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Compagnia:
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DANZALABOR
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Spettacolo:
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IL SECCHIO D’ABETE |
COMPAGNIA DANZALABOR IL SECCHIO D’ABETE da La signora delle vigne di Ghiannis Ritzos Coreografia di Simonetta Pusceddu Il secchio d’abete è la nuova tappa del progetto Danzarchitetture (che, in questa sede, assume il nome di Archeodanza), con cui Tersicorea e Simonetta Pusceddu accolgono il principio di luoghi “contenitori” del gusto architettonico, secondo i dettami del grande architetto Bruno Zevi. Da ciò nasce l’idea di un teatro come “rituale”. Simonetta Pusceddu traccia così un percorso, che viaggia dalla Mitologia, alla Tragedia, fino alla Commedia, verso il Poema. Protagonista di questo percorso, insieme al luogo, è l’universo femminile nei suoi molteplici aspetti: le madri, le spose, le vedove, che, all’interno del suggestivo spazio di Su Nuraxi, consumano il rito antico e contemporaneo rinnovandolo e rendendolo così eterno. LA COREOGRAFA “Ciò che sono come artista non è frutto del caso: l’ottimismo, lo studio e la ricerca mi hanno portato dove sono. Sono una persona che si presenta senza confi ni nella libertà d’espressione, con onestà culturale ed intellettuale.” Simonetta Pusceddu nasce a Cagliari, dove inizia la propria formazione artistica dal 1975 al 1987. Dal 1983 studia e si perfeziona con vari maestri. Nel 1984 si laurea in Giurisprudenza, con una tesi sulla tutela dei beni culturali ed ambientali. Fin dal 1974 studia Yoga con il maestro Hiroshi Nosaky. Approfondisce gli studi per dedicarsi alla didattica della danza presso la scuola diretta da Marika Bresobrasova negli anni 1987/1988/1989. Nell’anno 1987 riceve dalla Regione Sardegna una borsa di studio per l’ottima affermazione nel Concorso Regionale per l’area Disciplinare Danza. Frequenta dunque i corsi Superiori in danza nella Università Sorbonne - Parigi, e, una volta laureata, le viene riconosciuto il diploma d’Universitè de Premiére Deuxiéme Cycle en Danse. Nel 1989 fonda il centro culturale Scuola Tersicorea Centro di formazione per la diffusione della danza e il teatro, di cui assume la direzione artistica e nella quale svolge i corsi di danza classica e contemporanea.
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Compagnia:
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TEATRO NUOVO
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Spettacolo:
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NOTTI SHAKESPEARIANE |
COMPAGNIA TEATRO NUOVO NOTTI SHAKESPEARIANE da Sogno di una notte di mezza estate e La tempesta di William Shakespeare Coreografie di Robert North Musiche di Felix Mendelssohn e Jean Sibelius In Notti Shakespeariane il brillante coreografo americano Robert North si misura con il genio di William Shakespeare, osservando da una prospettiva nuova due dei capolavori del bardo, Sogno di una notte di mezza estate e La tempesta, rendendo la parola scritta movimento armonico ed immaginifico, sottolineato ed esaltato dalla musica di Felix Mendelssohn e Jean Sibelius. Notti Shakespeariane è uno spettacolo in cui danza e musica si fondono per restituire “le inquietudini magiche e sacrali della Tempesta”, grazie “alla bella e rara partitura di Sibelius” e “la dimensione onirica e comico-sentimentale” del Sogno, “perfettamente interpretata dalla sensibilità romantica di Mendelssohn” IL COREOGRAFO “Un coreografo è uno che crea la danza sulla musica. Non si tratta solo di movimento ma di danza in una situazione teatrale. La teatralità è una cosa molto importante.” Robert North nasce in South Carolina e riceve la sua educazione scolastica in Inghilterra. Nel 1966 entra a fra parte del London Contemporary Dance Theatre e successivamente in USA danza con la Martha Graham Company per quattro stagioni. Dal ‘79 all’81 insegna modern dance presso la Royal Ballet School di Londra. Nell’81 viene nominato direttore artistico del Ballet Rambert; dall’86 al ‘90 lavora come free-lance in America ed Europa e nell’ottobre del 1990 viene nominato direttore artistico del Teatro Regio di Torino. Nel 1991 è direttore artistico del Goteborg Ballet in Svezia, incarico che copre per 5 anni. Nel 1997 torna in Italia come Direttore artistico del Corpo di Ballo dell’Arena di Verona. Creatore originale e prolifico (ha realizzato ben 65 coreografi e nel corso della sua carriera), nel 1995 riceve il Premio Positano come miglior coreografo in Italia. Nell’estate 2001 viene nominato Professore onorario della Hungarian Dance
