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Sabato, 11 Gennaio 2014 11:03

Eleonora Abbagnato

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Bellezza, sensualità, tecnica e raffinatezza. Eleonora Abbagnato, una delle stelle più brillanti del firmamento della danza, sarà la splendida protagonista del Gala internazionale di danza, assieme a numerose étoiles dell’Opéra di Parigi. Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione Enti per lo Spettacolo, apre la stagione 2014 del Circuito Regionale della Danza in Sardegna, ed è a cura di Daniele Cipriani. Un lungo incanto sulle due punte che avrà come protagonisti oltre a Benjamin Pech, le étoiles Hervé Moreau (sul palcoscenico di Cagliari) e Nicolas Le Riche (sul palcoscenico di Sassari), la prima ballerina dell'Opéra di Parigi Alice Renavand, Alexandre Gasse e la partecipazione dei ballerini dell’Opera di Vienna, Roman Lazik (primo ballerino), Ketevan Papava (solista) e Maria Yakovleva (prima ballerina assoluta).

 

Il Gala, che andrà in scena il 12 gennaio al teatro Lirico di Cagliari e il 13 gennaio al teatro Comunale di Sassari, è realizzato sulle celebri coreografie di William Forsythe, John Neumeier, Roland Petit, Angeljn Preljocaj, Jerome Robbins.

 

In programma la Carmen di Roland Petit, il famoso maestro francese che scoprì Eleonora quando era ancora bambina; Rendez vous, dai toni sensuali, ironici e con un finale dark a sorpresa e, sempre a firma di Petit, sulle musiche di Johann Strass (figlio), il fortunatissimo balletto Il pipistrello commissionato nel 1979 dalla Principessa Grace di Monaco.

 

Del coreografo Jerome Robbins è in programma In the night, celebre balletto su alcuni notturni di Chopin, suonati dal vivo al pianoforte dal Maestro Enrica Ruggiero. Il primo “Notturno” (op. 27 n. 1 in do diesis minore) evoca sentimenti di tormento in un'atmosfera così drammatica e irrequieta, da essere definito una “tromperie continuelle de sons”. Si prosegue poi le con le op. 55 n. 1 in fa minore e n. 2 in mi bemolle maggiore, per concludere con le suggestioni oniriche del più celebre “Notturno” di Chopin, op. 9 n. 2 in mi bemolle maggiore.

 

Non solo coreografiche romantiche: l’adrenalina degli spettatori verrà infatti sollecitata da due balletti elettrizzanti, creati appositamente per la compagnia de l’Opéra da coreografi molto amati Oltralpe: il franco-albanese Angelin Preljocaj, innovatore del balletto narrativo e maestro di un linguaggio gestuale fortemente teatrale, autore di Le Parc (un excursus a tratti spiritoso sul tema dell’amore), e l’americano William Forsythe, artista in grado di far convivere i codici del balletto classico con la danza  contemporanea, l’armonia con le inquietudini della modernità.

 

 

 

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21

 


ELEONORA ABBAGNATO E LE STELLE DELL'OPÉRA DI PARIGI

Gala Internazionale di Danza

a cura di Daniele Cipriani

Serata Jerome Robbins e Roland Petit

danzano

ELEONORA ABBAGNATO (étoile dell'Opéra di Parigi)

HERVÉ MOREAU (étoile dell'Opéra di Parigi

NICOLAS LE RICHE (étoile dell'Opéra di Parigi)

BENJAMIN PECH (étoile dell'Opéra di Parigi)

ALICE RENAVAND (prima ballerina dell'Opéra di Parigi)

con

ROMAN LAZIK (primo ballerino Wienser Staatsopera)

KETEVAN PAPAVA (solista Wienser Staatsopera)

MARIA YAKOVLEVA (prima ballerina Wienser Staatsopera)

 
Eleonora Abbagnato
Eleonora Abbagnato inizia a studiare danza classica all’età di cinque anni in Italia, poi frequenta la scuola di Marika Besobrasova a Monte Carlo. Scelta da Roland Petit per essere “Aurora bambina” nella sua versione de “La Bella addormentata nel bosco”, Eleonora continua la sua formazione al Centro di Danza Rosella Hightower a Cannes (1991) ed entra l’anno seguente alla scuola di Danza dell’Opéra di Parigi. Qui frequenta i suoi corsi, partecipa alle tournée e agli spettacoli.

