
| Compagnia | Spettacolo | |
| Avvolte l'inverso | Laboratori di manipolazione | |
| Cada Die Teatro | Laboratorio di animazione teatrale | |
| Carme | Laboratorio Musicale | |
| Cajka | Didattica Teatrale | |
| Giallopapel | Laboratorio di pittura creativa | |
| Mariano Corda | Laboratorio di animazione teatrale | |
| Palazzo d'Inverno | Laboratorio di educazione alla lettura |
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| Palazzo d'Inverno | Laboratorio di drammatizzazione della fiaba |
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| Figli d'arte Medas | Laboratorio di attività teatrale | |
| Teatro Tages | Laboratorio di attività teatrale | |
| Teatro Laboratorio Alkestis | Laboratorio di animazione teatrale | |
| Tersicorea | Danza e gioco coreografico | |
| AVVOLTE L'INVERSO |
| Laboratori di manipolazione |
La Compagnia propone una serie di laboratori per ragazzi. Alcuni si svolgono all'interno dell'ambiente scolastico e in relazione ai programmi didattici, altri si prestano a situazioni più disimpegnate, quali possono essere quelle estive e comunque al di fuori della scuola.
• Laboratorio per la manipolazione dei materiali: mira a fornire ad ogni bambino gli elementi di base per la costruzione di piccoli oggetti in carta, cartapesta, argilla, gesso ecc.
• Laboratorio della terracotta: partendo dalle lavorazioni più semplici e introducendo graduali difficoltà si accresce l'interesse e si arricchisce il ventaglio di possibilità del ragazzo.
• Laboratorio per costruzione degli aquiloni: realizzazione, collaudo e lancio finale di una serie di aquiloni di diversa forma e dimensione, costruiti dai ragazzi.
• Laboratorio sui giochi e giocattoli tradizionali: attraverso la catalogazione dei vari giocattoli con disegni, schizzi e modelli si vuole impedire la perdita di una memoria storica, di grande importanza.
• Laboratorio di riciclo e costruzione giocattoli: fornisce elementi utili e mille suggerimenti per il riutilizzo di oggetti di uso comune e materiali di recupero per la costruzione di giocattoli originali.
| CARME |
| Laboratorio musicale |
La musica è da considerarsi mezzo originale di conoscenza che permette lo sviluppo percettivo, sensoriale, estetico e creativo, quindi importante per la crescita globale della persona e del suo equilibrio.
Questo il presupposto teorico del laboratorio, il cui obiettivo è quello di affinare la percezione dei ragazzi attraverso un gioco di ricerca delle diverse realtà acustiche che riempiono la vita di tutti i giorni.
Si articola in vari momenti che vanno dall'individuazione del materiale acustico dell'ambiente esterno naturale, del lavoro dell'uomo, alla simbolizzazione mediante la traduzione di un suono-rumore in un segno grafico preciso, alla costruzione di strumenti semplici e all'ascolto di brani e catalogazione e riconoscimento degli strumenti musicali.
é previsto, inoltre, lo studio di uno strumento musicale.
Particolare attenzione sarà posta nei confronti di musiche e canti della tradizione sarda.
Il progetto è anche divisibile in tre macro episodi: educazione e sensibilizzazione dell'organo uditivo; educazione ai diversi tipi di ascolto della musica; educazione al canto corale e alla creatività.
| ÇAJKA |
| Didattica Teatrale |
Le più recenti esperienze teatrali nelle scuole europee hanno determinato la nascita di un nuovo teatro sotto il nome di "Quinto Teatro".
Attraverso un intervento didattico pratico e teorico con i ragazzi si articola un percorso di lavoro in due fasi:
I FASE
Programma di lavoro pratico:
1) chiarezza dei segni
2) consapevolezza del proprio potenziale di energia
3) disponibilità a mettersi in gioco
4) coscienza dello spazio
5) tecnica della lettura
6) tecnica dell'improvvisazione
II FASE
Programma di lavoro teorico:
1) teatro delle origini dallo sciamano alla creazione e scrittura di nuove forme di narrazione
2) leggere il teatro
3) ipotesi per un allestimento teatrale
4) scrivere una recensione: assistere ad uno spettacolo teatrale e scriverne una recensione, lettura di recensioni sui quotidiani italiani (o stranieri).
| GIALLOPAPEL |
| Laboratorio di pittura creativa |
Il laboratorio si propone di far si che i bambini acquisiscano, attraverso le tecniche pittoriche, la fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione ed esprimano, attraverso l'uso del colore, emozioni, stati d'animo e sentimenti.
