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    Martedì, 09 Luglio 2019 15:49

    Notti a Monte Sirai

    L’edizione 2019 è dedicata al Latte al Formaggio e in generale al mondo pastoralenella letteratura, nel teatro, nella musica, nel canto, nella danza, nella storia, nella cultura del Sulcis e della Sardegna.
    La Cultura e il Territorio si incontrano, tra memoria e presente, nel Parco Archeologico di Monte Sirai.


    LE NOTTI A MONTE SIRAI

    Le notti a Monte Sirai è una manifestazione estiva giunta alla 11a edizione nata nel 2003 e che ha offerto fino al 2017 una interessante ed entusiasmante proposta culturale eterogenea.
    A partire dall’estate del 2018 si è sperimentato, grazie alla rinnovata collaborazione il tra il Comune di Carbonia, la Soprintendenza Archeologica competente e l’ associazione Enti Locali per le Attività Cuturali e lo Spettacolo, una nuova maniera di vivere l’imponente Sito archeologico di Monte Sirai. È stata proposta un’unica tematica che ha unito il passato al presente, la cultura al territorio, la memoria alle attività produttive d’eccellenza di Carbonia e del Sulcis. La tematica del 2018, che ha avuto un grande riscontro di pubblico e il coinvolgimento di molti artisti, studiosi e operatori del settore commerciale e produttivo di Carbonia è stata il Vino, declinato in diversi linguaggi ludici, didattici e formativi.


    IL SITO DI MONTE SIRAI

    In questo parco archeologico sin dal 750 a.C. molte comunità differenti si sono incontrate, forse scontrate, ma sicuramente si sono parlate e si sono integrate, convivendo nella notte dei tempi una quotidianità da intuire, fatta di templi e terrazze, di artigianato, pastorizzia e commercio, di riti funebri e sicure feste. Ma la specificità archeologica di Monte Sirai si fa ancora più misteriosa con l’abbandono dell’altipiano e con l’oblio verso il 100 a.C.
    Oggi, noi cerchiamo di setacciare le presenze, distinguendo quelle fenice dalle puniche, le nuragiche dalle romane, e la difficoltà è grande e richiede nel visitatore appassionato ma inesperto una buona dose di IMMAGINAZIONE, mentre il sito offre in cambio SUGGESTIONI e SILENZIO.
    E sono proprio l’Immaginazione, la Suggestione ed il Silenzio che ci guideranno nei prossimi anni nel condividere con i visitatori (piccoli e grandi), e con gli spettatori (piccoli e grandi), momenti culturali tra la didattica e la festa, il gioco e lo spettacolo, la convivialità e il confronto.


    Tra lo strabismo della memoria e la voglia di stare insieme.
    Il tutto preservando e coltivando la cultura del rispetto dei luoghi, e del lavoro fatto. E che si continua a fare.
    L’offerta estiva culturale in Sardegna è amplia e variegata, proprio per questo nasce il desiderio di offrire a Monte Sirai una sua visibilità specifica, coerente con gli spazi e il territorio, con la scelta di un soggetto comune ogni anno per tutte le manifestazioni.
    L’idea è di voler unire trasversalmente Beni Culturali e Paesaggio, Spettacolo dal vivo e settori attivi dell’agricoltura, della pastorizia e del territorio, adulti e bambini, eventi e riflessioni, colto e popolare, linguaggi e alfabeti, internazionalità e identità.
    La direzione artistica del regista Orlando Forioso, attivo da anni in Corsica, coincide anche con la volontà di far interagire, nei prossimi anni, le due “isole sorelle”, gemellando le NOTTI DI MONTE SIRAI con una manifestazione simile su un sito archeologico, come potrebbe essere quello di ALERIA. Proprio in questa prospettiva è la scelta di un soggetto per le manifestazioni che possa essere declinato culturalmente in un dialogo ed in uno scambio tra le diverse realtà culturali e Istituzioni.


