Le Domus de Janas de “Sa
domu e s’Orcu ” (la casa dell’orco), esempio
di sepoltura ipogeica prenuragica, l’altra tomba simile
in località “Grutta sa Perda”, entrambe
a bocca di forno, numerosi nuraghi tra i quali quello di
Forru de sa Teula, intorno al quale si sviluppò successivamente
un insediamento romano, che ci ha lasciato numerosi reperti,
un villaggio romano di epoca imperiale in località
Nuraxi e Setzu, tutti questi monumenti dell’antichità
ci riferiscono che il territorio del Comune di Setzu sono
stati colonizzati dall’uomo sin da tempi antichissimi,
probabilmente sin dal neolitico recente (4000 – 3200
Cultura di Ozieri). Questa frequentazione iniziata in epoca
preistorica, si rafforzò durante il Medioevo. Inserito
nel Giudicato di Arborea, dopo la resa del Marchese d’Oristano,
Leonardo Cubello e la caduta dello stesso Giudicato (1410),
passo agli Aragonesi che lo infeudarono ai Carroz, conti
di Quirra unitamente all’intera incontrada di Marmilla.
I Centelles, nuovi feudatari, nel 1603 riuscirono a sollevare
di rango la Contea di Quirra, promuovendola al rango di
Marchesato. Successivamente dai Centelles passò agli
Osorio. Oggi Setzu e un piccolo paese ad economia prevalentemente
agricola. Con la riscoperta e la valorizzazione del territorio
e delle risorse naturalistiche, anche in piccoli paesi il
settore ecoturistico sta offrendo opportunità di
occupazione ad un numero sempre crescente di operatori.
Abitanti: 167 (dati 2003)
Superficie: 7,82 Km²
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