L’intero territorio
del Comune di Villasor è interessato da ritrovamenti
che datano dal neolitico superiore. Numerosi e complessi
resti del periodo prenuragico e nuragico sono stati accertati
nella fase di catalogazione del patrimonio archeologico
locale. Durante la dominazione punica e romana le campagne
dell’agro di Villasor subirono una sorte simile a
quelle delle altre dell’Isola. Queste infatti le ritroviamo
inserite nei latifondi delle famiglie patrizie e furono
utilizzate anche per creare colonie per i veterani. L’epoca
Bizantine favorì la nascita di molte comunità
religiose e queste insieme ai monasteri attrezzavano aree
agricole per il proprio mantenimento. In epoca Giudicale,
era compreso nel Giudicato di Cagliari, inserito nella Curatoria
di Parte Jppis. In quel periodo ritroviamo sul territorio
del comune di Villasor numerosi villaggi tutti poco distanti
tra di loro: Sorres, Jppis susu, Scarponis, Nispidi, Sogus,
Anquesa e Palma. L’occupazione Aragonese e la successiva
guerra contro il Giudicato di Arborea, determinarono durante
il XIV° secolo la scomparsa di quasi tutti i numerosi
centri abitati del luogo. A partire dal 1414 Giovanni Siviller,
autorizzato dall’arcivescovo di Cagliari a costruire
edifici fortificati nel villaggio di Sorres, allora completamente
spopolato, per ospitare e proteggere i nuovi abitatori che
l’avrebbero ripopolato, iniziò la costruzione
del complesso fortilizio denominato castello aragonese,
contemporaneamente l’innesto delle nuove popolazioni
contribuì al rilancio delle attività economiche.
Con la fine del dominio Spagnolo, anche Villasor entra a
far parte del Regno di Sardegna prima, quindi del Regno
d’Italia. Il resto e storia moderna. L’attuale
comune benché conservi la vocazione agricola, ripone
in attività diversificate lo sviluppo della propria
economia. La vicinanza di installazioni militari ed il numero
degli abitati sempre sostenuto, hanno contribuito a creare
un indotto di rispettabili dimensioni. In tempi recenti
con la riscoperta dei territori interni, che la salvaguardia
ambientale ha consentito di valorizzare, anche il settore
turistico offre nuove opportunità di occupazione
per tutti coloro che credono nello sviluppo locale e su
questo puntano per la propria sopravvivenza.
Abitanti: 7.099 (dati
2003)
Superficie: 86,61 Km²
|