.
    LA COMPAGNIA:
    La compagnia Atmo si è formata a Bastia Umbra nel 1977, svolgendo la sua attività nel settore Teatro per ragazzi. Nei primi anni di vita ha realizzato laboratori e animazioni in molte scuole della provincia di Perugia e spettacoli di Teatro delle ombre, burattini e clown nelle principali piazze della regione. La coscienza delle proprie possibilità e il successo ottenuto hanno maturato l'idea di diventare professionista ai Teatro per ragazzi nel 1982. Questa scelta è maturata dalla pratica quotidiana e dal contatto coi ragazzi nelle scuole, ritenendo tale forma di teatro il miglior vincolo di espressione e comunicazione teatrale capace di contribuire alla crescita culturale del pubblico giovane.

     

     

    Compagnia:

    CLAC TEATRO

    Spettacolo:

    IL TAMBURO A CUCU'

    Testo e regia:

    Claudio Cavalli

    LO SPETTACOLO:
    "II Tamburo a cucù" è uno spettacolo di narrazione con un repertorio di oltre 40 storie brevi, diverse per struttura e tematica: fiabe classiche, storie scherzose, assurde, poetiche e sognanti, favole, racconti paurosi di avventura.
    Ogni storia è una sorpresa: ci sono scenografie, giocattoli e oggetti sempre diversi, come diversi sono i ritmi, le emozioni.
    In un'ora di spettacolo si possono ascoltare vedere 10-12 storie che Cavalli, narratore e animatore solista, cuce insieme con gli "amarcord" di una storia più ampia.
    LA COMPAGNIA:
    La Clac Teatro è un piccolo gruppo milanese che dal 1974, opera esclusivamente per l'infanzia e i ragazzi nel teatro, nella scuola, nella formazione professionale degli insegnanti e nella televisione.
    E' dal 1982 che il suo fondatore, Claudio Cavalli, con lo spettacolo "Coriandoli in scatola", ha inventato un suo modo particolare di raccontare: si costruisce scatole magiche, scenografie, pupazzi e oggetti che poi anima nel corso della narrazione-spettacolo.
    Nel 1986 la compagnia ha partecipato all'iniziativa "La Scala per bambini" ideando e realizzando lo spettacolo "Incanto di un vecchio pianoforte"; nel 1987 ha allestito per la Mondadori, lo spettacolo "Non svegliare il fantasma" che è stato rappresentato in 30 città italiane.
    In campo televisivo Cavalli è fra gli autori del programma "L'albero azzurro" coprodotto da Rai1 e Rai2, nel quale appare ogni giovedì come "Sig. Cavalli" a raccontare storie.

     

     

    Compagnia:

    C.T. VITERBESE

    Spettacolo:

    IL SOLDATINO DI STAGNO

    Regia:

    Maurizio Annesi

    LO SPETTACOLO:
    II soldatino di stagno si innamora della ballerina che vive nel castello di cartapesta. Tutto e tutti sembrano contrapporsi a questo amore. Ma il soldatino di stagno è più caparbio del mago dei balocchi, più coraggioso di un generale, più innamorato di un principe e, alla fine, l'amore trionferà.
    Lo spettacolo ha una tensione recitativa sempre elevata, mantenuta dal susseguirsi di scene in cui il canto e la danza completano la recitazione.
    LA COMPAGNIA:
    II Centro Teatrale Viterbese ha sempre avuto come indirizzo prioritario il Teatro per ragazzi.
    Fino ad ora ha realizzato venti laboratori teatrali in vari centri del Lazio e prodotto dieci spettacoli, curandone la programmazione per un totale di 600 repliche e la partecipazione di 200. 000 spettatori.
    Gestisce il Teatro di San Leonardo di Viterbo dove cura l'organizzazione della Rassegna Nazionale di Teatro Ragazzi e Giovani della città di Viterbo, ormai alla quarta edizione.
    Da questa stagione il Centro Teatrale Viterbese ha promosso una scuola di Teatro a Viterbo diretta da Mario Scaccia.

