homepage
chi siamo
circuito pubblico
Raccontingioco
teatro & musica
calendario
teatro ragazzi
circuito danza
vetrina teatro ragazzi
progetti speciali
archivio storico
link utili
mappa del sito
contatti
Teatro & Musica Stagione Estiva 2009
    

Signora, dove c’è musica non può esserci nulla di cattivo.
Philippe V. Destouches

Il rituale di aggregazione dettato dal ritmo ipnotico di strumenti elementari è stato nel corso dei secoli uno dei momenti fondamentali della socialità all’interno della vita delle popolazioni di qualunque parte del mondo. La musica fosse essa legata alla fase propiziatoria o allo svago è stato e sempre sarà il più forte collante universale che permette di ignorare le barriere tra le persone e le fonde in un corpo ed un’anima uniche: l’anima e il corpo del mondo. La globalizzazione ha reso ancora più evidente il poeter della musica creando delle contaminazioni di stili e generi, manipolandoli e fondendoli al fine di creare nuove sonorità che racchiudano nel globale il locale, rendendo tutti cittadini di un unico paese multisonoro, multiforme, multietnico. Questa edizione del Teatro e Musica 2009, dimostra come la percezione “sonora” dell’ambiente nel quale viviamo sia una percezione multipla, nella quale diverse forme espressive musicali convivono rimodellandosi le une con le altre, pur mantenendo intatta la propria identità originaria. Le scelte effettuate quest’anno dimostrano come la “fluidità” della musica ed il suo adattarsi all’ambiente circostante, assumendo le peculiarità del luogo per dare vita a qualcosa di sempre nuovo e mai banale permetta di far convivere in una stessa rassegna l’etnico e il pop, il reggae ed il blues, i cantautori “storici” con quelli “in erba”, creando un caleidoscopio di sonorità che si intrecciano l’una con l’altra dando vita a composizioni originali e stimolanti. L’accostamento poi di forme teatrali che sviluppano la comicità sulla linea della tradizione popolare con quelle del cabaret contemporaneo, favorisce un confronto tra il “vecchio ed il “nuovo”, moltiplicando lo scambio tra modalità espressive in direzione di una evoluzione di entrambi i generi alla ricerca di una forma di comicità “assoluta” in cui passato e futuro si compenetrano e arricchiscono costantemente. Ecco allora come in questo 2009 il privilegiare l’incontro tra il “diverso” ma “eguale” costituisce un ideale punto di partenza per una “localizzazione” che unifichi la molteplicità mantenendo intatta la peculiarità di ciascuno.

calendario 2009