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    Martedì, 05 Febbraio 2013 09:21

    Raccontingioco

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    E’ una rassegna di laboratori / animazioni / spettacoli  in Biblioteca organizzata dall’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo
    con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Iglesias. Il progetto si propone nella sua 3° edizione con lo scopo di avvicinare i giovani alla lettura ed animare alcuni pomeriggi delle vacanze Natalizie in cui, fuori dai ritmi dettati da impegni scolastici e lavorativi genitori e ragazzi possano condividere esperienze divertenti ed entrare in contatto con la magia della lettura,  del teatro e della costruzione di oggetti/personaggi  e storie.

    IGLESIAS
    dicembre 2012 - 
    marzo 2013

    SPETTACOLI:
    Sala piano terra - Piazza Municipio
    Auditorium Casa Serena

    LABORATORI:
    Biblioteca Mediateca Ragazzi
    Via Gramsci 111


    E’ una rassegna di laboratori/animazioni/ spettacoli  in Biblioteca organizzata dall’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo
    con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Iglesias. Il progetto si propone nella sua 3° edizione con lo scopo di avvicinare i giovani alla lettura ed animare alcuni pomeriggi delle vacanze Natalizie in cui, fuori dai ritmi dettati da impegni scolastici e lavorativi genitori e ragazzi possano condividere esperienze divertenti ed entrare in contatto con la magia della lettura,  del teatro e della costruzione di oggetti/personaggi  e storie.

    Sedi dell’iniziativa: 

    Biblioteca ragazzi sita nel centro della città ospiterà i due incontri/laboratoriSala del Municipio e dell’Auditorium della Casa Serena ospiteranno gli spettacoli.

     

    Gli spettacoli

    sabato 15 dicembre ore 17,00
    SALA PIANO TERRA - PIAZZA MUNICIPIO

    LUGHENE’/GUFOBUFFO

    "Favole di amicizia”

    Il soggetto.
    Un viaggio su pianeti lontani, brevi storielle in cui i Cubetti che non sanno giocare non sopportano i Tondi giocherelloni, ai Morbidi fanno senso i Ruvidi, i Caldi non vanno d’accordo con i Freddi, i Colori litigano continuamente l’uno con l’altro, i Sempreallegri si rifugiano in una caverna per non stare con i Sempreseri, i Guerrieri sono sempre arrabbiati mentre i Poeti sprizzano gioia. Ma a poco a poco tutti riusciranno a fare amicizia, sempre grazie ai bambini che giocano e vivono insieme senza badare alle differenze. Lo spettacolo, oltre a mettere a confronto fisicamente elementi e materiali antitetici (freddo-caldo, morbido-ruvido, tondo-quadrato etc.), sottolinea il valore dell’amicizia e stimola l’interesse per l’intercultura e l’importanza della convivenza tra razze diverse. I pupazzi-personaggio sono completamente costruiti con oggetti quotidiani e materiale di recupero (imbuti, spugne, pagliette, contenitori di uova, bottiglie detersivo).

    Il Gufobuffo. Paolo Edoardo Grasso entra a far parte della compagnia Il Dottor Bostik nel 1987, partecipando a numerosi spettacoli concepiti come sperimentazione di nuovi linguaggi nel campo del teatro di _gura, tra cui "Capolinea", "Comune Multiplo", "La valle del caos". Partecipa, inoltre, agli spettacoli "Pierino e il lupo" e "Dinos" con il Teatro del Buratto di Milano, e a "Blu Luna" con il Teatro dell'Angolo di Torino. Svolge attività di docenza nelle scuole in occasione di corsi d'aggiornamento per insegnanti di asilo nido, scuola per l'infanzia ed elementare e conduce laboratori di costruzione e animazione pupazzi rivolti ai bambini dai tre ai dieci anni. Spettacoli, laboratori e corsi perseguono una ricerca personale sull'uso dell'oggetto quotidiano trasformato e sui materiali poveri e di recupero. E’ intervenuto come animatore di pupazzi nella trasmissione "Glu Glu" in onda su RAI YoYo.