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Compagnia:
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ASTRA ROMA BALLET
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Spettacolo:
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TERRA NOSTRA |
COMPAGNIA ASTRA ROMA BALLET TERRA NOSTRA: Cìciri Coreografia di Daniela Megna Musica di Alessandro Mancuso Turris Eburnea Coreografia di Enrico Morelli Musica di C. Pluhar, Faraualla, A. Part, B. Labelle Lo spettacolo, nato nel 2006, consta di due parti: la prima dal titolo Ciciri, con le coreografie di Daniela Megna, prende spunto da un fatto storico realmente accaduto, i Vespri Siciliani, e attraverso la dinamica e l’espressività della danza indaga su una cultura antica, ancorata alle tradizioni popolari e ad un dialetto che affascina ancora oggi per la sua forte musicalità e per il suo potere di evocare immagini. La seconda, Turris Eburnea, coreografata da Enrico Morelli, rievoca personaggi femminili del sud di straordinaria forza interiore e determinazione. IL DIRETTORE ARTISTICO “Non avrei potuto fare altro che la danzatrice. Ho iniziato a sette anni, insieme alle mie quattro sorelle. All’inizio non conoscevo il mondo della danza, ma verso i dodici, tredici anni ho capito che quella era la mia strada.” Diana Ferrara nasce a Roma e si diploma alla scuola del Teatro dell’Opera nel 1962. Si perfeziona in Italia e all’estero con i più grandi maestri internazionali. Nel 1978 diviene prima ballerina etoile e interpreta tutti i più importanti balletti del repertorio classico, neo classico e moderno. Al suo fianco si alternano i più grandi danzatori del mondo come Vladimir Vassiliev, Rudolf Nureyev, Raffaele Paganini, Mario Marozzi. Nel 1986 riceve il premio la “Maschera d’Argento” al quale, nel corso della sua lunghissima carriera, se ne aggiungeranno più di cento tra cui il David di Donatello, Il Microfono d’Argento, Il Premio La Navicella, Il Premio Positano, il Premio Fontane di Roma, Il Sagittario D’Oro. Nel 1988 riceve il titolo di Commendatore al Merito della Repubblica. Attualmente insegna presso il Centro “Insieme per fare” di Roma, dove vengono anche allestite e create le produzioni dell’Astra Roma Ballet.
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Compagnia:
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MVULA SUNGANI
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Spettacolo:
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MEDITERRANEO |
COMPAGNIA MVULA SUNGANI MEDITERRANEO liberamente ispirato a fiabe e leggende siciliane Regia e coreografia di Mvula A. Sungani Musiche di Haendel, AA.VV. e Tradizionali Questa opera coreografica di Mvula A. Sungani, è un omaggio ai popoli ed i luoghi che si affacciano sul Mediterraneo. In esso le musiche tradizionali dell’area si uniscono a melodie eseguite al violoncello da Yo Yo Ma. Protagoniste le storie e le vicende di Maria, (interpretata da Emanuela Bianchini) profuga e clandestina, e di altre donne con le quali condivide lo stesso destino di fuga da paesi devastati dalla guerra e dalla povertà. IL DIRETTORE ARTISTICO “Alla danza manca sicuramente l’attenzione da parte delle istituzioni: la cultura comporta grande impegno e abnegazione.” Mvula Sungani, danzatore e coreografo di origini africane. Studia in Italia e all’estero con grandi maestri (R. Nunez, M. Traianova, J. Rogers, Alvin Ailey A.D.T). A 13 anni danza al fianco di Ginger Rogers, Ella Fitzgerald, James Brown, Stevie Wonder. Interpreta ruoli da primo ballerino e solista in coreografi e di J. Rogers, R. North, R. Cohan, M.T. Dal Medico, D. Dean e D. Ganio. Nella lirica lavora con Mauro Bolognini, Franco Zeffirelli, Gerome Savarì e Ugo de Hana. Annovera molte partecipazioni Tv (Buonasera Raffaella, Orecchiocchio, Fantastico, etc...). È in “Scugnizzi“ di Nanni Loy e “Rossini Rossini“ di Mario Monicelli. Lavora nel Musicals (Cats, Jesus Christ Superstar, A Chorus Line). Danza in Germania Stati Uniti, Francia, Portogallo, Croazia e Marocco. Crea molte coreografi e per la propria Compagnia (CRDL) con cui effettua importanti tournee. Realizza creazioni su commissione per Cartier, Roberta di Camerino, Vittoria Ottolenghi, Vittoria Cappelli, Rai 1, Balletto di Napoli, Teatro Comunale di Modena, Abanodanza, Vignaledanza. Nel tempo è Direttore Artistico del Garden Theatre, Festival delle Ville Tuscolane, Festival Val di Noto, Crdlfestival, Balletto di Napoli, C.R.D.L. Attualmente è Direttore Artistico del Circuito Danza Sardegna e Vice Presidente Nazionale AIDAP - AGIS.
