| Fluminimaggiore, condivide
con tutti i centri limitrofi storia ed origini. Anche sul
suo territorio infatti sopravvivono testimonianze dell’occupazione
da parte dell’uomo sin da tempi remoti. La civiltà
nuragica e prima quella neolitica, presente nella Grotta
di s’acqua gelada e Bugerru, quella fenicia e poi
quella romana utilizzavano già i giacimenti minerari
preseti su tutto il territorio fluminese.
Tutt’intorno nascevano piccoli villaggi
a prevalente economia agro pastorale, che tuttavia ebbero
da subito vita dura. Gli attacchi pirati prima, i fatti
d’armi tra giudicati confinanti poi, il fluminese
infatti risultava zona di frontiera, rendevano questa zona
una tra le più turbolente della Sardegna centro settentrionale.
Quando nel 1206, i Giudicati di Arborea
e quello di Cagliari trovarono un accordo sui rispettivi
confini, la parte settentrionale di questo territorio, proprio
quella sulla quale sorgeva il villaggio di Fluminimaggiore,
viene inclusa nel Giudicato di Arborea, del quale seguì
storia ed influssi.
L’origine del villaggio nella posizione
attuale, si può far risalire all’anno 1704,
anno in cui i feudatari di allora, firmarono una concessione
la quale autorizzava tre famiglie di Terralba, Pinna, Maccioni
e Serpi, a rifondare l’antico paese. Da allora questo,
spinto anche dallo sviluppo del settore minerario, progredì
costantemente sino a raggiungere nel 1901 il suo massimo
sviluppo, raggiungendo una popolazione complessiva di 10.053
abitanti.
La storia che riguarda l’ultimo secolo,
quello scorso, è relativamente recente, quindi la
sua memoria è ancora presente in tanti suoi cittadini.
Le diverse crisi che hanno aggredito il settore estrattivo
a partire dalla prima metà del secolo, ha fortemente
indebolito la comunità fluminese. La conseguente
riconversione economica, resa necessaria dal venire meno
di quell’economia, vitale per le comunità di
tutto il territorio, ne ha, in alcuni casi, ridisegnato
la stessa geografia.
Alcuni abitati sono letteralmente scomparsi,
altri e tra questi Fluminimaggiore, hanno visto ridimensionate
le loro dimensioni. Attualmente la popolazione si è,
da lungo tempo, stabilizzata sulle tremila unità.
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