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    Domenica, 22 Ottobre 2000 18:54

    Teatro e Musica - Stagione 2000

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    Teatro & Musica Rassegna 2000

    Compagnia  Spettacolo
    BRIZZ PUNK ROCK
    CA'LIC CANTI POPOLARI IN LINGUA CATALANA
    COMPLESSO STRUMENTALE "ENNIO PORRINO" CONCERTO ORCHESTRALE
    CULTURA POPOLARE DI NEONELI CANTO A TENORES
    GLEE'S MUSICA TRADIZIONALE IRLANDESE
    GUARARE' MUSICA CUBANA
    GINO MAZZULLO, ALESSANDRO SCANO RECITAL DI MELODIE SARDE
    HOBO AND ONE FOUDATION MUSICA REGGAE
    PROGETTO MARENOSTRUM MUSICA MEDITERRANEA
    NIKI BUZZ BAND ROCK
    ORCHESTRA ITALIANA - BAND PORRINO MUSICA DA BALLO
    ORCHESTRA SPETTACOLO I SADERI MUSICA DA BALLO
    ORCHESTRA LA ROMAGNA MUSICA DA BALLO
    ORCHESTRA REGIONALE SARDA MUSICA CLASSICA E JAZZ
    SARRIGNA RHYTHM & BLUES BAND SOUL & BLUES
    SHARDA' MUSICA ETNICA
    SOTTOSUONI ON THE ROAD RASSEGNA ITINERANTE DI GRUPPI ROCK SARDI
    TAHARMA MUSICA E DANZA FLAMENCA
    TERRY MANN BLUES MUSE BLUES
    THE BOOM BOOM SUNSHINE BAND ROCK POP E BLUES
    ULAN BATOR ROCK
    CADA DIE TEATRO SOS LARABIANCOS
    FILODRAMMATICA GUSPINESE SA MULLERI SECUESTRADA
    FRANCO NERI ARANCI LIMONI E MANDARINI
    I CAVALLI MARCI INCROCI VELOCI
    I GUITTI PROGNOSI
    FRATELLI TANGIANU TRESSARDI OMMU, EAU DE CABARET
    JOSEPH THEATRUM BRUSCERIAS
    L'EFFIMERO MERAVIGLIOSO LA PICCOLA PARIGI
    MISTER FOREST FOREST SHOW 2
    ROCCO BARBARO MENEFOTTO
    SU SESSINI FELICI FORTUNA
    TEATRO OLATA PROGNOSI
    TEATRO TRAGODIA IS BISUS DE SA PIPIA
    THEATRE EN VOL MACCHIN...AZIONE

     

     

    Compagnia:

    BRIZZ

    Spettacolo:

    PUNK ROCK

    Date:

    14 AGOSTO

    La formazione nasce nel dicembre del '96, ed è composta da tre elementi: Simone Secci (voce e chitarra), Roberto Utzeri (basso e voce), Luca Pilia (batteria), il genere è un punk rock moderno molto influenzato da diversi stili, quindi suoni molto marcati e veloci accompagnati da liriche melodiche. I Brizz hanno suonato in lungo e in largo per la Sardegna, e partecipando alle rassegne più importanti. Hanno fatto da apripista a gruppi come Prozac + e Burning Heads. Nel '98 vincono il premio della critica e arrivano quarti in finale a Sottosuoni, raccogliendo molti consensi.

     

    Compagnia:

    CA'LIC

    Spettacolo:

    CANTI POPOLARI IN LINGUA CATALANA

    Date:

    DAL 24 GIUGNO AL 4 AGOSTO

    Il gruppo presenta il suo repertorio di canti popolari in lingua catalana di Alghero ed in lingua sardo-logudorese, unitamente a proprie composizioni di folk d'autore.
    L'intero repertorio è tratto dai due compact disc "Terres de Mar" e "Attinde", pubblicati dalla casa discografica CM (Compagnia Nuove Indye) di Roma, scuderia della quale i Càlic fanno parte attualmente. Il nuovo concerto dei Càlic consiste in una suggestiva immersione nella realtà musicale sarda, vista attraverso l'evoluzione degli strumenti musicali e delle forme di canto. Parte degli strumenti o congegni fonici sardi, sono ricostruiti e riproposti dal gruppo. Il gruppo strumentale è affiancato sul palco da tre coristi, per un totale di otto elementi.
    I Càlic riescono a fondere le melodie popolari con i linguaggi della musica contemporanea e mediterranea, proponendo le sonorità di antichi strumenti tradizionali sardi, come la xìmbomha, la serraggia e le benas, unitamente all'inserimento di arrangiamenti corali ispirati ai tenores e ad una ritmica incalzante, sostenuta da percussioni sarde e mediterranee, contrabbasso e plettri di vario timbro.

     

    Compagnia:

    COMPLESSO STRUMENTALE ENNIO PORRINO

    Spettacolo:

    CONCERTO ORCHESTRALE

    Date:

    DAL 19 AL 20 AGOSTO

    Esibitosi per la prima volta nella Pasqua del 1992, il Complesso orchestrale di fiati percussioni ed elettrofoni "Ennio Porrino" di Elmas, che oggi conta più di 50 elementi, diretti dal maestro Ignazio Perra, ha riscosso immediatamente grandi consensi di critica e di pubblico partecipando a numerose manifestazioni, mostre d'arte pittorica e raduni provinciali e regionali, ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, riscuotendo molto interesse e diversi premi. Nel 1998 ha realizzato e rappresentato "L'ultimo burattino", poema sinfonico in forma scenica ispirato alla fiaba "Pinocchio" di Collodi, per orchestra di flauti, percussioni e arpa, voce narrante e danzatrici presso il Teatro Comunale di Cagliari, il Teatro Cavallera di Carloforte e il Teatro Verdi di Sassari. Inoltre ha al suo attivo due produzioni discografiche e l'inserimento in una compilation in fase di realizzazione de "L'ultimo burattino".
    Il Complesso Orchestrale propone un repertorio che comprende composizioni di vari generi musicali. Spazia infatti dai brani dolci a quelli coinvolgenti, che colpiscono per la loro immediatezza e incisività sonoro-espressiva. Esso richiama inoltre ritmi e sonorità africane, divertenti cha-cha-cha, boogie woogie, che ricordano le jazz bands americane degli anni '20, brani scritti appositamente per orchestra di fiati e brani di musica rock, dove l'ausilio degli elettrofoni e talvolta della voce di un cantante contribuisce a creare un impatto sonoro di sicuro effetto. Dispone inoltre di un repertorio che comprende le più belle colonne sonore cinematografiche, appositamente studiato e selezionato per il centenario dell'invenzione del cinema. È prevista la realizzazione di un circuito di musica sacra nelle cattedrali della Sardegna a partire da ottobre.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Compagnia:

    CULTURA POPOLARE DI NEONELI

    Spettacolo:

    CANTO A TENORES

    Date:

