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Mercoledì, 16 Ottobre 1996 19:31

Teatro e Musica - Stagione 1996

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Compagnia Spettacolo
ORIGAMUNDI PASSION TENDRE
PALAZZO D'INVERNO FLORIS DE BENTU
TEATRO ALKESTIS MACBETH. LA COSCIENZA DELL'INCUBO
TEATRO SETTIMO DEI LIQUORI FATTI IN CASA
L'EMISFERO MERAVIGLIOSO GRAZIA E MARIA
ORCHESTRA VARIETY CONCERTO DI MUSICA PER
DANZE A RITMO DI POLCA,
MAZURCA E WALZER
ITALIAN GRAFFITI CONCERTO DI MUSICA
REVIVAL ANNI '60
RAIMY CONCERTO DI MUSICA ETNICA
KEVIN DEMPSEY E CHRIS
LESLIE
CONCERTO DI MUSICA
CELTICA
ORCHESTRA COTTON CLUB CONCERTO DI MUSICA
JAZZ-SWING
NASSARA CONCERTO DI MUSICA
AFRICANA
ORQUESTA MAMBO
CALIENTE
CONCERTO DI MUSICA
CARAIBICA
ENZO FAVATA JANA
PROJECT
CONCERTO DI MUSICHE
ORIGINALI COMPOSTE DA
ENZO FAVATA
IRIE CONCERTO DI MUSICA
REGGAE E CALYPSO
ALDO, GIOVANNI E GIACOMO I CORTI
PAOLO HENDEL NEBBIA IN VAL PADANA
COMPAGNIA DONATI E
OLESEN
KAMIKAZE
FILODRAMMATICA
GUSPINESE
SA GRATIFICA NATALIZIA
IGNAZIO ERBI', LUIGI LAI
E IL CORO DI BITTI
CONCERTO DI MUSICA
POPOLARE SARDA
COMPAGNIA TEATRALE SU
SESSINI
UNA FILLA DE COIAI
COOPERATIVA LA
MASCHERA
S'UNDA MANNA
S'URTIMU CANTU
NEONELIO CONCERTO DI MUSICA
POPOLARE SARDA
COOPERATIVA TEATRO
FUEDDU E GESTU
PRENDAS
TEATRO OLATA POBURUS E DISGRAZIAUS
COMPAGNIA FIGLI D'ARTE
MEDAS
AMISTADI
BLUES DISCIPLE CONCERTO DI MUSICA BLUES
PMI CONCERTO DI MUSICA ROCK
SUONONUDO CONCERTO DI MUSICA ROCK
CRYSTAL WHITE & DIXIE
JAM BAND
CONCERTO DI MUSICA
ROCK-BLUES
YO YO MUNDI CONCERTO DI MUSICA
ENTO-ROCK

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

ORIGAMUNDI

Spettacolo: PASSION TENDRE

Recital dedicato alla canzone francese d'autore. Con Pascale Aiguier, Valerio Carta e Giuseppe Pollicelli.
La canzone francese ha alle spalle una lunga e ricca tradizione. Ancora oggi si ascoltano canzoni che sono tracce del nostro passato, che testimoniano delle nostre sensazioni e della nostra cultura come segni sulla sabbia che indicano dove il mare è arrivato. Da noi si dice che tutto finisce con una canzone, ma sarebbe più giusto dire che la canzone permea ogni cosa e che vi siamo immersi quotidianamente, oggi più che mai, anche se i moderni mezzi di comunicazione ne fanno un fenomeno di massa a scapito della dimensione poetica e intimista.
Perchè proprio questi brani e non altri dall'enorme eredità musicale francese? Abbiamo voluto privilegiare quegli artisti che non si limitano a cantare le loro canzoni ma che le vivono appassionatamente rendendo la poesia accessibile a tutti; interpreti più che esecutori, hanno scelto l'arte di far scontrare le parole nella rivolta, di farle danzare nella gioia e mormorare nella tenerezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

PALAZZO D'INVERNO

Spettacolo:

FORIS DE BENTU

Recital di poesie in Campidanese recitate dall'autore. Con Ettore Sanna, Marco Gargiulo, Sabrina Mascia e la chitarra di Luciano Casu.

Froris de Bentu sono i Fiori di vento, quelli che in italiano si chiamano soffioni. Da loro prende il nome una raccolta di poesie in Campidanese, nate dall'intimo di Ettore Sanna. Dall'amicizia del poeta con i due attori Sabrina Mascia e Marco Gargiulo e dall'amore per la poesia che li unisce è nato un recital. Un vero e proprio testo teatrale in cui i versi sono accompagnati dalle note della chitarra di Luciano Casu.
E' come un viaggio che parte dal paese natio, tocca i sentimenti che, legati intimamente alla famiglia, permettono di far dire, come in un sogno, parole che nella vita non si ha avuto il tempo di dire. Sorvola sui campi pronti per la semina, sui resti di antiche civiltà, sugli affetti più sinceri della fanciullezza. Tocca gli amori giovanili e quelli più maturi e anche l'amore futuro, forse già presente, dalla cui bocca il poeta respirerà i fiori del vento. Nei versi ci sono le frustrazioni quotidiane, i dolori, i dubbi sui domani e le passeggiate notturne in riva al mare. Ci sono i ricordi ancestrali della tradizione popolare sarda, i segreti e le leggende, i simboli onirici di una lontanissima vicenda di un primordiale rapporto d'amore in cui la terra non
rappresenta soltanto la Forza Generatrice, ma anche l'amante carnale e appassionata capace di far arrivare molto lontano i suoi sospiri d'amore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

TEATRO ALKESTIS

Spettacolo: MACBET. LA COSCIENZA DELL'INCUBO

Regia:

