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    Domenica, 16 Ottobre 1994 18:31

    Teatro e Musica - Stagione 1994

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    Compagnia
    TEATRO DEL CARRETTO
    GIORGIO CONTE E BRUNO GAMBAROTTA
    STEFANO NOSEI
    STEVE TROVATO'S BAND
    THE BLAZES
    FONTELLA BASS
    SUPERPARTES
    MARIA PAOLA ARESU
    JOSEPH TEATRUM
    COMP. TETR. DOLIENSE
    SU SESSINI
    FILODRAMMATICA GUSPINESE
    NUOVO INCONTRO

     

     

     

    Teatro del Carretto


    Biancaneve
    da J. e W. Grimm
    Creatore pupazzi e scene: Graziano Gregori
    Adattamento e regia: Grazia Cipriani

    La Compagnia del Carretto è, nell'odierno panorama teatrale, uno dei gruppi più interessanti: per l'originalità delle scelte, che lo portano di anno in anno a proporre rielaborazioni o riletture di classici o di testi inusuali nella consuetudine teatrale; per la cura registica o scenica, di cui sono artefici il regista Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori, artisti ormai famosi anche al di là dell'attività della Compagnia; per la fantasia e la pienezza creativa che fanno di ogni produzione un evento artistico completo. Biancaneve è il titolo dello spettacolo, che vede in scena accomunati attori e marionette e che, pur se con puntuale fedeltà, rilegge la fabbrica dei Fratelli Grimm, restituendone, intatte, magia, prospettive, grazia e fantasia. Uno spettacolo senza età che gioca con le emozioni, siano esse umane o artistiche. Affascinante e complesso è il linguaggio visuale cinetico e sonoro che attualizza il lavoro, avvicinandolo, per forza degli elementi narrativi, al cinema cui comunque non intende né ispirarsi né contrapporsi.

     

     

    Giorgio Conte e Bruno Gambarotta


    G&B - Storie vere di una provincia inventata
    Testi: Bruno Gambarotta e Giorgio Conte
    Scene: Viola Verre e Giorgio Barullo
    Regia: Lorenza Zambon

    La Compagnia Torino Spettacoli porta in scena G&B, Giorgio Conte e Bruno Gambarotta in "Storie vere di una provincia inventata". Lo spettacolo si spiega compiutamente se riferito ai due protagonisti, due personaggi eclettici del mondo dello spettacolo che, partiti da Asti, loro città natale, ad Asti, e soprattutto nella realtà della provincia astigiana, costantemente ritornano con la memoria e con la nostalgia. Giorgio Conte, avvocato, come il più famoso fratello Paolo, è autore di canzoni di successo ("Deborah", "Una giornata al mare", "La giostra di Bastian") ma anche cantautore, produttore discografico etc. Bruno Gambarotta, noto per importanti presenze televisive, dal difficile ruolo di spalla di Celentano nel discusso "Fantastico '87" alla conduzione ai due cicli della ripresa di "Lascia o raddoppia", è umorista, scrittore, cabbarettista. Lo spettacolo, viaggio, o meglio, gita aziendale in uno spazio mentale, è la ricostruzione umoristica di una realtà e di un'epoca. Il tutto condito da monologhi insensati, da una comicità brillante e da preziosi brani musicali.

     

     

    Stefano Nosei


    Mi ricordo lasagne verdi
    Testi: Stefano Nosei e Roberto Alinghieri
    Musiche originali di: Nosei, Tanica, Tadini e Castriota
    Allestimento scenico: Marcello Grigorov con la linea di Osvaldo Cavandoli
    "Mi ricordo lasagne verdi" di Alinghieri e Nosei è una riuscita proposta della serie più in voga in questi tempi, lo spettacolo-recital, che si affida alla bravura e alla simpatia dell'interprete, in genere ben provvisto di ritmo e humor, ma anche dall'esilarante efficacia dei testi e delle battute. Stefano Nosei, interprete e coautore, è molto dotato sul piano della mimica e dell'imitazione e a ciò aggiunge grande perizia e sensibilità musicale. Parodiando le più note canzoni italiane, dalle più popolari a quelle impegnate, ripercorre ampi periodi della nostra storia, restituendoli in un alettura caricaturale, che ne mette a fuoco l'essenza. "MI ricordo lasagne verdi" è il tentativo di ricondurre tutto, poesia , sentimento e cultura, alla genuinità delle cose casalinghe e quotidiane, alla spontaneità d'interpretazione della gente semplice. Stefano Nosei passa dallo sport alla politica; dal sesso alla famiglia, al condominio, alla società, sottolineando contraddizioni e curiosità con pungente ironia, riuscendo a creare uno spettacolo intelligente e particolarmente gustoso.