     

     

    Compagnia:

    GIALLO MARE MINIMAL TEATRO

    Spettacolo:

    CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA

    Testo e regia:

    Giacomo Verde

    LO SPETTACOLO:
    "Consumazione obbligatoria" è la trascrizione per tele-racconto del testo teatrale, di G. Scabia, "Fantastica visione".
    Una telecamera riprende piccole storie di oggetti animate da un narratore.
    Un video le ritrasmette in diretta, come se fosse una potente lente di ingrandimento, ingigantendo le piccole azioni fino ad attribuirgli nuovi significati.
    Lo spettatore si trova di fronte ad un inedito mondo percettivo che gli permette di giocare la propria attenzione tra lo schermo e la presenza del narratore-attore, in un continuo confronto di suggestioni tra la storia televisiva e la tecnica di narrazione.
    LA COMPAGNIA:
    La compagnia Giallo Mare Minimal Teatro viene fondata da un piccolo gruppo di attori-animatori e musicisti provenienti da esperienze realizzate in gruppi teatrali di strada e di Teatro ragazzi.
    Fin dalla sua costituzione la compagnia si occupa del rapporto tra territorio, scuola e teatro, realizzando numerose e differenti esperienze con ragazzi e insegnanti di un arco di scuole che va dall'asilo nido alla media inferiore.
    La compagnia dirige ed organizza da sei edizioni la rassegna teatrale comprensoriale di Teatro ragazzi e giovani "II Baule dei sogni", presso il Teatro Comunale Verdi di S. Croce sull'Arno.

     

     

    Compagnia:

    GLI IPOCRITI

    Spettacolo:

    GLI IPOCRITI

    Testo e regia:

    Aniello Mascia

    LO SPETTACOLO:
    Questa commedia è una delle tante versioni fantastiche della leggendaria vita di Scaramuccia, comico del '600, ma è anche l'avventurosa vicenda di qualunque comico dell'arte, di ogni epoca. Scaramuccia ci conduce in un viaggio alla scoperta dei simboli archetipici della comicità: i tipi, le maschere, le situazioni, le condizioni, gli oggetti. Il risultato è sempre misteriosamente lo stesso: la risata, che tanto più scaturisce sincera quanto più precisa, matematica e prevedibile è la successione degli elementi.

     

     

    Compagnia:

    I TIRITERI

    Spettacolo:

    IL TESTAMENTO DI PULCINELLA

    Testo e regia:

    Anna Di Lena e Alberto Zoina

    LO SPETTACOLO:
    La compagnia propone una rilettura della tradizione "pulcinellesca" attraverso l'utilizzo di burattini classici, disegnati modernamente.
    Lo spettacolo, servendosi dei canovacci classici della Commedia dell'Arte, vede un'intelligente contaminazione di questi repertori con quelli del Pulcinella del Teatro d'Attore. Sfilano così, una dopo l'altra, le vicende di Pulcinella col suo ideale di dolce far niente, con la sua sfrontatezza contro i potenti e i damerini e con quel carattere truffaldino e opportunista che ne fanno un personaggio unico.
    Il linguaggio è un napoletano un po' inventato adattato alle esigenze di comprensione dei bambini, ma molto efficace e comunicativo.
    Scenari dipinti, musichette e classici personaggi di contorno, fanno ritrovare un Pulcinella ottocentesco ma sempre attuale.
    LA COMPAGNIA:
    I Tiriteri è una compagnia che ha per scopo la promozione della cultura teatrale soprattutto fra i più giovani.
    Al suo attivo ha numerose produzioni teatrali ispirate alle modalità della Commedia dell'Arte ed al recupero del vasto patrimonio stilistico consegnato alla cultura teatrale dalle "famiglie" storielle dei burattinai italiani.
    Accanto agli spettacoli, conduce laboratori, seminari, conferenze che hanno per tema il teatro ai burattini e di animazione in genere.
    Anna Di Lena e Alberto Zoina sono gli autori e i realizzatori degli spettacoli, completamente "fatti a mano": dalla costruzione dei burattini alla confezione delle scenografie e degli oggetti di scena, nel rispetto di un "artigianato" del teatro, dalle cui umili materie nasce sovente il meraviglioso.

