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    Mercoledì, 14 Maggio 2014 14:12

    Teatro Romano NORA



    Dal 6 lu
    glio al 9 agosto tre appuntamenti nel suggestivo scenario dell’anfiteatro romano di Nora:

    i grandi maestri del jazz internazionale Tuck & Patti;
    le coreografie di Mvula Sungani
     con le chitarre di Mauro Palmas in “Danze dal mare 2.0”;
    l’eclettismo di Rossella Brescia
     e Vanessa Gravina in “Carmen, Medea, Cassandra: il processo”


    E’ il mare lo spettacolo più bello e misterioso del Teatro Romano di Nora: per esaltarne magia e seduzione, l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, quest’estate, ha scelto di portare a Nora tre spettacoli apparentemente diversi ma capaci di amplificarne potenza e bellezza: il brio vocale-strumentale di Tuck & Patti, duo americano dall’ingegnosa trama ritmica che fa da apripista all’International Nora Jazz Festival di ottobre; la forza evocativa della Physical Dance di Mvula Sungani accompagnato dalle chitarre di Mauro Palmas e Marcello Peghin; la sensualità scenica di Rossella Brescia che, ispirata dalla voce narrante dell’attrice Vanessa Gravina, balla assieme ai protagonisti del Corpo di Ballo DCE Danzitalia. Tre appuntamenti diversi, uniti dalla ricerca di un profondo senso della bellezza. Un sogno di mezza estate da vivere nell’incanto delle notti dell’isola.

    PROGRAMMA

    6 LUGLIO

    I grandi maestri del jazz internazionale
    TUCK & PATTY
    American Jazz duo

    Tuck Andress chitarra · Patti Cathcart voce



    2 AGOSTO

    Crdl mvula sungani company

    DANZE DAL MARE 2.0

    Coreografia Mvula Sungani

    Musiche originali Mauro Palmas 

    Danza Emanuela Bianchini

    il Corpo di ballo della Mvula Sungany Company

    musica dal vivo

    Mauro Palmas - liuto e mandola
    David Brutti - sassofono

    Rigel Quartet

    Marcello Peghin - chitarra 10 corde, chitarra elettrica

    Daniele Barca, Sabina Sanna, Stefano Maccioccu, Pietro Cernuto - chitarre:

    -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    9 AGOSTO
    DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT

    presenta

    Rossella Brescia e Vanessa Gravina

    (in ordina alfabetico Rossella Brescia - Danza - Vanessa Gravina - Voce)

    in

    CARMEN MEDEA CASSANDRA

    il processo

    Coreografia e Regia di  Luciano Cannito

    Drammaturgia di Paolo Fallai

    Musiche di George Bizet e Marco Schiavoni

    con inserti di A. Honneger, S. Rachmaninoff C. Saint Saens, E. Presley, S. Prokof’ev

    Coro e Corpo di ballo compagnia DCE Danzitalia

     

    INFO 

    BIGLIETTI: POSTO UNICO EURO 20,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS

    CAGLIARI V.LE  R. MARGHERITA 43  + 39 070 657428 / www.boxofficesardegna.it

    INFO: Comune di Pula C.so Vittorio Emanuele, 28A  / +39 070 9244 0332  email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.





    Lunedì, 19 Maggio 2014 12:07

    Opere Sommerse

    Rassegna di danza contemporanea

    PRIMAVERA/ESTATE 2014




    Spettacoli in collaborazione con il Circuito Regionale Danza Sardegna

    14 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Danzalabor "Colorscrostato"

    ideazione regia e interpreti Nicole Cefis, Paola De Felice, Annalisa Rocca
    Costumi:Compagnia danzalabor Produzione Cie Danzalabor © 2012 Cagliari

     

