Il territorio di Tuili fu
abitato sin da epoca antichissima. La presenza di alcuni
nuraghi situati lungo il costone della Giara, testimonia
la presenza umana già in età nuragica. Nel
Medioevo la Villa di Tuili fece parte del Giudicato di Arborea,
inserito nella Curatoria della Marmilla. Nel 1355 appartenne
alla corona d’Aragona e alla fine dello stesso anno,
Pietro IV° il Cerimonioso, la concesse in feudo a Matteo
Doria quale ricompensa per i servizi prestati. Il 15 Luglio
del 1409, la villa di Tuili ed i suoi territori furono concessi
in feudo a Gerardo de Doni. Intorno al 1481 la vendita all’asta
in favore di Salvatore de Sena, fu dichiarata nulla da Ferdinando
il Cattolico, il quale, sempre nello stesso periodo, l’aveva
concessa in feudo a Giovanni di Santa Croce. Tuili, inserito
in un contesto ambientale unico, alle falde dell’altopiano
della Giara di Gesturi, offre un ecosistema che per la sua
selvaggia bellezza è meta di flussi turistici continui.
La presenza sul suo territorio dei famosi cavallini della
Giara ha contribuito ad accrescere questo fenomeno. L’attività
turistica infatti affianca quella tradizionale agricola
e pastorale nell’economia del paese, e nel turismo
stanno puntando le nuove risorse umane, soprattutto le giovani
generazioni infatti, ripongono in questo settore innovativo
le loro speranze di creare occasioni di occupazione in ambito
locale.
Abitanti: 1.185 (dati
2003)
Superficie: 24,52 Km²
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