     

     

    Compagnia:

    IL SETACCIO

    Spettacolo:

    TRA UN TIC E UN TAC

    Testo e regia:

    Gigliola e Otello Sarzi Madidini

    LO SPETTACOLO:
    Dall'Inghilterra metropolitana un topolino viene in vacanza nella nostra terra e vi si trova subito bene. Infatti non è per niente inglese nei modi, e si rivela subito perfetto capobanda-esploratore. Dopo aver scoperto ogni angolo della fattoria deciderà di non tornare mai più nella fumosa Londra poiché, oltre alle infinite possibilità di gioco che questo luogo offre, vi scopre con piacere anche i valori e le regole che gli danno vita.
    LA COMPAGNIA:
    La storia burattinesca di Otello Sarzi parte da molto lontano. Ha inizio dal bisnonno che periodicamente faceva spettacoli di burattini per i bambini del suo paese. Il nonno, invece, scrivano comunale prima, divenne poi burattinaio anch'egli, mentre il padre di Otello, Francesco, era attore di prosa e si dedicava ai burattini saltuariamente. Otello iniziò così, da ragazzo, aiutando il padre; da allora ha allestito spettacoli di ogni genere, portandoli in giro per tutta l'Italia e all'estero, attivando corsi di costruzione e di animazione di burattini e marionette, in collaborazione con le strutture scolastiche e operando in importanti spettacoli in TV. Controcorrente rispetto alla scelta di molti altri burattinai, utilizza burattini anche per un pubblico adulto, rifiutando che si continui ad usarli solamente come giocattoli per divertire i bambini.

     

     

    Compagnia:

    LA BILANCIA

    Spettacolo:

    PRIMA DEL BALLO E ALTRE STORIE

    Regia:

    Stefano Marafante

    LO SPETTACOLO:
    "Prima del ballo" è un lavoro realizzato attraverso una serie di atti unici, esprimenti il sentimento del primo novecento, periodo di grandi trasformazioni letterarie e malesseri esistenziali.
    La visione naturalistica del testo e il grande amore per la parola vengono portate da Svevo all'estremo limite. La scelta dei tre atti unici è motivata dall'interesse di mettere a fuoco tre diverse fasi dell'universo femminile nell'ambiente borghese dell'inizio novecento, che Svevo, in questi testi, ha raffigurato in modo ideale.
    LA COMPAGNIA:
    La Cooperativa La Bilancia produce dal 1979 spettacoli di prosa, favorendo in particolare la giovane drammaturgia italiana. Ha infatti creato la "Rassegna autori italiani under 35", realizzata annualmente a Roma dal 1982 al 1989, senza però trascurare le novità di autori emergenti europei.
    Dall'estate del 1991 ha fuso la sua attività con il Gruppo di Teatro G, il quale già agiva dal 1985 nel campo della produzione di spettacoli di prosa (negli anni 1986/ 87/88 curava la direzione artistica ed amministrativa del Piccolo Teatro di Siena) realizzando, oltre alla normale attività di cartellone, manifestazioni e rassegne di vario genere. Lo scopo della collaborazione delle due realtà, riunite ora sotto la denominazione de La Bilancia, è quello di dare maggiore energia e tentare di imporre all'attenzione nazionale le nuove produzioni di autori italiani ed europei.

