
LO SPETTACOLO Dreaming about crossing the wall Questo progetto nasce grazie alla residenza per artisti nel deserto del Negev in Israele alla quale l’artista Grazia Dentoni ha partecipato nell’estate del 2006. L’installazione Dreaming about crossing the wall è una stanza in cui simbolicamente si tenta di far incontrare il popolo palestinese e il popolo israeliano facendo da tramite: Grazia Dentoni cammino su una corda sospesa per aria, sugli occhi ardenti di uno sciamano sardo che spunta dal pavimento ricoperto di foglie secche. L’installazione che sarà seguita dal racconto dell’esperienza di tre mesi di vita nel deserto israeliano e a Ramallah (Palestina) focalizzando l’attenzione sulla nascita della prima scuola di circo palestinese Circus behind the wall della quale Grazia Dentoni è codirettore insieme a Shadi Zmorrod. LO SPETTACOLO Nato in casa Lo spettacolo parte dalle informazioni che in questi anni sono passate sui giornali, quelle che all'improvviso hanno destato l' attenzione sulla situazione della Sardegna, sino ad arrivare agli ultimi episodi di "trasloco" delle forze armate. Parte dalle tradizioni legate alla vita "semplice", purtroppo ormai quasi dimenticate anche a causa dell'assedio di popolazioni militari che impongono a piccoli paesi un altro stile di vita. Parte da interviste che in parte sono state fatte e che verranno fatte a gruppi di informazione e controinformazione, sia locali che internazionali. Interviste agli abitanti dei luoghi occupati. Parte dagli attori che lavorano al progetto, che si sono resi conto di quanto è debole la “nostra voce”. LA COMPAGNIA L'Associazione culturale Ananchè composta Grazia Dentoni (direttore artistico), Cristian Perisi, Valeria Melonida nasce a giugno del 2003. Svolge attività di: produzione, formazione, promozione, laboratorio di ricerca tra le arti. E' impegnata a proporre una progettualità rivolta allo sviluppo socio-culturale dei territori in cui opera. Le persone che operano e che opereranno con Ananchè desiderano esplorare percorsi d'arte alla ricerca di tecniche miste che prevedono l'incontro di artisti con la necessità di "con-fondersi". L'associazione ha collaborato in stretta relazione con I delfini p.s.c.ar.l. in produzioni video, musicali, grafiche, teatrali. Ananchè si è occupata di sostenere la produzione del cortometraggio Le amazzoni, il primo studio di Filando, alcune azioni del laboratorio di teatro e giocoleria non formale (LTGNF).
LO SPETTACOLO Pedrigheddu La fiaba racconta che non tanto tempo fa in un paesino della Sardegna circondato dai monti, viveva un grande orco porco e malnato, arrogante, puzzolente e molto, molto vanitoso che era diventato il padrone di tutto e di tutti. Aveva scritto, proposto e approvato le sue leggi e i suoi regolamenti a cui tutti dovevano obbedire, pena essere divorati seduta stante. Una diceva che ogni giorno i bambini della regione dovevano portare al suo castello i piatti più buoni che le loro mamme e i loro babbi sapessero cucinare, stando bene attenti a non assaggiare niente, altrimenti il brutto orco porco aveva il diritto di mangiarseli crudi o cucinati come più gli piaceva. Ma un giorno venne il turno di Pedrígheddu, che non seppe resistere alla tentazione di assaggiare una polpetta e…. LA COMPAGNIA Il Cada Die Teatro nasce a Cagliari nel 1982. La compagnia (riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia di teatro di ricerca) ha individuato nella centralità dell'attore l' elemento principale della sua poetica teatrale. Il Cada die Teatro detiene attualmente la direzione artistica e organizzativa del progetto Ogliastra Teatro, per la diffusione della cultura teatrale nelle "aree disagiate" del Paese, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dagli Enti Locali (Comuni, Comunità Montana e Provincia). Il forte desiderio di confrontarsi con una comunità, quella dei bambini e dei ragazzi, ha fatto nascere l'esigenza di dedicare degli spettacoli principalmente a loro, in un lavoro che trova nella scrittura di fiabe originali e nelle tecniche di narrazione i fulcri della ricerca della compagnia.
