con la consapevolezza di dover aspettare un altro anno per viverla. Guardarsi allo specchio e vedere come, con l’età, cambiano i lineamenti e le forme del nostro corpo, come cambia la forza e come l’energia rallenta, ma anche come il pensiero matura e cresce, e si diventa “uomini e donne” di pensiero, giusto o sbagliato, ma di pensiero.
La Compagnia Danza Estemporada si costituisce nell’ agosto del 1998. È una compagnia sostenuta e riconosciuta dal MIBAC e dalla Regione Sardegna. Fin dagli esordi la Compagnia ha prodotto e portato in scena spettacoli di successo quali ad esempio “Anima”–dedicato alla vita di grazia Deledda-, “Carmen”, “Passaggio in terra”, “Traviata - amore e morte”,“Romeo + Juliet”, “Macbeth la follia del potere”, “Feminas-Maria Carta l’eco di una voce”, fino ad arrivare alle ultime produzioni come “Poemi d’Amore”, “Le Quattro Stagioni “, “Incanti”, “Studio su Dickens”. La Compagnia si avvale della collaborazione di numerosi coreografi riconosciuti in ambito nazionale ed internazionale, partecipando a progetti di valorizzazione e diffusione della danza. Dal 2005 Danza Estemporada crea il Festival “Corpi in Movimento” volto al confronto tra giovani coreografi sardi e coompagnie nazionali ed internazionali. Dal 2009, invece, cura la rassegna “Le Piazze che Danzano” che, nel suggestivo scenario delle piazze della città di Sassari, porta in scena le più rinomate compagnie di danza italiane. Festival e rassegne sono arricchiti da numerosi eventi collaterali quali: reading letterari, presentazioni di libri, mostre fotografiche, nonché incontri tra coreografi e studenti che hanno lo scopo di divulgare l’arte della danza in ambito cittadino.
Compagnia Estemporada
Le quattro stagioni
Coreografie di Livia Lepri
Sassari – Palazzo di Città
11.06.2013
COMPAGNIA DANZA ESTEMPORADA
Sede operativa: Via Venezia 7
07100 Sassari
Legale Rappresentante: Elena Porru
Tel-Fax 079/281129
E-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.estemporada.com
Le foto sono di Sergio Polano



