Comune di SANTADI
 
Manifestazioni culturali
e di spettacolo consolidate
Teatri, spazi all'aperto e di intrattenimento vario
Compagnie teatrali, musicali,
di danza e di spettacolo
Associazioni culturali
Istituzioni, Centri culturali
e di informazione
Servizi Pubblici e/o Privati
Scuole private, istituti d'arte,
di danza, musicali, teatrali, etc.
Biblioteche/Editoria culturale
Musei/Gallerie D’arte
Principali strutture ricettive
Spazi coperti, spazi fieristici,
sale conferenze e centri congressi

 

MUNICIPIO
Piazza Marconi 1, – 09010 - Santadi
Centralino: Tel. 0781.942.01
Segreteria Generale: 0781.942.030.2
Gabinetto del Sindaco:
Tel. 0781.942.030.4

 

CENNI STORICI



Il centro abitato, forse l’antica Sant’Agata de Zulches, è diviso dal Riu Mannu in Santadi di sopra e Santadi di sotto. Territorio, come tutto il Sulcis, abitato da tempi antichissimi, conserva testimonianze del passaggio di genti molto diverse. Dai resti di Domus di Janas a Montessu, menhir del periodo nuragico nella piana in agro di Villaperuccio, la tomba dei Giganti, sa Tott’e Fraigada, di epoca nuragica, la fortezza Fenicio-Punica di Pani Loriga e la Chiesetta di epoca Arabo Bizantina dedicata a Sant’Elia, tutti questi reperti ripercorrono il cammino che questa comunità ha compiuto nel corso degli ultimi millenni. Oltre ai resti delle antiche civiltà che si alternarono nel dominio di quel territorio, Santadi ospita fenomeni naturali che la pongono al centro dell’attenzione turistica. Le Grotte di Is Zuddas, la Grotta Pirosu, in località Su Benatzu, con al suo interno un santuario ipogeico di epoca nuragica, la Grotta del Campanaccio e la Grotta della Capra, particolarmente adatte queste ultime per il turismo speleologico, convogliano sul territorio di Santadi un discreto flusso turistico, che si tenta di incrementare di anno in anno. Paese ad economia prevalentemente agro pastorale, presenta, sparsi nella campagna, i caratteristici “is furriadroxius”, luoghi adibiti ad accogliere persone ed animali al rientro dai periodici viaggi (transumanza) dalla pianura e dei monti. Attualmente, accanto all’agricoltura ed all’allevamento, si fa prepotentemente strada il turismo, che adeguatamente supportato da un comparto commerciale e dei servizi, rappresenta loccasione mancante per il futuro sviluppo dell’economia per l’intera regione.