LO SPETTACOLO La drogheria di Odense Liberamente tratto da: Andersen Fiabe (raccolta) - La fiaba della mia vita (autobiografia) Lo spettacolo, rappresenta in forme e situazioni teatrali la biografia e la poetica dello scrittore danese Hans Christian Andersen. La storia è ambientata in un'antica drogheria di Odense (il villaggio natale di Andersen), una specie di emporio in cui ci si può trovare di tutto e dove la fantasia di un ragazzino come il piccolo Hans, figlio di un ciabattino e di una lavandaia, è capace di trarre fiabe da qualsiasi cosa, poco importa che si tratti di una persona, di un paio di scarpe rosse o di un ago da rammendo. La drogheria di Odense per Hans è come un rifugio, il luogo iniziatico dove impara a conoscersi dove riflette su argomenti a lui cari, dove sviluppa le capacità creative con le quali impara a 'lenire patimenti della vita e a procacciarsi attimi di gioia. LA COMPAGNIA L’associazione Compagnia Circo Calumet viene costituita nel novembre del 2004 da tra due attori di teatro (Andrea Meloni e Giancarlo Demontis) e un artista (Simone Dulcis). Circo Calumet si occupa della realizzazione di progetti integrati in cui il teatro e la pittura trascendono i confini dei linguaggi specifici per stabilire rapporti trasversali di coesistenza e contaminazione. Oltre alla produzione e all’organizzazione di eventi strettamente artistici, l’associazione progetta interventi di carattere educativo e formativo in ambito clinico e sociale. Dalla sua fondazione a oggi l’associazione ha realizzato: le letture creative Sdegno sul Temo - Il pifferaio magico - Storia di stelle e tramonti; gli spettacoli teatrali Il teatro dei fratelli scomparsi - Il bosco dei crimini; il laboratorio integrato Wordless.
LO SPETTACOLO Cammina Cammina… Lucertolina Da una fiaba di Maria Lai e Giuseppina Cuccu Regia e drammaturgia di Giampietro Orrù interpreti Lucertole e lumache non si incontreranno mai? Lucertolina si crogiola al sole, di pietra in pietra danza, ma ecco d’improvviso il tempo muta d’umore, il cielo si oscura e la pioggia battente costringe Lucertolina a cercare riparo. Intanto una lenta lumaca ride sorniona lasciando una scia brillante lungo la strada, lei è al riparo nella sua casa ambulante. Una tana fra i sassi offre riparo a Lucertolina bagnata, che però ha paura. Poi in fondo al riparo una voce lontana, come un richiamo la attira e Lucertolina curiosa si lascia guidare, laggiù c’è un segreto che non vogliamo rivelare ma… LA COMPAGNIA La Compagnia di Teatro Fueddu e Gestu si costituisce come Cooperativa di produzione teatrale e animazione socio–culturale nel 1985. Fueddu e Gestu persegue dalla sua fondazione l’obiettivo della produzione di un teatro sardo, di una drammaturgia e di una messa in scena moderne, in lingua italiana e nelle varianti linguistiche campidanese e logudorese. Significativi sono stati in questi ultimi anni gli eventi d’arte, teatro e poesia realizzati da Fueddu e Gestu coinvolgendo intere comunità, come Naschimenta (2002/20003), con i versi del poeta Paolo Pillonca e le installazioni sceniche dell’artista Maria Lai, e Alientu (2004/2005), con i testi poetici di Anna Cristina Serra. Tra le ultime produzioni teatrali si ricordano: Il quaderno di Don Demetrio Gunales (2005), dall’omonimo racconto di Salvatore Cambosu, per la regia di Giampietro Orrù; e, nel 2006, in collaborazione con il gruppo flamenco “Duendas”, La casa di Bernarda Alba, scrittura scenica e regia di Giampietro Orrù. Sempre nel 2006 prende il via la I Edizione del Festival Teatrinversus, dedicata al poeta spagnolo Federico García Lorca, con l’obiettivo di riproporre tutti gli anni figure di artisti e autori vicini alla poetica di Fueddu e Gestu.
