She is on the ground
Una Produzione Spellbound Contemporary Ballet con il contributo
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Prima Assoluta the Barclay Theater, Irvine, CA – U.S.A. 2 aprile 2013
coreografia e set concept Mauro Astolfi
interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia Mattioli,
Sofia Barbiero, Mario Laterza, Giacomo Todeschi, Michelangelo Puglisi
musiche Kremerata Baltica- Gidon Kremer
disegno luci Marco Policastro
Nasce da una riflessione divertita del gran lavoro che gli uomini svolgono per cercare di conquistare l’universo femminile. In realtà le donne, quasi sempre, potrebbero starsene ferme… anche semplicemente sdraiate su un pavimento e attendere le performance maschili, convinti di possedere armi seduttive irresistibili. A volte le donne compiaciute partecipano al rituale del corteggiamento, alcune più generose e tolleranti assistono a tutto il repertorio maschile… ma dopo un po’ si annoiano e altro non rimane che riposarsi su un pavimento.

Lost For Words
L'invasione delle parole vuote
“Lost For Words” è una produzione Spellbound in collaborazione
con Avvertenze Generali 2011 e Amat Civitanova Danza 2012
con il contributo del Ministero per I Beni e le Attività Culturali e Regione Lazio
Studio III (durata 18’) : Creazione per Regione Lazio 2013
Debutto 16 maggio 2013 , Tuscania
regia e coreografia Mauro Astolfi
interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Alessandra Chirulli,
Giacomo Todeschi, Mario Laterza , Michelangelo Puglisi, Giuliana Mele, Gaia Mattioli
disegno luci Marco Policastro
Studio III: musiche originali Carlo Alfano
Sconfitti da un’invasione di parole vuote... Il corpo inizialmente cerca di opporsi, ma alla fine si accomoda anche perché vede che molti altri fanno finta di capire e di essere d’accordo. Progetti dialettici e slogan vari che invadono il linguaggio e intralciano la mente e il lavoro... Il corpo a questo punto deve trovare la forza e il potere di liberarsi dalle parole vuote, il movimento diventa qualcosa che ci aiuta a girare tra la gente e a scoprire che dietro, spesso, non c’è proprio nulla.
Downshifting
una produzione Spellbound Contemporary Ballet con il contributo
del Ministero per i Beni e le Attività culturali
Creazione per Mittelfest 2009 Prima assoluta Mittelfest- Cividale del Friuli luglio 2009
coreografia Mauro Astolfi
interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia Mattioli,
Sofia Barbiero, Mario Laterza, Giacomo Todeschi, Michelangelo Puglisi
disegno luci Marco Policastro
musiche A.A. V.V.
E' un lavoro che segna un punto di svolta nelle produzioni degli ultimi tempi, animando una sorta di rinascita o “semplicità volontaria”. I downshifters sono coloro che improvvisamente optano per un’altra direzione, si immaginano un futuro alternativo, che faccia riscoprire le proprie passioni e migliorare la qualità della propria vita.
Al momento della sua creazione, la compagnia viveva un momento di transizione, in cui era necessario operare delle scelte significative. Con “Downshifting” si torna all’essenziale. Tolti gli orpelli di costumi e scenografie invadenti, chiusa temporaneamente in un cassetto la voglia di rivisitare temi classici, archetipi e storie da narrare. Non si tratta di un nostalgico viaggio nel passato, né di una vanagloriosa autocelebrazione, ma di un appuntamento per ritrovare un complesso cammino di lavoro, ostinazione e tenacia.
“Downshifting” si trasforma così in un veicolo di energia, come un canale di comunicazione tra individui, una misteriosa porta per toccare l’interno dell’uomo e un irrinunciabile mezzo per decifrare persino il linguaggio segreto della natura. I nove danzatori tornano al movimento puro, al linguaggio essenziale, per ritrovare l’origine della forza della compagnia.
11 FEBBRAIO
SANTA TERESA GALLURA
Teatro Comunale ore 21:00
13 FEBBRAIO
NUORO
Teatro Eliseo ore 21:00
14 FEBBRAIO
CARBONIA
Teatro Centrale ore 21:00