    La coreografia nasce dall’ispirazione comune di un viaggio nell’immaginario, portando in scena uno spaccato quotidiano e trattando in maniera umoristica le tipiche dinamiche dei componenti che si intrecciano all’interno di uno spazio definito dalla presenza di vecchie cornici. Una parodia satirica la cui chiave di lettura è quella fumettistica. Un monovano in cui si osserva la totale disgregazione dei personaggi che lo abitano, in realtà uniti da un unico obiettivo: trascorrere il tempo fino ad un’ipotetica cena. Da qui nascono le immagini che, sovrapponendosi a catena, mostrano un mondo stravagante di personaggi atemporali e bislacchi: sospesi, volanti, con gravità o meno, essi si muovono tutti alla ricerca di un instabile equilibrio. Partendo da una tela neutra cosa accade se i protagonisti decidono di dare una propria interpretazione senza prestarsi passivamente all’idea dell’artista? Al di làdel Colorscrostato si va incontro ad un viaggio nella mente di protagonisti anonimi, dove si assiste al rovesciamento del principio secondo cui l’arte imita il reale. Colorscrostato invece è il reale che imita l’arte, la vita è pertanto prodotto e risultato dell’arte. Se Colorscrostato può invertire la direzione vuol dire che può invertire lo spazio, se lo spazio è collegato al tempo, Colorscrostato può invertire anche il tempo.

    22 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Company Blu-Prato "Qui e ora"

    Claudia Catarzi/Company Blu – Prato (1° premio alla migliore coreografia festival cortoindanza 2013)

    Daniel Hernandez/ Compagnia Spin off Danza – Alicante (2° premio alla migliore coreografia festival cortoindanza 2013)

    coreografia Claudia Catarzi produzione Company Blu



    Ho tolto tutto, messo tutto da parte. Non ho chiesto sostegno ad idee creative e fantasiose di realtà altre da quelle esistenti. Ho cercato di riportare tutto all'essenziale, al minimo indispensabile necessario per partire. Ho trovato un corpo, il mio, il mezzo che mi ritrovo, e di fondo il più adatto per questo viaggio. La voglia di parlare delle mie idee certo, del mio modo di essere, ma non di quello che risiede negli scomparti consci del mio cervello, quotidianamente interrogati e razionalmente preposti a catalogare verità più o meno valide. La voglia di parlare con una parte alla quale si ha accesso troppo di rado, che esiste in ciascuno di noi ma che ha pochi spazi dove poter essere chiamata in causa.. Mi sono proposta di interrogare quella parte animale del nostro essere che si accende con gli stimoli. Mi sono immersa in una condizione che si lega direi solo a quell'intelligenza istintiva – mia compagna di viaggio da sempre – e quasi per niente alla razionalità. In sostanza mi sono fatta carta bianca e ho lasciato che il movente nascesse da fuori, in particolare dalla musica, nonché dai suoni, dai rumori, per arrivare al silenzio – con la concessione di chiamare tale una parvenza di questo. Mi sono chiesta di non fare ma di reagire, di lasciare emergere, di inibirmi dall'azione intenzionale, e così in tutto il pezzo mi sono ritrovata solo a pensare di procedere in avanti, come in un percorso già assegnato del quale però è stata scritta solo la sua forma apparente, il suo involucro, la sua particolare connotazione."Persona

     

    "Persona" da Back again

    Ficha Dirección, creación e interpretación: Daniel Hernández Asistencia artística y coreográfica: María Arques y Sara Cano

    Música: lapsus (Luis Guevara), Vanesa García, Erik Rydvall, Juan A. Gómez, Manuel de la Curra

    Post-producción musical: Luis Mendes Videoarte y fotografía: Gastón Gabriel

    Concepto espacial y diseño de vestuario: Mónica Teijeiro Iluminación: David Rosell

    Vestuario: Emilio Morales, Irene da Costa y Elena de Paz Calzado: Begoña Cervera Grafísmo, comunicación y prensa: Raúl Armero Diseño PERSONA: Yes I do concept (Enrique Núñez)

    Una producción de Spin Off Danza en la que colaboran: Emilio Morales, Begoña Cervera, Conservatorio Profesional de danza de Novelda, L'escorxador C.C.E.

