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Giovedì, 16 Ottobre 1997 22:26

Teatro Ragazzi - Stagione 1997

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Cartellone Musica
99 POSSE
BISCA
BLU NOTE ORCHESTRA
CALIC
CORDAS ET CANNAS
FRANCO MADAU
LA MORENA
MARIA PAOLA ARESU
MARIO SOLINAS
MASEDO
ORCHESTRA SPETTACOLO IL GIRAMONDO
PAOLO FRESU
RAIMI
RITMO TRIBALE
SARRIGNA RITMH 'N' BLUES BAND
SILKSCREE
SILUET
SOON
THE FLESHTONE
TONIO ANEDDA
YOYO MUNDI

 
Cartellone Teatro
CARPE DIEM
MARIO PIROVANO
IL CANOVACCIO
IL CROGIUOLO
L'EFFIMERO MERAVIGLIOSO
LA MASCHERA
MAURIZIO MICHELI
NUOVO INCONTRO
OLATA
PETALI DI NOSTALGIA
RASSEGNA TEATRO DI STRADA
SPAZIO DANZA
STEFANO NOSEI
TEATRO DI SARDEGNA

 

 

 

99 POSSE


Gruppo originato da alcuni elementi che costituivano l'asse portante del centro sociale "Officina 99", è il portabandiera del rap italiano impegnato politicamente. La collaborazione con Gabriele Salvatores per la colonna sonora di "Sud" porta in prima linea la verve declamatoria di Luca "Zulù" Persico, leader storico della formazione. Nel 1993 parte i progetto "Sott'attacco all'idiozia" diviso con i Bisca e Almamegretta, che diventa successivamente concerto con più di cento rappresentazioni.
Nel 1995 esce "Guai a chi ci tocca" che consacra definitivamente il binomio Bisca-99Posse.

 

 

BISCA


È una sigla ormai leggendaria che accompagna dal 1981 un nucleo di musicisti napoletani innamorati del "nuovo teatro" di Martone e dei suoni dell'avanguardia americana di quegli anni, come Contortions, DNA e Lounge Lizards. Il suono della band, un funky nervoso con influenze "wave" conquista il pubblico europeo, soprattutto francese. Negli ultimi anni la collaborazione con i 99Posse riporta la band ad un nuovo confronto positivo con l'attuale ondata del rock italiano, affrontando temi anche di carattere politico. Oggi l'album "Lo sperma del Diavolo", rappresenta il nuovo corso di questa storica band napoletana.

 

 

BLU NOTE ORCHESTRA


Nasce nel 1989 per iniziativa di alcuni musicisti sassaresi. E composta da 18 soci provenienti da diverse esperienze musicali, sia in ambito jazzistico che classico. Ha un repertorio vario, composto di circa 100 brani tra i più significativi del jazz dagli anni '20 sino ai nostri giorni, includendo classici dello swing, fusion, canzoni italiane, musica etnica Ha suscitato grande interesse sia da parte del mondo giovanile che di quello adulto. Ha partecipato a numerosi festivals prestigiosi e tenuto concerti di successo. L'Associazione ha ideato, nel 1991, il Concorso Internazionale di composizione e arrangiamento per orchestra "Scrivere in jazz", stimolando, così, centinaia di compositori che garantiscono un continuo aggiornamento del patrimonio musicale orchestrale.

 

 

CALIC


"Terres de Mar"

Un concerto di musica etnica in grande stile. Il gruppo "Calie" nasce nel 1981, con l'intento di approfondire lo studio della tradizione musicale algherese, che affonda le sue radici nella cultura catalana. Il lavoro di ricerca si amplia per allargarsi a tutta la musica sarda, con l'elaborazione di canti e danze ed il recupero di strumenti della tradizione. Nel 1984 incidono la cassetta "Carrer del mar". I Calie portano il loro concerto di musiche sarde e catalane in tutti i paesi dell'area mediterranea. Nel disco "Terres de mar", le voci sono sarde, catalane, a volte anche arabe: aspre e dolci, sottili e profonde allo stesso tempo. Il suono di ximbomba, serraggia, liuti, canne, benas, pipiorus e tamburi, ti porta in giro per il Mediterraneo e ti lascia li, proprio in mezzo, su di una piccola isola, una Terra di Mare.

