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con le stelle dell’ American Ballet Theatre, Ballet de l’Opéra de Paris e
Teatro dell’Opera di Roma a cura di Daniele Cipriani
coreografie di Maurice Béjart, Michel Fokine, Rudolf Nureyev, Marius Petipa, Ben Stevenson.
Danzano
Maxim Beloserkovsky – American Ballet Theatre
Rebecca Bianchi – Teatro dell’Opera di Roma
Alessio Carbone – Ballet de Opéra de Paris
Irina Dvorovenko - American Ballet Theatre
Myriam Ould Braham - Ballet de Opéra de Paris
Viviana Melandri – Teatro dell’Opera di Roma
Giovanna Pisani - Teatro dell’Opera di Roma
Alessio Rezza - Teatro dell’Opera di Roma
Chiara Teodori - Teatro dell’Opera di Roma
Direttore di Scena: Piero Martelletta
PROGRAMMA
Assolo del Giullare – cor. Marius Petipa; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danza: Alessio Rezza
Pas de Trois da Il Lago dei cigni – cor. Marius Petipa; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danzano: Viviana Melandri, Giovanna Pisani, Alessio Rezza
Tre Preludi – cor. Ben Stevenson; mus. Sergei Rachmaninof
Danzano: Myriam Ould Braham e Alessio Carbone
Morte del Cigno – cor. Michel Fokine; mus. Camille Saint-Saëns
Danza: Irina Dvorovenko
Arepo – cor. Maurice Béjart; mus. Charles Gounod
Danza: Alessio Carbone
Passo a quattro da Il Lago dei cigni – cor. Marius Petipa; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danzano: Rebecca Bianchi, Viviana Melandri, Giovanna Pisani, Chiara Teodori
Passo a due “del Cigno Bianco” da Il Lago dei cigni – cor. Rudolf Nureyev; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danzano: Myriam Ould Braham e Alessio Carbone
Danza Spagnola da Il Lago dei cigni – cor. Marius Petipa; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danzano: Rebecca Bianchi, Viviana Melandri, Giovanna Pisani, Chiara Teodori e Alessio Rezza
Passo a due “del Cigno Nero” d a Il Lago dei cigni – cor. Marius Petipa; mus. Piotr I. Tchaikovsky
Danzano: Irina Dvorovenko e Maxim Beloserkovsky
L’uscita cinematografica del film di Darren Aronofsky Black Swan conferisce, sicuramente, una nota aggiuntiva alla indiscussa fama del celebre balletto Il Lago dei Cigni: l’opera - frutto alla fine del XIX secolo della collaborazione tra il genio di Tchaikovsky e Marius Petipa - che da decenni appassiona spettatori di tutto il mondo.
Pagine di giornali e trasmissioni televisive hanno parlato di questo titolo, partendo dalla fortunata pellicola vincitrice di numerosi premi (Natalie Portman è stata premiata con l'Oscar alla miglior attrice).
Le vantaggiose coincidenze offrono il pretesto per l’organizzazione di un grande evento curato da Daniele Cipriani dedicato alle straordinarie musiche di Tchaikovsky e alle immortali coreografie di Marius Petipa.
IRINA DVOROVENKO e MAXIM BELOSERKOVSKY, primi ballerini dell’American Ballet Theatre, saranno i protagonisti assoluti della serata, alla quale parteciperanno grandi artisti della scena internazionale della danza, come ad esempio i primi ballerini del Balletto dell’Opéra di Parigi, Alessio Carbone e Myriam Ould Braham, e diversi danzatori del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
All’interno della serata saranno proposti al pubblico molti estratti del balletto originale, come ad esempio il celebre pas de quatre, inserito all’interno del divertissement che anima il secondo atto, dove la danza è accompagnata da uno dei movimenti musicali più famosi dello spettacolo e dell’intera produzione di Tchaikovsky.
Successivamente potremmo ammirare il pas de deux del Cigno Bianco, che si pone come suggello dell’amore vincitrice sulle difficoltà, paladino dei sentimenti più puri. Odette, donna di giorno e cigno di notte, danza con il principe Siegfried che durante una battuta di caccia è deciso a ucciderla; l’improvvisa trasformazione del cigno in fanciulla lo renderà schiavo innamorato di quella creatura cosi seducente e pura.
Ancora grandi emozioni con alcuni assoli dal vistuosismo acrobatico del Giullare, una delle più divertenti figure del balletto, e con la Danza Spagnola dal ritmo coinvolgente ed incalzante, che fa da prologo a quello che sarà il pas de deux del Cigno Nero: qui la perfida Odile, figlia del mago che tiene prigioniera Odette, incanta il principe Siegfried convincendolo a sposarla, condannando in questo modo la ragazza alla morte. I due Principal dell’American Ballet, attraverso le morbide linee e i virtuosismi di grande tecnica, ci sorprenderanno per la loro forza e la loro dinamicità prorompente.
Irina Dvorovenko, interpreterà anche il famoso assolo, La morte del cigno, balletto di Mikhail Fokine su musica di Camille Saint-Saëns tratto dal Carnevale degli animali, composto nel 1901 appositamente per Anna Pavlova. Questo assolo ha influenzato le moderne interpretazioni di Odette nel Lago dei cigni di Tchaikovsky e ha ispirato varie interpretazioni, anche non fedeli alla trama originale.
Il Gala non sarà unicamente dedicato alla danza classica, anzi al contrario, la volontà è di sottolineare lo stretto rapporto che la danza classica ha con gli altri stili. È cosi che da Tchaikovsky arriviamo a Sergei Rachmaninof, che da Petipa arriviamo a Ben Stevenson il quale presenterà assieme a Myriam Ould Braham e Alessio Carbone, primi Ballerini dell’Opéra di Parigi, Trois Préludes, balletto emblematico del costante lavoro di studio a cui si sottopongono i ballerini. Un movimento danzante che anima i corpi e seduce lo sguardo dello spettatore, per un connubio perfetto tra musica e danza, in puro stile neoclassico. Alessio Carbone danzerà anche Arepo, un vigoroso assolo di Maurice Béjart su musica di Charles Gounod.
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