    Con il sostegno festival "CortoinDanza 2013" de Cagliari, Cerdeña (Italia) - 2° Premio a la mejor coreografía Festival de Dansa Breu" Festival de danza en Vila-real (Castellón). (Grabado en "Gala Día Internacional de la Danza" el 28 de Abril del 2013 en el Gran Teatro de Elche, Alicante Seleccionado como finalista en "Talent Madrid 2013” 

    fotografia di Gastón Gabriel

    Grande riconoscimento da parte della Commissione artistica di questo brano coreografico che ha ritenuto di premiare la linea di ricerca sul movimento, la chiarezza del concetto e il successivo sviluppo del pezzo. "Persona" è lo sviluppo  dell'opera  coreografica  Back again (2° premio alla migliore coreografia nel cortoindanza 2013) che attraverso un' ottima tecnica e grande precisione nell’esecuzione si è sottolineata come un intelligente scrittura drammaturgica sviluppata attraverso la tecnica accademica del flamenco classico e l’intreccio con la danza contemporanea, mettendo in luce la poetica della composizione. Il nuovo lavoro delinea un luogo comune per tutti gli esseri umani, per il semplice fatto di essere e di sopportare il peso esistenziale delle nostre aspirazioni, con il peso di creare spazio alla revisione della nostra esistenza. Il punto di partenza è una radice nel passato e una situazione reiterata nella vita. L'incertezza, la ricerca stessa, l'ignoto, la mancanza di stimoli, il rischio, il bordo, possono provocare l’inconscio per ritrovare la memoria del nostro vissuto. Nuove vie viaggiano sullo sfondo della nostra esperienza a definire transiti verso un ritorno al presente. Intraprendere Il volo richiede coraggio, ma solo allora possiamo abbandonare l'apatia e raggiungere il regno della magia dove le possibilità diventano realtà. L'intero spettacolo fa riferimento al progresso, cambiamento, miglioramento, adattamento, qualcosa che è insita negli esseri umani di qualsiasi età, passato o futuro. "Il progresso si rinnova", dice M. De Unamuno. Le persone, vittime del suo significato, lo convertono in un "Rinnovare o morire."

     

    25 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    Eira Francisco Camacho - Lisbona

    "O Rei no Exillo"

    coreografia e interprete danzatore- FRANCISCO CAMACHO
    responsabile tecnico e luci - FRANK LAUBENHEIMER
    consulenza artistica - FERNANDA LAPA

    costumi - CARLOTA LAGIDO scene - PHILIP CABAU

    musica originale - CARLOS ZINGARO

    musiche varie - RUY COELHO / NATÁLIA DE ANDRADE, NICK CAVE
    testi - D.MANUEL II, ANTÓNIO CABRAL, FRANCISCO CAMACHO

    produzione - EIRA (Lisboa) co-produzione - FIDCU -
    FESTIVAL INTERNACIONAL DE DANZA CONTEMPORÁNEA DE URUGUAY (Montevideo)

    A EIRA é uma estrutura financiada pelo GOVERNO DE PORTUGAL
    SECRETÁRIO DE ESTADO DA CULTURA / DIRECÇÃO GERAL DAS ARTES


     