 

 

CORDAS ET CANNAS


II gruppo "Cordas et Cannas", presente ormai da un decennio nel panorama musicale sardo, nasce dall'incontro di tre musicisti con percorsi musicali diversi, ma uniti da intenti artistici precisi. Fin dagli inizi, il gruppo si indirizza verso una ricerca musicale capace di evidenziare tratti comuni della tradizione orale sarda miscelata con altre sonorità europee e non solo, finanche alla musica "colta". L'obiettivo è di valorizzare ed esplorare le potenzialità della musica sarda, vocale e strumentale. Nasce, così, una tensione creativa verso un linguaggio vivo e moderno, ma anche consapevole delle proprie radici storiche e culturali.

 

 

FRANCO MADAU


Nato a Tulli in provincia di Cagliari, dopo gli esordi come interprete di musica leggera, pubblica il suo primo LP come autore nel 1976 ("La scomunica - Populu sardu insorgi") per la collana "Cultura popolare" dell'etichetta milanese Ariston. Seguono altri sette LP: "A morti sa tirannia" (1977), sempre targato Ariston, e gli altri per un'etichetta autogestita: "Cantendu sa storia nostra" (1978), "Oltana" (1980), "A pag'a pagu" (1982), "S'erba mala" (1984), "Sabor'e gazzosa" (1987) e "S'ottu miu" (1989).
La sua etichetta ha pubblicato numerosi altri artisti e gruppi folkloristici di ogni regione italiana, vincendo per due anni consecutivi (1981-1982), il Premio della critica discografica per il settore Folk. Ha partecipato a numerosi folk festival internazionali e alla Rassegna della Canzone d'Autore organizzata dal Club Tenco di San Remo.

 

 

LA MORENA


La compagnia di musica e danza flamenca "La Morena", nasce nel 1993. Matrici comuni dei percorsi artistici del gruppo sono una profonda attrazione per la cultura gitano-andalusa e lo studio e la ricerca individuale che ciascuno ha svolto in Spagna. È stata l'esigenza di rappresentare l'arte flamenca nei suoi aspetti più profondi, a motivare la fusione di queste singole esperienze. "La Morena", avvalendosi dell'inserimento di strumenti di estrazione classica e jazzistica quali il flauto, il violino e il cajon, propone uno spettacolo di flamenco attuale, ma che nella sua essenza, mantiene inalterata la matrice primitiva.
La sua forza sta nella capacità di evolversi ed arricchirsi aprendosi all'universo musicale ed espressivo attuale, senza perdere la coscienza della propria identità e base culturale.

 

 

MARIA PAOLA ARESU


Maria Paola Aresu, cantante di Sinnai, dotata di una grande voce, da il nome ad un gruppo di cui fa parte il giovane chitarrista Luigi Puddu, noto ed apprezzato per interessanti percorsi individuali.
Ma un altro apporto si è rivelato determinante per il gruppo, quello dell'autore e arrangiatore Roberto Corrias, che fornisce brani originali e indovinati arrangiamenti. Il repertorio dell'ensemble si muove tra passato e presente, e si colora di inflessioni linguistiche suggestive, toccando con proprietà le diverse aree del territorio isolano.
Un concerto di musica etnica di sicuro successo, che ravviva quei colori e quei sapori di Sardegna, spesso dimenticati.

 

 

MARIO SOLINAS E LA SUA BAND


È un cantautore nativo di Iglesias che ha al suo attivo due buoni lavori discografici: "Tue sogna" del 1993 e "Lettere"del 1996. Fonda con un certo gusto sonorità etniche tradizionali con ritmi e arrangiamenti contemporanei, dando vita ad una musica d'autore con riferimenti al rock melodico. I testi delle sue opere sono frutto di un lavoro di ricerca: ora in italiano, ora in limba, ora tratti da alcune poesie di Francesco Masala. Nel suo ultimo lavoro discografico hanno partecipato musicisti di spicco come Luigi Lai alle launeddas e Massimo Ferra alla chitarra classica. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali. La band è formata da musicisti affiatati, provenienti da diverse esperienze e generi musicali.

