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    Lunedì, 10 Febbraio 2014 13:15

    Spellbound Trittico

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    She is on the ground


    Una Produzione Spellbound Contemporary Ballet con il contributo
    del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

    Prima Assoluta the Barclay Theater, Irvine, CA – U.S.A. 2 aprile 2013

    coreografia e set concept Mauro Astolfi

    interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia Mattioli,
    Sofia 
    Barbiero, Mario Laterza, Giacomo Todeschi, Michelangelo Puglisi

    musiche Kremerata Baltica- Gidon Kremer

    disegno luci Marco Policastro

    Nasce da una riflessione divertita del gran lavoro che gli uomini svolgono per cercare di conquistare l’universo femminile. In realtà le donne, quasi sempre, potrebbero starsene ferme… anche semplicemente sdraiate su un pavimento e attendere le performance maschili, convinti di possedere armi seduttive irresistibili. A volte le donne compiaciute partecipano al rituale del corteggiamento, alcune più generose e tolleranti assistono a tutto il repertorio maschile… ma dopo un po’ si annoiano e altro non rimane che riposarsi su un pavimento.

     

    Lost For Words
    L'invasione delle parole vuote

    “Lost For Words” è una produzione Spellbound in collaborazione
    con Avvertenze Generali 2011 e Amat 
    Civitanova Danza 2012
    con il contributo del Ministero per I Beni e le Attività Culturali e Regione Lazio


    Studio III (durata 18’) : Creazione per Regione Lazio 2013

    Debutto 16 maggio 2013 , Tuscania

    regia e coreografia Mauro Astolfi

    interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Alessandra Chirulli,
    Giacomo Todeschi, 
    Mario Laterza , Michelangelo Puglisi, Giuliana Mele, Gaia Mattioli

    disegno luci Marco Policastro

    Studio III: musiche originali Carlo Alfano


    Sconfitti da un’invasione di parole vuote... Il corpo inizialmente cerca di opporsi, ma alla fine si accomoda anche perché vede che molti altri fanno finta di capire e di essere d’accordo. Progetti dialettici e slogan vari che invadono il linguaggio e intralciano la mente e il lavoro... Il corpo a questo punto deve trovare la forza e il potere di liberarsi dalle parole vuote, il movimento diventa qualcosa che ci aiuta a girare tra la gente e a scoprire che dietro, spesso, non c’è  proprio nulla.

     

    Downshifting

    una produzione Spellbound Contemporary Ballet con il contributo
    del Ministero per i Beni e le Attività culturali
    Creazione per Mittelfest 2009 Prima assoluta Mittelfest- Cividale del Friuli luglio 2009

    coreografia Mauro Astolfi

    interpreti Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia Mattioli,

    Sofia Barbiero, Mario Laterza, Giacomo Todeschi, Michelangelo Puglisi

    disegno luci Marco Policastro

    musiche A.A. V.V.

    E' un lavoro che segna un punto di svolta nelle produzioni degli ultimi tempi, animando una sorta di rinascita o “semplicità volontaria”. I downshifters sono coloro che improvvisamente optano per un’altra direzione, si immaginano un futuro alternativo, che faccia riscoprire le proprie passioni e migliorare la qualità della propria vita.

    Al momento della sua creazione, la compagnia viveva un momento di transizione, in cui era necessario operare delle scelte significative. Con “Downshifting” si torna all’essenziale. Tolti gli orpelli di costumi e scenografie invadenti, chiusa temporaneamente in un cassetto la voglia di rivisitare temi classici, archetipi e storie da narrare. Non si tratta di un nostalgico viaggio nel passato, né di una vanagloriosa autocelebrazione, ma di un appuntamento per ritrovare un complesso cammino di lavoro, ostinazione e tenacia.

    “Downshifting” si trasforma così in un veicolo di energia, come un canale di comunicazione tra individui, una misteriosa porta per toccare l’interno dell’uomo e un irrinunciabile mezzo per decifrare persino il linguaggio segreto della natura. I nove danzatori tornano al movimento puro, al linguaggio essenziale, per ritrovare l’origine della forza della compagnia.



    11 FEBBRAIO
    SANTA TERESA GALLURA
    Teatro Comunale ore 21:00

    13 FEBBRAIO
    NUORO
    Teatro Eliseo ore 21:00

    14 FEBBRAIO
    CARBONIA
    Teatro Centrale ore 21:00

    Letto 2335 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32

    Organizzazione


     

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