    Francisco Camacho ricrea nel 2013 l’opera " O Rei no Exílio" (Il re in esilio) il cui debutto nel 1991 al Klapstuck Festival di Leuven (Belgio) ha dato avvio alla sua carriera internazionale. Il lavoro è ispirato alla figura di Don Manuel II, ultimo re del Portogallo, conosciuto come “il patriota” o “lo sventurato” e chiamato dai portoghesi nostalgici della monarchia “Il re Saudade”. Asceso al trono nel 1908, dopo l’omicidio del padre Carlos I e del fratello maggiore Luís Filipe, regnò per soli due anni, sino alla rivoluzione del 1910 che culminò nella proclamazione della Repubblica. Da allora Don Manuel visse in esilio in Inghilterra dove nel 1932 morì improvvisamente soffocato da un edema della glottide. La nuova versione dell’assolo è ancora una volta interpretata da Francisco Camacho. Carlota Lagido reinventa per il pezzo i costumi che aveva concepito nel 1991, e Frank Laubenheimer, che collabora ai lavori più recenti del coreografo portoghese, ne disegna le luci. O Rei No Exílio - remake è un’opera sulla memoria - individuale e collettiva - in cui Francisco Camacho intreccia e fonde la propria storia con quella del protagonista, in un processo continuo di decostruzione e ricostruzione di un passato che riflette il tempo presente. La tensione del corpo e la frammentazione delle scene esprimono un’identità ambigua e le sue posizioni contradditorie. Il personaggio ossessivo, circondato dai suoi vizi quotidiani, combattuto tra la volontà di agire e la rassegnazione, offre anche un ritratto - a volte ironico, altre drammatico -del Portogallo, nel quale la solitudine e l’isolamento sono condizioni ineluttabili. Em 2013 Francisco Camacho recriou a peça "O Rei No Exílio" estreada em 1991 e que no mesmo ano lançou a sua carreira coreógrafica na Europa, aquando a sua apresentação no Festival Klapstuck em Leuven. A nova versão deste solo conta mais uma vez com a interpretação de Francisco Camacho e a colaboração de Carlota Lagido, que assina agora uma recriação do figurino que concepcionou para esta peça em 1991. Frank Laubenheimer que tem vindo a colaborar em peça recentes de Francisco Camacho como RIP, LOST RIDE e ANDIAMO! assina um novo desenho de luz. O REI NO EXÍLIO - REMAKE é uma peça baseada no último Rei de Portugal D. Manuel II que se exilou em Inglaterra em 1910. Uma peça que opera sobre a nossa memória e figuras iconográficas, num processo de desconstrução e reconstrução, onde Francisco Camacho expõe um corpo presente que tenta sobreviver a si próprio e uma personagem que é o resultado da justaposição do próprio coreógrafo com Dom Manuel II. A peça desenvolve-se numa linha de tensão de identidades ambiguas e de uma personagem obsessiva, rodeada dos seus vícios triviais, encerrada na sua existência e perdida no vazio dos seus segredos. É um retrato dum certo Portugal, por  vezes  irónico,  por  vezes  controverso,  onde  a  solidão  e  o  isolamento  são permanentes.


    26 giugno Teatro Massimo (Mimimax) ore 21:00

    C.ie Zerogrammi - Torino

    "Alice, la grammatica delle nuvole"

    progetto, regia e coreografia Stefano Mazzotta

    con Chiara Guglielmi, Chiara Michelini,   Stefano


    parole e drammaturgia Fabio Chiriatti voce off Maria Cristina Valentini

    costumi,      disegno       luci       e       progetto       scenografico Stefano Mazzotta

    produzione C.ie Zerogrammi

    in       collaborazione       con       Teatro       Bismantova       (IT). LUFT. casa creativa (It) | con il sostegno di Regione

    Piemonte, MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

     

