Dancing Histor(y)ies continua: nuovi step e attività
Dancing Histor(y)ies, il progetto europeo volto a legare comunità e patrimonio culturale attraverso la danza, prosegue con nuove attività e la definizione del Modello per la valorizzazione dei siti del patrimonio culturale attraverso le arti performative, il coinvolgimento delle comunità e il sostegno allo sviluppo territoriale.
Ultime visite studio
Le compagnie di danza hanno concluso il ciclo di visite studio nei siti che ospiteranno i Festival nell'estate 2024, visitando Tharros e Ostia Antica in Italia e Volos in Grecia. Le visite studio sono state fondamentali per avviare il legame tra le compagnie di danza e i territori, i siti del patrimonio e le comunità. Passeggiate nei siti, storytelling, partecipazione a spettacoli, incontri con stakeholder e tecnici locali e, soprattutto, incontri con le comunità locali hanno permesso ai partecipanti di riunirsi e iniziare a dialogare sui processi artistici che saranno posti al centro delle attività del prossimo anno. Compagnie di danza, comunità locali e gestori dei siti hanno iniziato a condividere storie, prospettive, sfide e opportunità per co-creare le prossime performance del DH Festival, con l'approccio unico di fondere il patrimonio locale, le storie delle comunità, le interpretazioni e gli interventi artistici. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare insieme!
Meeting dei partner a Volos
I partner si sono incontrati a Volos (Grecia) in occasione dell'ultima visita di studio il 26-27 novembre.
Hanno valutato i primi 6 mesi del progetto, tratto conclusioni sulla fase di ricerca e sopralluoghi e pianificato le prossime attività per passare alla seconda fase del progetto, l'implementazione pratica del Modello nei diversi Paesi attraverso l'organizzazione del DH Festival nei luoghi selezionati.
In particolare, hanno condiviso una panoramica del Festival e iniziato un brainstorming sulle sue caratteristiche, decidendo quali compagnie di danza si esibiranno in quali siti e riflettendo sull'implementazione dei laboratori di co-creazione con le comunità locali.
Nelle prossime fasi, nei mesi di dicembre e gennaio, i siti lavoreranno con i loro stakeholder locali, le comunità e le compagnie di danza selezionate per definire le caratteristiche principali del Festival e per pianificare i passi concreti per la sua attuazione. Il nuovo anno darà il via ai laboratori di co-creazione artistica e alle attività locali con le comunità; ancora una volta, non vediamo l’ora di vedere tutto prendere forma!
Il modello è quasi pronto!
Lo scopo del progetto è quello di creare un modello efficiente per la valorizzazione dei siti del patrimonio attraverso le arti dello spettacolo, il coinvolgimento della comunità e lo sviluppo territoriale da diffondere e valorizzare a livello europeo, in cui il patrimonio culturale materiale dei siti, il patrimonio immateriale dei luoghi e le comunità coinvolte si fondono insieme attraverso la creatività della danza.
Il Dancing Histor(y)ies Model è il prodotto del lavoro collettivo di una rete allargata di 13 partner provenienti da 11 paesi dell’Unione Europea.
Per la sua implementazione i partner hanno seguito un processo di ricerca adottando sia un approccio bottom-up che up-down al fine di raccogliere dati da varie fonti di informazione, sia dai risultati della ricerca che dall'esperienza di ciascun partner.
Il modello è il passaggio finale dei seguenti processi:
• Analisi dei bisogni locali: i partner e gli stakeholders hanno identificato i vari bisogni che devono affrontare nella gestione e valorizzazione dei siti archeologici attraverso le arti dello spettacolo e le attività di coinvolgimento della comunità.
• Ricerca e selezione delle best practices a livello dell'UE: la raccolta di buone pratiche è servita come esempio di possibili soluzioni ed esempi da seguire nelle iniziative future.
I risultati e le scoperte di questi processi hanno portato alla conclusione che un modello efficiente per la valorizzazione dei siti del patrimonio attraverso le arti dello spettacolo, il coinvolgimento della comunità e lo sviluppo territoriale dovrebbe essere costituito dalle seguenti componenti:
- Scoprire (e rispettare) il Sito
- Trovare il Facilitatore in grado di far comunicare i diversi stakeholder coinvolti nel progetto, vale a dire la gestione del sito del patrimonio, le comunità locali e le compagnie di danza.
- Coinvolgimento locale
- Produzione artistica
- Sviluppo territoriale
- Canali di comunicazione
E le seguenti attività trasversali: Parità di genere, Accessibilità, Sostenibilità ambientale, Inclusione sociale, Continuità.
Il modello sarà presto disponibile, torneremo presto con nuovi aggiornamenti!
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