 

 

MASEDO


II nome Masedo rispecchia te caratteristiche musicali del gruppo. Si tratta dell'italianizzazione di un aggettivo sardo campidanese "Masedu", che significa mansueto, ma è spesso usato in senso ironico. I Masedo suonano in modo tranquillo, ma sono capaci di impennate rabbiose, quando il fraseggio musicale di comunicazione lo richiede. L'idea è quella di considerare la musica come un testo aggiuntivo. Il gruppo nasce nel 1994 da una idea di Roberto Mancosu, chitarrista e Tonio Espis, cantante. Al gruppo si sono aggiunti un batterista: Benvenuto Sechi, un chitarrista: Daniele Muntemi, e un bassista: Enrico Santu. Insieme uniscono esperienze musicali diverse, come l'hard rock, l'heavy metal e lo ska, il jazz e la musica leggera.

 

 

ORCHESTRA SPETTACOLO IL GIRAMONDO


È un gruppo nato nel 1987 ed è formato da 8 simpatici ragazzi che si propongono al pubblico con musica popolare d'intrattenimento. Suonano e cantano musica sud-americana, canzoni degli anni '60 e tanto "liscio".
Si esibiscono in tutte le piazze della Sardegna durante il periodo estivo, mentre durante la stagione invernale l'orchestra "Giramondo" si fa apprezzare soprattutto nella discoteca
"Biggest" di Samassi.

Sergio Meloni (batteria e voce): Alessio Pavolo (basso); Alessandro Lisci (fisarmonica e tastiera): Marco Balzella (chitarra e voce); Monica Cabiddu (voce); Giampaolo Aru (sax alto e tenore) Elsa Tocco (voce); Danilo Sanna (clarinetto, sax e tastiere).

 

 

PAOLO FRESU - SARDEGNA OLTRE IL MARE


"Sardegna oltre il mare" è un progetto musicale impostato sulla rielaborazione di temi popolari sardi in chiave jazzistica. L'utilizzo della musica tradizionale sarda, da parte di musicisti provenienti dall'area musicale jazzistica va inquadrato nella riscoperta e valorizzazione, in chiave attuale, del ricco patrimonio musicale dell'isola. I brani, composti da Paolo Carrus, seguono due linee evolutive: alcuni si sviluppano da un tema etnico per poi intrecciarsi con ritmi e strutture jazzistiche; sii altri sono brani originali con riferimenti a moduli ritmico-melodici tradizionali. Paolo Carrus al pianoforte, Piero di Rienzo al contrabbasso, Roberto Sechi alla batteria, insieme alla formidabile tromba di Paolo Fresu si incontrano in un linguaggio musicale articolato e di forte emozione.

 

 

RAIMI


È un complesso musicale formato da cinque artisti con diverse esperienze musicali. Il punto di partenza del gruppo è stato, negli anni '80 un laboratorio di ricerca sulle soniorità della musica popolare di varie parti del mondo, in particolare del Sud-America, dell'Europa dell'Est, del Continente Africano, dei paesi dell'area celtica."Raimi", in lingua quetchua, significa "festa". Dal 1992 i Raimi rivolgono la loro attenzione principalmente verso le tradizioni musicali della Sardegna. È del 1996 l'incisione dell'LP. "Razza barbaricina" ispirato alle liriche del poeta nuorese Franceschino Satta. Le musiche sono state composte dai Raimi ed eseguite nell'intensa attività concertistica.

 

 

RITMO TRIBALE


E un gruppo che fa rock italiano. Di se stessi dicono: "non siamo heavy-metal, non siamo grunge né rap. La nostra è musica fatta col cuore, sia le canzoni di grande impatto che quelle di atmosfere meno violente. Le nostre facce sono due: la più dura e distorta da una parte, quella più tranquilla e rarefatta dall'altra, e cerchiamo di utilizzare suoni il più possibile naturali per riuscire ad ottenere maggiore calore e atmosfera". I loro testi parlano del rapporto col mondo e con le cose che li circondano: i sogni, le speranze, le delusioni. Ricorrente è il motivo della "fuga", intesa come sogno e distacco da una realtà, quella milanese, che tende a triturare e digerire ogni cosa.