Si vuole stimolare la fantasia, grazie all'uso di materiali da recupero quali, per esempio: carta, plastica, legno, metalli o altri materiali, spesso oggetti di scarto.
Il laboratorio è un tentativo di promuovere una cultura sul rispetto dell'ambiente.
Materiali così facilmente reperibili diventano creazione fantastica in un contesto all'interno del quale poter dare colore alla vita e vita al colore giocare in un universo fantastico, da creare tutti insieme.
Il laboratorio prevede:
- Pittura creativa su fogli
- lavoro di collage con stoffa e altri materiali
- creazione di lavori fatti con la pasta di sale
- carta crespa (costumi, cappelli, parrucche, ecc.)
| IS MASCAREDDAS |
| Laboratorio base sulla costruzione e animazione dei burattini |
Il laboratorio permette l'acquisizione del burattino come strumento espressivo. Costruzione e animazione sono le due fasi principali del corso base. Il laboratorio vuole favorire la fantasia e creatività dei singoli partecipanti, utilizzando le regole elementari del teatro dei burattini.
L'intenzione non è quella di dare istruzioni rigide sul come costruire e animare i pupazzi ma piuttosto dare "mezzi" per trovare soluzioni personali. Ogni insegnante inizierà un percorso di conoscenza ludico-teatrale.
Il corso proposto si pone l'obiettivo di favorire l'esperienza di approccio alle tecniche ad agli strumenti del teatro di animazione, ed alle problematiche teoriche legate all'utilizzo applicativo con i bambini.
In percorso articolato in tre momenti:
La costruzione
Invenzione del personaggio attraverso lo studio e la progettazione della sua caratteristica facciale, la sua veste, il suo aspetto estetico, utilizzo di materiali semplici (cartapesta, colla, stoffa, lana ecc.) per la costruzione del burattino, stimolando il lavoro creativo individuale, costruzione dei vestiti (stoffa, ago, filo, forbici).
• Uso del colore per la decorazione della faccia (tempera, pennelli).
• Assemblaggio di tutte le parti (colla).
L'animazione
L'uso del burattino, le sue capacità espressive nel movimento, la sua animazione ed il suo utilizzo nell'azione scenica, le camminate, le azioni, sequenze di azioni, il canto, il ballo, il ritmo del burattino utilizzo dello spazio scenico dei burattini: la baracca.
Il gioco teatrale
Costruzione dell'identità e della storia del personaggio, I’invenzione di piccole scene con l'utilizzo della voce, scene con più personaggi, pantomime e giochi teatrali. Il gioco teatrale singolo, il gioco teatrale collettivo, costruzione e messa in scena di piccole storie.
Il laboratorio proposto vuole favorire la fantasia e creatività dei singoli partecipanti, utilizzando le regole elementari del teatro dei burattini, individuando in esso un grande strumento espressivo di relazione e comunicazione, per arrivare infine al gioco collettivo.
| MARIANO CORDA |
| Laboratorio di animazione teatrale |
L'Animazione Teatrale è un attività interdisciplinare e di gruppo e per quanto riguarda il teatro un' ideale esperienza propedeutica.
L'espressione corporea e gestuale, lo spazio e l'immagine, il suono e la parola, la ricerca di un originaria globalità espressiva, attraverso l'utilizzo di una pluralità di linguaggi, sono gli strumenti messi in campo dall'Animazione Teatrale per il raggiungimento di molteplici obiettivi: la presa di coscienza di sè, della propria corporeità e vocalità: la riapropriazione, verifica e sviluppo di capacità espressive e comunicative, personali e di gruppo; I'opportunità di vivere momenti di socializzazione con valore terapeutico e insieme compiere un itinerario corretto di propedeutica teatrale: lavorare in gruppo per la realizzazione di uno spettacolo di animazione teatrale.
Il laboratorio teatrale si svilupperà intorno a due momenti principali: quello propedeutico al linguaggio teatrale e quello espressivo e comunicativo, orientato alla valorizzazione, attraverso la riproposta scenica dei materiali riguardanti la letteratura orale.