    DAL 25 MAGG1O AL 25 AGOSTO

    Il canto etnico, e più generalmente la musica etnica, ormai è risaputo, gode di grande attenzione in tutto il mondo. Da questo punto di vista la Sardegna gode di un "fermento etnico" ben più datato, risalente addirittura agli anni sessanta. Se si va a dare un'occhiata alle etichette discografiche regionali e ai loro cataloghi, si riscontra un numero davvero ragguardevole di pubblicazioni, tali che consentono di affermare che la Sardegna sia probabilmente la più ricca regione italiana in fatto di tradizioni e musica etnica.
    Nel colorito e variegato mondo delle tradizioni popolari la nostra isola ha dato, ricevendone essa stessa, la fama a più di un gruppo e artista.
    Fra i gruppi che a partire dagli ultimi anni settanta hanno portato avanti interessanti contaminazioni artistiche, molto apprezzate da pubblico e critica, vi è a buon diritto il Coro dei Tenores di Neoneli. Il gruppo iniziò con le contaminazioni, per così dire, "interne", cioè collaborando e progettando (unico coro a tenore ad averlo fatto, sino ad allora ed anche successivamente) spettacoli con altri artisti. Si iniziò proprio con Peppino Marotto (di Orgosolo) che volle portare in giro per l'Italia e le altre nazioni le sue poesie, quasi per esaltare il perpetuarsi di una tradizione e per dare contenuto ai brani del canto a tenore.
    Poi fu la volta delle launeddas. Sarà banale e scontato, tuttavia per la prima volta il canto a tenore accompagnato dalle laneddas venne inciso su un disco: fu il coro di Neoneli con Peppe Cuga di Ovodda. Poi su questa strada si andò avanti e fu la volta di Luigi Lai, che col gruppo effettuò decine di concerti in Sardegna, nella penisola e all'estero, fino alla diretta Rai presentata da Fabrizio Frizzi. Gli anni successivi furono quelli della collaborazione con il Trio Cocco di Narbolia (eccellenti suonatori di strumenti a corda). Successivamente si passò a progetti più impegnativi con artisti non sardi, a cominciare da Elio, che proprio l'anno del suo successo sanremese (1996) inaugurò coi Tenores di Neoneli un fortunato sodalizio artistico, apprezzato ovunque, che dura ancora oggi: il "Progetto NeonElio". L'anno successivo fu la volta di "Mbara Boom", un progetto realizzato con tre musicisti jazz norvegesi che diede vita ad una serie di concerti in Norvegia, che suscitò l'attenzione della Polygram, che produsse a livello internazionale l'omonimo CD. Quello che emerge senza ombra di dubbio è che dei progetti citati il protagonista è il coro di Neoneli, nel senso di autore dei progetti medesimi. Per la prima volta nella storia culturale della Sardegna sarà possibile ascoltare nella sua interezza il componimento poetico "Barones sa tirannia", vero inno della nostra isola (titolo originale: "S'innu de su patdotu sardu a sos feudatados") che verrà inciso dalla prima alla quarantasettesima strofa, con sette-otto moduli canori differenti. Alla incisione del CD ("Barones") parteciperanno, cantando in logudorese, Francesco Guccini, Angelo Branduardi, Luciano Ligabue, Elio, Francesco Baccini e un sesto elemento di pari livello. L'uscita è prevista per fine inverno 2000. Analogamente parteciperanno ad uno dei progetti ufficiali per il Giubileo, quello firmato da Angelo Branduardi, con alcuni gocios dedicati a San Francesco d'Assisi, con collaborazioni prestigiose, come Franco Battiato, Vasco Rossi, MadreDeus.


    Compagnia:

    GLEE'S

    Spettacolo:

    MUSICA TRADIZIONALE IRLANDESE

    Date:

    DAL 5 AGOSTO ALL'8 SETTEMBRE

    Nati nel 1984, sono musicisti che uniscono la passione per la cultura e la natura della verde Irlanda alla voglia di fare musica in modo spontaneo e allegro. Fin dall'inizio nasce la determinazione nel proporsi al pubblico e i primi anni del gruppo si caratterizzano con una serie di concerti tenuti in scuole, piazze, manifestazioni pubbliche di vario tipo. Nel corso degli anni i Glee' s fanno diversi viaggi nella seconda patria (la prima è la Sardegna,naturalmente) e stabiliscono un rapporto continuo con Dublino, l'Irlanda, gli irlandesi. Durante questi viaggi hanno l'occasione di suonare nei pub, di confrontarsi con i musicisti del luogo, di raccogliere materiale originale. La passione si rafforza dunque, anche cementata da forti amicizie con alcuni musicisti irlandesi e con la comunità irlandese che risiede in Sardegna. Oggi i Glee's sono un gruppo ben noto ed apprezzato non solo in Sardegna (nel luglio '98 hanno partecipato a Tir Na Nog, una tra le più importanti tra le rassegne di musica celtica, in Emilia) e continuano la propria attività cercando di dare al loro pubblico quel senso di libertà, di allegria o di struggente malinconia che nasce spontaneamente nella tradizione popolare irlandese. Nel marzo '98 hanno animato la manifestazione internazionale "Festival delle tre Isole" alla quale hanno partecipato assieme ai Zamballarana dalla Corsica, le Bumblebees dall'Irlanda, i Sonus de Canna e i Tenore Murales. Nell'Agosto '98 durante un viaggio in Irlanda hanno avuto occasione di suonare con alcuni tra i più affermati musicisti sulla scena internazionale Frank Harte, Mick Daly, Denis Brook, Liz Doherty, Laoize Kelly. È inoltre da citare il successo riscosso in quattro piazze della Marmilla, chiamati dal Consorzio Sa Corona Arrubia a Pauli Arbarei, Villanovaforru, Collinas e Gonnostramatza.
    A Natale '98 sono invitati da Paolo Fresu per aprire il Festival "Altri Tempi", a Berchidda. Nel corso della stagione 1999 i Glee's hanno allietato con successo tre delle serate proposte dall'Associazione Enti Locali per lo Spettacolo. Nel Luglio '99 alcuni componenti hanno trascorso un periodo di studio intensivo in Irlanda, nella contea di Clare, a Milltown Malbay, dove hanno potuto seguire lezioni di importanti maestri ed hanno suonato con i migliori musicisti popolari d'Irlanda. Nella stagione '99 hanno avuto come ospiti nella loro formazione diversi artisti il percussionista Alberto Cabiddu (Suonofficina, Càlic, Superpartes), il chitarrista Roberto Sardu (Mambo Caliente) e il suonatore di cornamusa irlandese Eddy Brophy.

     

     

     

     

     

    Compagnia:

    GUARARE'

    Spettacolo:

    MUSICA CUBANA

    Date:

    DALL'11 AL 19 LUGLIO

    Guararé nasce nel 1998 dall'incontro fortuito e casuale di alcuni musicisti cubani ed italiani. La scintilla nasce immediatamente ed il progetto non tarda a prendere forma. La passione comune per la tradizione cubana del son fa da collante ed un repertorio ispirato ai grandi classici degli anni '20, '40 e'50 si plasma rapidamente. Quasi per magia, a distanza di un anno si decreta il trionfo di Wenders con il suo Buena Vista Social Club e la conseguente riscoperta del son delle origini. Guararé raccoglie l'invito ed inserisce nel proprio repertorio alcune rivisitazioni dei brani più cari a Compay Segundo e ai suoi amici. Le sonorità interamente acustiche di Guararé si prestano benissimo alla reinterpretazione di questi brani che, pur nel rispetto della tradizione, acquistano un sapore ed un brio estremamente attuali. La vocalità del grande cantante e chitarrista Orestes Lopez dell'Avana trova un valido supporto nel violino di Ruben Chaviano di Santa Clara e nel basso di Aldo Luis Persichino di Asunciòn nonché nella chitarra e nel très di Pietro Lo Cascio e nelle percussioni di Antonio Gentile. Lo spettacolo è estremamente caldo e coinvolgente ed alterna i grandi classici del son a composizioni originali del gruppo. Un itinerario nella storia del son che mette in mostra il virtuosismo e le capacità compositive di cinque grandi musicisti. Orestes Lopez, voce solista e chitarra, nasce e si forma all'Avana dove fin da giovanissimo inizia una attività di cantante ad altissimi livelli. È infatti per molti anni la voce del gruppo storico di Richard Egues (compositore del celeberrimo Bodeguero) nonché di altre formazioni prestigiose come Los Dan, il gruppo Luces de Las Antillas ed il trio Taicuba. Oltre ad essere uno stupendo e versatile interprete della tradizione è anche autore di molte composizioni ispirate al son tradizionale.
    Ruben Chaviano Fabian, violino e coro. Originario di Santa Clara. Entra a far parte dell'Orchestra sinfonica di Villa Clara e svolge attività concertistica da camera. Suona con il gruppo rock Arte Vivo. Collabora con cantautori cubani quali Noel Nicola, Anabel Lopez, Pablo Milanes.
    Nel 1993 si stabilisce in Italia. Fonda la Charanga Mamey orchestra tipica di musica cubana. Forma il quintetto di latin jazz Puente Latino.
    Suona con Les Hot Swing. Collabora stabilmente con il gruppo del pianista cubano Alfredo Rodriguez Cuba Linda con cui svolge tournée in tutta europa, poi con il gruppo Babyra Soul promosso da Lorenzo Giovanotti Cherubini; suona con Aires Tango nel disco Madres. Suona nella colonna sonora per il film scritta da Riccardo Fassi, a fianco di Steve Lacy e Antonello Salis.
    Aldo Luis Persichino, basso e coro. Nasce ad Asunciòn da madre cubana e padre di origini italiane. Studia chitarra e basso e svolge la sua carriera artistica in Argentina e Spagna. Dopo varie esperienze in america latina giunge in Italia negli anni '80 dove milita in gruppi storici di musica latina e brasiliana tra cui Yemaya, Salsedine e Jemberé.
    Pietro Lo Cascio, chitarra e très. Nasce a Lipari e studia chitarra classica e popolare, ma si forma principalmente a Parigi grazie all'incontro con il celebre Atahualpa Yupanqui che lo vorrà con sé in molte tournée in Francia e Svizzera. Da sempre dedito ai più diversi strumenti a corda, suona musica popolare sudamericana con vari gruppi tra i quali Los Calchakis e Ayacucho.
    Antonio Gentile, percussioni. Fiorentino di nascita, si dedica da oltre 20 anni allo studio e all'insegnamento delle tradizioni percussive africane, afrocubane, afrobrasiliane, afroperoviane e afrocolombiane. Ha collaborato con gruppi e musicisti famosi tra cui Gabriella Ferri, Urban Funk, Mambo Kids; è fondatore di gruppi storici tra i quali Off Beat, World Duo, Icnusa e Bluesource.