LO SPETTACOLO Areste Paganòs e lo strano caso del paese di Trastullas Liberamente ispirato al racconto Il bandito municipale di Giuseppe Fiori Nel paese di Trastullas tutto funziona a meraviglia e ciascuno conduce in armonia la propria vita. Ad un tratto a Trastullas gli abitanti cominciano a lamentarsi perché non succede mai nulla, e perché manca un bandito che protegga il paese: un bel bandito autentico, di quelli di una volta, che susciti il timoroso rispetto degli uomini e la capricciosa ammirazione delle donne. Finché un bel giorno il bandito entra in scena, e allora ci vorranno il coraggio e l’astuzia di Areste Paganòs per sbrogliare una matassa che rischiava di diventare inestricabile. LA COMPAGNIA La compagnia Is Mascareddas, nata nel 1980, allestisce spettacoli di burattini ispirati alla tradizione popolare italiana e, attraverso questi allestimenti, affronta argomenti e tematiche attuali, con l'intento di proporre momenti di approfondimento e di riflessione sulla drammaturgia “burattinesca”. La compagnia ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali. Oltre alla produzione e circuitazione dei propri spettacoli, organizza e promuove il teatro di animazione in Sardegna con vari progetti teatrali. Is Mascareddas ospita inoltre nel proprio laboratorio un “Centro di documentazione Teatrale” specifico del Teatro d'Animazione: libri sulla storia, costruzione e animazione (in varie lingue), abbonamenti a tutte le riviste e bollettini Unima provenienti da tutto il mondo, video teatrali e pubblicazioni varie, collezione di testi teatrali e poesie.
LO SPETTACOLO Mastro Gatto e i suoi stivali Adattamento di Antonello Santarelli Interpreti Pierpaolo Frigau e Luca Lecca Un mugnaio ha lasciato ai tre figli rispettivamente: un mulino, un asino e un gatto nero. Il più giovane dei tre, quello che ha ricevuto il gatto, è disperato, ma viene subito rassicurato dall’animale che gli promette di risolvergli i problemi di sopravvivenza. Così la furba bestia si reca al palazzo del sovrano con in mente un piano: attirare la sua fiducia presentandosi come il servitore del Marchese di Carabas…… LA COMPAGNIA La Compagnia teatrale L'Effimero Meraviglioso diretta da Maria Assunta Calvisi opera con continuità e a livello professionistico dal 1991. Tra gli spettacoli più importanti meritano di essere ricordati: Le allegre comari di Windsor di W. Shakespeare, Le figlie del defunto colonnello di Dacia Maraini, A metà della notte, testo del poeta contemporaneo E. Pecora presentato nel 1992 al Festival di Todi e Grazia a Maria di Nino Nonnis, spettacolo intenso e poetico su Grazia Deledda e Maria Carta, che ha partecipato nel 1996 a numerose rassegne. A partire dal dicembre 2004 L’Effimero Meraviglioso gestisce il Teatro Civico di Sinnai. Tra le ultime produzioni, Dromi e pappa di Nino Nonnis e Sono nata dalla luna in coproduzione con Maccus, con Virginia Viviano.
LO SPETTACOLO Storie sporcaccione E' un viaggio attraverso le più note fiabe della tradizione italiana che parlano di "cacca" : delizia dei bambini come già avevano scoperto i nostri antenati che crearono questi racconti. Un esilarante percorso per esplorare insieme le possibilità creative della corporeità : per conoscere, accettare e vivere serenamente la propria corporeità. LO SPETTACOLO Si conta e si racconta LA NARRATRICE Un “narratore” può dirsi tale solo quando possiede un vasto repertorio cui fare ricorso. Così vuole la tradizione, il grande professionismo. Mara Baronti non legge, non dice a memoria: racconta improvvisando con tecniche che padroneggia. Per questo è narratrice; per questo può adattare il suo “spettacolo” al pubblico che di volta in volta incontra, scegliendo le storie più "adatte" al suo auditorio. Ogni “titolo” elencato di seguito indica perciò spettacoli che possono di volta in volta essere diversi. I suoi spettacoli sono molto semplici e per questo possono essere accolti ovunque: pochi elementi scenici, luci leggere e la magia ha inizio.