    La grammatica delle nuvole è il sistema di regole che disciplinano la capacità di sognare. A esso potremo affidarci quando ci sembrerà che non esistano più luoghi sconosciuti da visitare, più nessun bosco da esplorare né mari da solcare sperando di imbattersi in isole misteriose. Potremo perderci tra le sue pagine se avremo l’impressione di non corrisponderci più e che un imminente sentimento di uniformità si stia prendendo gioco delle nostre differenze. Allora potremo chiamarci “Alice”, custodi di un paese chiamato delle meraviglie, lievi e traboccanti di domande curiose, in caduta libera verso un ignoto misterioso che promette avventure. Alice. La Grammatica delle nuvole racconta una caduta all’indietro. E un paese delle meraviglie che tutti ci attende, sospeso nell’alba di un autunno dolcissimo e perenne. Vi abitano personaggi improbabili e strampalati, che raccontano un carosello di evocazioni e memorie di un tempo lontano condiviso con Alice, della quale ora resta in scena solo l’eco di una voce nascosta. È dunque la dolcezza del ricordo a regnare in questo nostalgico giardino d’autunno dov’è sempre possibile prendere un thè, dove è lecito essere grandi o piccoli all’occorrenza. Dove, se solo volessimo dare loro un nome e chiamarle a noi, potrebbero schiudersi, davanti ai nostri occhi, infinite lievi meraviglie, celate tra le cose più piccole e insignificanti. Alice è proiettata verso un avvenire di domande e  attese. Parla senza capo  né coda, è assurda,  magnetica. Filosofa singolare, è in grado di trovare l’eterno nell’ordinario, di vedere l’invisibile. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono. Trovando risposte mute si veste di sogno per diventare stupore, nostalgia, tenerezza, infinito. In un tempo sospeso, sempre presente, in un labirinto astratto, un “paese delle meraviglie” ridicolo e grottesco, il racconto di Alice diventa un invito a chiudere gli occhi per accettare l’impossibile e lo straordinario. Alice desidera un nuovo punto di vista, un luogo dove tutto possa essere rovesciato.

     







    Giovedì, 15 Maggio 2014 12:34

    Tuck & Patty



    6 LUGLIO
    TEATRO ROMANO DI NORA - PULA
    ORE 21,45

    i grandi maestri del jazz internazionale

    TUCK & PATTI

    American Jazz Duo


    Tuck Andress chitarra · Patti Cathcart voce

    aspettando l’International Nora Jazz Festival   6a edizione 2014


    Nei primi anni Ottanta, San Francisco e la Bay Area sono state la palestra per memorabili e in qualche caso epocali esperimenti nell’area del canto jazzistico. E’ il caso della fluida e brillante trama vocale-strumentale di Tuck & Patti, duo dalla rara complementarità che ancora oggi rappresenta l’elegante eclettismo musicale della città nordcaliforniana. Tuck Andress è un chitarrista radicato nel fertile terreno blues e country del sud-ovest (è originario di Tulsa, Oklahoma) che ha saputo però evolversi nel segno stilistico di Wes Montgomery. Patti Cathcart, originaria di San Mateo, San Francisco, ha conosciuto esperienze formative tra rock’n’roll e Rhythm&Blues. Il suo contralto vibrante e umorale, sobrio e insieme accorato nel suo abbandono lirico, conserva tuttavia la sensuale ed elettrica comunicativa e la tensione descrittiva del gospel delle sue radici. Lungamente meditato, l’album d’esordio è uscito nel 1988, per la Wyndham Hill. Intitolato “Tears Of Joy” testimonia della mirabile integrazione del duo: la loro è una dialettica contagiosa, studiata sin nei più minuti dettagli e dalla ingegnosa trama ritmica. La peculiare visione spirituale e ottimistica di Tuck e Patti consiste in una sorta di gioiosa contemplazione del bello terreno, una celebrazione (tra carnale e religiosa) dell’esistenza, un messaggio di amore e di armoniosa letizia che si apprezza nei brani di loro composizione. L’irrequieto palpito emozionale di Patti e l’immaginazione armonica di Tuck, inoltre, trasformano due recenti canzoni pop, quali il lentissimo e arioso “Mad Mad Me” (originariamente interpretato da Maria Muldaur) e “Time After Time” (quello di Cyndi Lauper, coi suoi crescendo accortamente modulati), in esperienze musicali toccanti e sorprendenti. “Love Warriors” dell’89 e “Dream” del ‘91 (sempre per la Wyndham Hill), “Learning How To Fly” del ‘95 (su Epic), “Paradise Found” del ‘98 (di nuovo su Wyndham Hill, con svariati ospiti), hanno via via consolidato l’immagine del duo e ampliato il ventaglio del repertorio, che ha toccato tra gli altri anche Jimi Hendrix, Stevie Wonder, Joni Mitchell. In particolare l’ispirato disco del ‘95 ha messo l’accento sulla scrittura di Patti e sottolineato l’evoluzione in senso percussivo della sua enunciazione e della sua improvvisazione scat. Nella primavera del 2004 è uscito il loro ultimo lavoro “A gift of love” (T&P Records) e, nella primavera del 2006, è uscito “Live in Holland” il primo Dvd live registrato a Groningen per la Universal. A febbraio 2008, infine, è uscito l’ultimo Cd “I remember you” (Universal) splendido tributo a Ella Fitzgerald e Joe Pass.