     

    Compagnia:

    GINO MAZZULLO(CHITARRA) ALESSANDRO SCANU(TENORE)

    Spettacolo:

    RECITAL DI MELODIE SARDE

    Date:

    2 SETTEMBRE

    Questo recital vuole essere un omaggio alla mia terra. Quest'antica isola dove spagnoli, africani, fenici, cartaginesi, arabi, romani, pisani, bizantini e piemontesi hanno lasciato un'impronta profonda di arte e costumi.
    Dove il vento rompe lunghi silenzi e da secoli disegna la natura. Dove la musica etnica e popolare riempiono il cuore di tanta nostalgia. Vuole essere un omaggio ad un apprezzato compositore che ha saputo mettere in pentagramma una fedele e sincera interpretazione dell'anima isolana,
    quella popolare, contribuendo in maniera indelebile alla ricerca ed alla valorizzazione del patrimonio etnico e musicale dell'isola. Una scelta di brani del Maestro Luigi Rachel che ha voluto dipingere nelle sue composizioni il mondo della Sardegna romantica pieno di poesia e nostalgia.
    Vuole anche essere un omaggio all'emigrante che con il cuore gonfio d'amore ricorda perennemente la "sua terra d'origine".

     

    Compagnia:

    HOBO AND ONE FONDATION

    Spettacolo:

    MUSICA REGGAE

    Date:

    Dal 18 al 21 Luglio

    Hobo, alias Mariano Caiano, è in giovane percussionista-songwriter napoletano; la lunga esperienza in veste di sessionman (sia in studio che in dimensione live) lo ha visto impegnato in numerosi e importanti sodalizi artistici: basti citare le collaborazioni intraprese con gli Articolo 31 in occasione del tour del 1997, con i 99 Posse (celebre il refrain "Mariano Caiano, ripetuta...ripetuta...ripetutamente!), con Gianni Bella,Tony Esposito, Alan Sorrenti, Poli Opposti...
    L'avventura artistica di Hobo ha, però, il suo "turning point" nel 1998, con l'avvio della sua esperienza solista: la lezione dei grandi maestri giamaicani (Bob Marley, Burning Spear, Steel Pulse) e l'incontro con i leggendari Wailers, gruppo "storico" di Marley dei quali Caiano è stato supporter in occasione di una loro recente apparizione live in Italia, portando il musicista a intraprendere un percorso artistico che vede affiancarlo ad una compagine di validissimi strumentisti. Tra questi primeggia Patrick Duenas, il quale già vanta numerose collaborazioni internazionali con Ziggy Marley, figlio del compianto Bob, Inner Circe e Burning Spear.
    Da questo primo embrione nasce la "One Foundation", formazione che ancor oggi accompagna Hobo durante il suo tour che attraversa l'Italia. Dal 1998 il percussionista è artefice principale della sua crescita artistica: la stesura di alcuni brani, palesemente influenzati dalla grande tradizione reggae,porta al lavori di registrazione "Canto in uno stile I-tal". Il primo singolo estratto dall'album, uscito nel mese di giugno 1999, è "No Stress", mini-CD contenente due versioni dello stesso brano.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Compagnia:

    PROGETTO MARENOSTRUM

    Spettacolo:

    MUSICA MEDITERRANEA

    Date:

    DAL 9 AL 19 SETTEMBRE

    Il progetto Marenostrum si propone di spaziare fra le varie etnie del globo partendo dall'ottica di chi vive a Carloforte, sull'isola di San Pietro, in Sardegna. I carlofortini, o tabarkini, discendono da un'antica comunità di liguri, che intorno alla metà del 1500 si trasferirono sull'isola di Tabarka, a poche centinaia di metri dalla costa tunisina, per pescare corallo. In seguito all'impoverirsi dei banchi corallini e al deteriorarsi dei rapporti con i vicini musulmani, i nostri avi colonizzarono l'isola disabitata, fondando Carloforte nel 1738. Nel corso dei secoli i pescatori sono diventati naviganti e, grazie anche all'arrivo di una nutrita comunità di campani, la popolazione possiede una cultura spiccatamente marinara, di porto. Non c'è quindi da stupirsi che in simile contesto possa svilupparsi una musica di totale commistione tra i generi più diversi, dall'afro al reggae, dalla musica araba al blues.
    I testi sono in italiano e tabarkino, il flessibile dialetto di origine ligure parlato a Carloforte, ricco dei suoni del mondo che un popolo di pescatori e naviganti si è portato dietro nel suo girovagare. L'uso del dialetto permette di conservare uno dei pilastri della cultura di un popolo che nessuna modernizzazione deve distruggere, ma tuttalpiù integrare. Il gruppo Brai & Co. consiste di un insieme aperto di musicisti raccolti intorno al progetto, soluzione che permette di ottenere un vivace scambio di esperienze e ottiche differenti. Quest'approccio di gruppo di tipo jazzistico porta ad avere musica sempre un pò diversa nella varie situazioni. La formazione si sviluppa su due componenti etniche, una tabarkina e una sarda.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Compagnia:

    NIKI BUZZ BAND

    Spettacolo:

    ROCK

    Date:

    DAL 23 LUGL10 AL 1 AGOSTO

    Per chi già non conoscesse il poliedrico Nikki Buzz, basti dire che ha iniziato a suonare all'età di tre anni con maestri del calibro di Ray Charles, Jack Mac Duff, Jimmy Smith e Lionel Hampton, giusto per fare dei nomi, tutti grandi amici dei suoi genitori entrambi pianisti. A tredici anni vince un concorso per suonare la batteria con James Brown. Da quel momento inizierà a suonare indifferentemente qualsiasi strumento. Americano del Kentucky, Niki Buzz ha fatto tournée e partecipato all'incisione discografica con: James Brown, Tina Turner, Ozzy Osborne, Metallica, Patti Smith, Talking Heads, Whitney Houston, Ramones, Blondie, Bill Laswell, Anita Baker, Mink DeVille, Samsom, Mercifill Fate, Manowar, M-80, Vendetta, Parliament Funkadelic, The Fugees, Billy Squier, Curtis Knigh, Joan Jett, Pat Mears. Nell'estate del duemila realizzerà un tour europeo con una band creata ad hoc, per dirla come lui di vero hard rock. Nell'ultima parte di questo imperdibile spettacolo Niki Buzz dedicherà un tributo Jimi Hendrix.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Compagnia:

    ORCHESTRA ITALIANA BAND PORRINO

    Spettacolo:

    MUSICA DA BALLO

    Date:

    DAL 4 AL 30 SETTEMBRE

    Nati nel 1988, composti da musicisti polistrumentisti diplomati al conservatorio, con ampia e rilevante esperienza concertistica di vario genere nel mondo dello spettacolo, a livello regionale, nazionale e internazionale, propongono un repertorio di forte impatto e sicuro successo. Durante la stagione estiva 1999 si è esibito in numerose piazze della Sardegna, diverse delle quali inserite nel Circuito Pubblico per lo Spettacolo della Provincia di Cagliari, riscuotendo palese consenso e meritato e inevitabile apprezzamento da parte del pubblico che si è sempre mostrato coinvolto e divertito. Formazione vocale e strumentale di 7 musicisti più 2 ballerini che animano la serata e coinvolgono il pubblico durante l'esecuzione dei balli di gruppo e latino-americani. Il gruppo è specializzato nell'esecuzione dei seguenti generi: night-sofisticato, musica leggera internazionale, anni '60, sud americano, latino, liscio e tutte le novità relative ai balli di gruppo; dietro richiesta è possibile effettuazione del karaoke.