Massimo Michittu

Cooperativa Teatro Laboratorio Alkestis e un centro culturale che dal 1972 lavora a Cagliari nel campo della ricerca e della produzione teatrale, e che attraverso l'organizzazione di spettacoli, conferenze, seminari ed altre iniziative, ha contribuito in modo significativo a determinare l'offerta espressa in Sardegna in questo settore. II Teatro Alkestis, accanto ad allestimenti originali nel testo e nella realizzazione, ha affrontato anche i classici, ma rivisitandoli, come e consuetudine diffusa tra i gruppi del nuovo teatro. Così ha fatto con "Macbeth" di Shakespeare, ove il testo originario del grande drammaturgo inglese fa da punto di partenza per un percorso del tutto nuovo, forse arbitrario, ma comunque altamente ricco di inventiva e suggestioni. In realtà, cosi come accade ormai spessissimo nelle riletture condotte su testi classici, in particolare su quelli di Shakespeare, si tende a fare dell'affresco d'autore un palcoscenico, e su quello si costruiscono simbologie e metafore, compiendo un'operazione di "teatro nel teatro", che ha sempre effetti scenici particolarmente positivi. "Macbeth" di Alkestis e, in un'ambientazione surreale, una trasposizione nel sogno, o in un mondo limite senza ritorno, in cui sentimenti e avvenimenti acquistano una nuova e impalpabile dimensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

TEATRO SETTIMO

Spettacolo: DEI LIQUORI FATTI IN CASA

Regia:

Gabriele Vacis

Di Remo Rostagno, in scena Beppe Rosso.

I vini e i liquori derivano da una tradizione antica e identificano sempre una terra e una civiltà. E la civiltà di cui si parla nello spettacolo è quella delle Langhe, terra di vini e di liquori ma anche di grandi narratori.
"Dei liquori", ispirato ai testi di Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Gina Lagorio, ci riporta in un paese della provincia italiana nei primi anni sessanta, con i personaggi che vivo no la loro quotidianità improvvisamente scossa dall' arrivo di una forestiera, attorno alla quale si condensano gli avvenimenti, pochi in realtà, ma corposi ed essenziali come certi liquori, che rivelano valori, desideri, visioni, speranze di un paese e di una generazione. I personaggi del paese, il fotografo e il campione di pallone elastico, l'apicultore
comunista e l'arciprete, i perfetti produttori di Barolo e la cameriera, vedono sconvolti in breve tempo i loro antichi costumi. Lo spettacolo narra dell'epoca del boom economico, memento di cruciale mutamento sociale, quando il suono delle piazze del paesi non fu più il rintocco del campanile ma quello dello juke-box che narrava di alti, neri watussi e sogni americani. Lo spettacolo è interpretato da Beppe Rosso, guidato al racconto dalla regia di Gabriele Vacis e dalle scene di Lucio Diana, con l'ormai tradizionale collaborazione alla scrittura di Remo Rostagno.

 

Compagnia:

L'EMISFERO MERAVIGLIOSO

Spettacolo: GRAZIA E MARIA

Regia:

Maria Assunta Calvisi

Testo di Giovanni Nonnis, con Miana Merisi.

L'Associazione L'Effimero Meraviglioso ha iniziato a operare nell'ottobre del '90 con lo spettacolo "Le allegre comari di Windsor". Nel 1991 ha messo in scena "Fischi e fiaschi nelle fosche foschie". Nel 1992 vanno in scena "Le figlie del defunto colonnello", testo di Dacia Maraini, "Chi ha paura di
Biancaneve ?", riscrittura di Gianni Serreli della famosa fiaba, e infine "A metà della notte", che debutta al Festival di Todi. Nel 1993 debutta "Stasera arsenico ovvero la commedia del caffè".Del 1994 e lo spettacolo "Pierino e il lupo". Sono del 1995 "Donna di cuori/donna di spade" e uno spettacolo per le scuole elementari e medie: "Un solco nella memoria". Sempre del 1995 e la produzione che si può considerare il fiore
all'occhiello della compagnia: "Grazia a Maria", che ha riscosso ovunque un grande successo di pubblico e di critica. Maria Assunta Calvisi, direttrice artistica dell'Associazione e regista di tutti gli spettacoli, racconta così la nascita di questo spettacolo: "Grazia a Maria e il frutto dell'emozione profonda che mi ha dato l'ascolto di un brano del coro di Santulussurgiu. Era da poco morta Maria Carta e, per una strana combinazione interiore, l'emozione si è tramutata in un progetto: parlare di Maria Carta per bocca di Grazia Deledda."

 

 

 

 

 

Compagnia:

ORCHESTRA VARIETY

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA PER DANZE A RITMO
DI POLCA, MAZURCA E WALZER

Franco Zedda, fisarmonica;
Valentina Granata, voce;
Luisa Madau, voce;
Antonio Manzari, basso;
Vincenzo Cogoni, sax;
Walter Albertoni, sax;

Antonio Pisanu, percussioni e voce.
Liscio, che passione! La musica da ballo per eccellenza stà conquistando spazi sempre più ampi anche tra fasce di pubblico non tradizionale. II segreto e nella gioiosa godibilità della sua natura che ne fa in assoluto musica "di festa". Tango, polca, mazurca, valzer e musica internazionale, alternati secondo canoni spettacolari della tradizione romagnola, ne esaltano la matrice squisitamente popolare. L'Orchestra Variety, composta da 7 musicisti, offre uno spettacolo di grande intrattenimento destinato a giovani e meno giovani che cercano una serata coinvolgente di balli e divertimento assicurato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