     
     

    sabato 5 gennaio ore 17,00
    SALA PIANO TERRA - PIAZZA MUNICIPIO


    IS MASCAREDDAS
    "Doni”

    spettacolo di narrazione con pupazzi e oggetti, di Elisabetta Pau e Donatella Pau con Donatella Pau. Oggetti scenici Tonino Murru e Stefano Dallari.
    Un ringraziamento particolare a James Davies de La Capra Ballerina

    Che cos’è un dono? Secondo Marcel Mauss, antropologo e storico del secolo scorso, è un modo universale per creare relazioni umane, un veicolo di fiducia tra chi fa e chi riceve. Il dono, questo è certo, non ha una linea dritta ma circolare perché tutto torna, come nelle storie. 
    Un racconto di Grazia Deledda, una favola dei fratelli Grimm, una fiaba di ambientazione araba e due leggende della tradizione popolare raccontano il gesto del dono e la magia che lo accompagna. In un piccolo spazio scenico, un tavolo e un carillon ospitano e scandiscono le cinque storie narrate da Donatella Pau che anima pupazzi e oggetti: una vecchia signora riceve una visita inaspettata, un ragazzino scopre il dono della vita proprio nella sera di Natale, un calzolaio e la moglie hanno nella generosità la loro più grande ricchezza, un giovane innamorato non ha solo sentimento ma anche il dono dell’invenzione, una giovane ragazza riceve dalla nonna il dono di saper creare qualcosa con le proprie mani. Le scenografie diventano così fin da subito parte essenziale dei racconti e quasi si avverte davvero il calore di una casa, l’aria pungente di un esterno ghiacciato dalla neve o il profumo del pane appena sfornato. Uno spettacolo sul dono che porta in sé una lettura sul significato del gesto: un’azione sociale che crea legami e unisce, che è libera nella scelta e nella restituzione e che, in definitiva, è un aspetto specifico di una cultura in relazione con gli altri.

      



    sabato 1 marzo ore 17,00
    AUDITORIUM CASA SERENA


    TEATRO D'AOSTA
    ”Le Avventure di Pinocchio"

    Uno spettacolo di Livio Viano, ispirato a “La  filastrocca di Pinocchio” di Gianni Rodari con Stefania Ventura e Sandro Balmas musiche originali di Sandro Balmas

    Un originale allestimento teatrale ispirato a “La filastrocca di Pinocchio” di Gianni Rodari ci racconta le avventure del burattino più famoso del mondo. Scenografia dello spettacolo è un colorato libro gigante: attraversando le sue pagine magiche l'attrice protagonista danza tra le rime e le note musicali per dare vita a tutti i personaggi della favola di Collodi. Alla fine del suo viaggio il coraggio di Pinocchio verrà premiato dalla Fata Turchina che lo trasformerà in un bambino vero. “Qui comincia, aprite l'occhio, l'avventura di Pinocchio, burattino famosissimo per il naso arcilunghissimo!”

    La trama: raccontiamo qui la storia d'un pupazzo senza gloria che imparando la lezione spiegò a tutta la nazione quanto cuore quanto ingegno si nasconda dentro un legno. Babbo suo - tale Geppetto - lo corredò di un difetto: per la vista traballante gl'uscì un naso straripante che aumentava, sentite qua, se non diceva verità.”  E’ così che comincia quest’avventura di Pinocchio, burattino famosissimo per il naso arcilunghissimo, conosciuto ormai dai bambini di tutto il mondo: la vigna presa d'assalto perchè carica di grappoli d'uva, le corse a non finire per le strade di campagna, gli animali parlanti, il teatro dei burattini, la medicina magica della Fata Turchina, i gendarmi e gli assassini, l’incontro con il gatto e la volpe, il ritrovamento di Geppetto nel ventre del pescecane, i ragazzi svogliati che diventano ciuchi quando smettono di andare a scuola... Soltanto dopo essere passato attraverso queste ed altre innumerevoli avventure, sospese tra il reale e il fantastico, e solo dopo aver commesso innumerevoli monellerie, sempre pagate a caro prezzo, Pinocchio riesce a guadagnarsi la trasformazione in ragazzo. Finalmente si addormenta e nel sonno vede e sente la Fata Turchina che qualcosa gli sussurra…”la tua testa fu più forte d’ogni colpo della sorte, c’è un buon cuore nel tuo legno d’esser uomo ormai sei degno …”  

    Le tematiche principali: Pinocchio è un bambino desideroso di indipendenza e libertà, ma che non si cura delle dei sacrifici di chi si cura di lui e delle regole che gli vengono imposte. Ha dunque con il mondo degli adulti un rapporto reale, intessuto di urti, di contraddizioni, di tenerezze, di ribellioni e di bonaria ironia. Il suo desiderio di diventare un ragazzino per bene è, forse, l’ultima birbanteria che fa nei confronti dei ‘grandi’. 