     

    Compagnia:

    ORCHESTRA SPETTACOLO I SADERI

    Spettacolo:

    MUSICA DA BALLO

    Date:

    DAL 12 AL 28 AGOSTO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La più antica orchestra in Sardegna, ci propone il ritmo e la sensualità della musica latino-americana, dei balli di gruppo, del liscio tradizionale e del ballo sardo rigorosamente dal vivo. Il fascino della fisarmonica di Giovanni Saderi l'allegria degli strumenti a fiato, concorrono a fare dell'orchestra spettacolo I Saderi la soluzione ideale per dar vita a splendide serate estive di ballo e musica. Uno spettacolo straordinario e una scenografia degna delle più grandi orchestre nazionali.
    L'orchestra spettacolo I Saderi da oltre 30 anni propone la sua musica nei più importanti locali da ballo e in tutte le piazze della Sardegna, ma il loro successo ha varcato anche il mare ed è arrivato addirittura in Olanda dove, nel 1999, ha eseguito una serie di concerti tutti rigorosamente dal vivo. Infatti l'orchestra è formata per la stagione 2000, da dieci autentici musicisti che per le loro serate non usano sequencer, dischetti o computer.

     

    Compagnia:

    ORCHESTRA LA ROMAGNA

    Spettacolo:

    MUSICA DA BALLO

    Date:

    DAL 28 MAGGIO AL 16 OTTOBRE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    L'anno di nascita dell'orchestra spettacolo "La Romagna" è il 1983, ad opera di Italo Aresti e altri quattro studenti del conservatorio di Cagliari provenienti da esperienze musicali con altre orchestre. Si aggiunse ai quattro una sezione fiati (sax, clarino e tromba) e una cantante, costituendo così una formazione specializzata nel genere liscio, non disdegnante comunque gli altri generi musicali ed in particolare eccellendo nel revival e nel latino-americano. L'orchestra si è sempre più distinta nel corso degli anni esibendosi nelle migliori discoteche e nelle sagre paesane di tutta la Sardegna, fino ad essere senza dubbio conosciuta come la migliore orchestra di liscio nell'Isola Briosi ed effervescenti sul palco, riescono a trasmettere al pubblico che li ascolta l'allegria della loro musica. Notati dal maestro Peppino Principe, oscar mondiale di fisarmonica, furono da questi ingaggiati come gruppo personale per una tournée in Sardegna nei mesi di agosto e settembre 1989.

     

    Compagnia:

    ORCHESTRA REGIONALE SARDA

    Spettacolo:

    MUSICA CLASSICA & JAZZ

    Date:

    8 LUGLIO

    La Cooperativa Musica Sardegna si è costituita nel 1989 con il fine principale di divulgare la musica e le varie attività di spettacolo in tutto il territorio della Sardegna. Annovera al suo interno un complesso cameristico denominato Orchestra Regionale Sarda composto da valenti giovani musicisti diplomatisi al Conservatorio di Cagliari. Si avvale stabilmente della collaborazione di una compagnia di giovani mimi, i Mimolirici di Cagliari, con la quale divulga l'Opera Lirica in forma mimata su basi musicali interpretate dai più grandi interpreti del settore. Al suo interno trova altresì collocazione un interessante Ensamble jazzistico: Bach-Jazz Quarter che interpreta celebri arie di J. S. Bach ed altri autori classici in forma jazzistica ottenendo sempre notevole successo. Dal 1990 svolge attività sia a Cagliari che nei molti centri che non sempre vengono raggiunti dalle grandi proposte musicali. Opera altresì frequentemente presso il mondo delle Scuole dove promuove la musica quale elemento formativo culturale presso i giovani.

    Compagnia:

    SARRIGNA RHYTHM & BLUES BAND

    Spettacolo:

    SOUL & BLUES

    Date:

    DAL 27 LUGLIO AL 9 SETTEMBRE

    La Sarrigna Rhythm & Blues Band nasce nell'estate del 1995 per la passione di un gruppo di amici di Iglesias per la musica soul e blues. Tutto nasce da un concerto organizzato nel mese di giugno del 1995, che inaspettatamente ottiene un buon successo di pubblico. Questa esperienza porta il gruppo Sarrigna a suonare nelle piazze della provincia di Cagliari (Iglesias, Domusnovas, Cagliari) nonché in alcuni locali. Ma è il 1996 che decreta la maturità della band. Partecipa al concorso nazionale Narcao Blues ottenendo il secondo posto. Continua per tutto il 1996 l'attività concertistica nelle piazze dell'isola (Sestu, Villamassargia, Elmas, Iglesias, Quartu Sant'Elena). Nel 1997 il gruppo suona per il Circuito Provinciale dello Spettacolo della Provincia di Cagliari ottenendo un buon successo di pubblico. Inoltre, sempre nel 1997, continua l'attività concertistica e viene prodotto un CD promo registrato dal vivo nel concerto di Iglesias. Nel 1998 il gruppo rinnova l'organico suonando dal vivo nelle maggiori piazze e discoteche della zona. La band esegue brani dei maggiori interpreti del blues e della soul music e del r&b quali Eric Clapton, Aretha Franklin, Otis Redding, James Brown, Sam & Dave, Tina Turner e del gruppo irlandese dei Commitens, interpreti del film cult omonimo del regista Alan Parker. Tutti i brani sono modificati e arrangiati dalla band. Inoltre il gruppo esegue brani originali, due dei quali presentati al concorso Narcao Blues 96.

     

    Compagnia:

    SHARDA'

    Spettacolo:

    MUSICA ETNICA

    Date:

    18 AGOSTO

    I Shardà nascono nel Settembre del 1999 da una idea di Daniele Sanna. Seguendo un'evoluzione musicale nata nel 1992 quando suonava con il gruppo Sandalia e iniziava a comporre i primi pezzi in lingua sarda con la cantante Sara Ledda, anche lei facente parte del gruppo, con il quale hanno avuto modo di registrare un CD in "Limba" che li ha fatti partecipare alle manifestazioni più importanti del circuito sardo.
    Condividendo le stesse idee musicali, Daniele Sanna e Sara Ledda hanno deciso di intraprendere un cammino autonomo avvalendosi della collaborazione di vari musicisti che sono diventati degli ottimi interpreti dei brani di Sanna. L'intento è quello di salvaguardare e far crescere la cultura e l'etnia sarda. Nonostante ciò la ricerca musicale non si ferma ai brani in lingua sarda ma si affaccia a diverse espressioni musicali come il rock, il jazz, ed il pop. Il repertorio è infatti articolato su dieci brani di Daniele Sanna e quindici brani in lingua originale di vari artisti mondiali.