     

     

    Steve Trovato's Band


    In concerto
    Steve Trovato, Fred Corbett, Pam Loe, Michele Taras, Silvano Lobina, Alberto Pisu
    Chitarrista di grido negli Stati Uniti, dove domina il circuito rock-blues, si è formato partecipando fin da giovane alle tournées dei più famosi musicisti, con i quali, grazie naturalmente al buon talento naturale, raggiunse presto livelli eccellenti. A Los Angeles, dove vive, e dove è amatissimo per il suo eclettismo e per la sua capacità di reinterpretare, con tocchi personali e modernamente suggestivi, il blues e il country, insegna al Guitar Institutes of Technologies. Nella tournée europea, che ha programmato per l'anno scorso, e che lo vede in Italia nel periodo estivo (e in Sardegna solo nell'occasione offerta a Circuito Pubblico) si esibisce con Fred Corbett, che si alterna alla chitarra e al banjo, ma interviene anche col canto e con la cantante Pam Loe. Ospite della serata il sardo Michele Taras, chitarrista ormai emergente nella scena rock di Los Angeles, in cui è riconosciuto quale allievo preferito di Steve Trovato.

     

     

    The Blazes


    In concerto
    Manuel Gonzales, Ruben Guaderrama, Mando Goss, Lee Stuart
    Tex-Mex, suggestiva onomatopea che identifica un genere musicale diffusissimo nel sud degli Stati Uniti e che si nutre di tradizione musicale messicana, di rock'n'roll e di Hilly-billy.
    Ingredienti di sicuro effetto, tali da creare ritmi e sonorità veramente esplosivi. Se poi ad esprimerli è The Blazers, gruppo di origine messicana, ormai trapiantato a Los-Angeles, che ha raggiunto in breve tempo grande popolarità negli States, grazie anche al sostegno dei Los Lobos, gruppo mitico del genere, si coglie l'importanza della proposta. The Blazers, cinque "chicanos", così sono definiti in messicano, compiono quest'anno la prima tournée in Italia e presentano il loro ultimo compact. Il loro spettacolo, due ore di musica esaltante e frenetica, che ha fatto registrare nel mondo una serie interminabile di "tutto esaurito", può diventare per la Sardegna l'evento musicale della stagione.

     

     

    Fontella Bass & The voices of St.Louis


    In concerto
    Fontella Bass, sean A. Holland, Michael Walker, Lita Y. Goines, Lawrence D. Johnson, Sharon J. Mc Coy, Mary Beth Gentry.
    Il gospel e lo spiritual negro-americano sono forme musicali ormai universalmente amate. Quando poi sono proposte da artisti come Fontella Bass e The Voices of St. Louis, lo spettacolo può, a buon ragione, considerars un evento. Il nome di Fontella Bass, garanzia assoluta per il genere, ha il potere di evocare tutto un mondo musicale. Figlia di Martha Bass, una delle leggende viventi del canto religioso di St. Louis, moglie di Lesther Bowie, fondatore dell'Art Ensemble of Chicago, sorella del giovane David Peaston, cantante dalla voce poderosa, Fontella ha ripreso a cantare, con la madre ed il fratello, dopo una lunga parentesi in cui si è dedicata solo alla famiglia. Il suo ritorno sulle scene ha coinciso con un momento di grande successo e fortuna del genere e Fontella ha inciso album diventati leggendari. Ormai nella piena maturità musicale ed interpretativa, si presenta con un aformazione di giovani talenti vocali, proponendo un programma che va dai gospel e spirituals classici al rythm and blues.

     

     

    Superpartes


    In concerto
    Alberto Cabiddu, RobertoCorrias, Sergio Farci, Luca Nurchis, Giovanni Piga, Alessandro Garau
    Un nome significativo ha assunto questo gruppo sardo, che è recente in questa cmbinazione, ma che vanta un interessante storia musicale. I suoi componenti infatti hanno già scritto pagine importanti nella ricerca compositiva ed esecutiva, sigle note ed apprezzate come Tomato Ketchup e Meigama, e allora come ora hanno compiuto una sintesi tra l'espressione etnica ed il nuovo gusto musicale urbano. Ma la nuova denominazione "Superpartes" è ancora più esplicita: elabora e propone una miscela sonora in cui ritmi e colori diversi si combinano con quelli tradizionale e mediterranei, evolvendoli in un linguaggio immediato, privo di barriere stilistiche; "super partes" appunto, come dichiara il nome.

     

     

    Orchestra Mambo Caliente


    In concerto
    Nicola Cossu, Piero Crapisi, Giovanni Dessì, Sandro De Vita, Ciccio Sardu, Roberta Montixi, Andrea Morandini, Nicola Piras, F. Sangiovanni, Mauro Sanna, Stefano Sibiriu
    Un gruppo sardo "Mambo Caliente", pur se con una denominazione esotica, che rivela, per l'ensemble fondato e diretto da Nicola Piras, la passione per la musica latina. L'Orquesta costituita da 11 elementi isolani, si dedica a un genere che fu popolare negli anni cinquanta e che combina le sonorità jazz con i ritmi della musica latina. Già affermatasi in numerose importanti manifestazioni in tutta la Sardegna, l' "Orquesta Mambo Caliente", che è particolarmente apprezzata per una sua capacità di estemporanee prove jazzistiche, deve molto alla creatività musicale del direttore-arrangiatore Nicola Piras, che bene si è espresso anche in altre formazioni musicale.