ITALIAN GRAFFITI

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA REVIVAL ANNI '60

La musica leggera degli anni '60 ha segnato un'epoca indimenticabile nella storia più recente (non solo musicale) del nostro paese, sottolineando con suoni e parole un periodo di ingenua e spensierata voglia di divertimento e (apparentemente) diffuso benessere. Voglia che non e mai scomparsa del tutto e che, ciclicamente., ritorna con prepotente nostalgia. Chi non conosce i nomi dei protagonisti di allora, molti dei quali ancora oggi alla ribalta? Chi non si e ritrovato a canticchiare, almeno una volta, qualche motivo di quegli anni? Italian Graffiti propone una trascinante serata-revival lungo la quale ripercorre m una brillante interpretazione le classifiche dei maggiori success! di quella irripetibile stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

RAIMY

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA ETNICA

Franco Persico, chitarra classica;
Adriano Orrù, contrabbasso;
Mauro Usai, sax soprano;
Corrado Congeddu, flauti;
Franco Mameli, percussioni, voce solista.

Il complesso vocale e strumentale Raimy e formato da sei musicisti nuoresi di formazione classica riuniti dall'interesse verso espressioni musicali diverse e sonorità nuove, prevalentemente d'ispirazione popolare. Da questo interesse nasce dapprima il gruppo musicale "L'Altro Suono", con il quale percorrono i sentieri musicali dell'area latinoamericana. E in questo contesto che viene prodotta una prima incisione: "Quindici quarti" nella quale si sommano la musicalità latina e l'inclinazione verso un tipo di musicalità più vicina alle proprie origini.
Da questi presupposti nasce nel 1990 il gruppo Raimy, (che in lingua Quechua significa "festa") che avvia un lavoro basato sul recupero delle tematiche musicali dell'America Latina e della Sardegna.
In questo ambito si inserisce lo spettacolo recitato "De terra", realizzato nel 1993: un lavoro in cui spiccano gli elementi della cultura sarda e latinoamericana in un confronto denso di significati e similitudini. In questa nuova direzione trova spazio la recente incisione del gruppo: "Arbeschende" titolo che metaforicamente identifica nell'alba il principio di un cammino alla riscoperta degli aspetti più importanti della musica popolare. L'album, prodotto nell'aprile del 1994, descrive luoghi e frammenti di vita barbaricina attraverso i componimenti dei maggiori poeti sardi contemporanei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

KEVIN DEMPSEY E CHRIS LESLIE

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA CELTICA

Due eminenti personalità del folk britannico, due veri virtuosi per uno spettacolo che non ha eguali nel circuito europeo della musica etnica. I due sono entrambi membri di Whipper Snapper, la più importante formazione inglese di questi ultimi anni, ma vantano militanze in gruppi storici come i Dando Shaft e collaborazioni con grandi artisti come Richard Thompson, Alan Stivell e i Fairport Convention. Lo spettacolo di Kevin Dempsey e Chris Leslie e composto da canzoni, tradizionali e originali, da musiche per danza di origine celtica (jigs, reels etc.), il tutto estremamente coinvolgente grazie alla incredibile presenza scenica del duo e alla innata capacita di coinvolgere il pubblico con la loro simpatia e il loro eccelso virtuosismo. Due eccellenti voci completano
il quadro delle loro esibizioni che hanno ovunque riportato eccezionale successo, persino in Bulgaria e a Hong Kong. Kevin e Chris hanno inciso insieme il disco "Always with you"
del 1990 oltre a ben sei dischi con i Whipper Snapper.

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

ORCHESTRA COTTON CLUB

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA JAZZ-SWING

Eloisa Deriu, cantante;
Roberta Sollai, tromba;
Andrea Morandini, tromba;
Mauro Sanna, trombone;
Giuseppe Murgia, alto sax;
Nicola Piras, tenor sax;
Francesco Sangiovanni, alto & baritone sax;
Massimo Ferra, chitarra;
Massimo Tore, contrabbasso;
Daniele Russo, batteria.

La Cotton Club Orchestra è nata nel 1993 per iniziativa di Nicola Piras che ha riunito alcuni fra i migliori musicisti sardi per ricreare il "sound" delle grandi orchestre americane degli anni '30 e '40: Glenn Miller, Duke Ellington, Count Basie. In seguito la formazione venne ampliata e sotto il nome di "Jazz in Sardegna Big Band" ha continuato una attività concertistica che ha portato a collaborazioni con artisti di altissimo livello come Lester Bowie, Tullio De Piscopo, Don Moye. Direttore e arrangiatore delle musiche della Cotton Club Orchestra e Nicola Piras, sassofonista e compositore, molto attivo nel panorama musicale isolano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Compagnia:

NASSARA

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA AFRICANA

Richard Mbakop, percussioni e voce;
August Agat, batteria;
Jean Baptiste Kanon, chitarra e voce;
Serge Ngande, basso;
Gianni Schiavon, tastiere.

Nassara (vero nome Richard Mbakop) è un artista, percussionista e vocalist, provenience dal Camerun, ma residente in Italia da diversi anni. Alle prese con le percussioni dall'etàdi 11 anni, vanta collaborazioni con grandi nomi del panorama musicale internazionale quali Miriam Makeba, Tony Esposito, Tullio De Piscopo e il connazionale Manu Dibango.
II suo progetto musicale si basa sulla ricerca di nuove sonorità partendo dai ritmi della musica tradizionale africana ed in particolare da quelli del suo Camerun. Le basi delle sue composizioni sono quindi ricercate passando attraverso i ritmi
tipici di questo paese, ad esempio il "Mangambe" o il "Makossa", elaborate per renderle accessibili anche ad un pubblico occidentale. Nel 1990 ha pubblicato il disco "Danses et Percussions du Cameroun" con il gruppo "Les Genies Noirs du Cameroun". Nel 1992 ha partecipato al festival "Arezzo Wave" cui e seguita la pubblicazione di una compilation che ospita il suo brano "Africa number one". Nel 1993 ha partecipato al Tour "Arezzo Wave on The Rock's".
Svolge attività concertistica con una formazione che lo vede affiancato da chitarristi e percussionisti di origine africana. Durante i suoi concerti è quindi possibile ascoltare molti dei ritmi tipici della musica centroafricana attraverso i brani del suo LP "Nkap cafè".