     

    Compagnia:

    SOTTOSUONI ON THE ROAD

    Spettacolo:

    RASSEGNA ITINERANTE DI GRUPPI ROCK SARDI

    Date:

    DAL 1 LUGLIO A 23 SETTEMBRE

    I GRUPPI
    Morphia, Perchè, Ripsoid, Pneumatica, Voyager, Colazione Freak, Creeping Dark, Hydra O, Dyoniso, Beethoven, Motivi per Litigare, Sparky, Brizz, Fantasia 10, Lilja Brik, Koscenza Sporca, Ritmalterata, Canidarapina, Rancore, Dead Flowers, Malerba, Quintessenza, Venere, jana's House, Maldarte, Ruà, Salem's lot, Rancore, Balentia Sarda.
    Da sempre la Sardegna propone all'Italia e al mondo il suo immenso patrimonio musicale costituito da echi provenienti dalla tradizione più antica e dal recupero delle sue radici storiche. Negli ultimi decenni si è però manifestato nei giovani il desiderio di creare e di vivere suoni che, pur non direttamente riconducibili a quelli della tradizione, rappresentano oramai una imprescindibile necessità espressiva per i ragazzi che sempre più numerosi si accostano al mondo della musica moderna in tutte le sue accezioni, dal rock all'elettronica, dal pop alla canzone d'autore. In quest'ottica la creazione di una rassegna itinerante di artisti emergenti risponde certamente alla domanda di musica da parte dei giovani sardi e testimonia inoltre il notevole fermento dei gruppi isolani negli ultimi anni. Sottosuoni on the road è quindi una rassegna itinerante, uno spettacolo articolato su una scaletta di quattro (max cinque) gruppi per sera, ciascuno con una proposta musica e diversa, che concentra in due ore e mezzo circa l'intero spaccato del mondo sonoro isolano.

     

    Compagnia:

    TAHARMA

    Spettacolo:

    MUSICA E DANZA FLAMENCA

    Date:

    DAL 11 AL 16 AGOSTO

    Il gruppo Taharma nasce come incontro di artisti provenienti da varie esperienze di espressione popolare, uniti dalla stessa passione per il flamenco. Una passione che ha ben presto assunto le forme di una ricerca che, partendo dalle lontane origini del canto e della danza Andalusa. È arrivata ad unire musica, movimento e il canto senza disperderne la carica emotiva, sempre cercando di esprimere il duende, incontro e manifestazione autentica di un sentimento profondo. Taharma, più che un gruppo nel senso tradizionale del termine, è un progetto, un ensemble musicale, attorno al cui nucleo ruotano, alternandosi, vari artisti.
    Tra questi ricordiamo le ballerine Laura Torricini, Laura Guernieri, Lorena Flores, Pilar Carmona e musicisti, tra cui Simone Chiappi, Pietro Lo Cascio, Antonio Gentile, Federico Pietrosi.
    La musica dei Taharma è soprattutto musica flamenca, nel senso tradizionale del termine. Ma è anche musica che parte dal flamenco per giungere ad un'espressione personale, filtrata dalle influenze individuali. Nel repertorio sono inoltre presenti brani di influenza mediterranea e sudamericana, testimonianza della continua ricerca del gruppo di una espressione artistica originale e personale. In questi anni l'ensemble Taharma si è esibito in varie piazze italiane.

     

    Compagnia:

    TERRY MANN BLUES MUSE

    Spettacolo:

    BLUES

    Date:

    DAL 19 AL 27 AGOSTO

    Il Mississippi è la culla del blues. Le sue sponde hanno visto nascere le melodie che hanno affascinato milioni e milioni di persone in tutto il mondo. Ed è proprio nello stato del Mississippi, e precisamente a Gatesville, che nel 1957 nasce Terry Mann.
    La musica blues che fa da cornice ad ogni attività che ruota intorno alle comunità di colore, entra nelle vene e nello spirito di Terry sin da bambino. A dieci anni è già in giro per gli States come cantante e musicista a seguito del celebre gruppo gospel "Minnie Tucker's Gospel Show".
    All'età di quattordici anni comincia quasi per gioco quella che negli anni a seguire sarà per lui la principale fonte di reddito: suonare e cantare per spot pubblicitari. A New York si accorgono di lui e lo coinvolgono in veri e propri cortometraggi pubblicitari affidandogli l'intera parte musicale per prodotti come Chanel n. 5, Coca Cola, giusto per citarne alcuni.
    Ed è proprio nella "Grande Mela" che Terry Mann arriverà a lavorare e registrare con personaggi come John Lennon, Debby Harry, The Waterboys e tanti altri. La sua vasta esperienza lo porta ad avere un rapporto quasi esoterico con il pubblico, riuscendo sempre a percepire quello che il pubblico in quel momento vuole sentire. È forse questa caratteristica "medianica" a fare dei suoi sempre sorprendenti concerti un momento di forte aggregazione ed elevazione collettiva.

     

    Compagnia:

    THE BOOM BOOM SUNSHINE BAND

    Spettacolo:

    ROCK,POP BLUES

    Date:

    DAL 9 AL 13 AGOSTO

    La band, formatasi nel 1998, propone un repertorio soprattutto di cover nazionali ed internazionali di musica pop-rock-blues, e si avvale della collaborazione sul palco di due ballerine che, unitamente al gruppo, danno vita ad un'esibizione piacevole e coinvolgente.
    Inoltre segnaliamo la presenza di due componenti dei Balkanija, band nota grazie al tour sardo del luglio 1998 che conferiscono alla band qualità e
    compattezza sonora. La formazione in complessivo è composta da quattro/cinque musicisti e una/due ballerine, a seconda del tipo di show richiesto. La qualità e la professionalità sono garantite da una lunga esperienza di live music nei principali locali a Napoli e provincia.

     

    Compagnia:

    ULAN BATOR

    Spettacolo:

    ROCK

    Date:

    DAL 7 AL 9 LUGLIO

    Gli Ulan Bator sono un gruppo francese di avant-garde rock, con all'attivo tre album, l'omonimo "Ulan Bator" del 1995, "2 Degrees" del 1996 e "Vegetale" del 1998. Il gruppo ha ottenuto un vero e proprio plebiscito da parte di tutta la stampa specializzata transalpina. La rivista americana Alternative Press, nel numero 100, indicava negli Ulan Bator l'unico gruppo francese degno di interesse ed il loro secondo album come uno dei dischi dell'anno. La band, formata da Amaury Cambuzat e Olivier Manchion (ora accompagnati dal batterista Matteo ; Dainese, già con Meathead e Here), è strutturata sulla classica line-up rock (voce, chitarra, basso, batteria). Il loro sound è avvicina-
    bile a certe atmosfere tipiche di gruppi e solisti europei come Can e Robert Wyatt, o a band americane che rispondono ai nomi di Sonic Youth, Tortoise, Labradford. Ipnotici, melodici e volutamente estremi, gli Ulan Bator potrebbero essere indicati come il gruppo più vicino a colonne sonore di lungometraggi che non sono stati ancora girati. Dal vivo hanno collaborato con i leggendari toutonici Faust dando vita ad paio di concerti collettivi. Per quanto riguarda la
    discografia italiana, il primo disco è stato "Polaire" per la Collana Taccuini del CPI, un'antologia che raccoglieva materiale dei primi due dischi che apri in Italia una strada a questo innovativo e autentico gruppo francese. Contemporaneamente all'uscita francese il CPI ha stampato in Italia il successivo "Vegetale" e gli Ulan Bator hanno fatto da spalla ai CSI in diverse occasioni. Nel 1998 il legame con l'Italia si è consolidato e gli Ulan Bator sono diventati un gruppo della scuderia di Sonica Factory. Il nuovo album, prodotto da Michael Gira (leader degli Swans e vero punto di riferimento per il gruppo francese) è stato registrato a Firenze nell'agosto 1999 e uscirà per Sonica Factory nel febbraio 2000.
    Il disco, dal titolo "Ego: Echo" avrà, in contemporanea, una distribuzione in America per la leggendaria Young Gods Records.

