Mangiare non significa solo appagare la sensazione di fame ma è anche convivio - nel senso latino del termine - piacere, consolazione, rifugio. Il problema del cibo è sempre stato il problema principale dell'uomo fin dall'antichità , tanto che molti autori hanno cercato una sintesi fra parole e sapori. Grandi opere della letteratura sono intrise di momenti conviviali, di ricette, di cibo perché ciò che ha a che vedere con il cibo ha a che vedere con la vita. Edoardo e Silvia Siravo, padre e figlia nella vita, ci raccontano attraverso la voce di vari autori della letteratura mondiale il senso del cibo nella vita, viaggiando attraverso la storia, la filosofia,la psicologia, la musica e la poesia. Con arguzia ed ironia, divertimento ed evocazione cavalcherannole cucine letterarie dei più intriganti autori che si sono occupati del cibo nelle loro opere. Durante la serata un vero chef cucinerà davanti al pubblico.
SIGNIFICAR MANGIANDO
Quando il cibo diventa teatro/spettacolo
Testi da Pablo Neruda a Achille Campanile, da Gabriele D’Annunzio a Tomasi di Lampedusa
Produzione : Teatro dei Due Mari



