Aspettando il Festival dell'Altrove dedicato allo scrittore e antropologo Giulio Angioni, quest'anno giunto alla sua VII edizione, (che si svolgerà nelle giornate del mese di ottobre), il Comune di Guasila -con il sostegno della Fondazione di Sardegna, dell'Assessorato Pubblica Istruzione della Regione Sardegna e all'organizzazione dell'Associazione Enti Locali per lo Spettacolo- ripropone l'iniziativa "A su scurigadroxu in bixinau". Viene così arricchita l'offerta culturale e letteraria, con appuntamenti all'interno del paese che hanno la finalità di coinvolgere l'intera comunità.
Si parte quest'anno con la presentazione del primo libro, quello di Salvatore Niffoi, sabato 15 luglio ore 21.30 ai giardini comunali. Ad affiancare lo scrittore sarà Matteo Porru, in veste non solo di scrittore anch'egli, ma anche di nuovo direttore artistico del Festival e Presidente del Premio.
La nuova fatica letteraria nata dalla penna di Niffoi è “Nate sotto una cattiva luna” edito da La Nave di Teseo. L'autore del libro ci conduce a Bodoloi – una nuova Macondo di rocce assolate, vigne e asfodeli – ad ascoltare maestri di vita come Tziu Mercuriu Salippa, a osservare le mamas de anima Donisia Carchina e Luisa Lentore, capaci di sguardi che confortano il cuore. Mentre le feste in piazza scandiscono un tempo che non ha mai fine, le sei sorelle Serathula vanno incontro al mistero di mamma Basilia, che le unirà in un patto intimo e implacabile.
I numeri del Premio Letterario: mercoledì 28 giugno si è chiuso il bando Premio Letterario Giulio Angioni. La Segreteria del Premio, riunita nella Casa comunale il 28 e 29 giugno, comunica il numero di opere inviate per partecipare al Premio, suddivise nelle nuove categorie scelte per questa edizione:
• 251 opere di narrativa inedita
• 7 opere di narrativa inedita giovani
• 44 opere di narrativa edita
• 28 opere di poesia edita
• 13 opere di saggistica edita
La verifica dell’ammissibilità delle opere, sulla base del regolamento, avverrà in una seconda fase.
Il secondo appuntamento di quest'anno - dopo lo scrittore Salvatore Niffoi - è previsto per 23 luglio ore 21.30 ai giardini comunali. Ad affiancare la scrittrice Ilaria Gaspari nella presentazione del libro “La vita segreta delle emozioni” edito da Einaudi, sarà la giornalista Roberta Lai.
“La vita segreta delle emozioni”: Le emozioni che abitano dentro di noi ci rendono umani. Fidarsi di quello che proviamo non significa essere deboli o instabili, ma vivi, aperti all'esperienza e pronti a meravigliarsi del mondo. Quante volte ci forziamo a reprimere un'emozione? - si domanda la scrittrice - lo facciamo perché ci vergogniamo dello sguardo degli altri. O perché siamo abituati a diffidare delle emozioni, analfabeti del discorso emotivo. Eppure, è proprio quello che sentiamo a permetterci di conoscere il mondo. Ognuna delle emozioni che proviamo ha una storia: la storia di tutte le persone che l'hanno provata, detta, cantata, rivelata, studiata.
Questo libro è dunque un viaggio emotivo per tappe: ricostruendo le vicende delle parole con cui diciamo i nostri stati d'animo, traccia, un pezzetto alla volta, un autoritratto frammentario, imperfetto. Perché nel nostro essere vulnerabili ci somigliamo tutti; e riconoscerci emotivi significa prendere coscienza del fatto che abbiamo dei bisogni e che proprio questi bisogni ci rendono umani.
I numeri del Premio Letterario: mercoledì 28 giugno si è chiuso il bando Premio Letterario Giulio Angioni. La Segreteria del Premio, riunita nella Casa comunale il 28 e 29 giugno, comunica il numero di opere inviate per partecipare al Premio, suddivise nelle nuove categorie scelte per questa edizione:
• 251 opere di narrativa inedita
• 7 opere di narrativa inedita giovani
• 44 opere di narrativa edita
• 28 opere di poesia edita
• 13 opere di saggistica edita
La verifica dell’ammissibilità delle opere, sulla base del regolamento, avverrà in una seconda fase.
Martedì 12 settembre, terzo e ultimo appuntamento della manifestazione che precede il Festival, sempre ore 21.30 in Piazza Matteotti, per l'incontro con la scrittrice Nadia Terranova. Un appuntamento che si annuncia già particolare in quanto la scrittrice sarà a Guasila con “Trentasette secondi” per la prima presentazione nazionale, ma non solo. Lo spettacolare monologo tratto dal libro “Trema la notte” (Einaudi Stile Libero) racconta una vicenda molto toccante: il piú devastante terremoto mai avvenuto in Europa che rase al suolo Messina e Reggio Calabria, visto attraverso gli occhi di una bambina e di un bambino.
All’alba del ventotto dicembre 1908, trentasette secondi sconvolsero la placida notte in cui dormivano gli abitanti delle due coste dirimpettaie, siciliana e calabrese. Tramite la sua voce e quella di testimonianze e commentatori dell’epoca Nadia Terranova ricostruisce lo scenario della sera prima, l’ultima notte prima dell’apocalisse, il risveglio traumatico in un’alba di rovine, il caos e la disperazione dei sopravvissuti tra fughe verso il nord e vita nelle baracche.
Sito e social:
https://www.festivaldellaltrove.it/
https://m.facebook.com/FestivalAltroveGuasila/?locale=it_IT