 

 

SARRIGNA R'N'B BAND


Nasce nel 1995 per la passione di un gruppo di giovani di Iglesias per la musica soul e blues. Dopo un concerto che riscuote srande successo di pubblico, il gruppo suona in alcune piazze della zona. Nel 1996 ottiene il secondo posto al Concorso Nazionale Narcao Blues. Continua la sua attività nelle piazze dei più srossi centri del casliaritano.il repertorio della "Sarrigna R.&B. Band" spazia dal blues di Eric Clapton ai classici di rithm & blues di James Brown, Otis Redding e Tina Turner. Oltre a queste Cover rivisitate dalla band. la "Sarrigna" esegue anche brani originali.

 

 

SILKSCREE


Amsterdam nel 1994. Riesce, con il primo demo-tape, ad introdursi nel circuito internazionale e suscitare l'interesse delle case discografiche. Nel 1996 ottiene un contratto dalla casa londinese "Dedicateci", già conosciuta per i gruppi "The Cranes" e "Spiritualized". La musica dei Silkscreen ha un carattere testardo, qualche volta maniacale. Assembla il tipico pop-soul al rumore, ritmi gioiosi ad un testo malinconico, poesia ad energia e dinamismo. Intensa e concreta, la musica dei Silkscreen è quella di gruppo con una tipica propria identità.

 

 

SILUET


La scelta "al femminile" è la principale caratteristica del gruppo bolognese tra i più apprezzati dell'ultima edizione del Festival di Recanati. Dopo una prima esperienza legata ad un contesto teatrale, le "Siluet" continuano la loro strada autonomamente, esibendosi dal vivo con un repertorio di "standard" jazz degli anni '30/'40, ovvero i capolavori della "swing era". In seguito il gruppo concentra i propri sforzi sulla musica italiana d'autore, rivisitata in chiave jazzistica. Il sound è estremamente ricco di sfumature: nelle loro interpretazioni, a volte ironiche, a volte struggenti, si possono ascoltare citazioni classiche, pop, latino-americane, jazz. Gli autori scelti sono tra i più noti, con preferenza per quei brani che hanno avuto interpreti femminili d'eccezione.

 

 

SOON


Sono una delle ultime scoperte di Francesco Caprini, deus ex machina del rock italiano, inventore di "Rock Targato Italia" e attuale produttore esecutivo della band. I Soon si formano nel 1993 e si impongono subito all'attenzione del pubblico con buone esibizioni dominate dalla personalità di Odette Di Maio, vocalist e immagine pubblica del gruppo. Dal fortunatissimo album "Scintille" vengono estratti due clips: "II Fiume" e "Settimane", che entrano in rotazione su MTV Europe e Videomusic, e portano la band ad un'alta popolarità. Nel luglio '96 registrano una canzone per "Matrilineare", album tributo alle donne del rock italiano

 

 

THE FLESHTONE


II gruppo nasce in America nel 1977, proprio quando i Ramones danno alle stampe il loro primo album e i Sex Pistols sono banditi dalle sale dell'Inghilterra. Peter Zaremba, carismatico cantante/attore/poeta underground e Keith Streng, il "Keith Richard; di Queens", danno vita al prosetto di rock' n' roll più entusiasmante degli ultimi quattro lustri di rock americano. La loro musica taglia fuori ogni elemento sofisticato e pretenzioso e sia dal primo album "Blast Off", seguito dal famoso "Roaman Qods", appare chiaro che i leaders della nuova scena garage-rock influenzata dal punk saranno certamente loro. La loro carriera è costellata di svariati album di successo e di grandi ed emozionanti tours in tutto il mondo.

 

 

TONIO ANEDDA E LA BANDA


Due grandi culture: quella italiana e quella tedesca, si incontrano felicemente nel concerto Rock pop, in cui si esibiscono la Band "The Spades" con Michael C. Kent e Tonio Anedda con i suoi vecchi e nuovi successi. Tonio Anedda, nativo di Muravera, si è fatto apprezzare dalle platee della Germania per la sua voce e il suo temperamento mediterraneo. Ha inciso con "la Banda", gruppo composto da musicisti tedeschi, "Vecchi e nuovi amori", e ancora un CD di successo "News 95" con i brani "Cosa vuoi" e "Grande Madre", dedicata alla Sardegna e classificata al secondo posto al prestigioso "Festival Europeo della Canzone Italiana" a Essen, in Germania.