 

Compagnia:

ORQUESTA MAMBO CALIENTE

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA CARAIBICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Nicola Cossu, basso;
Rossella Faa, voce;
Giovanni Dessì, congas;
Silvia Corda, pianoforte;
Gigi Sanna, timbales;
Ivan Carboni, tromba;
Antonio Argiolas, tromba;
Ciccio Sardu, voce, percuss.;
Nicola Piras, sax tenore, voce;
Francesco Sangiovanni, sax. contralto, voce;
Stefano Sibiriu, voce, bongo.

Mambo Caliente è un gruppo sardo, nonostante la denominazione esotica che rivela la passione per la musica latina, L'Orquesta, costituita da 11 elementi isolani, si dedica a un genere che fu popolare negli anni cinquanta e che combina le sonorità jazz con i ritmi della musica latina. Già affermatasi in numerose importanti manifestazioni in tutta la Sardegna, l'Orquesta Mambo Caliente, che e particolarmente apprezzata per una sua capacità di estemporanee prove jazzistiche, deve molto alla creatività musicale del direttore-arrangiatore Nicola Piras, che bene si è espresso anche in altre formazioni musicali.

 

Compagnia:

ENZO FAVATA JANA PROJECT

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICHE ORIGINALI
COMPOSTE DA ENZO FAVATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Enzo Favata, sax sopranino, soprano, benas;
Marcello Peghin, chitarre acustiche;
Roberta Pellegrini, percussioni;
Salvatore Maltana, basso elettrico;
Paolo Carrus, pianoforte.

"II mio è un progetto musicale aperto, un "work in progress" che ha il suo punto di partenza nelle sonorità della Sardegna per spingersi altrove, in uno spaesamento volontario, in una ricerca guidata dalla volontà di incontrare altri luoghi, musiche "altre". Il gruppo e formato da me che suono i sassofoni soprano e sopranino, Marcello Peghin le chitarre acustiche, Paolo Carrus il pianoforte e le tastiere, Roberto Pellegrini le percussioni e Salvatore Maltana al basso. Vivo in un'isola dai colori
forti, impossibile non sentire il fascino di suoni e ritmi arcaici. Ma è un po' tutto il Mediterraneo che risuona nella mia musica, non come centro del mondo, ma come uno dei principali punti di riferimento. Per il resto è un continue viaggiare attraverso una geografia immaginaria senza Frontiere (ne politiche, ne culturali). Il risultato è probabilmente una musica che sfugge alle catalogazioni, non è più Jazz, non è world music, anche se la definizione "musica del mondo" mi piace molto. Ma perché dobbiamo sempre tracciare frontiere?"
Enzo Favata.

 

Compagnia:

IRIE

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA REGGAE E
CALYPSO

Jimmy Dale, chitarra e voce;
Glasford Graves, tastiere e voce;
Alex Lane, batteria e voce;
Warren Moleneaux, voce.

Gli Irie, guidati dal chitarrista Jimmy Dale, sono una colorata band che ha realizzato numerosi hit da classifica del genere reggae e calypso. L'ultimo album degli Irie, "Freedom of Choice", è recentemente entrato nella Top ten di "Reggae USA". Gli Irie hanno anche ricevuto alcuni premi televisivi e sono apparsi in alcuni show della CBS; attualmente sono sotto contralto per la TBA Record. II loro show e un'esplosiva combinazione di ritmi caraibici e melodie pop, quanto mai adatto a situazioni spettacolari estive e di grande pubblico, grazie al trascinante potenziale di coinvolgimento.


Compagnia:

ALDO, GIOVANNI E GIACOMO

Spettacolo: I CORTI

Regia:

Arturo Brachetti


Scritta con Gino e Michele e la collaborazione di Paolo Rossi, Giancarlo Bozzo e Carlo Turati, con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti e Marina Massironi.

"Senza tradire le caratteristiche del trio e quelle della giovane e poliedrica Marina Massironi, che ben si assimila al gruppo, anche perché da tempo si affianca in molti dei loro spettacoli, questo nuovo impegno teatrale è stato studiato in modo da aggiungere alla grande creatività che è la più peculiare caratteristica del gruppo, la credibilità di un percorso semplice ma precise. Dalla nascita alla morte i Quattro racconteranno a loro modo la storia dell'uomo e della donna, e dell'umanità, e del mondo, e dell'universo e di tutto ciò che gli va di dire. II meccanismo è semplice
come semplice - ci si perdoni l'azzardo - è quello di Monty Python. Anzi è proprio da "Monty Python, il senso della vita" che questo lavoro trae lontanissimamente ispirazione.
"I corti" è un insieme di quadri, di toccate e fughe sulla quotidianità e sul percorso cui siamo obbligati negli anni. La procreazione, la maternità, l'infanzia, la
scoperta della sessualità, l'amore, la fede, la fedeltà, la vecchiaia, l'aldilà... Come si può ben capire tutto si risolve in un esilarante gioco di cose fatte e di cose dette, secondo i più classici canoni della comicità "popolare". Così e nato "I corti", o meglio è rinato pesche ogni spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo non è mai un'operazione a tavolino: è un fiume in piena che a volte, per l'utilità collettiva, viene contenuto in argini obbligati. E chissà cosa è meglio. Di certo un fiume in piena, in tanta siccità è comunque una manna. (Gino&Michele)

 

Compagnia:

PAOLO HENDEL

Spettacolo:

NEBBIA IN VAL PADANA

Di Paolo Mendel con la collaborazione di Piero Metelli.