    BIGLIETTI: POSTO UNICO EURO 20,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS

    CAGLIARI V.LE  R. MARGHERITA 43  + 39 070 657428 / www.boxofficesardegna.it

    INFO: Comune di Pula C.so Vittorio Emanuele, 28A  / +39 070 9244 0332  email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    Venerdì, 16 Maggio 2014 12:58

    Danze dal Mare 2.0



    2 AGOSTO
    TEATRO ROMANO DI NORA - PULA
    ORE 21,45

    3 AGOSTO
    Carignano Music Experience
    Cantina di Calasetta

    ORE 21,30

    5 AGOSTO

    NOTTI DI THARROS - AREA ARCHEOLOGICA DI THARROS - CABRAS
    ORE 21,45

    Crdl mvula sungani company
    DANZE DAL MARE 2.0

    Coreografia e Regia di Mvula Sungani
    Musiche originali Mauro Palmas

    Danza Emanuela Bianchini
    e il Corpo di ballo della Mvula Sungany Company

    musica dal vivo
    Mauro Palmas - liuto e mandola
    Rigel Quartet:
    Marcello Peghin - chitarra 10 corde, chitarra elettrica
    Daniele Barca, Sabina Sanna, Stefano Maccioccu -  chitarre
    Pietro Cernuto - friscaletto e zampogna

    in coproduzione ELENALEDDAVOX


    Il mare, crocevia di storie, popoli, culture e sogni, ispira questa nuova opera del regista e coreografo Mvula Sungani e del compositore Mauro Palmas che si ritrovano dopo l’esperienza di Etnika, spettacolo dedicato alla Sardegna. Gli autori, entrambi noti al pubblico e alla critica per aver da sempre sperimentato e ricercato nuove forme espressive legate alla cultura etno/popolare, nel corso degli anni hanno sviluppato un originale ed innovativo linguaggio espressivo, che in questa nuova pièce trova la sua maturazione. Danze dal mare ha in sè una forte matrice antropologica, infatti è un percorso che unisce idealmente l’Italia, dal nord al sud, dall’est all’ovest, raccontando i colori, gli usi, i costumi, gli odori e i sapori tipici della nostra terra...

    Terra accarezzata quasi completamente dalle onde del mare. L’ingrediente principale dell’opera è la contaminazione tra arti, epoche e stili, dove artisti di estrazione diversa si uniscono per raccontare con voce armoniosa e univoca, la cultura del nostro paese, dove da sempre il passato si unisce al futuro. Nei momenti di aggregazione come le feste religiose e le feste pagane, le forme più usate per la socializzazione sono sempre state il ballo e la danza. La poetica coreografica ispirata alla tradizione popolare italiana, viene stilizzata, da Mvula Sungani, mediante le nuove tendenze contemporanee e fusa con la Physical Dance. Il ritmo e le melodie restituiscono ai movimenti, dapprima sincopati e poi rituali, la forza evocativa delle terre di origine. Trovare nel mondo etnico possibili forme di innovazione coreutica è un altro importante momento di ricerca della creazione. Le composizioni originali di Mauro Palmas, ispirate alle musiche popolari e trasfigurate dalla sua personalissima scrittura, si uniscono e si fondono alle trascrizioni delle danze di origine classica e popolare, creando un rarefatto moto emotivo per tutto lo spettacolo. L’ eclettico musicista e compositore sardo, ha scritto le partiture dell’opera per mandole, liuto cantabile, quartetto di chitarre e sassofono. Il movimento e la melodia diventano danze, e le danze... momenti di vita.