     

     

    Compagnia:

    LA GRANDE OPERA

    Spettacolo:

    QUELLO CHE I COLORI NASCONDONO

    Adattamento e regia:

    Laura Fasciola

    LO SPETTACOLO:
    Una bambina riceve in dono delle biglie di diversi colori e, ogni volta, ne smarrisce una: la gialla in un campo di grano, la grigia nella nebbia, la rossa nel fuoco, la nera nella notte, la blu nel mare, e così via.
    La bambina, nel tentativo di ritrovare le sue biglie, scopre ogni volta un ambiente nuovo, popolato da abitanti diversi. Saranno proprio questi ultimi a diventare i suoi aiutanti nelle ricerca. Ci condurranno per mano e ci guideranno ad esplorare il mondo attorno a noi attraverso i colori, e a fare conoscenza con i personaggi reali (persone ed animali) e fantastici (il Vento del Nord, La Sirena, La Primavera). La storia, con gli ambienti, i personaggi, gli oggetti e le situazioni che ci propone, viene rappresentata da diverse angolazioni. La ricerca delle biglie diventa così il pretesto per esplorare il paesaggio delle forme, del movimento, delle immagini e dei suoni.
    LA COMPAGNIA:
    Negli oltre quindici anni di lavoro nel Teatro per bambini e ragazzi "La Grande Opera"ha rappresentato testi in tutta Italia e all' estero, sia in tournée che in festival internazionali.
    La sperimentazione e la ricerca sono sempre stati un punto fermo per la compagnia che ha partecipato più volte a convegni ai studio sul Teatro di ricerca.
    Fra i testi più ramosi La Grande Opera ha rimesso in scena:
    "La fattoria degli animali" di G. Orwell nel 1975;
    "II principe felice" di 0. Wilde nel 1985;
    "Macbeth" di W. Shakspeare nel 1987.

     

     

    Compagnia:

    LIBERA SCENA ENSEMBLE

    Spettacolo:

    IL RANOCCHIO DELLA GIUNGLA

    Testo e regia:

    Aldo De Martino

    LO SPETTACOLO:
    Un vecchio scrittore è seduto alla sua scrivania e va rileggendo alcuni passi di un romanzo che ha appena terminato di scrivere: "II libro della giungla". Combatte con la sua giovane e fertile fantasia contro il sonno ed il peso dell'età. Il sonno prende il sopravvento ma la fantasia resta sveglia e vigile: dai fogli freschi d'inchiostro viene fuori Mowgli che insegue Baloo l'orso, Kaa il pitone a caccia di scimmie, Baghero la pantera in compagnia di Akela il lupo Buldeo il vecchio cacciatore del villaggio degli uomini con il suo moschetto e Shere Khan, la tigre, con lo sciacallo Tabaquj, fedele servitore.
    Il vecchio scrittore sogna l'inizio della storia, di Mowgli trovato neonato nella giungla ed adottato da una famiglia di lupi, e, in breve, diventato il beniamino di tutta la giungla....
    LA COMPAGNIA:
    Libera Scena Ensemble, costituitasi dopo lo scioglimento del Teatro Esse, avvenuto nel '72, ha svolto la sua attività in una politica di ricerca culturale in simbiosi con gli strati sociali con i quali ha cercato e trovato contatto. I laboratori teatrali effettuati dal '76 in poi nelle strutture scolastiche, programmati sullo studio di tecniche e forme di teatro popolare e tradizionale, sono stati tesi, soprattutto, a formare collettivi di lavoro dove la fantasia e la creatività costituiscono una sorta di legame tra animatore e ragazzo.
    Lo studio e la realizzazione di marionette, burattini, sagome, pupazzi usando materiali di recupero, hanno portato alla realizzazione di spettacoli effettuati con e per i ragazzi ali interno delle scuole.

