Comune di GUASILA
 
Manifestazioni culturali
e di spettacolo consolidate
Associazioni culturali
Biblioteche
Scuole private, istituti d’arte, di danza, musicali, teatrali, etc
Spazi intrattenimento vario
Principali strutture ricettive


MUNICIPIO
Via Cima 2, – 09040 - Guasila

Centralino: Tel. 070.986.023

Gabinetto del Sindaco:
Tel. 070.986.023

 

 

CENNI STORICI



Il territorio occupato dall’attuale Comune di Guasila, è sempre stato conosciuto come luogo del grano. Anticamente Goy-Esili villaggio della Sardegna, appartenente all provincia e prefettura di Cagliari, capoluogo di mandamento con giurisdizione sopra gli altri paesi del circondario (Pimentel, Ortacesus, Barrali e Guamaggiore), fu un dipartimento del giudicato di Cagliari. Dell’umana frequentazione rimangono tracce visibili in diverse località. Numerosi nuraghi, tombe dei giganti, domus de janas e pozzi sacri del periodo preistorico. Numerosi reperti archeologici ci raccontano del percorso storico compiuto per arrivare, attraverso il periodo punico e romano, a quello medievale. Sono scomparsi durante la seconda metà del secolo scorso, i resti dell’antico villaggio di Sennoru, nel quale furono rinvenuti resti di mura, camere cisterne durante gli scavi. Altre rovine, forse appartenenti all’antica Sebera, sono ai piedi del monte Schera. Tutto questo fervore archeologico, testimonia la costante presenza umana sul territorio e anche in epoca medievale la presenza dei due villaggi medievali di Dei (Dey o Ey) e quello di Pau, entrambe costruiti accanto a nuraghi, confermano la vitalità del territorio circostante. Durante il Medioevo, fu costruito il centro del paese, e gli fu imposto il nome di Guy de Sila o Goy de Zila oppure Guoezila oppure Portu de Sila, come riportato in varie occasioni sui documenti. Appartenne quindi al Giudicato di Cagliari, quindi nel 1258, l’intera Trexenta passò a quello d’Arborea, nel 1297 sotto i Pisani che ne mantennero il dominio sino al 1326. Gli Aragonesi la trasformarono in signoria e quindi la unificarono a quella di Villasor a partire dalla fine del trecento sotto gli Alagon. Con l’abolizione del feudalesimo, nel 1839 Guasila fu riscattata. Anche oggi Guasila conserva l’originale propensione per un’economia agricola e pastorale, ove agricoltura ed allevamento forniscono gran parte della ricchezza a tutta la comunità. La riscoperta degli antichi usi e la riappropriazione del territorio da parte degli abitanti, ha favorito la nascita di nuove opportunità di occupazione nei settori emergenti dei servizi e raccontare storia ed origini ai visitatori diviene una maniera per attirare ricchezza anche dove non arriva il mare.

Abitanti: 2.972 (dati 2003)
Superficie: 13,55 Km²