Quando c'è la nebbia ce ne restiamo chiusi in casa. Fuori il mondo ci fa paura, sussultiamo per ogni ombra, guardiamo tutto con sospetto, tutto diventa una possibile minaccia. Allora capita di pensare all'ignoto, alla brevità della vita, alla fame nel mondo, all'lVA da pagare e rabbrividiamo. Vediamo le nostre belle casettine bianche assediate da una moltitudine vociante di gente disperata, affamata, che ci porta via il lavoro, la casa, la macchina e i pesciolini rossi. Allora tiriamo le tendine, ci sediamo sulla nostra poltroncina preferita e, per scaldarci l'anima, accendiamo la televisione. Così, giorno dopo giorno, nebbia dopo nebbia, televisione dopo televisione, noi e i nostri cari, gatto e cane compresi, senza neppure accorgercene rincitrulliamo sempre di più. Questo è ciò che succede oggi qui da noi, nella cosiddetta seconda repubblica, e succede anche quando c'è il sole, visto che ormai la nebbia c'è entrata fin nel cervello.
Sperando che nel frattempo non si faccia buio pesto, l'unico rimedio e andare in giro con dei buoi antinebbia, avendo l'accortezza, quando ci vuole, di rivolgerli anche dentro di noi.

 

Compagnia:

COMPAGNIA DONATI E OLESEN

Spettacolo:

KAMIKAZE

Di Donati, Olesen e Keijser, con Giorgio Donati e Jacob Olesen.

Spettacolo tra il Cabaret e il Teatro interpretato da Giorgio Donati e Jacob Olesen, attori, rumoristi, musicisti, mimi, trasformisti, ciarlatani, racconta in un alone di comicità surreale di piloti giapponesi, di ragazze tenute prigioniere da un Dracula ridicolo, di motociclisti fanatici e rompicollo.
Le storie che si susseguono, estremamente semplici e sintetiche, vengono interpretate in un modo insolito e avvincente creando così uno stile tutto parti colare. Sono gesti, mimiche e virtuosismi musicali che definiscono salti nell'assurdo, distorsioni della logica, giochi del paradosso, costantemente accompagnato dalle riproduzioni dei rumori più diversi: rombi, stridori, fruscii, botti e esplosioni. Le gags si susseguono a ritmo serrato e lo spettacolo è cosi congeniale a qualsiasi tipo di pubblico, sia a quello più smaliziato e critico degli adulti sia a quello più naif del bambini.

 

Compagnia:

FILODRAMMATICA GUSPINESE

Spettacolo:

SA GRATIFICA NATALIZIA

Commedia in lingua sarda di Ottavio Altea.

La Filodrammatica Guspinese é il più vecchio e affermato gruppo teatrale del guspinese. La costituzione stabile avviene negli anni sessanta; uno degli animatori è Ottavio Altea, oggi apprezzato autore dialettale. Lo scopo della Compagnia è quello di divulgare la cultura, la lingua e i costumi della Sardegna attraverso la rappresentazione scenica di opere diverse per contenuti, autori e realizzazione. Numerosi gli spettacoli prodotti durante la lunga attività: "Sa bon'anima de babbai", "Sa dieta", "Su bremi", solo per citarne alcuni. Salito alla ribalta in questi ultimi anni per l'organizzazione del Dicembre Teatrale Guspinese, questo gruppo continua la sua maturazione artistica, riesplorando vecchie opere e proponendone di nuove, attento ai gusti del pubblico e sempre teso ad affermare i valori più autentici del nostro teatro regionale. Quest'anno propone "Sa gratifica natalizia", di Ottavio Altea, una commedia brillante ma che tratta della giustizia sociale. II sottotitolo "Sa bosci de sa coscienza" ci porta rapidamente al cuore del messaggio e il dialogo, pur sul filo del grottesco, scava, incalzante, sino allo shock.Una commedia che ricerca tradizioni passate e valori
perduti, un piacevole momento di svago.

 

Compagnia:

IGNAZIO ERBI', LUIGI LAI
E IL CORO DI BITTI

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA POPOLARE SARDA

Ignazio Erbì e Luigi Lai formano ormai un ensemble affiatatissimo, che propone musica tradizionale non solo nell'isola.
Mentre Ignazio Erbì accompagna alla fisarmonica, Luigi Lai, uno dei più apprezzati maestri di launeddas, conosciuto in tutto il mondo, che vanta esperienze di collaborazione con Angelo Branduardi, Enrico Rava, Luigi Trovesi e Paolo Fresu, esegue brani musicali in cui l'improvvisazione è fatta di sperimentazione e virtuosismo. Il tutto sostenuto da grande competenza e sicuro gusto musicale.
IL CORO DI BITTI
II gruppo vocale Coro di Bitti è l'ideale prosecutore di una delle più antiche e
caratteristiche tradizioni musicali della Sardegna: il coro a tenores. I componenti, Daniele Francesco Cossellu (capo gruppo; "mesu oche", mezza voce o falsetto), Tancredi Tucconi (contravoce o baritono), Salvatore Bandinu (basso gutturale) e Pietro Maria Sanna ("oche": solista), iniziano a cantare all'età di 12-13 anni. Dopo varie esperienze maturate in differenti compagnie, danno vita, nel 1974, al gruppo attuale. Si esibiscono da allora, con successo, in Sardegna (risultando primi per sei volte al Festival del canto a tenores di Nuoro) in Italia e all'estero, cantando a Bruxelles, Stoccolma, New York, Houston, Buenos Aires e in numerose altre città.