Eleonora Abbagnato è scritturata nel balletto dell’Opéra di Parigi nel 1996 e da quel momento partecipa a numerosi spettacoli del repertorio classico e di quello contemporaneo (da George Balanchine a Rudolf Noureev, Roland Petit e Pina Bausch). Coryphée” nel 1999 e “Sujet” nel 2000, Eleonora è solista negli spettacoli di Rudolf Noureev (Don Quichotte, La Belle au bois dormant, Cendrillon, La Bayadère, Raymonda, Casse-Noisette), Temptations of the Moon (Martha Graham), Pierre Lacotte (La Sylphide), Roland Petit (Clavigo et Le Jeune homme et la Mort) e George Balanchine (Emeraudes), ecc.

Promossa a “Première Danseuse” il 21 febbraio 2001, Eleonora Abbagnato ha da quel momento ampliato notevolmente il suo repertorio: Bella Figura, Stepping Stones et Doux mensonges (Jiri Kylian), Le Songe d’une nuit d’été, Sylvia et La Dame aux camélias (John Neumeier), Notre-Dame de Paris, L’Arlésienne et Carmen (Roland Petit), The Concert, Afternoon of a faun, The Cage et Other Dances, In the Night (Jerome Robbins), Le Sacre du printemps et Orphée et Eurydice (Pina Bausch), Le Concours (Maurice Béjart), ‘Myrtha’ dans Giselle (d’après Jean Coralli et Jules Perrot), Joyaux, Les Quatre tempéraments, Symphonie en ut et Apollon (George Balanchine), Ivan le Terrible (Iouri Grigorovitch), Suite en Blanc (Serge Lifar), Don Quichotte, Le Lac des cygnes, Cendrillon (Rudolf Noureev), Le Parc (Angelin Preljocaj), Serait-ce la mort ? et Le Sacre du printemps (Maurice Béjart).

Nel corso di una serata “Hommage à Claude Bessy” ha interpretato un estratto da Pas de Dieux de Gene Kelly (marzo 2004). Eleonora ha introdotto nel suo repertorio The Vertiginous Thrill of Exactitude, Approximate Sonata, Artifact Suite (William Forsythe), Proust ou les intermittences du cœur (Roland Petit), La Troisième Symphonie de Mahler (John Neumeier – 2009) e viene scelta dai coreografi invitati pour ballare nelle creazioni di Pas./parts (William Forsythe – 1999), Le Rire de la lyre (José Montalvo – 1999), Wuthering Heights (Kader Belarbi – 2002), Le Songe de Médée (Angelin Preljocaj – 2004), Les Enfants du paradis (José Martinez – 2009). Finalista del Concorso Internazionale di Danza di Varna (Bulgaria) nel 1998, Eleonora Abbagnato ha ricevuto anche il Primo Premio “Jeune Espoir” della città di Catania, il Premio “Prix Danse Europe” nel 1990, il “Prix du Cercle Carpeaux” per i risultati nel corso della stagione 1998-99, il Premio Positano, il “Premio del Pubblico” conferito dall’ AROP nel 2000, il “Premio Internazionale Gino Tani” nel dicembre del 2001 e il Premio Barocco” (Lecce 2007). Appare in diversi spettacoli televisivi e debutta sul grande schermo nel 2008 con il film “Il 7 e l’8” di Ficarra e Picone, ricoprendo il ruolo della sorella di Tommaso (Ficarra), con grande spigliatezza. Nel 2009 Paolo Bonolis la invita a Sanremo per affiancarlo nella conduzione del

Festival della canzone italiana, dove conquista il pubblico con la sua grazia e la sua eleganza.