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Compagnia:
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ERSILIADANZA
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Spettacolo:
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FOUR DOGS NIGHT |
COMPAGNIA ERSILIADANZA FOUR DOGS NIGHT perché si muore, di coerenza Creato con Marco Benedetti, Silvia Bertoncelli, Giorgio Gobbi Coreografia e regia di Laura Corradi Musiche originali di Enrico Terragnoli Costumi di Daniela Broggiato Disegno luci e scenografie di Alberto Finocchiaro Una notte molto fredda, di quelle per cui subito si pensa che da lì in poi non sarà più come prima, che qualcosa deve pure accadere, ora. Freddo fuori e freddo dentro. Il corpo trema lotta e scherza per non sentire, a parlare escono parole congelate che sbattono dappertutto colpiscono e feriscono come se già non fosse abbastanza dura così. Persino i pensieri si arenano nel ghiaccio e rimangono lì, in trasparenza. In questa giostra di neve si vede tutto il male, si sentono le grida ma non le si ascolta, si vedono crescere i mostri e ci si nasconde. Non resta che trovare un punto di calore, dentro o fuori, e da lì cominciare a colare. Perché si muore, di coerenza. LA COREOGRAFA Laura Corradi si forma a Parigi, dall’83 all’87, con alcuni dei maggiori rappresentanti della nouvelle danse francese, con Carolyn Carlson e in seguito con Malou Airaudo, Jean Cèbron ed altri alla Folkwang Hochschule di Essen diretta da Pina Bausch, dove resta per un anno, perfezionando la sua preparazione. È qui che Laura Corradi inaugura le sue prime esperienze coreografi che, sottoponendole al giudizio di Malou Airaudo (storica interprete di Pina Bausch) e Susanne Linke. Rientrata in Italia vince il “Prix du President” al “Prix Volinine” e il “Premio per la migliore coreografi a al “Concorso Internazionale di Coreografi a di Cagliari”. Successivamente fonda la compagnia Ersiliadanza, con la quale produce e circuita le proprie creazioni in Italia, Olanda e Francia. In Olanda collabora con la Compagnia Reflex di Groningen che mette in repertorio una sua coreografia dal titolo Vedrai come si biforca la cantina. Dal 2001 al 2004 è direttrice artistica del Corso di Perfezionamento per danzatori contemporanei di Verona. Nel 2005 collabora con il Balletto dell’Esperia per il quale coreografa Rosa Antracite che circuita subito dopo il debutto in Argentina, Venezuela e Italia. Tra le ultime produzioni con la compagnia Ersiliadanza si ricordano: nel 2003 L’Ora del Bagno; nel 2004 Armilla, tratti d’acqua, un lavoro che scorre come l’acqua attraverso le relazioni umane dalle più semplici alle più complesse; Carnagione levigata bianca, liberamente ispirato a Virginia Woolf quale grande sostenitrice dell’imprevedibilità del cambiamento; Il Corpo, come luogo di istinto intelligente, pensante parlante e capace di decidere e scegliere con schiettezza e senza mezzi termini. Nel 2005 è la volta de La Casa, in coproduzione con Estate Teatrale Veronese e Vignaledanza. Four dogs night è la creazione 2006, prodotta in collaborazione con Estate Teatrale Veronese e Abano Danza Festival, su musiche originali di Enrico Terragnoli, autore delle musiche degli spettacoli di Ersiliadanza dal 2001 in poi.