     

    Compagnia:

    CADA DIE TEATRO

    Spettacolo:

    SOS LARIBIANCOS

    Date:

    29 LUGLIO

    Li chiamavano "Sos Laribiancos","Quelli dalle labbra bianche": era il segno distintivo, inconfondibile, dei poveri di Arasolé, un paesino ai confini con le foreste del Goceano. Sos Laribiancos si riconoscevano subito:mangiavano trop-po poca carne, troppo pochi carboidrati troppo poche proteine... troppo poco. Lo spettacolo nasce da un profondo interesse e considerazione per l'opera di Francesco Masala. In alcune occasioni il poeta-scrittore di Nughedu San Nicolò ha manifestato il desiderio di vedere in scena il testo teatrale "Sos Laribiancos", nella versione sardo logudorese. Ne è nato così un racconto che si rifà sia al romanzo "Quelli dalle labbra bianche" che ad altre opere di Masala, dove compaiono a più riprese Culubiancu, Mammutone, Tric-Trac e gli altri laribiancos di Arasolé: dieci ragazzi partiti un pomeriggio di sole del 1940 sopra un carro bestiame, per andare a fare la guerra.
    Dove è possibile si è cercato di lasciare inalterata la suggestione poetica delle parole dell'autore. Allo stesso tempo, con il giusto rispetto, si è dovuto scegliere, aggiungere, assemblare, tradire. Come in Pòsidos, precedente spettacolo incentrato sulla narrazione orale, la lingua italiana e il logudorese. Si intrecciano per dare vita a una storia che prende corpo soltanto attraverso la forza delle parole.
    Raccontare storie per non essere raccontati.
    Raccontare per primi, prima che qualcuno possa raccontarti.
    Dieci ragazzi vanno in guerra e di questi uno solo fa ritorno. Ma quei giovani non sono ancora morti; finché qualcuno li avrà nei suoi ricordi, le loro storie continueranno a correre; finché
    Culubiancu, una volta all'anno, suonerà le sue campane, le loro voci dai viottoli di Arasolè si spanderanno nell'aria fino raggiungere il tetto del cielo. Il teatro si muove, non resta mai fermo; le stesse opere teatrali rappresentate in tempi e contesti diversi danno prodotti differenti.
    Nella messa in scena il testo di Francesco Masala, "Quelli dalle labbra bianche", diventa un grande e racconto e nella sua epica prende forma non solo a il disagio di ieri, ma anche la "convinzione" di oggi. Fattore/narratore assume in sé tutte le vicende e i volti di quegli uomini per ridarci, nel - sorriso della rappresentazione, delle vite che , paiono infinite.

     

    Compagnia:

    FILODRAMMATICA GUSPINESE

    Spettacolo:

    SA MULLERI SECUESTRADA

    Date:

    16 LUGLIO

    L'azione si svolge negli anni '70 in un grosso paese del Campidano. Pinucciu Cannisoni, impresario edile, si barcamena tra la moglie Consolata, dalla quale non è riuscito ad avere un figlio, e la giovane segretaria-amante Silvana.
    La moglie, superato un periodo di depressione, trova ora un certo interesse nel curare il giardino della nuova villetta a Torre delle Mimose.
    La segretaria, insofferente della condizione irregolare e clandestina, aspira ad essere sposata da Pinucciu; questi riluttante al divorzio non troppo accetto nella cultura paesana, tiene buona Silvana, con ragionamenti anche strampalati, prospettando una sua non lontana vedovanza, con la speranza che la Provvidenza che l'ha portato da "manorba" ad impresario non lo lascerà senza un figlio che dia continuità a tanta fortuna. Sul finire dell'atto primo, proprio quando Assunta Arrucas coglie il genero Pinucciu in un tenero atteggiamento con Silvana, arriva la notizia che Consolata è stata rapita. La commedia, quasi un giallo in piena regola, risulta interessante non solo per il mistero che sarà chiarito solo nel finale, ma anche per la galleria di personaggi e per le tante situazioni drammatiche e comiche.

     

    Compagnia:

    FRANCO NERI

    Spettacolo:

    ARANCI, LIMONI E MANDARINI

    Date:

    DAL 3 AL 5 AGOSTO

    Torinese doc di origine calabrese, Neri da quasi vent'anni si occupa di cabaret e teatro.
    Inizia a fare cabaret nelle discoteche e teatri ottenendo grandi consensi di pubblico. Varie le partecipazioni a festival e programmi Tv, da ricordare il Drive In, su Italia 1 del 1985 e Scherzi a parte. Lo spettacolo caratterizza le differenze tra le culture diverse tra il Nord e il Sud e la differenza tra la mamma meridionale e una mamma piemontese. Racconta di una famiglia meridionale che si trasferisce al nord trasportando non solo le solite valige ma vasi pieni di melanzane con olio in abbondanza.

     

    Compagnia:

    I CAVALLI MARCI

    Spettacolo:

    INCROCI VELOCI

    Date:

    DAL 10 AL 13 AGOSTO

    I "Cavalli Marci" sono una compagnia di 10 comici e musici che da oltre tre anni va in scena una volta alla settimana a Genova proponendo uno spettacolo ogni volta diverso, vantando ad oggi più di 70 ore di repertorio. Gli appuntamenti genovesi hanno avuto inizio il 30 gennaio 1996 al "Nessundorma Cafè" (locale cult delle notti del capoluogo ligure) e, dopo un periodo di militanza esclusivamente genovese i "Cavalli" si sono presentati con successo all'attenzione nazionale nel corso del "Festival dell'Umorismo" di Bordighera edizione '96, nel corso del quale sono stati definiti come "novità assoluta della comicità italiana", e dove sono ritornati, come ospiti d'onore, nel '97. Dopo fortunati blitz milanesi al Teatro Ciak e allo Zelig, i "Cavalli" si sono imposti all'attenzione della stampa nazionale come vincitori del record come spettacolo comico più lungo del mondo, in corsa per il Guinness dei Primati con una maratona di 24 ore di spettacolo continuato.
    Il gruppo, che si è formato da un'idea del comico Claudio Rufus Nocera e del musicista Fabrizio Pippo Lamberti, si propone come portavoce del fermento comico-musicale che rivela Genova come fervente fucina di nuovi talenti. L'assoluta originalità e la forza comica del gruppo ha convinto anche gli ambienti televisivi in quanto il debutto Tv dei "Cavalli" è avvenuto all'interno del palinsesto di Italia 1, nel fortunato varietà comico di Gregorio Paolini "Ciro, il figlio di Target", prima e seconda serie, con la conduzione di Gaia de Laurentiis, in un programma quasi interamente interpretato dai "Cavalli Marci" e scritto da Claudio Nocera, Fabrizio Lamberti e Alessandra Torre. Il 13 novembre 1998 i Cavalli hanno esordito in Rai nel nuovo programma di Fazio "Serenate" (Rai2) nelle vesti di "Colonna sonora vivente".
    Nell'estate ed autunno 1999 su Raidue nella seconda serata del sabato sono andati in onda i due spettacoli teatrali del gruppo dal titolo: | "Cavalli Marci Show" e "Zagadan" per altrettante puntate della trasmissione "Palcoscenico"
    Rai 2 a cura di Felice Cappa.

     

    Compagnia:

    I GUITTI

    Spettacolo:

    PROGNOSI

    Date:

    16 OTTOBRE

    Don Arricchettu è un uomo che si crede malato e perciò si nutre di medicine e vive spiando i segni di possibili nuove malattie. Della sua follia approfittano la seconda moglie Margallita che asseconda le sue fisime e cerca di impadronirsi delle sue sostanze, i dottori Carrabusu (padre e figlio) e Pibisia e la farmacista Fragus. Don Arricchettu, allo scopo di garantirsi la costante presenza di un medico in casa, stabilisce di dare in sposa la figlia Angiuledda al figlio del dottor Carrabusu. Il complotto ai danni del malato immaginario fallisce grazie agli stratagemmi e alla furbizia della domestica Antonietta, la quale dà una mano il fratello del finto malato, Pepi. E alla fine don Arricchettu dà il suo consenso alle nozze di Angiuledda col ragazzo che ama in segreto.