    IL LATTE, IL FORMAGGIO, I PASTORI E ORFEO

    L’edizione 2019 la vogliamo dedicare alla filiera culturale e mitica del “Latte e Formaggio”, prodotto di eccellenza del territorio. Il latte ha accompagnato l’uomo dai primitivi fino ad oggi, e tutte le sue derivazioni sono state soggetto o oggetto della letteratura da Omero a Luciano, da Boccaccio a Stevenson a Italo Calvino. A monte ci sono le pecore, le capre e quindi i pastori , e qui la letteratura attinge al mondo pastorale a piene mani. Come dimenticare il Polifemo e i suoi caci, Ulisse e la fuga nascosto sotto le pecore; Medea e il Vello d’oro, come dimenticare nella letteratura sarda più vicina a noi il “padre padrone” di Gavino Ledda o il “sogno del pastore “ di Grazia Deledda o le citazioni del “Palomar “ di Italo Calvino. Ma soprattutto c’è un mito antico che parla di arte e musica, d’amore e morte, di poesia e canto, che ha fatto scorrere fiumi d’inchiostro e di note musicali : il mito di Orfeo.
    Simbolo stesso della Cultura come contenitore di più arti “il pastore Orfeo” è il padre di tutti i cantanti, i poeti, gli innamorati disperati, gli artisti che non si arrendono e che tentano di riportare in vita l’amata. Un lungo percorso narrativo che arriva fino al film “Al di là dei sogni” dove Robin Williams interpreta un moderno Orfeo che viaggia in un inferno dantesco per riportare in vita la sua Euridice.
    Ma oltre alla creazione letteraria, la filiera della pastorizia include anche gli oggetti dello spettacolo, come la famiglia dei tamburi e delle tammorre, come la lana e i filati per i costumi , o le opere d’arte di Maria Lai...
    Ecco cosa ci porta il Formaggio, il Pecorino sardo certo, ma con lui tutta una memoria tra Letteratura e Storia, Poesia e Arte, Musica e Mito

     


     

    ORFEO SHOW : LATTE, AMORE E FANTASIA
    FESTIVAL LE NOTTI DI MONTE SIRAI 2019.


    PROGRAMMA


    Ore 19:30 - Prima del Tramonto, negli scavi archeologici:

    Per i più piccoli accompagnati dagli adulti, negli spazi del sito di Monte Sirai, con gli attori di La Clessidra Teatro si racconterà, in un percorso itinerante, la storia :

    DA ORFEO E EURIDICE : CUCINA PAESANA!
    Testo e regia Anna Pina Buttiglieri

    Orfeo è un pastore che , non solo munge le sue capre e pecore, ma canta e soprattutto cucina! Euridice , sua moglie, è una cuoca rinomata. Il loro ristorante paesano ha avuto 5 stelle Michelin, soprattutto per i piatti fatti con latte e formaggio. Non ci credete? Lo proveranno direttamente i bambini che potranno cucinare con loro. Ma, il perfido Aristeo , cuoco incapace, vuole boicottare il loro ristorante, e rapisce la bella e brava Euridice ....come continua la storia ? Venite e vi divertirete con noi.


    Ore 20.30 - Prima del Tramonto, area punto di ristoro:

    Si potranno degustare dei formaggi di eccellenza di Carbonia e del Sulcis, in collaborazioni con i produttori caseari.

    Presentazione scientifica e letteraria , in quattro serate, dello sviluppo e la diffusione del latte e del formaggio dall’antichità a oggi, dai nuragici ai fenici, dalla letteratura alle cooperative.

    Presentazione di libri sul latte e formaggio (Carlo Petrini, di Slow Food, con il suo libro Zuppa di latte)


    Ore 21.30 spettacoli serali al Teatro di Monte Sirai: LE NOTTI D’ORFEO

     


    Venerdì 26 luglio – 21.30

    Edoardo Siravo e Silvia Siravo
    Manuel Rossi Cabizza (musicista)
    e la partecipazione dello chef Maxwell Frongia
    in
    SIGNIFICAR MANGIANDO
    Quando il cibo diventa teatro/spettacolo
    Testi da Pablo Neruda a Achille Campanile, da Gabriele D’Annunzio a Tomasi di Lampedusa