    La scenografia dello spettacolo è costituita da un libro gigante, tra le cui pagine, raffiguranti i diversi quadri della storia, l’attrice protagonista snoda l’azione. Il libro si ispira ai diffusissimi pop-up che, aprendosi, sviluppano un ambiente tridimensionale. Pinocchio è una marionetta a nove fili che viene mossa con abilità dall’attrice protagonista.

    Le tecniche e i linguaggi utilizzati: Teatro d’Attore e d’Animazione con musiche interpretate e suonate dal vivo: scandendo la filastrocca di Rodari l’attrice protagonista danza sul filo della rima e racconta l’avventura di Pinocchio. La musica sostiene temi dei vari quadri, accompagnando Pinocchio nelle sue diverse avventure e commentando di volta in volta i rumori e gli ambienti (la pioggia, il vento, i passi, la corsa, il mare, la notte, il freddo...).

         





    I laboratori

    venerdì 21 dicembre ore 16,00
    BIBLIOTECA MEDIATECA RAGAZZI


    TEATRO TAGES
    “Il piccolo Fantasma”

    La lettura di una storia è lo spunto per utilizzare materiali diversi che messi insieme prendono forma, colore e vita. Gli artisti odierni, hanno dimostrato che il concetto di gioco è estendibile anche all’arte plastica, loro traggono ispirazione dalle caratteristiche degli stessi materiali e con questo “gioco” danno all’oggetto un nuovo valore artistico. Scopo del laboratorio è quello di offrire al bambino uno spazio adeguato alle sue  esigenze, dove sia possibile favorire una crescita culturale più complessa, che non poggi solo su di un sapere teorico, ma su un fare ed agire che rispetta di più lo sviluppo evolutivo del bambino. Tutti i bambini giocheranno con alcuni compagni occasionali e a turno diventeranno sia protagonisti che spettatori.

    Modalità Laboratorio:
    a) lettura storia
    b) costruzione marionetta (tecnica semplice).
    Questo laboratorio adatto ai bambini delle classi  4a o 5a  della Scuola Elementare prevede un'incontro della durata di tre ore con la presenza di due animatori e un massimo di 20 – 25 partecipanti.

     


    venerdì 11 gennaio ore 16,00
    BIBLIOTECA MEDIATECA RAGAZZI


    TEATRO DELL'ARMADIO
    “Con una fiaba in tasca”

    Laboratorio attivo di drammatizzazione  per bambini dai 6 agli 8 anniIl laboratorio prende spunto dalla lettura di un libro per ragazzi da definire. Scopo del laboratorio e’ educare all’ascolto attivo, creare degli ascoltatori partecipi, ma anche dei Narr-attori, che siano in grado di rielaborare le storie ascoltate, e viverle nello spazio. Il laboratorio, della durata di 3 ore e rivolto a max 20 bambini, sarà così strutturato.
    Prima fase: lettura animata della storia a cura dell’attore Fabio Marceddu.
    Seconda fase: esercizi di Lettura respirazione ed emissione vocale focalizzati sulla fabula e sull’intreccio della storia proposta, sono previsti anche esercizi ludici di improvvisazione sul tema oggetto della storia.
    Terza fase: creazione di brevi microscene, ispirate alla storia appena letta.
    Quarta fase: creazione di sottogruppi di bambini che insieme si occupano di una parte della storia.
    Quinta fase: individuazione degli elementi sonori della storia, e creazione di suoni a supporto della creazione di scene.
    Sesta fase: ricreazione della storia, con interventi narrativi, e di scene attive, e montaggio finale delle scene proposte dai sottogruppi.

     

    Letto 2201 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32

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