     

    Compagnia:

    I FRATELLI TANGIANU

    Spettacolo:

    TRESSARDI,OMMU EAU DE CABARET

    Date:

    16 OTTOBRE

    "I Fratelli Tangianu" è un trio composto da Umberto Graziano, Michele e Stefano Manca, nato nel 1999 dopo le esperienze maturate separatamente negli anni passati nel campo dello spettacolo e nella comicità.
    Michele e Stefano Manca, infatti, dal 1994 col gruppo comico "Pino & gli Anticorpi", hanno prodotto una decina di spettacoli, portati in scena nei locali, nelle piazze e nei teatri della Sardegna, un programma televisivo (20 puntate di 30') per un emittente locale e hanno inoltre vinto il "premio simpatia" nell'edizione 1999 del concorso cabarettistico nazionale 1°, 2°, 3° e Quartu, premio "crepapelle" a Quartu.
    Umberto Graziano è stato speaker radiofonico, presentatore e conduttore televisivo, tra cui della trasmissione "Grazie Umberto" (30 puntate su "Videolina" nel 1987), delle selezioni regionali per "Miss Italia" nel 1984 e per "Miss Mondo" nel 1987. Animatore e concorrente in programmi Tv nazionali (finalista a "Star 90" nel 1990), dal 1996 scrive e porta in scena nei locali e nelle piazze i suoi spettacoli di cabaret, nel 1998 riceve il premio "Rivelazione dell'Anno" al "Gran Premio dello Spettacolo" di Valledoria.
    "Tressardi Ommu, Eau de Cabaret" è la loro prima produzione insieme. I "Tre Sardi", scombinati protagonisti della storia, vorrebbero raccontare la Sardegna, sfatarne tutti i più radicati luoghi comuni, ma i tentativi che compiono, calandosi nelle vesti di cantanti, ballerini, presentatori e uomini politici, per dimostrare che non è una regione arretrata nel campo dello spettacolo e della politica, sono destinati a fallire, a ritorcerglisi contro: "... certo che c'è lo spettacolo in Sardegna, perché, cosa vi credete, che in Sardegna ci sono solo la Costa Smeralda, le pecore, i pastori e i rapimenti? No, ci sono anche gli incendi...".
    "Tressardi Ommu, Eau de Cabaret" è un contenitore surreale di gags, canzoni, dialoghi e balletti, parodie di programmi televisivi e politici.

     

    Compagnia:

    JOSEPH THEATRUM

    Spettacolo:

    BRUSCERIAS

    Date:

    DAL 17 GIUGNO AL 15 SETTEMBRE

    Un vecchio avaro ed usuraio, nel goffo tentativo di far credere d'essere ridotto in miseria da tutta una serie di vicissitudini, conduce e fa condurre ai propri
    familiari una vita di stenti. Un banalissimo disguido nell' esercizio dell'usura fa sorgere nella figlia del protagonista, il dubbio sulla reale consistenza del patrimonio paterno, tanto da indurla, con la complicità di un servo pastore suo spasimante, ad organizzare un piano per smascherare l'equivoca condotta del genitore. Quando il raggiro di due false chiromanti, introdottesi subdolamente in casa dell'usuraio, sembra precedere e vanificare il progetto della figlia del protagonista e del servo pastore, un autentico colpo di scena coglie di sorpresa un pò tutti, costringendoli a riflettere che nessun patrimonio, per quanto consistente, può soppiantare determinati valori di vita insiti nella natura umana.
    La Joseph Theatrum di Capoterra inizia la propria attività teatrale nel 1985 con il proposito di ricercare, divulgare e conservare, attraverso l'esperienza del teatro dialettale sardo, idiomi, detti, proverbi, modus vivendi di quel mondo rurale il cui passato, non tanto remoto, è insieme storia, memoria e tradizione. Nel corso di questi anni sono state prodotte e rappresentate, nelle varie manifestazioni cui la Joseph Theatrum ha partecipato, opere inedite di cui è autore l'attore regista della compagnia Franco Bayre. Prerogativa di queste opere è un'esilarante comicità non fine a se stessa ma miscelata sapientemente ad ammonimenti, a "piccole lezioni di vita" che sfocia in una proposta di teatro già peculiare della drammaturgia classica (Castigat ridendo mores), tendente, senza prescindere assolutamente dalla risata, dalla ilarità, da burle e situazioni comico-grottesche a provocare nello spettatore una riflessione su temi universalmente validi. Il lato serio delle cose sciocche ed il lato sciocco delle cose serie, nelle opere teatrali della Joseph Theatrum, vengono manipolate ed amalgamate in modo geniale dando luogo ad un elegante umorismo che non sconfina mai nelle volgarità.
    La Joseph Theatrum, nata dall'incontro di una ventina di persone accomunate, oltre che da vincoli d'amicizia, dalla passione per il teatro, è un gruppo che, per diletto proprio e altrui, propone un teatro scevro di ambizioni professionistiche in cui però viene profuso il massimo impegno per offre allo spettatore uno spazio di serena, spensierata ed allegra riflessione.
    I giudizi positivi della stampa, della critica, e, soprattutto del pubblico che sinora ha assistito agli spettacoli della compagnia capoterrese, hanno evidenziato, a più riprese, la bontà del prodotto "Joseph Theatrum" per la genuina originalità, per la brillante comicità e per la stretta connessione con la realtà ambientale e culturale sarda.

     

    Compagnia:

    L'EFFIMERO MERAVIGLIOSO

    Spettacolo:

    LA PICCOLA PARIGI

    Date:

    DAL 27 MAGGIO AL 9 SETTEMBRE

    Il 4 settembre del 1904 a Buggerru nasce spontaneamente uno sciopero degli operai che chiedevano alla direzione delle miniere il ripristino dell'orario estivo per i lavoratori dell'esterno. Il fastidio rappresentato da una folla tumultuosa e vociante, mai prima d'allora ribelle e al contrario, sempre sottomessa al volere dei padrone, spinse il direttore, Georgiades, a presentare alle autorità governanti la situazione in modo drammatico e come incontrollabile. Giunse così a Buggerru una compagnia di soldati, la cui presenza contribuirà ad inasprire ulteriormente gli animi dei minatori che mal giustificavano la presenza dei militari per un contenzioso che essi ritenevano si sarebbe dovuto risolvere pacificamente e attorno a un tavolo in un confronto leale tra la direzione e i rappresentanti dei lavoratori.
    Ed è proprio mentre si tentava di arrivare ad un chiarimento della controversia, presso la direzione della miniera, che partirono i sassi in direzione della falegnameria dove alcuni operai attendevano la truppa che si stava predisponendo ai casermaggio. I sassi lanciati contro gli operai crumiri, colpirono anche alcuni militari, i quali per reazione imbracciarono i fucili e, forse, smarriti da tanta veemenza operaia, privi del loro comandante, che in quel momento si trovava presso gli uffici della direzione, persero il controllo e spararono, colpendo a morte tre operai; Felice Littera, Giustino Pittau e Salvatore Montisci; un quarto, Giovanni Pilloni, morirà successivamente per le ferite riportate.
    La ricerca della propria identità e il capire chi siamo e da dove veniamo forse ci rende più liberi, certamente più consapevoli. Un ragazzo di Buggerru di oggi ascolta la stessa musica e indossa pantaloni della stessa marca di un ragazzo abruzzese ma l'uno guarda ogni giorno un panorama di mare e colline con vecchie miniere, l'altro montagne sempre bianche d'inverno. Tanto più uguali quanto più diversi. I giovani di Buggerru hanno sicuramente studiato a scuola "i fatti di Buggerru", hanno sicuramente sempre visto le tre sagome accasciate a terra nella piazzetta che ricorda i tre minatori morti, ma il senso dell'appartenenza chissà se l'avevano mai sentito. Come loro tanti altri ragazzi sardi ormai abituati a convivere con una storia e con ricordi dati per scontati e lontani da loro. Il senso dello spettacolo teatrale "La Piccola Parigi" sta qui; nel riguardare, riscoprire, ricordare, rinsaldare, riportare, ritornare, riappropriarsi, riconoscersi, riamare. Attraverso la teatralizzazione dei sentimenti più profondi e delle verità più scomode, senza retorica o enfasi, ma con poeticità e voglia di scavare e indagare nelle viscere di questa terra in altro modo, spesso, scavata e indagata.