    BIGLIETTI TEATRO ROMANO DI NORA: POSTO UNICO EURO 20,00 - RIDOTTO RESIDENTI PULA EURO 15,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45
    BIGLIETTI TEATRO SITO ARCHEOLOGICO DI THARROS: POSTO UNICO EURO 15,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45
    BIGLIETTI CANTINA DI CALASETTA "CARIGNANO MUSIC EXPERIENCE": POSTO UNICO EURO 15,00 / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:45 

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS
    CAGLIARI V.LE  R. MARGHERITA 43  + 39 070 657428 / www.boxofficesardegna.it

    INFO: Comune di Pula C.so Vittorio Emanuele, 28A  / +39 070 9209333  email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    INFO: Comune di Cabras Piazza Eleonora d'Arborea, 1  / SITO DI THARROS + 39 0783.370019 - MUSEO DI CABRAS + 30 0783 290636

     

     

    Sabato, 17 Maggio 2014 13:13

    Carmen Medea Cassandra il processo




    9 AGOSTO
    TEATRO ROMANO DI NORA - PULA
    ORE 21,45

    10 AGOSTO
    TEATRO SITO ARCHEOLOGICO DI THARROS - CABRAS
    ORE 21,45


    DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT
    presenta
    Rossella Brescia e Vanessa Gravina
    (in ordina alfabetico Rossella Brescia - Danza - Vanessa Gravina - Voce)

    in
    CARMEN MEDEA CASSANDRA
    il processo


    Coreografia e regia di Luciano Cannito
    Drammaturgia di Paolo Fallai
    Musiche di George Bizet e Marco Schiavoni
    con inserti di A. Honneger, S. Rachmaninoff C. Saint Saens, E. Presley, S. Prokof’ev

     

    Coro e Corpo di ballo compagnia DCE Danzitalia


    Solo la parola “storia” è femminile. La sua natura, gran parte della letteratura, i caratteri che trasmette, sono stati declinati dagli uomini che hanno imposto il grigio di un pregiudizio di genere: agli uomini l’aggressività, la strategia, l’ambizione, la guerra e il comando. Alle figure femminili l’accoglienza, la maternità, la cura e la sottomissione. Ma neanche questa “storia” è riuscita a cancellare tre figure come Cassandra, Medea e Carmen. Figlie del mito, certo, ma capaci di rinnovarlo in ogni epoca con l’autenticità della passione, la totalità dei sentimenti, la furia devastante con cui li hanno difesi. DI fronte alla determinazione del loro amore, e alla sciagurata lungimiranza dei loro occhi, i loro compagni-antagonisti maschili sembrano sfiorire, come i colori dominano il chiaroscuro, capaci solo di mezze passioni, sentimenti a tempo, formali coerenze e umilianti compromessi. Nessun canone riesce a comprendere queste tre figure di donna, capaci di infrangere ogni sacralità costruita intorno a loro. Così gli uomini di fronte a preveggenza, magia e passione possono solo degradarle a follia, stregoneria, istinto. E quando l’infinita ipocrisia non riesce a comprenderle e ricondurle ad un rassicurante conformismo, la morte si rivela l’unica soluzione. Cassandra, Medea e Carmen, finiscono uccise anche dai drammaturghi, come se un pensiero (maschile), dopo averle create, non potesse che distruggerle.

