Ne Lo Schiaccianoci, pur mantenendosi fedele allo spirito del racconto di Hoffmann, il direttore David Campos ha lavorato con la magia dell’opera ambientando l’azione nell’epoca del Natale ma in un contesto molto diverso dal solito. Il coreografo si è circondato di giovani talenti molto lontani culturalmente e stilisticamente da questa opera con uno sguardo molto personale su questo classico.Il viaggio di Clara e dello Schiaccianoci viene riletto dando importanza non solo alla coreografia ma anche all’ambientazione e alla scenografia, servendosi di nuove tecnologie, materiali, forme per portarci in un mondo onirico e irreale tra la veglia e il sogno.La fantasia e i caratteri fiabeschi sono ripresi ma l’azione si svolge in un contesto urbano di attualità e i protagonisti (Clara, lo Schiaccianoci e perfino il signor Drosselmayer) assumono una dimensione insospettabile in cui il balletto, la scenografia e l’audiovisivo diventano un linguaggio plastico per dare una nuova lettura a questo classico.
DAVID CAMPOS
Direttore Artistico e Coreografo
Nato a Barcelona, inizia il suo percorso artistico nel campo della danza all’Istituto del Teatro di Barcellona. Dopo studi internazionali a Parigi alla scuola di balletto di Ballet de Solagne Golovine (Marqués de Cuevas). Entra successivamente nel Ballet Real of Flandes, una delle compagnie di referenza della danza in Belgio, dove sviluppa la sua carriera come solista e con opere di prestigiosi coreografi come Jiri Kyliam, Nils Christie o Valery Panov. Nel 1987 ritorna a Barcelona e fonda con la moglie Irene Sabas, anche lei solista del Ballet Real of Flandes, la propria compagnia. Nascono così nuovi progetti: Petrushka; Codex Latinus (Carmina Burana); Velvet Wings, creata per il Ballet Manila delle Filippine; Rock Réquiem; Inquietuts; Temas de Vivaldi e la sua produzione, La Màscara de la Mort Roja, opera completa basata sul racconto di Edgar Allan Poe, in collaborazione con il famoso gruppo rock finlandese Apocalyptica.