     

    Compagnia:

    MISTER FOREST

    Spettacolo:

    FOREST SHOW 2

    Date:

    DAL 5 AL 7 AGOSTO

    Mister Forest, al secolo Michele Foresta, nasce anagraficamente a Nicosia, un paesino (ridente) in provincia di Enna, artisticamente a Milano dove si diploma alla scuola di mimo e teatro "Il Palcoscenico".
    Le sue prime performances le esegue a Londra e Parigi nel teatro "On The Road", in seguito approda nei cabaret milanesi e poi in tutta Italia.
    Mr. Forest, unendo una vena comica di stampo cabarettistica all'abilità tipica dei prestigiatori, interpreta un candido ed incompetente mago, una sorta di Giucas Casella o David Copperfield, sfigato e disastroso che porta avanti il suo show ipnotizzando banane, piegando servizi di posate, tentando impossibili evasioni emulando Houdini, con un unico risultato: l'esilarante fallimento! Sembra che gli stessi suoi attrezzi, dai più consoni ai più improbabili, gli si rivoltino contro mettendolo in grave imbarazzo. Si giustifica con l'attenuante della presunta improvvisa defaillance della sua sensuale e conturbante partner, che però nessuno ha mai visto. Non manca il coinvolgimento del pubblico nei suoi strampalati esperimenti, ed il passo da collaboratore a vittima è brevissimo. La prima incursione di Mr. Forest in Tv avviene nella fortunata "Indietro Tutta", dove è ospitato diverse volte da Renzo Arbore. In seguito è ospite di svariate trasmissioni quali "Domenica In", "Buona Domenica", "Maurizio Costanzo Show", fa parte del cast fisso di "Acqua Calda" di Frassica e Faletti, "La Grande Sfida" di Gerry Scotti, "I Cervelloni" di Magalli, "Facciamo Cabaret" dallo Zelig di Milano con Claudio Bisio e le edizioni 98/99 con Simona Ventura. A quattromani con Nino Frassica scrive "Come diventare maghi in 15 minuti", edito da Baldini e Castoldi. Al suo attivo il film "La grande prugna", "Comici '99" con Serena Dandini, la pubblicità Soffass e Ciao 2000, la trasmissione evento sul nuovo millennio, condotta da Linus.

     

    Compagnia:

    ROCCO BARBARO

    Spettacolo:

    MENEFOTTO

    Date:

    DAL 22 AL 23 LUGLIO

    Rocco Barbaro,"poeta-attore-umorista", racconta in tono ironico la sua esperienza di "emigrante calabrese" alle prese con la stressante realtà milanese. Un cabaret acuto con risvolti satirici, decisamente coinvolgente. "Io cerco di recitare con tempi e modi rilassati, non secondo le esigenze del mercato, ma quelle umane", spiega. Infatti, uno dei temi ricorrenti dello spettacolo è la calma, il "non correre". È uno dei comici più brillanti delle trasmissioni televisive "Pippo Chennedy Show" e "La mostra della laguna" condotte da Serena Dandini, "Facciamo cabaret" su Italia Uno. È attore protagonista nel film dei fratelli Mazzieri "Voglio una donna. . .". Ha scritto ultimamente il libro "Menefotto" edito da Comix. Rocco, uomo del sud, dall'animo ingenuo e generoso, è venuto a Milano per inseguire un sogno, quello di fare l'attore, abbracciando, subito, un genere ben definito: lui non sarà un comico, né un tragico, né un brillante, ma un "famoso".

     

    Compagnia:

    SU SESSINI

    Spettacolo:

    FELICI FORTUNA

    Date:

    DAL 4 AL 21 LUGLIO

    Il testo in tre atti di Adriana Puddu Anedda, come tutte le opere precedentemente messe in scena dalla Compagnia, appartiene al genere comico-brillante, poiché le situazioni che vengono a crearsi si risolvono in un esilarante gioco scenico, secondo i più classici canoni della comicità. Intorno alla storia del protagonista, felice solo di nome, si susseguono le storie di ciascuno degli interpreti che, raccontandosi, mettono a nudo i vizi, le ingenuità, i tic della quotidianità, offrendo agli spettatori lo spunto per un sicuro divertimento. Storie e situazioni che servono anche da pretesto per rivitalizzare la lingua sarda, dare dignità artistica al teatro sardo, attraverso il sorriso di un pubblico sempre più numeroso e attento.

     

    Compagnia:

    TEATRO OLATA

    Spettacolo:

    PROGNOSI

    Date:

    DAL 24 GIUGNO AL 4 SETTEMBRE

    In un ospedale di Cagliari, ai giorni nostri. Ciprianu, in attesa di referto medico, certo si essere affetto da una grave malattia, medita sulla sua povera vita di ortolano ultraquarantenne sfortunato, che poco ha avuto dalla vita. Entra Aldu, un cinquantenne di ceto impiegatizio, con pretese di eleganza e di buona favella, cerimonioso e abortzadori con le infermiere quanto spocchioso verso il compagno d'attesa. Cipriano, per quanto timido e riservato, ormai rassegnato alla brevità dei suoi giorni, manifesta ad Aldo, che poi lo disprezza, tutta la sua tristezza ed il rammarico per non essere riuscito nel suo sogno di avere l'amore di Angela - Angela de nomini e Angela de spiritu - un'infermiera sua vicina di casa, che lavora in quello stesso ospedale dalla quale è da sempre innamorato non corrisposto. Specchio patetico di miserie umane, ma anche commedia divertente per la tipizzazione dei personaggi tragicomici e per i colpi di scena.

     

    Compagnia:

    TEATRO TRAGODIA

    Spettacolo:

    IS BISUS DE SA PIPIA

    Date:

    DAL 5 AL 18 AGOSTO

    L'opera racconta di una bambina che viene affidata a delle zie un pò pazze. Queste zie, felici di ospitare la nipotina poco più che neonata, colgono l'occasione per far rivivere quella memoria storica fatta di giochi, filastrocche, ninne-nanna, magie e canti che hanno popolato la loro infanzia e che non hanno mai potuto rivolgere ai loro figli in quanto nubili. Questa povera bambina sarà dunque vittima della "follia" benevola delle donne e dalle quali verrà "salvata", di tanto in tanto, da un nonno ricco di canti e racconti popolari che tanto piacciono alla piccola.
    Lo spettacolo, spassosissimo e ricco di emozioni, è la dimostrazione che si può raccontare la memoria storica mediante quei ricordi, felici e semplici, che hanno accompagnato l'infanzia dei nostri nonni fatta di "giogus", "anninnias", "contus", popolata da figure misteriose come "janas", "tiaulus", "s'ammutadori", "s'erchitu".
    Un'infanzia sicuramente povera (in tutti i sensi), ma forse per questo più ricca di fantasia e colore.

     

    Compagnia:

     

    THEATRE EN VOL

    Spettacolo:

    MACCHIN…AZIONE

    Date:

    15 LUGLIO

    Una macchina sputafuoco percorre un tragitto cittadino, accompagnata dal suo estroso creatore Maestro Scintilla che con gesti essenziali cura che il fuoco non venga mai meno. Al suo fianco l'elegante ballerina Nicoletta Farina di Ponzio, celebre critica d'arte e per l'occasione madrina della cerimonia con sua figlia adottiva Marina Saltarella ed il pretendente Romeo Calaluna. Quest'ultimo non si lascia sfuggire occasione per tirare fuori tutti i suoi trucchi di giocoleria per sedurre la titubante Marina. A breve distanza il fedele aiutante Goffredo Battipanni, il furbesco ed abile "pompiere" della situazione. Al seguito dell'allegra compagnia, la multicolore banda musicale Tutti Frutti. La curiosa comitiva invita il pubblico ed i passanti casuali a partecipare al festoso corteo.
    Lungo il percorso alcuni brevi stazionamenti, durante i quali la macchina sputafuoco si esibirà in un assolo di "passeggiata a mezz'aria" preceduta da tutta la suspense che occorre.
    In queste occasioni gli insoliti personaggi si tuffano in furberie e avventure, coinvolgendo il pubblico per dar luogo a una vera e propria festa di strada.

    Letto 1933 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32

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