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Compagnia:
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JANAS
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Spettacolo:
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QUARTO STATO |
COMPAGNIA JANAS QUARTO STATO Coreografia di Giuseppina Perantoni Disegno luci Valerio Contini La voce dei contadini si è trasformata in colore, cento anni fa, nelle campagne di Volpedo, le campagne di Giuseppe Pellizza. Oggi, quella voce, si ripropone in messaggio artistico, sociale, politico attraverso una coreografia di corpi danzanti. È la voce della stanchezza, è il rumore forte e martellante del silenzio. Questa voce, allora, si è manifestata nei colori di Pellizza di Volpedo e oggi questo silenzio e questa rabbia si manifestano nel movimento tenero e forte dei ballerini della compagnia Janas, nello splendido e terribile simbolo di una situazione sociale e umana che coinvolge tutte le masse diseredate e sfruttate della Sardegna e del mondo. LA COREOGRAFA Giuseppina Perantoni nasce a Sassari nel 1955. Frequenta la scuola “Città di Sassari” diretta dalla Signora Jaguse Vrankova, prima ballerina del teatro Nazionale di Praga. Nel 1979 fonda L’Associazione Balletto Classico “Città di Porto Torres”. Tra i suoi maestri vi sono Lia Calizza e Nina Wiroubova, Erik Bruun, Vladimir Vassiliev, Ivette Chauvirée, Anne Marie Holmes, Riccardo Nuniez, Marinel Stefanescu e Robert Strainer. In qualità di coreografa partecipa da sette anni alla vetrina coreografica Città di Olbia vincendo quasi sempre menzioni speciali e primi premi nelle categorie jazz, classico, contemporaneo e hip hop. Nel 1997 e dal 2003 al 2005 lavora come coreografa e aiuto regista presso l’Ente concerti M.L. De Carolis. Da tre anni è promotrice del festival di danza “Tracce Mediterranee”. Nell’anno 2005 entra a far parte in qualità di coreografa del progetto “Brigata Sassari – una generazione di sardi” inserito nella categoria Progetti speciali della F.N.A.S.D.
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Compagnia:
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ATERBALLETTO
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Spettacoli:
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CHANT PASTORAL |
| SAMINAS |
| APRÈS MIDI D’ENFANTS |
| CANTATA |
COMPAGNIA ATERBALLETTO CHANT PASTORAL Coreografia di Adrien Boissonnet Testi di Pierre Louys Musica di Claude Debussy Costumi di Lucille Boissonnet Luci Carlo Cerri SAMINAS Coreografia di Valerio Longo Musiche di Bruno Moretti, Balanescu Quartet, Antonio Vivaldi Ideazione Costumi Valerio Longo Luci Carlo Cerri APRÈS MIDI D’ENFANTS Coreografia di Mauro Bigonzetti Musiche di Ludwig Van Beethoven Luci Carlo Cerri CANTATA Coreografia di Mauro Bigonzetti Musiche originali e tradizionali arrangiate dal gruppo musicale Assurd (Cristina Vetrone, Lorella Monti, Enza Pagliara, Enza Prestia) Costumi di Helena Medeiros Luci Carlo Cerri GLI SPETTACOLI CHANT PASTORAL Vuole cantare un canto pastorale, invocare/ Pan, dio del vento d’estate. Io guardo il mio/gregge e Selene il suo, all’ombra rotonda/di un olivo che trema. SAMINAS Un sogno di libertà fuggente, dove una luce si riflette per divenire altro. Lontana da niente, ma anzi, dentro, nel profondo…della vita. APRÈS MIDI D’ENFANTS Ispirato e dedicato a Jules, fi glio di Macha e Thibaut, danzatori della Compagnia. Come in un gioco, due ragazzi si scoprono, sentendosi, toccandosi, incontrandosi, scontrandosi. Un gioco di sensi che sfocia in una fi sicità dirompente, quella necessità di contatto fi sico che si perde nel tempo. CANTATA Cantata è una coreografi a dai colori forti tipici del sud. Con la sua gestualità passionale e viscerale rievoca una bellezza mediterranea e selvaggia, attraverso una danza istintuale e vitalissima viene