 

Compagnia:

COMPAGNIA TEATRALE SU SESSINI

Spettacolo:

UNA FILLA DE COIAI

Commedia in lingua sarda di Adriana Puddu Anedda.
Con Adriana Puddu, Virgilio Ulzega, Grazia Anedda, Roberto Casu, Antonio Erbì, Mauro Brughitta, Margherita Casu.

Dieci anni di attività per la Compagnia Su Sessini che, costituitasi a Gergei, ha iniziato portando in scena alcune opere di Antonio Garau. Ma, nell'intento di caratterizzarsi o di trovare nuovi testi, ha iniziato a rielaborare, traducendo in sardo alcuni classici del teatro, capolavori immortali di Molière, di Wilder, fino ad Eduardo De Filippo. "Una filla de coiai", libero adattamento de "I maneggi per maritare una figliola" di N. Bagicalupo è una commedia brillante in tre atti ambientata negli anni cinquanta, epoca in cui i matrimoni erano spesso combinati dalle famiglie. Questo lavoro di Adriana Puddu Anedda è stato rappresentato per la prima volta a Cagliari, al Teatro delle Saline. Successivamente ha preso parte al Dicembre Teatrale Guspinese dove ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile. La protagonista, Signora Laura, vuole maritare a tutti i costi l'unica figliola e, fra i pretendenti veri o presunti, cerca di accalappiare il marito che ritiene più giusto per lei, ricorrendo a intrighi di ogni specie. II padre della ragazza, Efisinu, uomo mite ed arrendevole, sempre trascurato e contraddetto in famiglia, cerca in tutti i modi di far ragionare la moglie, ma inutilmente. La vicenda si snoda in un susseguirsi di situazioni comiche e il marito per la figlia viene conquistato alla fine, attraverso una serie di circostanze che risultano assolutamente esilaranti.

 

Compagnia:

COOPERATIVA LA MASCHERA

Spettacolo: S'UNDA MANNA
Regia: Giampiero Orrù

Commedia in lingua sarda di Anselmo Spiga, con Carlo Addaris, Giampaolo Addaris, Omero Atzori,Mario Fulghesu, Giulio Landis, Luciano Mameli, Pino Mameli,Serena Perra, Ida Pilittu, Ambrosia Zoncheddu.

II gruppo è nato nel 1966 a S. Sperate, per iniziativa di alcuni giovani appassionati di Teatro che decidono di portare in scena storie legate alla realtà della Sardegna. In questo senso la compagnia allestisce fra l'altro, le opere di Antonio Garau: "Basciura", "Sa professoressa", "Cicciu Fruschedda" e "Giuseppe e Maria". Gli attori della compagnia recitano anche in produzioni cinematografiche
come "Ybris" di Gavino Ledda, "Sa jana" di Massimo Pupillo, "Padre padrone" dei Taviani e "Disamistade" di Gianfranco Cabiddu.
"S'unda manna" è un atto unico che si rifà alla tragica inondazione del 1892 che sconvolse la vita di numerosi paesi del Campidano. I personaggi raccontano gli ultimi atti della loro vita, in un fitto incrocio di eventi, tragici e comici allo stesso tempo. Morti e sopravvissuti si raccontano in una relatività temporale che permette allo spettatore di osservare e giudicare vizi e virtù dell'uomo di ogni tempo e ogni paese.

 

Compagnia:

COOPERATIVA LA MASCHERA

Spettacolo: S'URTIMU CANTU
Regia: Giuseppe Boy

Libero adattamento di Alfonso Spiga dell'atto unico "II canto del cigno " di Anton Cechov, con Mario Fulghesu.

In "S'urtimu cantu" un attore ormai anziano si addormenta ubriaco nel suo camerino, abbandonato dal pubblico, dai colleghi e persino dagli inservienti. Si risveglia nel cuore della notte ritrovandosi da solo, nel buio di un teatro completamente deserto. Per la prima volta ha possibilità di guardare in faccia la realtà, ripercorre le tappe della sua camera, con tutte le delusioni e le illusioni, recitando nel teatro vuoto, solo per la sua ombra, monologhi e personaggi che non avrebbe mai potuto recitare.

 

Compagnia:

NEONELIO

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA POPOLARE
SARDA

Con il Coro di Neoneli, il Duo Cocco e la
partecipazione straordinaria di Elio (delle Storie Tese).

Nel mese di agosto del 1992, a Sassari viene organizzato un concerto con i gruppi "Elio e Le Storie Tese" e i "Pitura Freska". II coro di Neoneli viene invitato come special guest. Il pubblico gradì quell'intervento, ma ancora di più lo gradì e apprezzò Elio. Così è nato il progetto Neonelio: i brani del canto a tenore più puro, antico e incontaminato saranno il perno dello spettacolo, ma saranno anche incorniciati da brani nuovi e moderni, esaltati da un artista riconosciuto e apprezzato a livello nazionale. Non è la prima volta che un coro a tenore partecipa a progetti con musicisti non sardi ma è la prima volta che un artista non sardo si cimenta a cantare in lingua sarda: un vero scoop! II programma prevede brani tradizionali, alcuni brani di Elio, da solista e in duetto col Coro; alcuni brani eseguiti da tutti gli artisti assieme, cantati in sardo anche da Elio. La parte finale del concerto prevede un ballu cantau molto coinvolgente con trunfe e chitarre, mandola e percussioni ad accompagnare le voci del coro e di Elio. Nel panorama delle feste di piazza sarde questa esperienza mancava del tutto: siamo certi che contribuirà a far apprezzare le nostre tradizioni anche alle nuove generazioni e agli estimatori di Elio e della sua musica.

