Festa di San Vincenzo, 21, 22 Gennaio in quell’occasione è preparato un enorme falò con la legna offerta dalla popolazione e distribuite fave bollite con cotenna, ossa e ritagli di carne di maiale. Il tutto contornato da formaggi e salumi, innaffiati da buon vino di produzione casereccia.
Festa di San Isidoro,15 Maggio la festa degli agricoltori. Bestiame da lavoro, tratori agricoli e traccas sono addobbati con tappeti variopinti e fiori. Così arredati sfilano per le strade del Paese in processione. Lo stesso giorno di pomeriggio si tiene la sagra delle favette fresche, insaporite con erbe selvatiche ed accompagnate da dolci tipici, musica e balli.
Festa di San Giovanni e Sant’Agostino,28 e 29 Agosto questa è ricordata come la più antica e tradizionale festa per il Paese. Festa degli allevatori anticamente caratterizzata da una fiera del bestiame che si taneva nelle Cumbessias (loggette) della piazza omonima. Oggi al suo interno si svolge la Fiera “Pauli Arbare produce” durante la quale vengono esposti e proposti per la vendita prodotti dell’agricoltura, dell’artigianato e delarte locale, accompagnate durante la mattinata dalle funzione religiose con la processione, mentre la sera si lasciava posto per gli intrattenimenti musicali e folcloristici.
La Sagra della pecora e del maiale,Il 29 Agosto, una trentina di pecore vengono bollite in enormi pentoloni, mentre i maiali da 100 Kg. Sono arrostiti interi in improvvisati girarrosto. Così cucinati sono offerti per l’assaggio ai presenti.
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