inscenato il rapporto uomo-donna: la seduzione, la passione, le schermaglie, la gelosia. LA COMPAGNIA L’Aterballetto è la principale Compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori degli Enti Lirici. Fondata nel 1979, in quasi 20 anni di direzione artistica di Amedeo Amodio (fino al 1996) Aterballetto ha realizzato un vasto repertorio che, oltre alle coreografie di Amedeo Amodio, comprendeva quelle dei più importanti artisti della coreografi a internazionale quali Glen Tetley, Alvin Ailey, Lucinda Childs, oltre a vantare i diritti di rappresentazione su molte altre produzioni firmate da George Balanchine, Antony Tudor, Kenneth Mc Millan, Josè Limon, Hans Van Manen, Leonide Massine, David Parsons e Maurice Béjart. Dal 1997 la direzione artistica della Compagnia Aterballetto è affidata a Mauro Bigonzetti, che, proprio con Aterballetto, ha iniziato e sviluppato la sua carriera di interprete e coreografo. Attualmente nel repertorio della Compagnia Aterballetto sono presenti coreografi e di: Mauro Bigonzetti, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Itzik Galili e di giovani coreografi europei, ma anche balletti di importanti artisti della coreografia internazionale quali William Forsythe e Jiri Kyliàn. Aterballetto ha concentrato su di sé una serie di funzioni e prerogative nate da un’ottica d’impegno globale sul balletto: produzione, promozione, diffusione, formazione, studio e ricerca. Dal 1996 è presidente Federico Grilli e, sotto la sua guida, il Centro Regionale della Danza è diventato, nel 2001, Centro della Danza, e, dall’aprile 2003, Fondazione Nazionale della Danza – Compagnia Aterballetto. IL DIRETTORE ARTISTICO Mauro Bigonzetti nasce a Roma. Si diploma alla Scuola del Teatro dell’Opera ed entra direttamente nella compagnia della sua città. Dopo 10 anni di attività presso l’Opera di Roma, nella stagione 82-83 entra a far parte dell’Aterballetto sotto la direzione artistica di Amedeo Amodio, dove interpreta tutti i ruoli del repertorio della Compagnia. In questo periodo le esperienze più significative sono state le collaborazioni con Alvin Aley, Glen Tetley, William Forsythe, Jennifer Muller e le interpretazioni nei molti balletti di George Balanchine e Leonide Massine. Nel 1990 crea il suo primo balletto Sei in movimento, che debutta al Teatro Sociale di Grassina. Nella stagione 92-93 lascia l’Aterballetto e diventa coreografo free lance. Stringe un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana e collabora con le seguenti compagnie internazionali: English National Ballet Londra, Ballet National di Marsiglia, Stuttgarter Ballett, Deutsche Oper Berlino, Staatsoper Dresda, Ballet Teatro Argentino, Balè da Cidade de Sao Paulo (Brasile), Ballet Gulbenkian Lisbona, New York City Ballet, State Ballet di Ankara, Ballet du Capitole Toulouse. Collabora con artisti come: Claudio Parmiggiani, Fabrizio Plessi, Bruno Moretti, Elvis Costello, Danilo Grassi, Guglielmo Capone, Millar & Swandale, Roberto Tirelli, Fabrizio Montecchi, Nicola Lusuardi, Paride Bonetta, Helena Medeiros, Paolo Calafiore, Carlo Cerri, Beni Montresor, Massimo Castri, Lucia Soccied, inoltre, crea balletti per molte compagnie italiane fra cui Balletto Teatro alla Scala di Milano, Opera di Roma, Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli. Per le sue creazioni dal 1997 diventa Direttore Artistico e principale coreografo della Compagnia Aterballetto sotto la presidenza di Federico Grilli, con il quale collabora e costruisce un nuovo repertorio ed una nuova compagnia. I lavori più importanti creati per Aterballetto sono: Songs, Persephassa, Furia Corporis, Comoedia Canti, Sogno, Cantata, Rossini Cards, Vespro, Les Noces, Psappha, WAM che vengono rappresentati nei maggiori teatri del mondo.
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