Sempre nel 2009, le viene attribuito il riconoscimento di “Siciliana dell’anno 2008” dal Presidente della Regione Sicilia e ancora vince il Premio Italiano “Danza&Danza”, come migliore interprete dell’anno 2008. Dal 2009 al 2011  è consulente artistica del Teatro Petruzzelli di Bari, per il rilancio di questo storico teatro. Nell’autunno del 2009 Vasco Rossi la sceglie come interprete ideale, per evocare le diverse sfaccettature della figura femminile nel suo nuovo video “Ad ogni costo”, che diventa in poche settimane un cult. Eleonora affronta anche l’esperienza teatrale, diretta da Maurizio Scaparro, nello spettacolo “Polvere di Baghdad” dove per la prima volta recita e balla. Questo spettacolo rappresentato in diverse città italiane tra cui Venezia, Milano, Roma, Firenze ecc, costituisce il momento conclusivo del Settore Teatro della Biennale di Venezia. ll 9 novembre 2009 la Rizzoli presenta l’autobiografia di Eleonora, nella quale la ballerina racconta la sua vita di ieri e di oggi, un percorso straordinario, costruito con entusiasmo e tenacia, che “l’ha portata proprio dove voleva essere”. Libro che diviene subito un successo e in poche settimane raggiunge la terza edizione. Il 31 dicembre 2009 Eleonora corona anche un altro grande sogno: ballare in occasione del concerto di Capodanno a Vienna trasmesso in mondovisione, con i costumi disegnati appositamente per lei da Valentino. A giugno 2010 riceve con una lettera ufficiale dal Presidente Nicholas Sarkozy il prestigioso riconoscimento di “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” per i meriti acquisiti all’Opéra di Parigi. Il 27 marzo 2013, viene nominata étoile, il grado più alto dell’Opéra di Parigi, dopo aver danzato Carmen di Roland Petit. Regolarmente invitata a danzare all’estero, Eleonora Abbagnato si è esibita in Italia, Giappone, Germania, Austria, Svizzera, Russia, Stati Uniti e Canada.


Roland Petit
Villemomble (Parigi) 13 gennaio 1924 - Ginevra 10 luglio 2011

Ballerino e coreografo francese, Roland Petit è figlio di un francese, barista al mercato di Les Halles, e di un'italiana, la genovese Rose Repetto, nota per aver fondato nel 1947, proprio su suggerimento del figlio, la casa di produzione di scarpette e accessori per la danza che porta il suo nome. Roland è stato uno degli ultimi innovatori dello spettacolo con danza che, seguendo la lezione di Diaghilev, hanno trasformato le loro creazioni coreutiche in esempi di teatro totale: tali esiti sono scaturiti da una stretta collaborazione con i massimi pittori, letterati e musicisti del momento e da un costante rinnovamento del proprio lessico espressivo ottenuto contaminando il linguaggio classico della danza accademica con i generi più disparati di spettacolo contemporaneo. Per le creazioni di Petit, lavorano in simbiosi tra loro e col coreografo stilisti del calibro di Yves Saint-Laurent e Christian Dior per disegnare i costumi, pittori quali Max Ernst, Christian Bérard, Léonor Fini, Antoni Clavé, Carzou e René Allio per le scene, scrittori, poeti e drammaturghi quali Jean Cocteau, Jacques Prevert, Boris Kokhno per fornire i soggetti dei balletti, mentre le musiche sono commissionate a compositori quali Henri Sauguet, Marcel Landowski e Maurice Jarre. Di rilievo sono le collaborazioni col musicista, paroliere, poeta, pittore e regista francese Serge Gainsbourg. Chiamando a sé artisti eterogenei del momento, coordinandoli e lavorando con essi, Petit concretizza la concezione teatrale cui rimarrà fedele per tutta la vita. Indifferente ai virtuosismi tecnici di impatto plateale, privilegia la cura del dettaglio sofisticato. Sebbene si distingua anche nelle creazioni astratte, è un grande maestro nel trattare il balletto narrativo curandone l'aspetto corale e riuscendo sempre a sintetizzare la vicenda in poche, essenziali scene, anche quando affronta soggetti tratti da creazioni letterarie di grande complessità drammaturgica. Particolarmente significativo è l'utilizzo che fa del passo a due per esplorare il rapporto psicologico dei personaggi. Ha avviato collaborazioni durature e profonde con i più importanti ballerini del '900: Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev, Michail Baryshnikov, Patrick Dupont, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Dominique Khalfouni, Carla Fracci e, naturalmente, Zizi Jeanmaire. Contribuisce a lanciare nuovi talenti come Jean Babilée, Nathalie Philippart, Colette Marchand, Leslie Caron, Denys Ganio, Jean-Charles Gil, Jean-Pierre Aviotte, Luigi Bonino, Massimo Murru, Lucia Lacarra e Cyril Pierre.