 

 

YOYO MUNDI


È un gruppo rock di Acqui Terme, città del Monferrato. Sono tra i promotori del concerto al carcere di Opera di Milano e contribuiscono all'organizzazione di "Sfangando", manifestazione per le popolazioni alluvionate del Piemonte. Il loro primo disco "La diserzione degli animali del circo" segna l'inizio di un'attiva e profonda collaborazione con la L.A.V., Lega Anti Vivisezione. Partecipano ai "Disertori" album-tributo a Ivano Fossati, e interpretano "Mandela" per "Omaggio", raccolta di canzoni del cantautore Pablo Milanes, premio Tenco 1994. Il loro impegno sociale li porta in giro per il mondo, a cantare e suonare a favore delle popolazioni della ex Jugoslavia, contro la pena di morte. Oltre la musica rock, nel loro repertorio vantano una performance teatrale in cui il pentagramma si incontra con la satira.


TEATRO

 

 

CARPE DIEM


"Cambas de linna"
Cambas de linna è una parata spettacolo, nata appositamente per il carnevale di Quspini, prodotta dalla Associazione culturale "Carpe Diem". A Guspini, dagli anni '30 agli anni '50, protagonisti del carnevale erano personaggi che si esibivano in passeggiate ed evoluzioni acrobatiche su alti trampoli. Contadini, artigiani, pastori e operai guspinesi erano diventati veri e propri virtuosi di questa tecnica spettacolare che risale alle fiere ed alle giullatale medioevali. Lo spettacolo si sviluppa attraverso diverse azioni/animazioni. La prima azione mette in scena il contrasto fra Carnevale e Quaresima: uno spettacolo di maschere e Commedia dell'Arte i cui protagonisti sono Zanni, la Ginetta e il capitano. La seconda azione è una parata in cui un trampoliere e una ballerina-clown animano un gruppo di apprendisti trampolieri e, con loro intrattengono, con danze, gags e pantomime, gli spettatori del corteo carnevalesco.
"Ombrelli" È uno spettacolo di fantasia su... l'ombrello: punto di partenza per raccontare storie e personaggi. Sulle note di fondo di un carillon si intrecciano e si susseguono incessantemente immagini mutevoli: quattrocento ombrelli dipinti, utilizzati come sculture, oggetti, figure e ombre mettono in scena racconti fantastici.
L'ideatore e il regista dello spettacolo è Alessandro Gigli, uni dei più originali artefici del teatro di figura in Italia.
Ha dato vita a importanti manifestazioni teatrali come il festival Internazionale di San Miniato "La luna è azzurra" e di Certaldo "Mercantìa".
In coppia con Claudio Cimeli ha fondato la Compagnia dei Burattini del Sole e creato spettacoli come "La Turando!" su musiche di Ferruccio Busoni, che ha debuttato al Maggio Musicale Fiorentino.

 

 

MARIO PIROVANO


"Mistero buffo"
II giovane attore Mario Pirovano ripropone lo spettacolo "Mistero Buffo" di Darlo Fo. Mistero vuoi dire: rappresentazione sacra; mistero buffo vuoi dire: spettacolo grottesco. Chi ha inventato il mistero buffo è stato il popolo. Mario Pirovano propone i brani più famosi dello spettacolo, che sono: "La fame dello Zanni", storia di una fame incolmabile che si conclude con il pasto di una misera mosca, "La resurrezione di Lazzaro", "II primo miracolo di Gesù Bambino" e, infine, "Bonifacio VIII". Con questo spettacolo divertentissimo Mario Pirovano mostra una grande dote naturale ed il talento necessario per realizzare uno spettacolo che, attraverso il genio di Darlo Fo, si ricollega con la tradizione del teatro popolare e della giullarata che risale ai tempi del Medio Evo ed è, ancora oggi, di grande attualità.