 

Compagnia:

COOPERATIVA TEATRO
FUEDDU E GESTU

Spettacolo: PRENDAS

Regia:

Giampietro Orrù

Commedia in lingua sarda di Giampietro Orrù, con Mariano Corda, Gianni Melis, Rossano Orrù, Sandra Schirru, Rosa Todde.

II gruppo Fueddu e Gestu lavora dal 1980 all'elaborazione creativa delle componenti etniche e culturali della Sardegna, affrontando la sua ricerca nella realtà contraddittoria dell'isola (divisa fra tradizione e contaminazione culturale). Da questa base Fueddu e Gestu trae spunti e temi per un teatro sardo contemporaneo. Scelte drammaturgiche e di regia privilegiano un teatro di immagine e poesia, dove alle suggestioni derivate da ritmi e miti che continuano a vedere immutati, si sovrappone il mondo contemporaneo. Liberamente tratto da due atti unici di Cechov ("La domanda di matrimonio" e "L'orso"), "Prendas" è uno spettacolo comico, ironico, giocato sullo slittamento del personaggio in maschera e sui tic della quotidianità, offrendo così un divertimento sicuro. In scena gli attori si muovono come marionette, in un mondo di congetture e luoghi comuni, dando come risultato un teatro dell'assurdo in cui l'uso della lingua sarda-campidanese trova un ottimo terreno espressivo.

 

Compagnia:

TEATRO OLATA

Spettacolo:

POBURUS E DISGRAZIAUS

Commedia in lingua sarda di Salvatore Vargiu.
Con Lilli Fois, Roberta Perra, Caterina Scalas, Dino Pinna, Giorgio Pinna, Franco Siddi, Andrea Olla.

La Cooperativa Teatro Olata, attraverso un cammino di 13 opere messe in scena, si è sempre proposta di dare dignità artistica al teatro in sardo e dignità umana agli ultimi della società. Con "Poburus e disgratziaus" presenta in un riepilogo i suoi tipici personaggi di emarginati: Nazarenu Frigau, Bukegocula, Lazarinu, Libertu, Nandina... La vicenda, teatro nel teatro, è legata dal personaggio di Eduardu, un poveretto semplice e patetico in libera uscita dall'istituto dov'è ricoverato. Eduardu esce dal pubblico per incontrare gli attori della compagnia coi quali ha fatto amicizia quando gli Olata andavano nell'ospizio a portare i loro spettacoli per i ricoverati.
Questo povero emarginato, che aveva avuto i copioni dagli attori, si è dilettato a recitarli coi compagni di istituto e ora vuole inserirsi nello spettacolo rievocando
le scene che più l'avevano impressionato. Lo spettacolo, pur mostrando figure patetiche nella loro emarginazione, risulta tuttavia anche divertente per le situazioni e i personaggi caratteristici.

 

Compagnia:

COMPAGNIA FIGLI D'ARTE
MEDAS

Spettacolo:

AMISTADI

Commedia in lingua sarda di Mario Medas e Piero Marcialis.
Con Mario Medas, Dino Pinna, Rosalba Arriu, Giulio Landis, Piero Marcialis.

L'Associazione Figli d'Arte Medas si è costituita nel 1987 con l'intento di continuare e migliorare l'opera iniziata dalla "Famiglia d'Arte Medas". II motivo che ha spinto l'Associazione a riunirsi attorno ad un progetto è quello della ricerca e della valorizzazione, mediante l'azione teatrale, delle tradizioni e delle usanze della cultura popolare, molte delle quali ancora vivono nel sommerso. E' facile immaginare, quindi, che il campo d'azione dell'Associazione ha svariate coordinate che, partendo dalla ricerca e dalla rielaborazione, creano la spinta per una drammaturgia che vuole
utilizzare il tradizionale come pretesto per nuove storie e nuove situazioni. Tra le produzioni più importanti in lingua sarda, ricordiamo: "Memorias" di
Paolo Pillonca e Francesco Masala (1987) e "Arrastus" con Mario Medas, il Coro di Bitti, e il gruppo folk Onniga di Ghilarza. "Amistadi" è un libero
adattamento in sardo-campidanese dell'atto unico "Amicizia" di Eduardo De Filippo.

 

Compagnia:

BLUES DISCIPLE

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA BLUES

Joe Vegas, basso e voce;
Mick Taras, chitarra;
Gary Ferguson, batteria.

II "progetto" Blues Disciple è un tributo alle differenti tipologie di blues. Dal blues tradizionale di John Lee Hooker, Muddy Waters, Lighten' Hopkins al blues progressive di Robert Cray e Jeff Healey; da Hendrix, Wes Montgomery a Kenny Barrel; alla nuova generazione di Stevie Ray Vaughn, Danny Gatton o Chris Duarte. Occasionalmente durante lo spettacolo sono in scena alcuni dei prestigiosi musicisti di Los Angeles, dando allo spettacolo una nota di freschezza e di novità. Un ambizioso progetto come questo, è ovviamente sostenuto da un repertorio composto da oltre 300 canzoni e dall'esperienza musicale di ogni singolo musicista. Gary Ferguson ha suonato con Gary Moore, Etta James, Chaka Khan e gli Immigrates. Joe Vargas ha suonato per Vince Gill e il suo stile solido e preciso fa di lui uno dei migliori bassisti di Los Angeles. Mike Taras ha suonato per Steve Trovato, Tracee Lewis, Joe Houston e molti altri e dice: "L'alchimia nella band è incredibile: sembra che siamo cresciuti suonando insieme e combinando la forte personalità musicale riusciamo a raggiungere alti livelli di improvvisazione, e proprio per questa combinazione ognuno di noi riesce ad esprimersi nel modo più profondo".