Gli Obiettivi:
a) Acquisizione da parte dei partecipanti di modalità e strumenti con cui lavorare, di momenti operativi orientati alla promozione di interessi e ulteriori capacità manipolative e cognitive, atteggiamenti espressivi corretti e ben consolidati su esperienze concrete;
b) Applicazione di tecniche stimolanti che offrono la possibilità a quei partecipanti che accusano insuccessi, timidezza o vivono in condizioni di insufficienza di stimoli culturali, l’occasione di un recupero e di un proficuo inserimento nell'ambiente circostante e nel gruppo;
c) valorizzare al massimo le potenzialità positive della dimensione di gruppo, sia per la ricchezza delle relazioni e comunicazioni interpersonali, sia per la stessa concretizzazione del lavoro teatrale, mostra o performance.
| PALAZZO D'INVERNO |
| Laboratorio di educazione alla lettura |
| Laboratorio di <span >drammatizzazione della fiaba |
Educazione alla lettura non significa solo insegnare a leggere correttamente ma, soprattutto, insegnare a "leggere". Mostrare cioè come attraverso la lettura si possono aprire porte e scoprire universi.
La prima fase del laboratorio è quella dell'educazione all'ascolto di una fiaba, di un brano di prosa o una poesia. Il testo verrà poi discusso, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per quanto riguarda la "tecnica" di lettura. Tutto questo procederà in modo semplice, diretto e divertente.
La seconda fase consiste nella lettura fatta dai ragazzi. Si parte dalla fonetica, dallo studio di ogni suono, per analizzare la frase, la punteggiatura, il discorso, la pausa, il ritmo e la musicalità. L'Associazione si servirà di attori professionisti adatti a questo tipo di intervento.
Questi gli obiettivi del laboratorio di drammatizzazione della fiaba:
Sviluppare la creatività del bambino attraverso il coinvolgimento ludico, far nascere dalla quotidianità colori e forme fantastiche. Socializzare, conoscersi, collaborare, dimenticare le timidezze.
Con il gioco del teatro si possono trasmettere valori indispensabili per la crescita all'interno della collettività.
Tutto questo in modo molto divertente.
Verrà mostrata l'importanza della socializzazione, della collaborazione all'interno del gruppo, della tolleranza e dell'accettazione delle proprie e delle altrui debolezze, Tutto questo attraverso la sollecitazione allo scambio, allo sviluppo della fantasia e quindi al riconoscimento della validità dell'altrui pensiero, dell'idea e dell'opinione dell'altro.
L'integrazione sociale non può non passare attraverso il gioco.
Nelle 3 fasi del laboratorio si passerà dal racconto collettivo della fiaba, sotto forma di improvvisazione narrativa alla drammatizzazione della fiaba e per concludere: finalmente lo spettacolo, dove ogni bambino potrà vedere realizzato il lavoro che ha compiuto insieme agli altri e quindi il giusto riconoscimento del frutto di uno sforzo collettivo.
| FIGLI D'ARTE MEDAS |
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Laboratorio di attività teatrale |
Il laboratorio di attività teatrale, dedicato ai ragazzi delle scuole medie, si propone di avvicinare gli studenti all'arte drammatica, intesa qui come libera ricerca sulla espressività.
L'impegno primario dei curatori sarà infatti puntare sul gruppo e promuovere la socializzazione e il coinvolgimento giocoso.
Il laboratorio di educazione alla lettura si rivolge ai bambini delle scuole elementari.
Con i piccoli si lavorerà su un libro scelto nel repertorio della letteratura per l'infanzia, con i più grandicelli su un classico del teatro, da leggersi magari a più voci.
L'attività sarà incentrata appunto sulla lettura espressiva del testo, con l'obiettivo di rivitalizzare e dare spessore e colore alla parola scritta.
Dall'apporto emotivo della recitazione ci si attende infatti da una parte il valore aggiunto dell'interpretazione e quindi l'arricchimento del testo, dall'altra la partecipazione attenta e il coinvolgimento corale del gruppo.
| TEATRO LABORATORIO ALKESTIS |
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Laboratorio di animazione teatrale |
L'attività del laboratorio, rivolta ai ragazzi delle scuole elementari e medie, ha il suo fulcro nei "giochi imitativi": lo studente sarà stimolato a "drammatizzare, cioè a trasporre nei modi della recitazione teatrale, le proprie giovani esperienze o un "soggetto" scelto da lui o opportunamente suggeritogli.