    BIGLIETTI TEATRO ROMANO DI NORA: POSTO UNICO EURO 20,00 - RESIDENTI EURO 15,00 / INIZIO SPETTACOLO ORE 21:45
    BIGLIETTI TEATRO SITO ARCHEOLOGICO DI THARROS: POSTO UNICO EURO 15,00 / INIZIO SPETTACOLO ORE 21:45

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS
    CAGLIARI V.LE  R. MARGHERITA 43  + 39 070 657428 / www.boxofficesardegna.it

    INFO: Comune di Pula C.so Vittorio Emanuele, 28A  / +39 070 9209333  email - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    INFO: Comune di Cabras Piazza Eleonora d'Arborea, 1  / SITO DI THARROS + 39 0783.370019 - MUSEO DI CABRAS + 30 0783 290336

     

    Sabato, 10 Maggio 2014 12:21

    Tango Simphony




    TANGO SIMPHONY


    Domenica 7 settembre ore 21

    Miniera di Serbariu


    CARIGNANO MUSIC EXPERIENCE
    GRAN FINALE NELLA MINIERA DI SERBARIU
    CON LE NOTE ‘TANGO SIMPHONY’

    Anna Tifu (violino)
    Fabio Furia (bandoneòn)
    Romeo Scaccia (pianoforte)
    Massimo Battarino (contrabbasso),
    in scena con “Tango Symphony”.

    A ballare sul palco una tra le migliori coppie di danzatori della scena internazionale:
    Pablo Moyano e Roberta Beccarini

    Si chiude in un crescendo di ritmo e sensualità la settima edizione del Carignano Music Experience organizzata in collaborazione con l’Associazione Enti Locali dello Spettacolo e prodotta da Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza): il prossimo 7 settembre, artisti d’eccezione del panorama della danza e della musica nazionale e internazionale offriranno al pubblico di Carignano Music Experience 2014 uno spettacolo di grande fascino e charme.

    Le note di “Tango Symphony” (una produzione Asmed, Associazione Sarda Musica e Danza) eseguite magistralmente dal vivo da Anna Tifu, violino, da Fabio Furia, bandoneon e direttore artistico dell’intera kermesse, Romeo Scaccia, pianoforte, e da Massimo Battarino al contrabbasso, accompagneranno le movenze di una coppia di danzatori riconosciuta tra le migliori a livello nazionale, Pablo Moyano e Roberta Beccarini, che interpreteranno uno dei balli più antichi e sensuali del mondo: il Tango.


    BIGLIETTI: POSTO UNICO EURO 20,00 - INCLUSA DEGUSTAZIONE / INIZIO SPETTACOLI ORE 21:00

    PREVENDITE CIRCUITO BOX OFFICE TICKETS

    CAGLIARI - V.LE  R. MARGHERITA 43 - TEL. + 39 070 657428
    CARBONIA - BIAGETTI MARCO, VIA ANTONIO GRAMSCI 111  - TEL. + 39 0781 64429

    I BIGLIETTI SI POSSONO ACQUISTARE ANCHE IL GIORNO DELLO SPETTACOLO
    PRESSO LA MINIERA DI SERBARIU DALLE ORE 18:00


     

     

    Venerdì, 13 Marzo 2015 11:58

    Danze dal Mare 2.0

    Il mare, crocevia di storie, popoli, culture e sogni, ispira questa nuova opera del regista e coreografo Mvula Sungani e del compositore Mauro Palmas che si ritrovano dopo l’esperienza di Etnika, spettacolo dedicato alla Sardegna.
    Domenica, 21 Dicembre 2014 11:21

    Tango Simphony

    Artisti d’eccezione del panorama della danza e della musica nazionale e internazionale hanno unito le loro straordinarie abilità per offrire al pubblico uno spettacolo di grande fascino e charme in cui la danza contemporanea, accompagnata da musiche d’autore, si farà interprete di uno dei balli più antichi e sensuali del mondo: il Tango.

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    Organizzazione


     

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