 

 

IL CANOVACCIO


"Bakunìn"
II Canovaccio, in collaborazione con la Cooperativa Teatro Olata porta in scena Bakunìn, tratto dal romanzo "II figlio di Bakunin" di Sergio Atzeni. È un romanzo corale, costruito sulla ricerca della vera identità di Tullio Saba, il figlio di Bakunin, appunto. Uomini e donne appartenenti a diversi strati sociali danno la loro personale versione di "chi era Tullio Saba", e raccontando, nello stesso tempo la storia di se stessi e del centro minerario, Guspini, in cui la vicenda si è svolta a partire dagli anni '30. Gli attori Lilli Pois, Barbara Nuvoli, Roberta Perra, Dino Pinna, Giorgio Pinna e Caterina Scalas sono diretti da Gaetano Marino che, oltre la regia, ha curato con sapienza l'adattamento dell'opera.

 

 

IL CROGIUOLO


"Lasciami cantare una canzone"
Raccontare una vita, un episodio, un'emozione vissuta o desiderata, uno stato d'animo, un forte sentimento, un aneddoto, una battuta di spirito, un'immagine. Ecco l'Italia dei caffè e dei salotti, l'Italia della guerra e della "Dolce vita", l'Italia con i suoi ideali, l'amore, la mamma, l'agiatezza ma anche la tristezza e la povertà, cantati a voce spiegata, per desiderio spasmodico e impudico e perché poche cose possiedono il potere evocativo di una canzone. Nemmeno le fotografie restituiscono il clima di un'epoca con altrettanta immediatezza, prive come sono del suono e del respiro del frammento di storia che colgono. È con allegro vigore che si viene trasportati dentro l'esistenza quotidiana degli italiani, in anni cruciali della nostra storia, seguendo un percorso che parte da una ricerca di serenità, passa attraverso una guerra e arriva, comunque, a un "happy ending". I sogni di tutti gli italiani.

 

 

L'EFFIMERO MERAVIGLIOSO



"Anna e Luigi"

Lo spettacolo è un gioco. O meglio, gli spettacoli, perche in fondo si tratta di tante piccole rappresentazioni. Anna e Luigi: una coppia come tante, senza particolari "guizzi" che proprio per questo si inventa il gioco delle coppie.ln questo gioco si alternano e spesso si fondono telenovela, letteratura, citazioni conematograf iche, a formare un cocktail frizzante e gustoso, anche se col retrogusto amaro. Lo spettacolo corre sul binario del divertimento e dell'ironia. Il finale è a sorpresa e pone lo spettatore di fronte ad un caleidoscopio in cui realtà e finzione formano un "unicum" compatto e inscindibile. Le musiche sono una sottolineatura ironica e, uscendo da un registratore, che azionano i due, a volte con rabbia o dispetto, fanno da contrappunto all'azione.

"Grazia a Maria"

È un recital teatrale in cui Grazia Deledda parla a Maria Carta.
Grazia: il rigore della parola che rispecchia il rigore di una vita conquistata, pezzo per pezzo, senza diventare, per questo, baluardo o vessillo per altri.
Maria: il fascino di una musica misteriosa e "ruvida", di una voce carica di profumi e atmosfere ma anche accompagnata talvolta da incomprensioni.
Due destini di donne che diventano un unico destino: il percorso verso l'immortalità, dove l'una, Grazia, ormai monumento, ritorna donna per accogliere Maria. Il tema è quello dell'universalità dei percorsi esistenziali e storici delle donne che vivono... lottano. Il coro di Santulussurgiu, assieme alle musiche originali di Lucio Garau, sottolinea e accompagna situazioni e parole.

 

 

LA MASCHERA


"Sa Professoressa" "Marengus"
La compagnia La Maschera nasce nel 1966 a San Sperate per iniziativa di alcuni giovani appassionati di teatro, che decidono di portare in scena storie legate alla realtà della Sardegna."Sa Professoressa" è una commedia di Antonio Garau: due genitori, pur di vedere la propria figlia laureata, arrivano a " bendi sa camisa". La figlia, però, si rivelerà un campione di ingratitudine. Questa è l'ossatura del lavoro, sul quale si sviluppa tutta una serie di avvenimenti ben costruiti, che, se pur comici, lasciano intravedere il dramma generazionale. "Marengus" è un'opera di Alfonso Spiga, autore ricco di idee e ancor pieno di entusiasmo, capace di veicolare contenuti profondi.