 

Compagnia:

PMI

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA ROCK

Stefano Demontis, voce;
Franco Mario Frau, chitarra e voce;
Andrea Mura, basso;
Daniele Pala, batteria e voce.

I PMI si formano nel 1991 dall'unione di 5 giovani musicisti con passioni e influenze musicali estremamente diverse, che trovano però punti di contatto in un terreno comune dettato dal suono delle grandi hard-bands dei 70's, e dal "Seattle Sound" più evoluto. Partendo da queste influenze il loro suono si è evoluto velocemente grazie alla non comune capacità di unire intelligenti testi in italiano a scelte melodiche marcate ed originali e ad una peculiare creatività ritmica.
Quello intrapreso dai PMI è un percorso creativo il cui punto di forza è il mix tra istinto melodico, complessità ritmica e grande energia chitarristica. Dopo l'esperienza dell'incisione di 3 demotape autoprodotti, circa 60 concerti in Sardegna e nella penisola in clubs e centri sociali, hanno inciso e pubblicato nel 1994 un CD dal titolo "Parole Musica Istinto" che ora è distribuito a livello nazionale ed è stato recensito entusiasticamente dalla critica musicale. Il loro primo video "Giorni diversi" e stato promosso in rotazione su Videomusic, il loro tour promozionale ha già toccato alcuni dei locali più interessanti della scena rock nazionale. E in attesa del loro secondo lavoro, la storia continua...

 

Compagnia:

SUONONUDO

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA ROCK

Alberto Sanna, chitarra, armonica, grancassa,Charleston;
Domenico Cocco, chitarra elettrica, chitarra acustica,voce e basso;
Davide Sanna, pedal steel guitar, slide guitar, dobro,mandolino, chitarra acustica,
armonica e voce;
Renato Littarru, basso,chitarra acustica, armonica e voce;
Davide Foddis, percussioni.

Alberto Sanna: cantante, autore ("Alla scuola elementare", "Anima nera", "II sole negli occhi", "II tenero Giacomo")., polistrumentista, inventore di alcuni del gruppi fondamentali del rock sardo ("Masoko Tanga", "High Voltage", "Animanera", "Sanna Rock 'n' Roll Breakers"), oltre che batterista con "Claptrap" e con "J. Perrino & Mellowtones". Da più di dieci anni gira in lungo e in largo la Sardegna
e mezza Italia con i suoi gruppi e senza (si esibisce anche da solo suonando la chitarra e l'armonica e, con i piedi, una grancassa e un Charleston).
Nella sua ultima creatura, Suononudo, Sanna trova l'anello di congiunzione tra la sua natura di "one-man-band" e il fascino del gruppo rock. Suononudo propone un cocktail elettro/acustico molto caldo e godibile partendo da una base rock/blues con numerose aperture verso contaminazioni con altre forme musicali che rendono molto meno definibile e scontato il suono del gruppo. Molti i pezzi originali e
altrettante le riletture di brani altrui reinterpretati secondo la personale attitudine dei componenti di questa singolare formazione.

 

Compagnia:

CRYSTAL WHITE & DIXIE
JAM BAND

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA ROCK-BLUES

Crystal White, voce;
Luca Giometti, batteria;
Franco Santarnecchi, tastiere;
Davide Bertolone, basso.

Crystal White è considerata una delle più grandi interpreti del blues che attualmente si esibiscono in Italia. La sua voce possiede delle grandissime doti interpretative che spaziano dal blues espressamente "di colore" al jazz più raffinato ed incisivo. Nata in Virginia (U.S.A.), vanta collaborazioni con nomi di spicco come Alvin Lee, Dan Hicks, Stephen Stills, Boz Scaggs e Dr. Hook. Risiede in Italia da qualche anno ed è attiva sulle scene blues e jazz. Molteplici sono le collaborazioni nel nostro paese, alcune delle quali con Tullio De Piscopo, Enzo Avitabile, Ron, Romano Mussolini, James Senese, Tony Scott, Roberto Ciotti e Tony Esposito. Ha partecipato in qualità di cantante solista alla realizzazione delle colonne sonore dei film "Marrakech Express" e "Duel". E' stata inoltre protagonista in trasmissioni televisive quali "D.O.C.", "Domenica In", "Cocco", "Tandem" e "Buona Domenica".

 

Compagnia:

YO YO MUNDI

Spettacolo:

CONCERTO DI MUSICA ETNO-ROCK

Concerto di musica etno-rock.
Paolo Archetti-Maestri, chitarra e voce;
Fabio Martino, fisarmonica e cori;
Andrea Cavalieri, basso e cori;
Eugenia Merico, batteria.

Folk-rock, combat-folk, rock da strada... Sono solo alcune definizioni che hanno accompagnato la musica degli Yo Yo Mundi nei loro sette anni di attività. Ora con tre dischi all'attivo hanno raggiunto una solida reputazione anche fra i grandi personaggi della canzone italiana d'autore. E' però negli spettacoli dal vivo che esprimono il meglio della loro capacità di coinvolgere il pubblico: possono far ballare, sorridere, riflettere tutti grazie alla loro grande comunicativa e alla loro immediatezza che solo apparentemente contrasta con le esplosioni virtuosistiche della fisarmonica di Fabietto Martino e che ben si sposa con la voce forte e la chitarra ruvida di Paolo Archetti-Maestri, con la precisione della batteria di Eugenio Merico e con il basso imprescindibile di Andrea Cavalieri. La loro musica, rock a tutti gli effetti, è pero intrisa di umori folk, di pulsazioni punk e di atmosfere tipiche della miglior canzone d'autore. I testi raccontano storie di personaggi, strani o normali, ma comunque densi di umanità.

 

Letto 2729 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Ottobre 2018 16:32
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