LO SPETTACOLO Berta Bertoldo Berdotto e Bert di Maria Paola Dessì C’era una volta... anzi... ci sono ancora oggi, una Gatta romantica, un Cane rockettaro, un Asino baritono e un Gallo tenore, che vorrebbero passare gli ultimi anni della loro vita a divertirsi cantando. Decidono così di partire per un lungo viaggio, attraverso boschi, lande e montagne, alla ricerca di quel paese magico e tranquillo dove potranno partecipare al famoso Festival di Berchiddas. La Maestra d’Orchestra Dorè Mina racconterà come ha scoperto il loro talento e come è nato il canto a tenores. I protagonisti di questa fantastica storia sono dei burattini, costruiti con l’arte della cartapesta. LA COMPAGNIA Costituito nel 1978, il Centro di ricerca teatrale e culturale S’Arza ha svolto una ricerca mirata ai linguaggi corporei ed in generale non verbali. Nel 1996 ha organizzato, la prima rassegna internazionale di teatro di ricerca Isola dei teatri (giunta nel 2003 alla ottava edizione) e rappresenta per l’Italia l’ E.A.S.T. (European Students of Theatre). Nel 1997 la compagnia ha partecipato al Werkstatt der Kulturen di Berlino. Nel settembre del 2000 la compagnia presenta in prima internazionale la sua ultima produzione dal titolo Medeamaterial nell’ambito del Festival Teatrale Atabat 2000, che si è svolto a Casablanca. Tra le ultime produzioni si ricordano: nel 2004 il film documentario Il carnevale di Mamoiada; nel 2005 il cofanetto video antropologico I carnevali della Barbagia; nel 2006 lo spettacolo Satiricone, satiri allo sbaraglio.
LO SPETTACOLO C' era 2 volte un piede... “...Un cuoco innamorato della pizza Margherita, un omino-ginocchio che vuole far pic-nic una coreografia di rane latinoamericane, un vigile urbano che non riesce mai a dirigere il traffico una coppia di tango argentino che balla con i piedi verso il cielo...” e tanti altri personaggi che danno colore a questo meraviglioso spettacolo. LA COMPAGNIA Veronica Gonzalez è nata a Buenos Aires, Argentina, e dal 2000 vive in Italia e partecipa ai Festival di Teatro di Figura a livello nazionale e internazionale. All'età di 15 anni ha realizzato il suo primo lavoro come burattinaia presso una compagnia professionale di Buenos Aires e ha continuato il suo percorso artistico investigando diverse discipline come la musica, la danza e la recitazione. In Italia conosce Laura Kibel e seguendo le "sue orme" (è proprio il caso di dirlo!) diventa la sua unica allieva, creando storie per immagini utilizzando gambe e piedi con freschezza ed energia. Il Teatrino dei Piedi di Veronica Gonzalez è uno spettacolo unico al mondo che arriva al cuore del pubblico -senza limiti di età, sesso, colore o lingue- attraverso la bravura e la simpatia dell'artista.
LO SPETTACOLO La storia di Iqbal Liberamente tratto dal romanzo di Francesco d’Adamo L’ambiente in cui si racconta la storia è simbolico e ricorda, senza volerlo riprodurre fedelmente, una fabbrica di tappeti. In scena due attrici racconteranno la storia di Iqbal. Una di esse ha il compito di “guidare “i giovani spettatori tra i fili che tessono la drammatica trama della storia. I due personaggi negativi: Il Padrone e la Padrona sono interpretate dalle attrici che indossano due maschere orientali, una maschile e l’altra femminile. La storia non è facile da raccontare: è una storia cruda che denuncia un dramma come quello del lavoro minorile che coinvolge milioni di bambini. LA COMPAGNIA Da una suggestione di Giuliano Scabia nasce, nel 1990, il nome della compagnia: Teatro dei Vaganti. L’anima artistica del Teatro dei Vaganti sono sin dall’inizio Giovanni Signori e Mariella Soggia . Il loro lavoro, il loro sguardo è rivolto al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza con numerosi spettacoli e laboratori. Fra le loro produzioni ricordiamo: Hansel e Gretel di Giovanni Signori, Alice nel Paese delle Meraviglie di Daniela Nicosia, Cappuccetto Rosso si è persa di Giovanni Signori, Fantastica di Giovanni Signori. Con lo spettacolo Pelle d’asino di Giovanni Signori e la regia di Mariella Soggia inizia un nuovo percorso e un nuovo progetto dal titolo: Teatro Etico per l’infanzia e l’adolescenza, che, nella stagione 2003/2004, si è arricchito di un nuovo titolo: La storia di Iqbal.