 

 

 

MAURIZIO MICHELI


'Sciambagne"
È attore e autore di testi teatrali, ma anche di trasmissioni televisive e di cinema. Propone "Sciambagne". Sono spumeggiatiti come bollicine i personaggi stralunati, le situazioni irresistibili che Pasquale, protagonista di questo spettacolo, incontra nel suo sgangherato viaggio attraverso tutte le mode e i tormentoni di vent'anni della nostra storia: da Radio Bitonto Libera, alla sezione Togliatti di Marina di Cecina, in guerra col compagno Breznev e/o Cremlino, Mosca...
E poi - catturati da un elettrizzante cortocircuito di pensieri e parole -avanzano prototravestiti baresi, fidanzate dal dejà scope facile, killer terribilmente tremebondi alle prese con carmelitane molto scalze... Un divertimento assicurato!

 

 

NUOVO INCONTRO


Operetta

L'associazione Nuovo Incontro coi suoi spettacoli si propone come alternativa nel panorama delle numerose iniziative culturali che animano le serate della nostra isola. Finora ha portato in scena cinquanta rappresentazioni delle più belle operette del repertorio italiano ed europeo, nei più rinomati teatri cittadini e nelle piazze della Provincia. Questa è la volta di "II paese dei campanelli", operetta in tre atti di Carlo Lombardo, considerato "il mago dell'operetta, un barman musicale che sa preparare i cocktails più imprevedibili con i più incredibili ingredienti", spesso trasformando in grandi successi operette destinate a sicuro oblio. La compagnia teatrale "Nuovo Incontro", con la sua rappresentazione, gli fa, davvero, onore.

 

 

OLATA


"Dona Cecillia virgini"
La compagnia Teatro Olata nasce nel 1976 a Quartucciu come Gruppo di Cultura Popolare. Dopo aver portato in scena opere di Antonio Garau, sotto la regia di Salvatore Vargiu continuano l'attività con lavori originali, tutti di Vargiu, dedicati a temi seri e attuali, impegnati a dare dignità agli "ultimi" della società e valenza artistica al teatro in lingua sarda. Roberta Perra, Caterina Scalas, Dino Pinna e Giorgio Pinna interpretano una storia ambientata in un paese del Campidano intorno agli anni '80. La scena è la piazzetta dove ha bottega Cuirinu, calzolaio provetto. Dirimpetto c'è il palazzotto ormai decaduto di dona Cecillia, pretenziosa sinniorikedda... È una commedia brillante e ricca di colpi di scena, divertente ma anche specchio pietoso di miserie umane.

 

 

PETALI DI NOSTALGIA


Romanze

È un recital di melodie immortali proposte dal tenore Alessandro Scanu, accompagnato dalla voce del soprano Franca Catania e dal Valerio Carta al pianoforte.
Alessandro Scanu canta nel coro dell'Ente Lirico di Cagliari, ha sempre coltivato il bel canto e le melodie che hanno fatto la storia del mondo. Franca Catania ha al suo attivo concerti e recital in tutta la Sardegna, e esibizioni, come soprano, in opere e operette.
Il Maestro Valerio Carta svolge regolare attività concertistica in formazioni di musica da camera e si è esibito su palcoscenici internazionali. Il recital propone le più belle canzoni italiane, come "O sole mio", "Na sera 'e maggio", "Reginella" e anche brani tratti dalle più famose operette. Una serata melodica, dunque, per sognare un po'.

 

 

RASSEGNA TEATRO DI STRADA


TEATRO DELL'ALEPH "Valzer"
Una lieta e gioiosa festa, che ricorda i balli d'ingresso in società, di fanciulle d'altri tempi, si anima nella piazza o nel parco della città, accompagnata dalle note di splendidi walzer viennesi. Attori trampolieri in eleganti abiti da cerimonia ballano e brindano.

"Notturno"
Lo spettacolo narra, attraverso immagini teatrali, una storia d'amore d'altri tempi, nella quale i protagonisti, dopo alterne vicende, riescono a coronare il loro sogno d'amore.

THEATRE EN VOL "Orme"
Degli attori iniziano a costruire una torre...In questo spettacolo i due operai-costruttori Claude e Andre trasportano il pubblico in un mondo-cantiere reale e surreale, in cui viene costruita davanti agli occhi degli spettatori una incredibile torre-simbolo per il desiderio dell'uomo di giungere alle stelle, di superare se stesso.