La presenza e la guida degli animatori ha il ruolo importante di osservare la struttura della personalità del ragazzo e aiutarlo, così, ad aprirsi alla creatività: una sedia, uno sgabello, una scaletta, sono sufficienti per circoscrivere un mondo dove il lavoro possa liberamente svolgersi.
Saranno sempre gli animatori a condurre il gioco della trasposizione simbolica e ad insegnare le tecniche essenziali del mestiere di attore: i gesti, il portamento, l'andatura, la voce.
Ad usare, insomma, il corpo come strumento di creatività e veicolo di comunicazione.
I laboratori, che prevedono diverse fasi, dalla liberazione di freni inibitori, all'improvvisazione, dalla costruzione dei personaggi alla drammatizzazione, seguiranno metodiche diverse e adeguate all'età scolare dei partecipanti.
| TEATRO TAGES |
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Laboratorio di attività teatrale |
Il laboratorio di costruzione e animazione dei burattini, rivolto alle scuole elementari, ha lo scopo di offrire ai bambini uno spazio articolato in cui trovi posto, insieme al sapere teorico, anche il "sapere delle mani".
Verrà infatti promossa la reinterpretazione e l'utilizzo, in chiave espressiva, di oggetti di uso comune, e stimolata la creazione di piccoli manufatti scenici a partire da materiali di recupero.
Apprese queste semplici tecniche e costruiti i primi burattini, si passerà alla loro animazione, anche improvvisata, in piccole scene.
Dunque non il manufatto come testimonianza dell'apprendimento di nuove nozioni, ma l'intero lavoro di gruppo come risultato dell'acquisizione di un metodo conoscitivo, che insegni a guardare alle realtà scontate del quotidiano attraverso i mille filtri colorati della fantasia.
| TERSICOREA |
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Danza e gioco coreografico |
Il laboratorio si propone come approccio alla danza all'interno della comunità scolastica.
Proposto in forma ludica ai bambini delle scuole elementari e ai ragazzi delle scuole medie, il laboratorio ha lo scopo di evidenziare il gioco della danza come codice espressivo originale.
Oltre il linguaggio delle parole scritte o parlate e oltre ai linguaggi della musica e delle immagini, il linguaggio del corpo verrà mostrato come loro possibile sintesi.
L'integrazione della danza nel contesto didattico scolastico è fondamentale per lo sviluppo della creatività espressivo-comunicativa tra l'individuo e l'ambiente.
il laboratorio è scandito da diverse fasi che comprendono l'insegnamento della coordinazione del rapporto spazio-tempo e dell'equilibrio e l'esplorazione del gesto mediante un lavoro di ricerca che, partendo dal corpo, consenta di recuperare il valore dell'espressione e della comunicazione.
| CADA DIE TEATRO |
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Laboratorio di animazione teatrale |
Il laboratorio rivolto agli studenti delle scuole medie, si propone di insegnare i primi passi della recitazione, con l'obiettivo di rendere possibile la liberazione, misurata, dell'energia espressiva presente in ciascuno di loro.
Verranno proposti esercizi di ritmo, di scomposizione del corpo, di coordinazione, di dizione.
Movimenti e sonorità saranno anche rubati al quotidiano o al mondo degli animali.
Ci sarà spazio per occasionali cenni sulla storia deI teatro e dei suoi protagonisti: i testi, le maschere, i personaggi.
Verranno dunque suggerite le tecniche ed i piccoli "segreti del palco", necessari ad arricchire la
recitazione ed a catturare l'attenzione del pubblico.
Gli aspetti teorici e pratici cederanno il passo a quelli pratici.
Particolare cura verrà posta alla creazione di un ambiente "protetto" dove tutti potranno provare,sbagliare, riprovare ed affinarsi: imparare insomma a guardare, e soprattutto rispettare, oltre alle proprie manifestazioni, quelle dei propri compagni.
Nel pieno rispetto delle differenze verranno banditi stereotipi e modelli, per dare agio a ciascuno di interpretare, con disciplina ma senza costrizioni, i propri sentimenti e la propria unicità.
Individualmente e collettivamente, i ragazzi verranno quindi stimolati a raccontare delle storie, nuove o ispirate alla letteratura, alla cinematografia o ad accadimenti noti a tutti.
La storia prescelta verrà messa in scena in uno spettacolo originale, in cui ognuno, insieme agli altri, potrà manifestare le nuove capacità acquisite.