LO SPETTACOLO Una valigia carica carica di.....
LA COMPAGNIA Il Teatro del Sottosuolo nasce a Carbonia il 10 ottobre 1995 sotto la guida artistica di Sabrina Barlini. Da allora opera nel territorio per la realizzazione di produzioni, laboratori di formazione teatrale presso scuole sia pubbliche che private e collabora sia con il Comune di Carbonia sia con l'Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna per la realizzazione di eventi e rassegne teatrali di cui la più importante è Carbonia a Teatro. La ricerca delle proprie radici affondate nel sottosuolo è il punto di partenza della ricerca teatrale della Compagnia che nel suo nome riporta appunto il segno di questa memoria.
LO SPETTACOLO Il Fil’armonico Lo spettacolo è un florilegio, un mosaico composto da momenti di vita del marionettista che si intrecciano con le storie delle sue figure che comandate dalle mani, rappresentano la fragilità umana. Storie minime, pochi minuti per raccontare emozioni e passioni. Immagini rapide quanto un’occhiata che si lancia oltre una porta socchiusa, al di là delle vedute di tutti i giorni, alla ricerca di gesti e personaggi che sappiano ancora sorprenderci. Non ci sono parole, ma solo musica. Non ci sono segreti, perché l’animazione è lasciata a vista. Le marionette de Il Fil’armonico, ballano, soffrono, sperano, ridono, con lo stesso spirito che muove gli esseri umani. Anche per loro, per i pupazzi che calcano il palcoscenico, il destino è sempre appeso a un filo. LA COMPAGNIA Agostino Cacciabue e Rita Xaxa sono gli artigiani che con grande perizia e passione costruiscono e animano le marionette a filo del TeatroTages. Il Teatro Tages ha partecipato a festival internazionali in Italia e all’estero, Senegal, Pakistan, India, Singapore e in Ucraina dove a Kharkiv ha vinto il 2° Premio al Festival Internazionale Puppet Theatres and Other Forms of Scenic Animation Anima 2006 con lo spettacolo Il fil’armonico.
LO SPETTACOLO Maria Niada Su contu de Biancaneve in sadru La fiaba di Biancaneve è tra quelle più famose al mondo, dove i buoni sentimenti vanno a braccetto con la simpatia e la tenerezza dei suoi personaggi, cari sia ai bambini che agli adulti. Maria Niada non si discosta molto dalla classica Biancaneve, anche se assume tutti gli umori, le influenze e le caratteristiche che la lingua le impone. Non solo vivrà quei costumi, quelle usanze della lingua, ma vivrà anche i luoghi della lingua: i boschi saranno de Tzinnibiri (ginepro), attraverserà foreste de Ottigu (sughero), e incontrerà su Murvoi (muflone). I sette nani della nostra storia saranno rappresentati dai burattini; i costumi dei piccoli nani saranno ispirati ai costumi tradizionali sardi. LA COMPAGNIA Teatro Tragodia nasce a Mogoro, e opera nel mondo del teatro da oltre diciassette anni. Il gruppo si è formato grazie all'esperienza dei membri fondatori della compagnia, Virginia Garau, Daniela Melis. L’Associazione insegue un obiettivo che esula dagli schemi tradizionali del teatro sardo in direzione di un teatro popolare nel quale parola e gestualità, propri della cultura sarda, vengono analizzati e rielaborati. Tanti gli spettacoli allestiti in diciassette anni spaziando dal comico al drammatico: dal giocoso recupero della memoria storica de Is bisus de sa pipia, all’introspezione viscerale di Benei cun mei; dalla comicità demenziale di Ciniscedda, realizzata per le scuole, alla toccante drammaticità di Eleonora d’Arborea, sino alla poetica leggerezza di Liricas.