     

     

    Compagnia:

    MAX VANDERVORST

    Spettacolo:

    SINFONIA D'OGGETTI ABBANDONATI

    Testo e regia:

    Max Vandervorst

    LO SPETTACOLO:
    Lo spettacolo di Max Vandervorst è un viaggio nell'affascinante paese dei suoni: la fantasia e l'inventiva divertono e seducono.
    Max è un musicista che non si accontenta dell'universo musicale che gli si propone: la sua orchestra è popolata da aspirapolveri, rasoi, innaffiatoi, caffettiere, vasi di terracotta e altri oggetti perduti o abbandonati.
    Questa sinfonia è colorata di un'ironia leggera che respira la gioia di vivere, dove la musica è libera.
    La sua musica è creata dal tutto e dal niente, ma mai con disinteresse. Il prode manipolatore di questa elegante atmosfera è il poeta che trasforma i suoni in immagini, partendo dal semplice bricolage di oggetti di uso quotidiano per arrivare all'assemblaggio di autentici strumenti musicali e ottenere così un reale concerto interamente compatibile col diapason.
    LA COMPAGNIA:
    Fino a pochi anni fa Max Vandervorst era un ottimo musicista e buon suonatore di clarinetto nella nativa Bruxelles. L'idea di suonare a fiato o a percussioni non gli strumenti tradizionali, ma gli oggetti del quotidiano, lo ha proiettato di colpo nel giro del teatro internazionale.
    Max Vandervorst appartiene a quel particolare genere teatrale, diffuso soprattutto a nord delle Alpi, in cui la più assoluta demenzialità si congiunge con l'estremo rigore della messa in scena.
    C'è forse della follia in questo clown degli oggetti abbandonati ma c'è soprattutto la volontà autentica di ritrovare un rapporto con le cose ingenuo e immediato, tipico dell'età infantile.

     

     

    Compagnia:

    TEATRO ARTIGIANO

    Spettacolo:

    FIGLIO DELLE STELLE

    Testo e regia:

    Gabriella Silvestri e Daniela Petruzzi

    LO SPETTACOLO:
    II figlio delle stelle, Hans, è un bambino meraviglioso trovato in un cespuglio da poveri spaccalegna, e viene da questi allevato, malgrado la loro povertà, con grandi cure e amore.
    Ma Hans, diventato ormai bellissimo ventenne, ripaga queste attenzioni con disprezzo, e la vanità per la sua bellezza sopra ogni cosa. Finché un giorno incontrerà la sua vera madre che farà crollare tutte le certezze di colui che la leggenda raccontava essere il figlio delle stelle.
    Lo spettacolo è la metafora di una società dove mass-media invadenti tendono alla cultura dell'apparire tralasciando valori dell'uomo intesi come interiorità.
    LA COMPAGNIA:
    costituita nel luglio del 1979 ad opera di professionisti del teatro di prosa. Svolge attività di produzione di spettacoli teatrali, di cui cura la distribuzione sull'intero territorio nazionale, partecipando, inoltre, alla gestione e alla programmazione di due Teatri di Roma, il Teatro Manzoni e il Teatro Don Bosco. La Cooperativa ha prodotto fino ad oggi venticinque spettacoli per oltre duemila repliche.

     

     

    Compagnia:

    TEATRO DEI COLORI

    Spettacolo:

    LIBERE GEOMETRIE PER UN TEATRO MUSICALE

    Testo e regia:

    Gabriele Ciaccia

    LO SPETTACOLO:
    "Carnaval" è l'esecuzione-gioco, attraverso un teatro di forme visive, di frammenti importanti della cultura musicale classica: il carnevale degli animali" di Saent Saens, con la sua ironia, la sua straordinaria aderenza all'animalità, il "Carnaval" di Schumann con la descrizione dei caratteri, la dolcezza dei "Poisson" di Debussj, la simpatia del calabrone giocherellone di Karsakoff.
    Lo spunto dello spettacolo è il gioco delle forme come ricerca di un prototipo e di un linguaggio teatrale che tendono all'innovazione nel Teatro di figura.
    Lo spettacolo mette in connessione le libere geometrie; l'attore oltre che muovere,abita, indossa e si maschera con elementi luminescenti.
    LA COMPAGNIA:
    Fondato nel 1987, il Teatro dei Colori ha indirizzato la sua proposta teatrale su una concezione nuova del concetto dell'attore e della sua comunicazione col pubblico.
    Le caratteristiche stilistiche della compagnia si esplicano nei concetti chiave di luce,colore, figure, dimensione, poesia.
    La compagnia organizza annualmente la rassegna "Itinerari dell'Arcobaleno" con spettacoli per ragazzi e percorsi di animazione teatrale in collaborazione