    Produzione : Teatro dei Due Mari

    Mangiare non significa solo appagare la sensazione di fame ma è anche convivio - nel senso latino del termine - piacere, consolazione, rifugio. Il problema del cibo è sempre stato il problema principale dell'uomo fin dall'antichità , tanto che molti autori hanno cercato una sintesi fra parole e sapori. Grandi opere della letteratura sono intrise di momenti conviviali, di ricette, di cibo perché ciò che ha a che vedere con il cibo ha a che vedere con la vita. Edoardo e Silvia Siravo, padre e figlia nella vita, ci raccontano attraverso la voce di vari autori della letteratura mondiale il senso del cibo nella vita, viaggiando attraverso la storia, la filosofia,la psicologia, la musica e la poesia. Con arguzia ed ironia, divertimento ed evocazione cavalcherannole cucine letterarie dei più intriganti autori che si sono occupati del cibo nelle loro opere. Durante la serata un vero chef cucinerà davanti al pubblico.


    Domenica 28 luglio – 21.30

    Assurd 2.0 (Lorella Monti e Cristina Vetrone) - FEAT. Enza Pagliara e Enza Alessandra Prestia
    in
    FIMMINESCA
    Voci, tammorre e organetto per un concerto/festa
    Musiche originali e tradizionali del sud Italia.

    Produzione : TeatrEuropa di Corsica
     
    Quattro donne sul palco: e che donne! Quattro personalità forgiate dalla esperienza della musica e del canto, frutto del genuino e consapevole approfondimento in ambito etnomusicologico e soprattutto dal palcoscenico e dalle feste del sud Italia. Dalla tradizione popolare dell’Italia meridionale alle creazioni il passo è breve. In FIMMINESCA l’incanto delle voci femminili si alterna ai ritmi delle tammurriate, delle pizziche, delle tarantelle, ai canti di protesta legati alla sfera del lavoro e dell'emigrazione, e alle serenate.
    Lo spirito forte di queste canzoni e di questa musica mette in risalto un gesto del corpo, una danza che, nella chiave interpretativa del quartetto, esalta l'universo della bellezza femminile.

    Venerdì 2 agosto – 21.30

    Michele Placido
    in
    SERATA D’ONORE
    Un viaggio tra musica e poesia
    Con versi di P.Neruda, E. Montale, G. D’Annunzio, D. Alighieri, S. Di Giacomo, S. Bruni
    con Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino)
    Produzione: Charlot srl
    Distribuzione : Francesco Serio per CDB srl.

    Un recital che vuole essere un racconto, un dialogo tra il famoso artista e gli spettatori. Michele Placido interpreterà poesie e monologhi di grandi personaggi come Dante, Neruda, Montale, D’annunzio e non mancheranno i versi dei più importanti poeti e scrittori napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo. Ad accompagnare il maestro in questo viaggio poetico musicale saranno Gianluigi Esposito e il suo musicista Antonio Saturno che interpreteranno le più belle canzoni napoletane di sempre fino a Sergio Bruni. Uno spettacolo pieno di armosfere, dove lo spettatore sarà preso per mano e condotto da Placido tra le più belle pagine della poesia e del teatro.


    Domenica 4 agosto – ore 21.30

    Gavino Murgia
    Jarrod Cagwin, Andrea Tedde, Noemi Medas, Lea Antona (Corsica), Orlando Forioso
    in
    ORFEO SARDO
    Bestiario, suoni e parole
    Testo e regia Orlando Forioso, Musiche Gavino Murgia

    Produzione : TeatrEuropa di Corsica

    La voce crea e disfa mondi e ci accompagna in universi sconosciuti, fuori e dentro di noi. La Sardegna è da sempre matrice di suoni. Suoni prodotti con la voce, con canne, con il soffio con pelli e vesciche di animali. Queste premesse lasciano immaginare quanto sia perfetto il connubio con la parola, con l’oralità, il racconto ed il mito, che vivono dentra il DNA della memoria. Sonorità senza tempo che compongono un racconto universale. Quest’isola con la sua lingua dai suoni mistici e misteriosi e le sue maschere demoniache, è sicuramente la terra di Orfeo. Ma Orfeo non è ieri, è oggi; non è folclore, è necessità, è contaminazione di suoni e voci, di strumenti e ritmi, di immagini evocatrici e rituali, di vino e formaggio, di amore e morte. La Sardegna e la Corsica, in palcoscenico, per uno spettacolo “bestiale”.

    Ultima modifica il Martedì, 09 Luglio 2019 16:42

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