GIOVANNI PAIOLA
Interventi su trampoli e da giullare

L'OBLÒ DELL'OBLIO "Colori"
Spettacolo surreale sui trampoli
Santosh Dolimano
Spettacolo per tutti di arte circense, giocoleria, cantastorie e burattini. Santosh Dolimano, giocoliere fantasista con lo spettacolo "io e... il mio mondo per aria", in cui gioca con palle, clave, piatti rotanti, torce mattoni, cerchi e origami. Proviene dall'antica e spontanea tradizione di strada e trova nell'arte della giocoleria un proficuo equilibrio tra mente e corpo.

Lucia Osellieri
Burattinata e cantastorie con "La casa desii gnomi", "Pepolino Capeiverde" e il "Teatrino di Gelsomina".

The Crazy Idiots "Arrivano i pinguini
Spettacolo itinerante che consiste in una miscela di scene improvvisate e coreografate, accompagnate dalla musica sullo stile dei film muti, suonata da un pinguino-sax soprano. Uno spettacolo di humor visuale, di gag fulminei e momenti di suspance, che coinvolge in modo estremamente diretto ed immediato il pubblico ed i dintorni.

 

 

 

SPAZIO DANZA


"Frammenti di un discorso amoroso"

Spaziodanza presenta un nuovo spettacolo di danza contemporanea intitolato "Frammenti di un discorso amoroso" che, come l'opera omonima di Roland Barthes cui si ispira, presenta i "topos" dell'amore: incontro, gelosia, separazione. I cinque protagonisti si incontrano, intrecciano piccole storie, si separano in un alternarsi di idillio e smarrimenti, dolcezze e rancori. Gioco, scoperta delle affinità, curiosità del presente sono i sentimenti che animano i protagonisti di un duo, mentre in un trio si dipingono le immagini un po' retro di un amore venduto.

Le musiche sono di Albinoni, Mozart, Badi ed una selezione di brani d'opera cantati da Enrico Caruso. I danzatori di Sapaziodanza sono: Cristiana Bosoni, Franco Gaudiano, Francesca Massa, Giovanni Taccini e Tiziana Troja. Le coreografie sono di Momi Falchi e Tore Muroni.

 

 

STEFANO NOSEI


'Hit Parade N° sei" L'ironico rimanessiatore dei più noti refrain di canzoni italiane e straniere condisce in nuovi versi il suo umorismo personalissimo, offrendo compilatici! a tema, sempre in bilico tra il serio e il faceto.
Un intero repertorio è dedicato alla malasanità: Lacio Battisti vi partecipa con un "... e siccome è facile curarsi, specie in una srande città..."; Luca Carboni ammonisce "...vi state sbagliando coi raggi..." e via di questo tono. In questo spettacolo Stefano Nosei ha rinnovato la collaborazione con Roberto Alinghieri, per i testi, e con Rocco Tanica, per le musiche.
Una serata di cabaret simpatico e sempre coinvolgente.

 

 

TEATRO DI SARDEGNA


"Pic-nic in cucina"

"Quando ero ragazzo, ricordo che al secondo piano del mio palazzo abitavano due sorelle zitelle che, sempre chiuse in casa, vivevano fuori dal mondo, ascoltavano solo la radio e raccoglievano giornali, libri, bottiglie, tappi... non buttavano mai via nulla, solo la loro vita." Anche le sorelle Beni, le protagoniste di Trio o Picnic in cucina, buttano via la loro vita. All'interno della cucina della loro casa, assistiamo, come in un "giallo", ad una serie di colpi di scena che portano a galla, tra divertimento e dolori, la storia di queste tre "brave ragazze", della loro solitudine, che parte da un venditore di calze da donna ed arriva a raccontare il "normale baratro" di tre donne sole.
Le tre bravissime attrici: Maria Grazia Bodio, Lia Careddu e Cristina Maccioni, si trovano a vivere questo gioco al massacro lucido e divertente, gioco teatrale, dove tutto diventa ironia e involontaria comicità.

Letto 1420 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32
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