     

     

    Compagnia:

    TEATRO DEL BARATTOLO

    Spettacolo:

    IL MARINAIO

    Testo e regia:

    Simonetta Bellotti

    LO SPETTACOLO:
    Un marinaio si confronta con il mondo, e ce lo racconta. Prendendo spunto dall'innumerevole e stravagante sequenza di oggetti-ricordo celati nel suo sacco da marinaio, narra di avventure fantastiche e incontri improbabili, di continenti sconosciuti e favolose scoperte.
    Convocato dal dio del mare, Nettuno, per essere sottoposto ad un sorta di rito d'iniziazione, il marinaio è sì deciso a dimostrare il proprio coraggio e la propria abilità, ma tra il dire ed il fare c'è sempre di mezzo il mare...
    Il mito del mare, depositario di segreti e verità, e il mito del viaggio come percorso e ricerca, si ripropongono al marinaio senza certezze, con quell'ambiguità di fondo tipica dei miti, che qui ancora si rafforza perché servita ed usata dal più mitico dei bugiardi, il marinaio.
    LA COMPAGNIA:
    II Teatro del Barattolo lavora nel Teatro per ragazzi dal 1980, affiancando alla produzione teatrale l'organizzazione e la gestione di rassegne, seminari e servizi destinati al pubblico giovane.
    Indirizzato inizialmente verso il più classico Teatro di burattini, il gruppo ha sperimentato i diversi linguaggi del Teatro di figura, con un'attenzione particolare rivolta alla tecnica su nero, grazie alla quale la narrazione acquista una propria inconfondibile magia.
    Dal 1985, anno di produzione di "Bikini", spettacolo che ha segnato la svolta della compagnia, il Teatro del Barattolo prosegue una sua personalissima ricerca sul piano del teatro di immagini, amandone le sconfinate possibilità

     

     

    Compagnia:

    TEATRO INSTABILE

    Spettacolo:

    FIABA MUSICALE

    Testo e regia:

    Aldo Sicurella

    LO SPETTACOLO:
    Questa storia è confezionata nel perfetto stile delle fiabe che incatenano alla voce suggestiva del raccontatore.
    E in questo caso l'attore vaga, grazie al suo mestiere, nelle ricche e molteplici sfumature dei personaggi fantastici. Arricchisce l'interpretazione appassionata, descrizioni di luoghi, situazioni e persone. Incanta gli spettatori col semplice ausilio della sua arte, di un testo ricco di invenzioni fantastiche e del dolce suono di un pianoforte che sottolinea e impreziosisce gli avvenimenti. Spettacolo da ascoltare in un intima atmosfera di sogno, mira ad una riscoperta della parola come unico mezzo per penetrare in un mondo fantastico, da sentire e vedere con gli occhi dell'anima.
    LA COMPAGNIA:
    II Teatro Instabile nasce a Varese nel 1973. Dal 1979 si dedica al Teatro per ragazzi e all'animazione nelle scuole. Nel 1981 viene riconosciuto come compagnia professionale. Durante una tournée in Sardegna, nel 1983, instaura un rapporto professionale con alcune realtà del luogo, decidendo di stabilire una nuova sede a Paulilatino, dove ha ristrutturato il Teatro Grazia Deledda nel quale lavora. Il Teatro Instabile svolge attività di decentramento regionale e continua a portare le sue produzioni in tutto il circuito nazionale.
    Nella stagione 85/86 è stato riconosciuto Centro stabile di produzione, ricerca e programmazione per il Teatro Ragazzi.
    Letto 1278 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32

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