     

     

    Maria Paola Aresu


    In concerto
    Luigi Lai, Luigi Puddu, Roberto Corrias
    "Maria Paola Aresu", cantante di Sinnai dotata di una grande voce, dà il nome ad un gruppo composito, di cui fanno parte il maestro di Launeddas Luigi Lai e il chitarrista Luigi Puddu, entrambi noti ed apprezzati per prcorsi individuali diversi. Ma un altro apporto si è rivelato determinante per il gruppo, quello dell'autore e arrangiatore Roberto Corrias, ch efornisce brani originali e indovinati arrangiamenti. Il repertorio dell'ensemble si muove tra passato e presente e si colora di inflessioni linguistiche diverse, toccando con proprietà le diverse aree del territorio isolano.

     

     

    Joseph Teatrum


    Bruscerias
    di Franco Bayre
    La "Compagnia Joseph Theatrum", sorta nel 1985 a Capoterra, prosegue con rigore un'attività di ricerca e divulgazione in vari settori del patrimonio culturale sardo. Franco Bayre, autore e regist adella Compagnia, ne è anche l'animatore e l'ispiratore. Suoi i lavori proposti per il Circuito, in cui, accanto a spunti popolari, e quindi gustosi, ben chiara si delinea l'immagine della morte, che regola e domina la vita, temperandola e riconducendola, se necessario, ad un apiù realistica visione. Nei lavori che svolgono trame regolarmente presenti nel teatro popolare di tutti i tempi e di tutti i paesi, chiara si manifesta la capacità dell'autore di dominare con sicurezza la materia drammaturgica.

     

     

    Comp. Teatrale Doliense


    Pibiri Sardu
    di Antonio Garau
    Tempus Nous
    di Andrea Melas
    Sa Musca Cuaddina
    di Luigi Tatti
    Vanta oltre un decenno di vita e di attività la "Compagnia Teatrale Doliense", che, sorta naturalmente a Dolianova, da lì ha inteso partire per rivitalizzare la tradizione del teatro "in limba". Avvalendosi dei migliori testi del settore, delle opere di Antonio Garau, come di quelle di Giuseppe Tuveri e di Giovanni Enna, ha conseguito ampi e positivi consensi, che le sono stati di conforto per il lavoro successivo. L'attività, naturalmente con tutti i caratteri del dilettantismo, ma sorretta da un agrande passione, ha cadenza annuale. Il lavoro allestito perr questa stagione è "Tempus Nous", che, come dice il titolo, traccia uno spaccato locale, ma non per questo meno universale, del difficile rapporto tra genitori e figli alla luce delle più drammatiche problematiche contemporanee.

     

     

    Su Sessini


    Apu Bintu
    di Adriana Puddu Anedda
    Otto anni di attività per la Compagnia "Su sessini" che, costituitasi a Gergei, ha iniziato portando in scena alcune opere di Antonio Garau. Ma, nell'intento di caratterizzarsi o di trovare nuovi testi, ha iniziato a rielaborare, traducendo in sardo, alcuni classici del teatro, capolavori immortali di Molière, di Wilder fino ad Eduardo De Filippo, il maestro del teatro napoletano, sul cui patrimonio sembra voglia continuare ad intervenire. Dopo "Questi Fantasmi", manipolando e traducendo opere diverse di Eduardo, ha allestito "Apu Bintu", che propone nelle località previste dal Circuito.

     

     

    Filodrammatica Guspinese


    Su Bremi
    di Ottavio Altea
    Una delle compagnie di più lunga attività, si è costituita infatti negli anni sessanta, è la Filodrammatica Guspinese, che porta in scena solitamente lavori originali, creati da Ottavio Altea, uno dei fondatori della Compagnia. A Guspini la Filodrammatica ha istituito il "Dicembre Teatrale Guspinese" un'importante rassegna di teatro etnico, a cui partecipano tutti i gruppi più attivi nella regione. Presenta nel Cartellone del Circuito "Su Bremi", un testo brillante in cui la fantasia e la realtà svolgono ruoli equivalenti.

     

     

    Nuovo Incontro


    Cin Ci La
    Operetta in tre atti di C. Lombardo e V. Ranzato
    L'operetta è un genere teatrale e musicale di grande fortuna presso il pubblico, ma di non altrettanta facilità realizzativa. Complessa perché combina l'opera lirica con il teatro musicale, con il balletto, con il varietà richiedendo quindi grande impegno registico, organizzativo ed economico,e, soprattutto, molti interpreti di poliedrica capacità, viene in genere allestita da specialisti, che riescono a recuperare nel tempo, con programmazioni regolari e continue, le energie profuse nella realizzazione dello spettacolo. In Sardegna l'operetta è molto amata, ma scarsamente rappresentata. La Compagnia Nuovo Incontro con passione si dedica, da alcuni anni, all'operetta, grazie ad alcuni sostegni istituzionali, ma soprattutto grazie all'impegno generoso di tutti i suoi associati. Cin-Ci-Là, operetta in tre atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato in cui commedia, canto, sentimenti si combinano con freschezza e vivacità, può ben costituie una gradita novità per il pubblio del Circuito provinciale.

     

     

     

    Letto 1757 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32

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