LO SPETTACOLO DEUS PATTER (Un dio distratto) Progetto scenico e regia di Mariano Corda II dio distratto è uno splendido racconto popolare, contenuto nella raccolta Un pezzo di Luna di Giuseppe Dessi, dedicato all'artista Maria Lai. Narra di un dio che annoiato della sua onnipotenza decide di farsi uomo e andare a vivere in un'isola deserta, dove stabilitosi si ciberà di miele e si disseterà dell'acqua di una sorgente. Questo dio è fermamente deciso a non usare mai i suoi poteri, ma un bel giorno dopo essersi saziato e dissetato si addormenta e una piccola ape impertinente gli ronza intorno al naso fino ad appoggiarsi sulla punta infastidito la scaccia con un cenno della mano, ma distrattamente dal suo indice sfugge una saetta dei suoi poteri, che colpisce in pieno l'ape e la trasforma in una piccola donnina.........II racconto di Dessi si ferma all'arrivo nell’isola di una nave carica di uomini e donne che incantati dalla sua bellezza vi si stabiliscono: quest'isola è la Sardegna. Emanuele Floris scrittore contemporaneo, continua il racconto di Dessì: con un esilarante gioco di scrittura drammaturgica racconta l’evoluzione della nostra lingua fino alla formazione delle due varianti più importanti, il campidanese ed il logudorese, per arrivare ai giorni nostri con divertenti contaminazioni linguistiche e musicali.
LO SPETTACOLO MOD. JZK come librarsi con un libro Fondato nel 1989 da Puccio Savioli e Michèle Kramers, Théâtre en Vol è una compagnia internazionale che ha sede in Sardegna ed opera nell’ambito del teatro di strada e del teatro per spazi aperti e non convenzionali. Ha elaborato uno stile teatrale di grande impatto visivo e gestuale, che affianca il lavoro d’attore a macchinari teatrali semoventi costruiti prevalentemente con materiali di recupero. L’unione d’immagini forti e commoventi con la pirotecnica, la musica e molte altre arti crea un linguaggio drammatico, grottesco, ironico, assurdo e surrealista.. Con la sua ricerca Théâtre en Vol vuole stimolare la fantasia, la percezione e la memoria dello spettatore, coinvolgendolo in maniera immediata e stabilendo con esso un rapporto interattivo. In questo modo lo spettatore, da fruitore passivo, diviene soggetto attivo.
LO SPETTACOLO Pirù, Pirù Pirù, Pirù è uno spettacolo di burattini “a guanto” in baracca, ispirato al repertorio del teatro popolare dei burattini. La trama dello spettacolo presenta Pirù, che mentre riposa in casa tranquillo viene visitato dalla Morte, invaghitasi di lui e che vuole condurlo via con se; egli riesce a sfuggirle, ma per una serie di sfortunate e comiche coincidenze, la Morte finisce per rapire la moglie di Pirù, Elvira. Pirù viene ingiustamente accusato della sparizione della moglie, arrestato e condannato, ma riesce a fuggire dal carcere grazie ad un patto stretto proprio con la Morte. Quando quest’ultima ritorna per esigere che Pirù mantenga le promesse, egli rifiuta e tra i due si ingaggia una furibonda lotta che porterà infine alla vittoria di Pirù e alla liberazione di Elvira. LA COMPAGNIA La Compagnia Walter Broggini, nata ufficialmente nel 1986, é composta da burattini, marionette ed un animatore solista. Walter Broggini ha iniziato la sua esperienza teatrale nel 1981 e fino al 1984 ha fatto parte stabilmente del Teatro dei Burattini di Varese, partecipando alla creazione e alla realizzazione degli spettacoli del gruppo, rivolti sia al pubblico dei ragazzi che a quello adulto. Con il T.B.V. ha preso parte a numerosi festival e rassegne nazionali.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||