Jerome Robbins
(nato Jerome Rabinowitz), New York 11 ottobre 1918 – 29 luglio 1998

Ballerino, coreografo e regista, con le sue creazioni Robbins si collocò nel giusto mezzo tra danza accademica e modern dance, aprendo la strada all'atteggiamento creativo che ignora ogni separazione tra i generi. Dopo una preparazione artistica estremamente ricca e variata, Robbins debuttò come danzatore nel 1939, per poi partecipare a numerose commedie musicali. Entrato come ballerino nel 1940 nel Ballet Theatre (poi American Ballet Theatre), nel 1944 coreografò Fancy Free, grande successo su musica di Leonard Bernstein, ben presto portato a Broadway e sugli schermi. Nel 1948, dietro sua richiesta, George Balanchine lo accolse nella compagnia da lui stesso fondata assieme a Lincoln Kirstein, che stava per assumere il nome di New York City Ballet. Qui Robbins confermò le sue qualità di coreografo, creando una serie di capolavori tra i quali The Cage su musica di Stravinsky del 1951 e, due anni dopo, Afternoon of a Faun sul celeberrimo pezzo di Debussy. Nel contempo Robbins montava musical di successo a Broadway, incluso il celeberrimo West Side Story su musica di Bernstein. La commedia musicale del 1957 divenne nel 1962 un celebrato film con Natalie Wood.

Nel 1958 Robbins lasciò il NYCB per fondare Ballets Usa, una compagnia propria nata in occasione del Festival dei due Mondi del 1958. Dopo essersi ancora occupato di musical, rientrò nel NYCB nel 1969, creando per esso lo stesso anno Dances at a Gathering su musiche di Chopin, seguito da The Goldberg Variations su musica di Bach del 1971 e da molti altri capolavori. Alla morte di Balanchine nel 1983, Robbins assunse la direzione del NYCB, mantenendola fino al 1990. Successivamente continuò a creare attivamente per la compagnia sino alle soglie della scomparsa.


Sassari 13 Gennaio - Teatro Comunale

PLATEA € 45,00
PLATEA RIDOTTI di Legge e Carta Giovani € 40,00
PLATEA RIDOTTO Abbonati Circuito Danza Stagione 2014 € 36,00
GALLERIA € 35,00
GALLERIA RIDOTTI di Legge e Carta Giovani € 33,00
GALLERIA RIDOTTO Abbonati Circuito Danza Stagione 2014 € 30,00
LOGGIONE € 20,00

Cagliari: 12 Gennaio - Teatro Lirico

Platea Gialla € 70,00
Platea Rossa € 55,00
Platea Blu € 40,00
Prima Loggia Gialla € 50,00
Prima Loggia Rossa € 40,00
Prima Loggia Blu € 35,00
Seconda Loggia Gialla € 30,00
Seconda loggia Rossa € 20,00
Seconda Loggia Blu € 15,00

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